Trovati 70 documenti.
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Un segreto a Parigi / Caroline Montague
Newton Compton, 2021
Abstract: 1952. Nella Parigi del dopoguerra, in cui si respira un'atmosfera febbrile, Sophie Bernot sta studiando alla scuola di specializzazione medica per diventare cardiochirurgo. Giovane donna in un mondo di soli uomini, è determinata a dimenticare un passato di dolore e precarietà e a costruirsi un futuro e una carriera brillanti, a qualunque costo. Dall'altra parte della città, Sebastian Ogilvie non vede l'ora di realizzare il suo primo progetto architettonico. L'ambizione lo ha portato in Francia, qui ha incontrato casualmente Sophie: la vita sembra avere in serbo per lui bellissime sorprese. Ma quando Sophie e Sebastian inizieranno a vivere una relazione piena di passione, dovranno anche fare i conti con una scelta che cambierà la loro esistenza in modo irrevocabile. C'è un segreto che avrà bisogno di molto tempo per essere svelato... Una promessa da mantenere. Un terribile segreto. Una scelta impossibile...
Il leopardo è scappato / Stephen Harrigan ; traduzione di Nicola Manuppelli
Nutrimenti, 2025
Abstract: Nell'estate del 1952, a Oklahoma City, un leopardo scappa dallo zoo cittadino, gettando la città nel caos e segnando per sempre la vita del piccolo Grady McClarty, di appena cinque anni. È la scintilla per mezzo della quale Stephen Harrigan, ricordando la sua infanzia, ci trascina nell'America degli anni Cinquanta sospesa tra le scorie della seconda guerra mondiale ancora da smaltire e le discriminazioni razziali ancora radicate. La storia si muove tra l'innocenza dello sguardo infantile di Grady e la complessità delle condizioni in cui vive la comunità che lo circonda. La scrittura, al tempo stesso lirica e coinvolgente, regala al lettore un'immersione autentica in quegli anni, dove ogni dettaglio, dagli odori estivi alle tensioni della comunità, prende vita con straordinaria vividezza.
La confessione nell'ingranaggio del processo di Praga / Artur London
5
Milano : Garzanti, 1971
Vita vissuta
Rosalie Scevroletti e i suoi 35.000 chilometri d'Africa / Luciana Benardelli
Torino : CDA & Vivalda, copyr. 2008
Abstract: Rosalie Scevroletti non è una donna ma una berlina Chevrolet così battezzata umoristicamente dai giovani proprietari che l'avevano ricevuta come dono di nozze e che a bordo di Rosalie partirono il 12 gennaio 1952 da Mogadiscio, in Somalia, per intraprendere un viaggio di 35mila chilometri attraverso venticinque paesi dell'Africa orientale, equatoriale e occidentale. I due sposi, Gualtiero Bernardelli e la moglie Luciana non avevano esperienza di viaggi tanto linghi ew avventurosi, ma non mancavano loro intraprendenza e coraggio.
Mistero sul set / Luisa Mattia, Janna Carioli
Il Battello a vapore, 2020
Abstract: Roma, anni Cinquanta. Quando la zia Dora le propone di lavorare con lei come truccatrice a Cinecittà, a Flora sembra di sognare. E il primo set è addirittura quello di Vacanze romane: palazzi sontuosi, abiti da favola, gioielli scintillanti... Peccato che qualcuno rubi una spilla preziosissima da un costume di Audrey Hepburn, e che a essere sospettata sia proprio la zia Dora. Flora deve trovare il vero colpevole, ma potrà fidarsi dell'elegante Louis o del borgataro Vittorio, così pronti a offrirle il loro aiuto?
