Trovati 4274 documenti.
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Mondadori, 2024
Abstract: Nel corso di centinaia di migliaia di anni, le donne hanno sviluppato nasi più sensibili, un udito più fine alle alte frequenze, una visione dei colori più estesa e un'aspettativa di vita più lunga di ben mezzo decennio rispetto agli uomini. Eppure, in un mondo per troppo tempo dominato dalla «norma maschile», le scienze biologiche hanno mantenuto come unico paradigma di riferimento in laboratorio il corpo maschile, da quello del topo a quello di Homo sapiens. Ma «la nostra specie comprende sessi distinti e distinguibili» e non tenere conto di queste differenze vuol dire considerare meno della metà di un quadro complicato. Oggi, però, è in corso una rivoluzione e gli studi su come si è evoluto il corpo femminile, come funziona, cosa significhi essere biologicamente donna si stanno moltiplicando. Basandosi sulle più recenti scoperte in ambito scientifico, la ricercatrice della Columbia University Cat Bohannon ripercorre gli ultimi 200 milioni di anni della nostra evoluzione e ne propone una nuova chiave di lettura, che implica una profonda revisione, nonché un cambio di paradigma, della storia umana. Protagoniste di questo libro sono le Eve ancestrali, le più remote antenate delle donne di oggi. Attraverso di loro, con curiosità sconfinata e penetrante capacità di analisi, Bohannon risponde a molte domande sull'essere donna, in passato come oggi, portando alla luce sorprendenti rivelazioni e stimolando profonde riflessioni. Perché le donne vanno in menopausa? Perché hanno una maggiore possibilità di avere l'Alzheimer? Esiste davvero un «cervello femminile»? E cosa c'entrano le balie con lo sviluppo della civiltà?
L'ultima sirena / Iida Turpeinen ; traduzione dal finlandese di Nicola Rainò
Pozza, 2024
Abstract: Nel 1741 il naturalista Georg Wilhelm Steller partecipa alla Grande Spedizione del Nord sotto la guida del capitano Vitus Bering, per esplorare una rotta marittima tra Asia e America. Sebbene la spedizione si concluda con un naufragio su un’isola remota, il gruppo fa una scoperta straordinaria: una gigantesca creatura marina, un antenato del lamantino. Questa creatura, destinata a scomparire a causa della mano dell’uomo, sarà conosciuta come la ritina di Steller, portando ironicamente con sé il nome di colui che ne favorì l’estinzione. Un secolo dopo, nel 1859, Hampus Furuhjelm, governatore dell’Alaska, invia i suoi uomini a recuperare lo scheletro della ritina, ormai scomparsa da tempo. Quando lo scheletro viene ritrovato, è la sorella di Furuhjelm, Constance, a occuparsi della sua ricomposizione, mentre sarà la pittrice Hilda Olson, collaboratrice del professor von Nordmann, a documentare la scoperta. Nonostante il suo fondamentale contributo, Hilda Olson viene cancellata dai libri di storia e la sua firma viene rimossa dai disegni. Nel 1952, il restauratore John Grönvall viene incaricato di riparare lo scheletro della ritina per il Museo finlandese di storia naturale e riporta alla luce la storia di questa creatura e delle persone legate alla sua memoria
Maestre : disobbedire e ascoltare sé stesse grazie a cinque scrittrici / Carolina Capria
HarperCollins, 2025
Abstract: Un viaggio nel cuore della letteratura femminile, una mappa per imparare a vivere libere. Essere una bambina, e poi una donna, vuol dire imparare fin da subito cosa si può fare e cosa non si può fare, vuol dire imparare che certe qualità, come il coraggio, l’audacia e l’indipendenza, non sono prettamente femminili, e che reprimere i propri desideri è normale, e consigliabile. Meglio restare ai margini e attendere passivamente un salvatore o, nella più sfortunata delle ipotesi, la provvidenza. E se molti libri non fanno che confermare la certezza che soltanto gli uomini possono compiere gesta intrepide e che alle donne spetta il compito di accogliere gli eroi di ritorno dalle loro mirabolanti avventure, Carolina Capria ci conduce in