Trovati 254 documenti.
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Roma : Stampa alternativa, stampa 2001
Abstract: Mille copie di un libro di 60/70 pagine costano da un tipografo onesto poco più di un milione di lire. Per pubblicare un libro con caratteristiche simili l'editore bolognese Monduzzi ha chiesto alla nostra giovane autrice undici milioni di lire. Miriam Bendìa, stanca di essere turlupinata da editori a pagamento, agenti letterari e distributori inefficienti, ha vuotato il sacco per raccontare le sue tribolazioni. Ma anche per dare utili consigli ai tanti che iniziano questo viaggio. Altro fa Antonio Barocci. Scettico in partenza che i suoi racconti troveranno editori, si trasforma da vittima in aguzzino. Alla fine trova l'editore giusto per le sue esilaranti lettere, vero e proprio manuale per non farsi pubblicare.
Itinerari bibliografici : storie di libri, di tipografi e di editori / Giorgio Montecchi
Milano : Angeli, 2001
Roma : Voland, c2008
Intrecci ; 69
Abstract: La storia del '900 e dei suoi libri attraverso il destino di una famiglia di intellettuali ebrei in fuga dalla Russia a New York, passando per Parigi. La Bibliothèque de la Pléiade, lo scoppio della Seconda guerra mondiale, il drammatico viaggio verso gli Stati Uniti, la nascita della casa editrice Pantheon Books, il maccartismo si susseguono nelle pagine di questo diario intellettuale che racconta di padre in figlio il mestiere di editore e fa un appassionato resoconto dei tumultuosi anni politici del secolo appena trascorso.
[Torino] : UTET libreria, 2010
Abstract: Cosa si intende per Libri per tutti? È una formula di comodo per definire testi riprodotti in serie prevalentemente legati alla consueta forma libro e destinati alla larga circolazione. Stampati, per lo più, ma non esclusivamente, dato che per secoli anche la riproduzione a mano ha potuto garantire una buona diffusione. In altri tempi li si sarebbe chiamati libri popolari. Ma, com'è noto, l'aggettivo popolare non qualifica esattamente prodotti che, se ebbero e hanno tuttora uso e destinazione popolare, sono altresì caratterizzati da una circolazione in ambiti diversi della società. Popolari quindi, ma non solo. Libri che possono capitare nelle mani di chiunque, dotto o incolto che sia, da non confondere con la moderna categoria del bestseller, legata alla narrativa di consumo dell'età contemporanea, le cui fortune sono destinate ad esaurirsi nel volgere di pochi anni. Una parte significativa di questa produzione è se mai da ascrivere alla tipologia del longseller, ovvero di quei titoli che non compaiono nelle classifiche, ma che restano disponibili negli anni e talvolta anche nei secoli, incidendo con discrezione, ma in profondità, sulle abitudini culturali. I libri per tutti sono in genere destinati alla dispersione. Esiste una sorta di pregiudiziale colta che seleziona la memoria dei libri e delle letture penalizzando sistematicamente i più diffusi e familiari. Spesso non sono venduti nelle librerie, come non sono destinati a venire conservati nelle biblioteche.
In scena e in pagina : editoria e teatro in Europa tra XVI e XVIII secolo / Roger Chartier
Milano : Bonnard, copyr. 2001
Abstract: In che modo gli autori teatrali vivono, tra il XVI e il XVII secolo, il complesso rapporto tra il controllo delle proprie commedie (manoscritte e a stampa) e la rappresentazione che di esse viene fatta? Su questo tema si sofferma Roger Chartier, considerando all'interno del testo le edizioni autorizzate dagli autori ma anche quelle che sono sfuggite all'autore stesso, frutto dell'ascolto e della copia 'a orecchio' di uno spettatore che ha stenografato quello che riusciva a percepire dalla voce degli attori. Si apre un problemma assai complesso, quello delle relazioni tra la scrittura e la trasmissione orale dei testi.
