Trovati 314 documenti.
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Mercanti di terraferma : uomini, merci e capitali nell'Europa del Cinquecento / Edoardo Demo
Angeli, 2012
Abstract: Nel XVI secolo la Terraferma veneta si presenta come un'area caratterizzata da una marcata impronta manifatturiera e mercantile. La tenuta del lanificio; il vero e proprio boom conosciuto dal setificio con la produzione di una svariata gamma di manufatti serici tanto di alta quanto di medio-bassa qualità destinati ai mercati esteri; l'espandersi di altre importanti attività di trasformazione sono solo alcuni dei fattori che spiegano il notevole successo conosciuto a livello internazionale da merci e mercanti della Terraferma veneta in questo periodo. Il libro si compone di due parti distinte, ma collegate tra loro. Nella prima parte vengono approfondite le peculiarità dell'attività svolta dagli uomini d'affari della Terraferma veneta del XVI secolo, tramite un'analisi degli orizzonti geografici lungo i quali l'attività si espleta; delle forme di organizzazione (tanto dell'attività manifatturiero-commerciale quanto dell'attività creditizia e finanziaria); delle strutture dell'impresa; delle tecnologie e degli strumenti utilizzati per lo svolgimento degli affari. La seconda parte è dedicata in specifico ad una analisi dell'operato di singole imprese.
Il sale e il potere : dall'anno mille alla Rivoluzione francese / Jean-Claude Hocquet
Genova : ECIG, 1990
[Torino] : UTET libreria, 2010
Abstract: Cosa si intende per Libri per tutti? È una formula di comodo per definire testi riprodotti in serie prevalentemente legati alla consueta forma libro e destinati alla larga circolazione. Stampati, per lo più, ma non esclusivamente, dato che per secoli anche la riproduzione a mano ha potuto garantire una buona diffusione. In altri tempi li si sarebbe chiamati libri popolari. Ma, com'è noto, l'aggettivo popolare non qualifica esattamente prodotti che, se ebbero e hanno tuttora uso e destinazione popolare, sono altresì caratterizzati da una circolazione in ambiti diversi della società. Popolari quindi, ma non solo. Libri che possono capitare nelle mani di chiunque, dotto o incolto che sia, da non confondere con la moderna categoria del bestseller, legata alla narrativa di consumo dell'età contemporanea, le cui fortune sono destinate ad esaurirsi nel volgere di pochi anni. Una parte significativa di questa produzione è se mai da ascrivere alla tipologia del longseller, ovvero di quei titoli che non compaiono nelle classifiche, ma che restano disponibili negli anni e talvolta anche nei secoli, incidendo con discrezione, ma in profondità, sulle abitudini culturali. I libri per tutti sono in genere destinati alla dispersione. Esiste una sorta di pregiudiziale colta che seleziona la memoria dei libri e delle letture penalizzando sistematicamente i più diffusi e familiari. Spesso non sono venduti nelle librerie, come non sono destinati a venire conservati nelle biblioteche.
Le vie della seta / Xinru Liu, Lynda Norene Shaffer
Bologna : Il Mulino, 2009
Abstract: Questo volume fa luce su quello che costituì il principale motore dei rapporti fra Cina e Europa: il commercio della seta. Le autrici ripercorrono i differenti itinerari, sia terrestri sia marittimi, lungo i quali esso si svolse nel corso di millecinquecento anni, dal secondo secolo a.C. al 1300, dedicando una particolare attenzione al mutare delle condizioni politiche, economiche e anche religiose che di volta in volta favorirono oppure ostacolarono lo sviluppo delle comunicazioni eurasiatiche. Seguire le vie della seta in una prospettiva globale, come fa questo libro, ci permette di comprendere l'impatto decisivo che gli scambi tecnologici e culturali, favoriti dallo sviluppo dei trasporti e delle comunicazioni, ebbero sulle popolazioni e sulle aree interessate. Lungi dall'essere appannaggio esclusivo della modernità, tali scambi rivelano come molto di ciò che consideriamo originario della nostra cultura regionale o locale in realtà è stato importato da un'altra zona del mondo.
La guerra corsara : forma estrema del libero commercio / Giorgio Pietrostefani
Milano : Jaca book, 2002
Abstract: Dalla seconda metà del Cinquecento lo sviluppo di tre grandi potenze mercantili moderne –Paesi Bassi, Inghilterra, Francia – che aprì la strada al capitalismo mercantile fu sorretto in modo determinante dai corsari, veri imprenditori della guerra di corsa sui mari e sugli oceani, che ebbero il sostegno del potere costituito.