un viaggio illuminante nella più grande letteratura femminile di tutte le epoche e ci mostra che un’altra strada è effettivamente percorribile. Perché di maestre nei libri ce ne sono moltissime, grandi scrittrici come Jane Austen e Toni Morrison, e grandi eroine come Jane Eyre, che ci insegna che una donna può salvarsi da sola, o Scarlett O’Hara che ci dimostra che una donna può mettersi al comando. O ancora Modesta, la protagonista dell’Arte della gioia di Goliarda Sapienza, che ci ricorda quanto sia importante mettere se stesse al primo posto e non illudersi di trovare la felicità dove viene richiesto solo il sacrificio. Dei propri desideri, delle aspirazioni, dei sogni
Donne che non si amano abbastanza / Susan Nolen-Hoeksema ; traduzione di Sara Puggioni
Pienogiorno, 2025
Abstract: Dall'autrice bestseller di Donne che pensano troppo , un libro rivoluzionario che con chiarezza e semplicità insegna ad affinare le abilità femminili e a usarle in ogni ambito: in famiglia, nelle relazioni, sul lavoro, in società. Per perseguire i nostri sogni e lasciare intorno a noi il nostro segno luminoso mentre viviamo pienamente e felicemente la nostra vita. Noi donne spesso non ci amiamo abbastanza. Siamo troppo dure con noi stesse o ci scervelliamo ad analizzare ogni singolo difetto. Ci preoccupiamo per mille cose e raggiungiamo livelli di rovello interiore che nessuno riesce a immaginare. Sono una buona madre? Una buona compagna? Sono brava nel mio lavoro? Ma un modo per spezzare questo circolo vizioso c’è: riscoprire e usare i nostri peculiari e unici poteri. Intrecciando ricerche rigorose e storie vere, la psicologa Susan Nolen-Hoeksema, autrice del clamoroso bestseller internazionale Donne che pensano troppo, spiega come valorizzare i punti di forza che non sappiamo di avere: forza mentale, un senso di identità solido ma flessibile, eccezionale intuizione emotiva e capacità relazionale. Combinati tra loro, questi poteri possono renderci straordinariamente più forti e brillanti in tutto ciò che facciamo.
Le parole sono uno sciame d'api / a cura di Loredana Lipperini ; con Maura Gancitano ... [et al.]
Sperling & Kupfer, 2025
Abstract: Siamo stanche (e stanchi, anche) di sentir parlare di violenza di genere. Non passa giorno senza la notizia di una donna picchiata, abusata, uccisa. Il femminicidio è diventato «normale»: se una donna muore, viene quasi naturale pensare che il colpevole sia un uomo, probabilmente qualcuno che la conosceva bene. Siamo stanche di sentir parlare di emergenza ogni volta che una compagna, una moglie, una madre viene assassinata. Solo finché fa notizia, però. Siamo stanche di parole commosse, di gesti eclatanti che servono soltanto, forse, a ripulirsi la coscienza. Certo non a cambiare le cose. Perché, per ottenere un cambiamento reale, bisogna prima saper vedere davvero il problema, e riconoscere che la violenza sulle donne è una questione che non riguarda il singolo, ma che affonda le radici nella cultura, nella storia, nell'arte, nella società stessa. Il «mostro» non esiste. E se è vero che la violenza di genere è una questione culturale, proprio la cultura, le parole, lo studio, l'educazione sono gli strumenti necessari per sviscerare il fenomeno e comprenderne origini e possibili soluzioni. È l'obiettivo che si pongono le voci che si alternano in questo libro, tutte provenienti da mondi diversi - dalla letteratura, alla psicologia, alla linguistica - e tutte, quindi, in grado di illuminare una faccia nuova e complementare del problema. Senza puntare il dito né andare a caccia di colpevoli, e senza la presunzione di trovare risposte immediate, ognuna esamina il tema da un punto di vista unico, fornendo spunti di riflessione che illuminano la strada verso un futuro più consapevole, e più sicuro. Da questa polifonia nasce un libro necessario, destinato a diventare un riferimento fondamentale nel dibattito intorno alla violenza di genere. «A questo servono le parole. A provare a cambiare.»