Italiamerica : l'editoria / a cura di Emanuela Scarpellini e Jeffrey T. Schnapp
Milano : Il saggiatore : Fondazione Arnoldo e Alberto Mondadori, [2008]
Abstract: L'impatto della cultura americana nell'Italia del Novecento è un fatto scontato. Tuttavia poche indagini hanno preso in considerazione gli effettivi meccanismi attraverso cui questa influenza è diventata una realtà. Questo libro è un contributo innovativo perché studia i mediatori di tale scambio (agenti letterari, traduttori, editori) e l'ambito della cultura popolare, dove maggiore è stato l'influsso statunitense (e quindi nuovi generi come la fantascienza, le riviste fotografiche e i fumetti). Per ognuno di questi ambiti viene proposto un caso paradigmatico che, coniugando micro e macrostoria, mostra in concreto come tale influenza si sia diffusa in Italia, attraverso l'opera di personaggi poco noti o ancora poco studiati. Il risultato è uno sguardo inusuale sul mondo editoriale italiano, forse non a caso opera di un gruppo di giovani studiosi di cultura italiana attivi per lo più all'estero (Stanford e Cambridge, oltre a Milano).
Libri, editori e pubblico nell' Europa. Guida storica e critica. A cura di ArmandoPetrucci
Roma-Bari : Laterza, 1977
Universale Laterza ; Univer
[S.l.] : Felici, 2025
Gialli
Abstract: Firenze, 2023. Guido Guidi è l’ultimo discendente di una dinastia editoriale segnata da una maledizione che si ripete ogni cinquant’anni. Testi misteriosi, banditi dalla casa editrice da generazioni, tornano a riaffiorare, risvegliando spettri sopiti e segreti mai confessati. Spinto dalle enigmatiche rivelazioni del padre, Guido si ritroverà coinvolto in una missione che lo condurrà tra archivi nascosti, verità taciute e ferite tramandate dalla sua famiglia come eredità invisibili. Ma più si addentra in questo labirinto di inganni, più capisce che le parole non sono solo versi: possono essere maledizioni. Tra le ombre di Firenze e i misteri del passato, arriverà la Quarta alba, dove ogni scelta determinerà la salvezza o la fine dell’eredità Guidi.
Il futuro di un mestiere : libri reali e libri virtuali / Jason Epstein
Milano : Bonnard, [2001]
Il sapere del libro
Milano : EDUCatt, c2011
Quaderni del laboratorio di editoria dell'Università Cattolica di Milano ; 11
Abstract: Italia tra le righe. I libri della nostra storia è un volume che raccoglie quasi sessanta schede su casi editoriali in occasione del 150° dell'unità. Un'Italia da leggere per capire la nostra identità dopo 150 anni. Tra le righe di alcuni dei libri più amati riemerge una storia personale e collettiva composta da generazioni di autori, editori e lettori, dall'epopea risorgimentale ai drammi delle guerre fino alle cronache odierne. Tra i casi editoriali analizzati da giovani di oggi i Promessi sposi e poi Gomorra, il Gattopardo e Io non ho paura, e autori come Salgari e Rodari, Levi ed Eco, Morante e Fallaci, con interviste a Melania Mazzucco e Sebastiano Vassalli.
I mestieri del libro / [a cura di Maria Gioia Tavoni]
Bologna : Il mulino, 1989
Quaderni storici ; 72
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Ludovico Ariosto decide di tramutarsi in editore di se stesso, compra una montagna di carta per stampare il Furioso, ma tre quarti delle copie restano invendute. Dalle prime due edizioni dell'Ortis Ugo Foscolo non riceve alcun guadagno: con la scusa dell'anonimato l'editore gli ruba la paternità del libro. Nel 1878 Treves lancia per Cuore una campagna pubblicitaria senza precedenti, anche se sa bene che De Amicis non ha scritto ancora una sola pagina. Carlo Emilio Gadda invece è solito promettere le sue opere sempre a editori diversi (anche in contemporanea), ed Einaudi dovrà pazientare quasi un ventennio - e sopportare più di una 'mattana' - per pubblicare La cognizione del dolore. Nel 1955, a bozze già pronte, Livio Garzanti costringe Pasolini a 'purgare' e riscrivere Ragazzi di vita, preoccupato che un 'libro di racconti' venda meno di un romanzo vero e proprio. Fin dagli albori della stampa nel Quattrocento, dalle prime edizioni di Dante e Petrarca, di Pulci e Boiardo, la letteratura trabocca di storie come queste, vicende di libri irresistibilmente portati a generare un proprio doppio romanzesco: quello editoriale. Fra ripensamenti, traversie e strategie mercantili - a volte clandestine - che hanno scandito, pilotato, e spesso segnato la nascita dei più grandi capolavori della letteratura italiana, nel serrato racconto di Giovanni Ragone si rivelano gli ambienti della Galassia Gutenberg: l'insospettato retroscena dei nostri classici.