Sulle tracce dei mercanti / [scritto da Dominique Joly ; illustrato da Jean-Marie Poissenot]
Trieste : E. Elle, 1992
La via della seta / Helmut Uhlig
[Milano] : Garzanti, 1991
La via della seta / Luce Boulnois ; traduzione francese di Fernanda Littardi
Milano : Rusconi, 1993
Abstract: Via della Seta, tre parole magiche che evocano lontane storie di uomini avventurosi striscianti per sentieri da capogiro, su fragili e stretti ponti di bambù sospesi a decine di metri sopra fiumi vorticosi, di mercanti in lunghe carovane che valicano passi innevati per arrivare nel remoto Catai con carichi preziosi e poi ripartire con seta e spezie e mercanzie pregiate. Nel suo significato pieno, Via della Seta significa fin da tempi immemorabili propagazione a due sensi, fra Est ed Ovest, di colture, culture e religioni. E insie-me il tentativo di conoscere l'altro senza scoprire troppo se stessi. Dopo le due guerre mondiali la Via della Seta ha preso il nome di Grande Gioco. I giocatori sono i paesi del Golfo Persico, le ex repubbliche sovietiche, la Cina.
Via della seta : dalla Cina al Pakistan
Milano : G. Mondadori, 1998
Airone
L'oro e le spezie : l'uomo d'affari dal Medioevo al Rinascimento / Jean Favier
Milano : Garzanti, 1990
Elmepe 20 anni : Supplemento al periodico "Economia lariana" gennaio-giugno 1993.
Como : Camera di commercio industria artigianato e agricoltura, 1993
Le grandi vie commerciali / Jean Duché
Milano : Rizzoli, 1969
La via delle spezie : la Carreira da India portoghese e la Cina / Francesco Surdich
Genova : Il portolano , c2009 ; Trento : Centro studi Martino Martini, c2009
Orsa Minore ; 5
Abstract: Spezie deriva dal latino species, prodotti particolari, con riferimento alla loro esoticità, rarità e preziosità. Conosciute in Occidente sin dall'antico Egitto, divennero in età romana il vero motore del commercio internazionale e lo rimasero per tutto il Medioevo, determinando la potenza e la ricchezza delle città marinare italiane. Usate in medicina e in profumeria, ma soprattutto in cucina, per lungo tempo furono un simbolo ineguagliabile di prestigio sociale e benessere materiale. Alcune di esse provenivano dalle regioni del Vicino Oriente, altre dal Medio Oriente e altre ancora dall'Estremo Oriente, una specie di Paradiso Terrestre in cui si concentravano tutti i sogni e tutte le utopie del mondo occidentale. Tre, però, erano talmente rare e preziose da costituire autentici miraggi di opulenza: noce moscata, macis e chiodi di garofano, tutte provenienti da un piccolo arcipelago di isole, le Molucche, perduto nei meandri insulari dell'Indonesia. Alla loro ricerca partirono esploratori del calibro di Magellano e Francis Drake, per non dire di Colombo, che sbagliò pure strada. Il desiderio di giungere alle fonti di approvvigionamento delle spezie, per aggirare i monopoli arabo, indiano e malese, spinse a un costante miglioramento delle tecniche e degli strumenti nautici, favorendo in tal modo il progresso dell'umanità. Di questo e di altro ancora si parla nel libro.
Milano : CDE, stampa 1990
I grandi navigatori
Torino : Codice, [2012]
Abstract: Un suggestivo viaggio attraverso le piste carovaniere della Via della Seta, dalla Cina all’Italia. Un intreccio di storia, arte, cultura e avventura che nel Medioevo diede forma al primo esempio di globalizzazione della storia dell’umanità.
Milano : Mediocredito lombardo, 1986
Russian textiles : printed cloth for the bazaars of central Asia / Susan Meller
New York : Abrams, 2007
La Via della seta : storie di una viaggiatrice / Graziella Allegri
Milano : Mondadori Electa, c2006
Abstract: Il concept del libro è nelle parole stesse dell'autrice: L'idea di illustrare la Via della seta mi venne dalle molte letture sull'argomento, dai numerosi viaggi effettuati nei paesi e luoghi attraverso i quali la Via della Seta si svolgeva e, infine, dalla mia passione per la fotografia. Perciò, il mio interesse fu quello di scrivere le mie impressioni su quello che avevo visto e fotografato, poiché ciò che si scriveva a riguardo era talvolta discordante. Così non descriverò i luoghi in dettaglio, ma li fotograferò, lasciando alla fotografia il compito di far parlare da sé i luoghi visitati [...].