Mille donne prima di noi / Asha Thanki ; traduzione di Federica Oddera
Einaudi, 2025
Abstract: Tra l'India del passato e la New York di oggi, le vicissitudini di tre donne legate dal sangue, dall'arte, dal dolore. E, soprattutto, da un arazzo ricamato capace di intervenire magicamente sul tempo e custodire la memoria per generazioni. Ayukta, una giovane artista che vive a Brooklyn, decide di rivelare alla moglie Nadya qualcosa che non ha mai confessato a nessuno. Da secoli le donne della sua famiglia ereditano un drappo che conferisce loro uno straordinario potere, quello di tramandare i ricordi e modellare il mondo in base ai propri desideri. Per le due inizia così un racconto fantastico che ripercorre interi decenni di amore, perdita, sofferenza e rinascita: dall'infanzia di Amla, la nonna di Ayukta, cresciuta felice a Karachi e poi emigrata in Gujarat durante la Spartizione, alle vicende di Arni, sua figlia, vissuta in un periodo di profonde disuguaglianze, distinzioni di classe e lotte studentesche. Ma ripercorrendo quella processione di antenate, reali o mitiche, l'arazzo, come tutti gli oggetti incantati, si rivela allo stesso tempo un dono meraviglioso e una maledizione straziante
UTET, 2025
Abstract: Nel 1487 si diffonde in Europa il Malleus Maleficarum, scritto da due frati domenicani, Jakob Sprenger e Henricus Institoris. Legittimato da una bolla di papa Innocenzo vii, il volume spiega come identificare e perseguitare le ""malefiche"" creature che «uccidono il bambino nel ventre della madre, così come i feti delle mandrie e dei greggi, tolgono la fertilità ai campi, mandano a male l'uva delle vigne e la frutta degli alberi; stregano uomini, donne, animali; fanno soffrire, soffocare e morire vigne e piantagioni; inoltre perseguitano e torturano uomini e donne attraverso spaventose e terribili sofferenze e dolorose malattie interne ed esterne; e impediscono a quegli uomini di procreare, e alle donne di concepire». In mancanza di queste flagranti colpe, per essere dichiarate streghe basta il sospetto: alcune vengono bruciate sul rogo per i loro costumi ritenuti troppo liberi, per aver rifiutato un corteggiamento o per essersi opposte a delle molestie, per la loro sapienza nelle scienze mediche o per condurre una vita appartata... Per tutto il Rinascimento, migliaia di donne vengono perseguitate, torturate e uccise. Attraverso un'analisi precisa e originale, Mona Chollet rintraccia in questa oscura tragedia l'origine della condizione femminile attuale. Perché l'accusa di stregoneria, di essere le lussuriose amanti del diavolo, divenne presto un'arma di sottomissione. È da quel momento che la donna ha lentamente cominciato a chiudersi in un ristretto spazio domestico, a rinunciare alle proprie ambizioni, a sopprimere i propri desideri, ma non solo. È qui che nascono molti dei nostri pregiudizi: verso le donne anziane, simili all'iconografia tipica del sabba, verso le zitelle, le libertine, le ribelli... A distanza di secoli, le streghe sembrano essere nuovamente dappertutto: che vendano grimori su Etsy o si travestano su Instagram, che si uniscano per lanciare incantesimi contro Donald Trump o marcino in piazza al grido di: «Siamo le figlie di quelle che non siete riusciti a uccidere». In tempi di manifestazioni femministe e rivendicazioni salariali, di femminicidi e #MeToo, le streghe sono definitivamente uscite dai libri di storia, perché oggi, come ci ricorda Mona Chollet, «incarnano la donna libera da ogni limitazione, sono un ideale verso cui tendere. Le streghe ci indicano il cammino».
Alle origini del movimento femminile in Italia : 1848-1892 / Franca Pieroni Bortolotti
Einaudi, 1975
Violenze di genere : prevenire, comprendere, curare / Costanza Jesurum
Ponte alle Grazie, 2025
Abstract: Gli ultimi anni hanno conosciuto un innegabile passaggio di mentalità: nel dibattito pubblico non si parla (quasi) più di «delitto passionale» ma di «femminicidio», e il tema della violenza di genere è divenuto centrale. Si tratta di un’evoluzione anche giuridica, che ha individuato nuove tipologie di reati (il femminicidio appunto, ma anche lo stalking e il revenge porn), e trasformato la nostra concezione degli abusi sessuali e di tutte le forme di aggressione verso le donne, stimolando nuove domande su come interpretarle, prevenirle e contrastarle. Nel suo ultimo lavoro, Costanza Jesurum esplora questo cambiamento radicale, affrontando la violenza di genere su tre livelli: il contesto socioculturale ed economico che alimenta l’azione violenta; i meccanismi psicologici (e la loro complessità) che ne sono alla base; le possibili soluzioni sociali e politiche per prevenire e non solo sanzionare. Il libro affronta tutti gli aspetti del fenomeno in modo critico, originale e completo: il ruolo ambivalente di Internet, quello delle differenze sociali, culturali, di classe, le dinamiche psicologiche che si attivano nelle vittime, i segnali premonitori della violenza, che possono guidarci nella prevenzione e nell’autodifesa, i guasti emotivi e sociali che essa lascia. Violenze di genere è uno strumento importante non solo per tutte le persone che vogliano comprendere fino in fondo le cause, i meccanismi e le conseguenze dell’aggressività verso le donne, ma anche per chiunque intenda orientarsi e proteggersi nelle difficoltà della vita sentimentale e relazionale.
