Trovati 4208 documenti.
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Il significato nelle arti visive / Erwin Panofsky
Torino : Einaudi, copyr. 1962
Abstract: In un'opera d'arte la forma non può essere disgiunta dal contenuto: la disposizione delle linee e del colore, della luce e dell'ombra, dei volumi e dei piani, per quanto incantevole come spettacolo, dev'essere anche intesa come portatrice di un significato che va al di là del valore visivo. Grande teorico dell'iconologia, Panofsky ha sostenuto la necessità di approfondire il profondo legame che unisce un'opera d'arte a tutti i fatti culturali e ai contenuti spirituali di un'epoca. Gli esempi addotti in questo volume vanno dall'arte egizia a Poussin, dal gotico a singoli problemi posti da opere di Durer, Tiziano, Vasari, alla ricerca del senso profondo del variare dei modi e dei metodi della figurazione.
Milano : Gribaudo, 2025
Abstract: Un museo personale da attraversare, capolavoro dopo capolavoro; una guida esperta a portata di mano: oltre 3.000 anni di arte, con le più grandi e influenti opere pittoriche e scultoree da ogni angolo del mondo.
Arte e scienza / Eric R. Kandel
Raffaello Cortina, 2025
Abstract: Quando guardiamo un’opera d’arte, spesso sperimentiamo una risposta emotiva, ma le cause delle nostre reazioni sono complesse. La conoscenza del perché rispondiamo proprio in questo modo all’arte affonda le radici nella scienza, nella psicologia e nella biologia. Ma come scaturiscono tali risposte? Il nostro cervello è una macchina creativa che apporta a qualsiasi immagine certi processi innati e universali correlati alla percezione sensoriale, ma anche processi di ordine superiore legati alle nostre esperienze personali, ai ricordi e alle emozioni. Comprendere come questi processi cerebrali inconsci interagiscono per creare la nostra risposta all’arte è una delle grandi sfide per l’attuale scienza del cervello.
Vol. 6: Cultura, politica e religione / [testi] di Pietro Scoppola
Copyr. 1994
Fa parte di: Cap. 1: Dal Risorgimento alla Grande guerra
Abstract: Il Novecento inaugura una stagione di intensa attivita' intellettuale: ladenuncia dei limiti del positivismo si manifesta in Italia con la riflessionefilosofica di Benedetto Croce ma anche con il trionfo di un irrazionalismo daitoni fortemente anti-democratici; i futuristi gridano la loro protesta control'immobilismo, Chiesa e movimento modernista si scontrano e la cultura restamonopolio di un'elite intellettuale.
Vol. 9: La Belle epoque / [testi] di Valerio Castronovo
Copyr. 1994
Fa parte di: Cap. 1: Dal Risorgimento alla Grande guerra
Abstract: Il mito del progresso, condiviso da ogni strato della societa' italiana,inaugura il Novecento: Marconi realizza nel 1903 il primo collegamentoradiotelegrafico tra Europa ed America mentre si moltiplicano i luoghi diincontro della borghesia: cafe'-chantant, teatri, grandi magazzini sono illuminati dall'energia elettrica ed arricchiti dalle decorazioni liberty. I ceti medi vanno in villeggiatura e praticano attivita'sportiva, leggono Salgari e Matilde Serao, D'annunzio domina il mercato editoriale.
L'ironia è una cosa seria : strategie dell'arte d'avanguardia e contemporanea / Francesco Poli
Johan & Levi, 2024
Abstract: Cogliere la componente ironica nelle opere d’arte visiva sembra un gioco scontato. La storia abbonda di artisti che hanno usato questo ingrediente con palesi intenti satirici, grotteschi, paradossali o in modo clamorosamente provocatorio, per giungere talvolta a una banalizzazione del suo ruolo sovversivo. Volendo andare più a fondo, però, esiste una modalità più sottile, complessa e concettuale che opera sul piano della forma prima ancora che su quello dei significati più immediatamente decifrabili. Dove meno ce lo aspettiamo possono nascondersi trame sotterranee che richiedono un secondo sguardo, perché l’ironia è spesso intessuta fra le maglie dell’opera che abbiamo davanti quando non è addirittura radicata nell’attitudine dell’artista. Scopriamo, poi, che anche in quegli autori in cui la provocazione sembra più esplicita e finanche gridata, come Cattelan o Koons, comprenderne tutte le sfumature e le ragioni è un’operazione che richiede dei distinguo. Dal sovvertimento dei canoni accademici compiuto dagli impressionisti, attraverso gli esiti conturbanti del Surrealismo, fino alle indebite appropriazioni postmoderne, Francesco Poli riconosce all’ironia dignità accademica e accetta la sfida di mostrare come questa assuma una funzione cruciale nelle diverse tappe delle avanguardie e dell’arte contemporanea. Ma, ancora più importante, fornisce la chiave di lettura per decriptare il dispositivo ironico, affinché possa sprigionare tutta la sua carica distruttiva e innovatrice.
Realismo : la pittura in Europa nel XIX secolo / Linda Nochlin ; traduzione di Giuseppe Scattone
Torino : Einaudi, copyr. 1979
Tonio Kröger ; Tristano / Thomas Mann ; a cura di Cesare De Marchi
Milano : Feltrinelli, 2026
Universale economica
Abstract: Figlio dell’operosa borghesia della Germania del Nord, tutta commercio e concretezza, Tonio Kröger scopre nella scrittura una vocazione che lo mette di traverso rispetto al mondo. L’incanto in cui sono immersi l’amico del cuore Hans Hansen e l’amore giovanile Ingeborg Holm, entrambi in perfetta sintonia con il loro ambiente sereno e privo di immaginazione, pone in luce, per contrasto, la distanza di Tonio. Abitato dal demone dell’arte, egli ama ciò che non può possedere: la semplicità degli altri, la loro naturale adesione alla vita. Tra città anseatiche e soggiorni meridionali, confidenze fra artisti e vacanze sulle rive del Baltico, si precisa la domanda che accompagnerà il protagonista fino alla maturità: come restare fedeli alla vita senza tradire la forma – e alla forma senza tradire la vita? L’arte occupa il centro della scena anche in Tristano, dove diventa una febbre che accende il salotto di un sanatorio: Detlev Spinell, esteta inquieto, riconosce nella giovane Gabriele Klöterjahn la promessa di un assoluto e la spinge verso la musica, come se in essa fosse custodita una verità più alta. Ma ogni bellezza chiede un pegno, e il pianoforte diventa la frontiera che separa desiderio di trasfigurazione e responsabilità del quotidiano. Accostati, i due testi disegnano la mappa sentimentale del Novecento appena iniziato: l’artista, stretto tra disciplina e vertigine, cerca un punto d’equilibrio in cui l’opera non cancelli la vita e la vita non spenga la scintilla dell’opera.