Isola di Neve : romanzo / di Valentina D'Urbano
Longanesi, 2018
Abstract: 2004. A ventotto anni, Manuel sente di essere già al capolinea: un errore imperdonabile ha distrutto la sua vita e ricominciare sembra impossibile. L’unico luogo disposto ad accoglierlo è Novembre, l'isola dove abitavano i suoi nonni. Sperduta nel mar Tirreno insieme alla sua gemella, Santa Brigida – l’isoletta del vecchio carcere abbandonato –, Novembre sembra a Manuel il posto perfetto per stare da solo. Ma i suoi piani vengono sconvolti da Edith, una giovane tedesca stravagante, giunta sull’isola per risolvere un mistero vecchio di cinquant’anni: la storia di Andreas von Berger – violinista dal talento straordinario e ultimo detenuto del carcere di Santa Brigida – e della donna che, secondo Edith, ha nascosto il suo inestimabile violino. Del destino di Andreas e del suo prezioso e antico strumento si sa pochissimo.L’unico indizio che Edith e Manuel hanno è il nome di una donna: Tempesta. 1952. A soli diciassette anni, Neve sa già cosa le riserva il futuro: una vita aspra e miserabile sull’isola di Novembre, senza alcuna possibilità di fuggire. Figlia di un padre violento e nullafacente, Neve è l’unica in grado di provvedere alla sua famiglia. Tutto cambia quando un giorno, nel carcere di Santa Brigida viene trasferito uno straniero. Sull’isola non si fa che parlare del nuovo prigioniero, ma la sua cella si affaccia su una piccola spiaggia bianca e isolata sui cui è proibito attraccare. È proprio lì che sbarca Neve, contravvenendo alle regole, spinta da una curiosità divorante. Andreas è il contrario di come lo ha immaginato. È bellissimo, colto e gentile come nessun uomo dell’isola sarà mai, e conosce il mondo al di là del mare, quel mondo dove Neve non è mai stata. Separati dalle sbarre della cella di Andreas, i due iniziano a conoscersi, ma fanno un patto: Neve non gli dirà mai il suo vero nome. Sarà lui a sceglierne uno per lei. Sullo sfondo suggestivo e feroce di un’isola tanto bella quanto selvaggia, una storia indimenticabile. Con la travolgente forza espressiva che da sempre le è propria, Valentina D’Urbano intreccia passato e presente in un romanzo che esalta il valore e la potenza emotiva dei ricordi, e invita a scoprire che, per essere davvero se stessi, occorre vivere il dolore e l’amore come due facce di una stessa medaglia.
Philomena / Martin Sixsmith ; traduzione di Cristina Proto
Piemme, 2013
Abstract: Quando Martin Sixsmith, noto giornalista in cerca di nuova occupazione, accetta di incontrare quella donna sconosciuta, non ha molte aspettative. Ma poi, la donna lo invita a indagare sul segreto che, dopo un riserbo di quasi cinquant'anni, la madre Philomena le ha svelato, e il suo istinto da giornalista non sa tirarsi indietro. Philomena è poco più che una ragazzina quando rimane incinta. È giovane e ingenua, senza cognizione dei fatti della vita e la società irlandese del 1952 la considera ormai una donna perduta. Rinchiusa in un convento, poco dopo darà alla luce Anthony. Per tre anni si occupa di lui tra quelle mura, fino a quando le suore non glielo portano via per darlo in adozione, dietro compenso, a una facoltosa famiglia americana, come accadeva in quegli anni a migliaia di altri figli del peccato. Non c'è stato giorno da allora in cui Philomena non abbia pensato al suo bambino, senza mai abbandonare il sogno di ritrovarlo, e cercando in segreto di rintracciarlo. E senza immaginare che, dall'altra parte dell'oceano, anche suo figlio la sta cercando. Nella sua ricerca, Martin porterà alla luce segreti, ipocrisie e soprusi occultati per anni e annoderà le fila di due anime separate alla nascita e spinte l'una verso l'altra da una sete d'amore inesauribile.
Scenario : rassegna qundicinale degli spettacoli
[Milano] : [Aldo Garzanti editore], [1952]
Tutto il miele è finito / Carlo Levi ; prefazione di Giulio Ferroni
Nuoro : Ilisso, copyr. 2003
Abstract: Il libro è dunque, il ritratto di una terra, dei suoi miti, dei suoi archetipi immutabili, ma nel contempo della sua storia, del suo mutare, del suo divenire nel tempo. Il miele che una volta c'era ed ora è finito, come indica il titolo, sta a significare che la Sardegna non è una terra senza tempo, immobile, ma una realtà nella quale si avverte, nel ritornare, il moto della storia. Qui nell'isola dei sardi, ogni andare è un ritornare, ma nel ritornare alle cose di un tempo si avverte, pur nella fissità delle sue immagini primitive e originarie, la trasformazione, la diversità, il cambiamento.
Roma : Viella, 2014
La memoria restituita ; 9
Abstract: Il racconto ci restituisce i grandi personaggi dell'epoca con i quali Irene e il marito Gaspero del Corso, fondatori della galleria L'Obelisco, intrattennero rapporti di amicizia e collaborazione: l'editore Longanesi, che per lei inventò lo pseudonimo di Irene Brin, i grandi autori come Carson McCullers e Aldous Huxley, i fotografi Henry Cartier-Bresson e David Duncan, con i quali girarono il mondo scattando foto indimenticabili. La Brin ci introduce anche nell'ambiente del cinema attraverso gli incontri con Luchino Visconti, Silvana Mangano, Dino de Laurentiis, Ingrid Bergman, Jennifer Jones. E ancora, mese dopo mese, racconta la sua passione per l'arte, il rapporto con Salvador Dalì, la promozione all'estero di artisti italiani come Vespignani, Burri, Afro, Clerici, e quella contemporanea di artisti stranieri in Italia, quali Rauschenberg, Calder, Magritte e Tanguy. Con saggi di Vittoria C. Caratozzolo e Ilaria Schiaffini.