Abstract: Due gemelli, identici nel fisico ma opposti nel carattere, entrambi all'oscuro dell'esistenza dell'altro, danno vita a scambi di persona, equivoci e fraintendimenti.
Meltemi, 2025
Abstract: Ma è davvero così? Spesso si ha la tendenza a credere che le cose vadano esattamente come devono andare e si finisce per accettare tutto, diseguaglianze comprese. In questo saggio, Martina Miccichè cerca di ribaltare il paradigma del fatalismo, analizzando e denunciando il concetto di realismo oppressivo, e scende sempre più a fondo, fino alla definizione di un realismo patriarcale sulla base delle connessioni tra capitalismo e sessismo. L’autrice descrive situazioni ordinarie nelle quali nemmeno ci si accorge della presenza di iniquità e spiega come, a differenza di quanto la cultura pop insegni, capitalismo e transfemminismo siano incompatibili. Inoltre, fornisce ai lettori gli strumenti per decodificare le dinamiche patriarcali che permeano la nostra società: dall’educazione di genere alla morale militarista, passando per l’illusione del successo e arrivando al dominio di specie.
Contro le donne nei secoli dei secoli / Silvia Ballestra
Il saggiatore, 2006
Abstract: Un nuovo movimento al femminile ha inaugurato il 2006: tantissime donne hanno aderito all'appello Usciamo dal silenzio e sono tornate in piazza. Molte di loro sono ex militanti e molte giovanissime. Grande assente è la generazione che oggi ha tra i trenta e i quarant'anni. Perché? Perché gli slogan, il linguaggio e le modalità di lotta degli anni sessanta e settanta non parlano più alle donne di oggi. Eppure i feroci attacchi da parte del Vaticano, la negazione delle quote rosa dentro il Palazzo e uno sciovinismo sempre più subdolo nel mondo del lavoro segnalano che la situazione è grave. Silvia Ballestra scatta un'istantanea delle donne italiane oggi: i modelli demenziali imposti dal mercato e dai media (non solo le veline ma anche le cosiddette conduttrici impegnate); le maternità sempre più difficili; il confronto con le straniere; l'arretratezza della politica italiana. Nessuna soluzione consolatoria all'orizzonte, ma una presa di coscienza dello spaesamento, dell'assenza di riferimenti, della necessità di cominciare da capo.
King Kong girl / Virginie Despentes ; traduzione di Camilla Testi
Torino : Einaudi, copyr. 2007
Abstract:
Milano : R. Cortina, 2007
Abstract: La femminista radicale Susan Moller Okin discute assieme a quindici interlocutori, del calibro di Martha Nussbaum e Saskia Sassen, su temi legati al multiculturalismo e al femminismo. È giusto obbligare le altre culture a conformarsi ai nostri standard di uguaglianza sessuale? O bisogna rispettare le tradizioni culturali e le credenze religiose degli altri gruppi etnici? I saggi che compongono il volume, tutti molto incisivi e di facile lettura, affrontano la questione da punti di vista eterogenei, obbligandoci a mettere da parte i nostri pregiudizi e a considerare anche le ragioni degli altri.
Speciale donne : magre e sane per sempre mangiando normalmente / Michel Montignac
Bresso : Hobby & work, 2004
Abstract: Alla luce dell'esperienza accumulata, grazie ai contributi di medici che hanno valutato gli effetti del Metodo sui loro pazienti e alle numerosissime testimonianze delle persone che lo hanno sperimentato direttamente, Michel Montignac propone, in questa nuova edizione, dedicata alle donne, una strategia di perdita di peso e di mantenimento dell'equilibrio ponderale raggiunto ancora più efficace. Egli mette l'accento, in particolare, su come effettuare una corretta scelta degli alimenti in funzione del loro specifico indice glicemico. Questo libro, dedicato all'alimentazione delle donne, pone inoltre l'attenzione sulle differenti stagioni dell'universo femminile.