Milano : Modern Publishing, c2007
Abstract: Da circa 20 anni la Scuola di Editoria forma i giovani redattori delle case editrici, prima con corsi approvati dall'ente pubblico, ora anche con il Master in Editoria e gestione del prodotto editoriale dell'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano. Questo libro rappresenta il lavoro finale degli allievi del Master (edizione 2006-2007), avendone essi curato la redazione dei testi, la ricerca iconografica e rimpaginazione. La direzione del Master ringrazia gli allievi e i docenti per il lavoro svolto, ma anche l'editore che ha accettato di pubblicare il volume, dimostrando con tale iniziativa il felice incontro dell'area formativa post-universitaria con il mondo della produzione editoriale.
Un anno con Salinger / Joanna Rakoff ; traduzione dall'inglese di Martina Testa
Neri Pozza, 2015
Abstract: Gonna e maglioncino da ragazza per bene, stile Sylvia Plath allo Smith College, ogni mattina Joanna Rakoff si reca sulla Quarantanovesima ed entra nel palazzo stretto e anonimo in cui ha sede l'agenzia letteraria. Un'agenzia antica e prestigiosa, probabilmente la più antica tra quelle ancora in attività nella metà degli anni Novanta a New York. Lì sta seduta tutto il giorno, con le gambe accavallate su una poltroncina girevole a rispondere agli ordini del suo capo, la "direttrice" dalle dita lunghe, snelle, bianche che si accende una sigaretta dietro l'altra con un'enfasi degna di Lauren Bacall. Ogni frase, ogni gesto e commento della direttrice, e di Olivia, Max e Lucy - gli agenti, un distillato del fascino démodé dell'agenzia con le loro presentazioni al KGB Bar, e la loro vita fatta di una sequenza infinita di feste - le rammentano che l'agenzia non è solo un'azienda, ma uno stile di vita, una cultura, una comunità, una casa. Qualcosa di più simile a una società segreta o a una religione, con dei rituali ben definiti e delle divinità da adorare: Fitzgerald, una sorta di semidio; Dylan Thomas, Faulkner, Langston Hughes e Agatha Christie, divinità minori e, alla guida del pantheon, la più pura, assoluta divinità, lo Scrittore rappresentato sempre dall'agenzia: Jerry, alias J.D. Salinger. Avvezza già all'era digitale dei Macintosh nella New York della metà degli anni Novanta, Joanna viene spedita davanti a un dittafono, un aggeggio degli anni Cinquanta deliziosamente arcaico e, insieme, sinistramente futuribile, e poi di fronte a una macchina da scrivere, a battere lettere sulla carta intestata dell'Agenzia - cento grammi, giallastra, di un formato più piccolo del normale -, lettere indirizzate ai fan dell'autore del Giovane Holden, che contengono un testo standard: «Come forse saprà, il signor Salinger non desidera ricevere posta dai lettori, quindi non possiamo inoltrargli il suo cortese messaggio...» I destinatari rappresentano la vasta costellazione degli holdeniani: pazzi che sproloquiano del giovane Caulfield in pagine scarabocchiate a matita; studentesse che dichiarano il proprio amore per l'eroe salingeriano; adolescenti spossati dalla tirannia del mondo materiale. Può, però, una luminosa ragazza con ambizioni poetiche fare semplicemente da «buttafuori editoriale»? Di nascosto dalla direttrice, Joanna decide di dedicarsi anima e corpo alla posta del cuore di Jerry, parlando in prima persona e firmandosi con il nome e cognome dell'autore. Finché, in «un pomeriggio ventoso di novembre, un uomo alto e magro» fa il suo ingresso in agenzia: Jerry, alias J.D. Salinger in persona. Vera storia dell'anno trascorso da Joanna Rakoff nell'agenzia dell'autore del Giovane Holden, un anno con Salinger illumina il mondo scomparso dell'editoria newyorchese e costituisce, insieme, una brillante dichiarazione d'amore per la letteratura.