Volver = Tornare / un film di Almodóvar
Warner Home Video, 2007
Abstract: Nei quartieri popolari di Madrid, tre generazioni di donne sopravvivono al vento, al fuoco e persino alla morte, grazie alla bontà, al coraggio e ad una vitalità infinita
Figlie dell'islam : la rivoluzione pacifica delle donne musulmane / Lilli Gruber
[Milano] : Rizzoli, 2007
Abstract: Come è possibile la democrazia nel mondo arabo-musulmano, se metà della popolazione - quella femminile - è emarginata e oppressa? Per questo le donne che si battono per i loro diritti sono il fermento essenziale per far progredire la modernità in un Islam che cambia, e sostenere la loro lotta, secondo l'autrice, è il modo più efficace per esportare la democrazia. Per questo Lilli Gruber ha deciso di andare alla scoperta del femminismo islamico. Il suo viaggio parte dalla penisola arabica, culla dell'Islam ma anche dell'interpretazione del Corano, e la conduce in Egitto, Turchia, Marocco, Qatar.
Ragazze non troppo perbene : se vuoi una cosa, prendila! / Susan Jane Gilman
Casale Monferrato : Piemme, 2007
Abstract: Questo è un libro per donne toste, o per quelle che vogliono diventarlo. L'autrice invita all'astensione le ragazze perfettine, quelle sempre troppo per bene, le fanatiche oltranziste della dieta o quelle che dubitano delle teorie di Darwin ma credono ciecamente che una cremina al coenzima Q10 possa fermare il tempo. Queste pagine sono per i milioni di altre donne che vogliono opporre resistenza al bombardamento di chi le vuole in ogni momento perfette, toniche e produttive, ma anche sottomesse e conformate. Un libro per quelle che si sentono femminili anche con qualche chilo in più, che vogliono godere del tempo libero, della singletudine o della vita di coppia, ma che sanno di essere minacciate dai miliardi di messaggi negativi che i giornali, la tv, le aziende, e anche i famigliari moltiplicano. Sono pagine che insegnano a coltivare il meglio che c'è in ognuna, a prendere quello che si vuole con il sorriso sulle labbra.
Ragazze di Riad / Rajaa Alsanea ; traduzione di Valentina Colombo e Berta Smiths-Jacob
Milano : Mondadori, 2008
Abstract: Quattro giovani studentesse universitarie, di famiglie ricche e privilegiate, alla ricerca del vero amore. La città in cui vivono, però, è Riad, capitale dell'Arabia Saudita, e la società nella quale si muovono impone loro un numero infinito di regole e comportamenti, spesso dettati dalla famiglia o dalla comunità che non tengono in considerazione i loro desideri. Attraverso resoconti di un'anonima narratrice, che invia i propri scritti via internet, l'unico mezzo di comunicazione privata possibile, prendono forma le storie di Qamra, in continua lotta contro le tradizioni familiari e contro la propria debolezza; di Michelle, per metà araba e per metà americana, incapace di sopportare le restrizioni della società saudita e per questo vittima della maldicenza; di Sadim, ferita da un amore che la condizionerà per la vita; e di Lamis, forte e determinata a conquistare sia l'uomo di cui si è innamorata sia la libertà in un altro paese. Ragazze che condividono la medesima estrazione ma che hanno desideri e caratteri differenti, e per questo riescono a creare una loro piccola comunità, a farsi forza l'una con l'altra, a imparare dagli errori altrui in un contesto che ne permette pochissimi a chi cerca l'indipendenza. Opera di una studentessa venticinquenne, Ragazze di Riad è un romanzo incredibilmente onesto sulla condizione femminile in una società come quella saudita, e per questo ha subito forti censure in patria. Ma è anche, e soprattutto, un racconto sulla ricerca dell'amore a tutti i costi.
Vite di donne / Su Tong ; traduzione di Silvia Calamandrei ; postfazione di Maria Rita Masci
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Dalla Shanghai pre-rivoluzionaria fino ai giorni nostri, tre generazioni di donne si alternano nell'abitazione situata sopra uno studio fotografico. Madri e figlie si passano il testimone di esistenze amare, fatte di gelosia reciproca, fallimento, malattia mentale, morte e abiezione. Xian debutta come attrice nella scintillante Shanghai degli anni trenta, ma i suoi sogni finiscono in una lurida casa e nella solitudine; sua figlia Zhi si ammala di depressione quando scopre di non poter avere figli; Xiao, la figlia adottiva manderà la madre in manicomio e tenterà di uccidere il marito. La cattiveria passa di madre in figlia, in una società in cui dominano le angherie degli uomini o le regole di una ferrea disciplina di partito.