Pozza, 2019
Abstract: Il primo libro che affronta la vasta galassia della pubblicità editoriale. La storia della promozione del libro nei secoli e l'infinita lotta per la sua affermazione. Abbandonato l'utero dello stampatore il libro si trova di fronte la spaventosa giungla del mercato. Editori rivali, eserciti di concorrenti, scrittori invidiosi, cecchini della critica, influencer malevoli. E su tutti domina il nemico mortale: l'indifferenza del mondo. Contro questi pericoli l'editore provvede a sostenere alcuni dei nuovi nati con squadre di promotori, uffici stampa, agenti pubblicitari. La claque del libro ricostruisce la storia delle promozioni editoriali nei secoli. A cominciare da Peter Shöffer, collaboratore di Gutenberg che nel 1469 per primo ebbe l'idea di stampare un foglio con diciannove titoli e di affiggerlo ai muri. Il libro di Ambrogio Borsani ripercorre le tappe fondamentali delle operazioni di sostegno al libro intrecciandole con la storia della pubblicità. Da Shöffer a Renaudot, primo teorico dello scambio. Da Parmentier a Diderot, infaticabile promotore dell'Encyclopédie. La grande stagione dei manifesti, da Chéret a Depero. Si ricostruiscono le case-histories di lanci clamorosi come quello di Fantomas, l'esempio più sorprendente di marketing tra i libri seriali del primo Novecento, e altri eventi straordinari come Via col vento e Il Piccolo Principe. Storie di grandi scrittori come Mark Twain, Hemingway e Steinbeck che si prestavano volentieri alla pubblicità. Un viaggio tra grandi successi e tonfi paurosi, fino a osservare il libro al tempo dei social. Follower, influencer, like, stroncature, cuoricini, emoticon ammiccanti o dispettosi, incensi e veleni della rete. Dai metodi inflazionati di promozione che promettono a tutti un grande successo al singolare caso di Rupi Kaur, astuta regina della poesia social. La storia del libro come racconto appassionante di splendori e miserie del mondo editoriale.
Il tempo non cancella / Roberta De Falco
Sperling & Kupfer, 2014
Abstract: In polizia da molti anni, il commissario Benussi conosce il suo mestiere. Sa che può regalare grandi soddisfazioni e gigantesche rotture di scatole. Ma tutto sommato non si può lamentare, dal momento che, qua e là, gli lascia il tempo di dedicarsi alla sua vera passione, la scrittura. Ora che ha finalmente terminato il suo romanzo, non può credere al colpo di fortuna che gli è capitato. Rhoda Wallace, uno dei più importanti agenti letterari, è a Trieste in occasione di un evento prestigioso. L'università si prepara infatti a coronare con la laurea honoris causa la lunga carriera di Ivo Radek, famosissimo scrittore di origini istriane da lei rappresentato. Per Benussi è un'occasione perfetta per incontrarla di persona e convincerla a leggere il suo testo. Qualcosa però va storto e Radek viene ritrovato in fin di vita tra gli scaffali della biblioteca di facoltà. La ferita alla testa fa da subito pensare a un'aggressione, ma chi poteva desiderare la morte dell'anziano scrittore? In realtà, avviando le indagini, a Benussi e alla sua squadra basta poco per capire che intorno alla vittima si dipana una fitta rete di rancori. Tra grandi editori che si contendono furiosamente le sue opere, familiari delusi e rivali invidiosi, sono in molti quelli su cui potrebbero cadere i sospetti. Ma è dove l'odio ha radici profonde che la colpa si annida più facilmente.
Leopardi e Milano : per una storia editoriale di Giacomo Leopardi / a cura di Patrizia Landi
Milano : Electa, copyr. 1998
Libri e riviste d'Italia : rassegna bibliografica mensile
Roma : Istituto poligrafico e Zecca dello Stato, 2005-2013 poi: Centro per il libro e la lettura, 2014-2019
Centro per il libro e la lettura, 2020-