Trovati 578 documenti.
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Diario di un patriota perplesso negli USA / Filippo La Porta.
Roma : e/o, [2008]
Assolo
Abstract: Quand'è che ci sentiamo più italiani, quando indossiamo una giacca Armani o quando leggiamo Dante? Come mai un americano ha rispetto per la propria bandiera, mentre a noi italiani il tricolore non ci commuove tanto? Funziona meglio una società con regole rigide, anonime, condivise, come quella americana, o una società flessibile, dove si cerca anzitutto di risolvere i problemi, in una continua deroga, come avviene da noi? E ancora: gli italiani sono davvero riformabili, correggibili? Ed è giusto auspicare una cosa del genere? Questi alcuni degli interrogativi su cui un "patriota perplesso" ha rimuginato durante un soggiorno negli Stati Uniti. Se davvero ciò che unisce gli italiani non è un patto sociale, una tradizione militare o la lealtà allo stato, ma l'amore per la bellezza, come pensava Carlo Levi, oggi questo amore va dimostrato di nuovo. Il patriottismo può essere declinato anche attraverso la difesa del paesaggio o un comportamento civicamente responsabile. In una puntata dei Simpson ambientata nel Bel Paese, dove il paesaggio è luminoso e ha contorni rifiniti, sopra la fabbrica automobilistica Lamborgottì campeggia beffarda la scritta: "Per chi non ha veramente niente dentro! ". Cos'è allora questo "amore per la bellezza" che può definirci e darci un nuovo senso della patria? L'eccellenza nella moda, nel design, nella pubblicità, oppure qualcosa dì più, uno stile di vita "bello", per chi dentro di sé ha ancora qualcosa?
Firenze : Cesati, 2015
Americana ; 4
Abstract: Questa antologia presenta otto densi saggi definibili, in senso ampio, di critica letteraria - ma i loro autori costituiscono la punta di diamante di un più ampio impegno politico-culturale di quel mondo americano di origine italiana che sfiora ormai i venti milioni di persone. Un mondo che, attraverso la sua letteratura, ha prodotto nei decenni un ricco patrimonio di pensiero critico sia sulla società ospitante che sulla propria comunità d'origine. I temi trattati in questi saggi abbracciano infatti l'intera esperienza italiana in America: dal difficile inserimento in una cultura dominante spesso ostile ai conflitti inter-etnici, dai rapporti di classe alle relazioni di genere e ai conflitti inter-generazionali, dalla difesa (e spesso la perdita) della lingua madre al grande progetto politico-culturale di una rifondazione dell'identità italiana/americana su basi nuove, in grado di dialogare con - e perfino in alcuni casi di egemonizzare - la società ospitante. C'è insomma più politica in questi saggi di critica letteraria, più materiale politico (esperienze, riflessioni, analisi, proposte) che in tutte le (poche) pubblicazioni accademiche sulla politica italo-americana. Essi delineano, talvolta al di là delle stesse intenzioni soggettive degli autori, un vero e proprio manifesto politico dell'America italiana. Un libro di grande attualità anche per il pubblico italiano alle prese con la trasformazione multietnica del nostro paese.
Hello, I am Lily! : from New York City / testi Jaco & Stephane Husar ; illustrazioni Mylene Rigaudie
Milano : [Curci Young], copyr. 2009
Sinatra, Scorsese, Di Maggio e tutti gli altri / Erik Amfitheatrok
Vicenza : Pozza, copyr. 2004
Abstract: Fino a non molti anni fa per la maggioranza degli americani, i dagos, come venivano chiamati gli emigrati italiani, erano più o meno tutti dei mafiosi. Qualsiasi cosa facessero, sembrava impossibile sfuggire a questa accusa. Frutto di anni di ricerche di uno dei più famosi giornalisti del Time, questo volume è un'inchiesta sugli italoamericani a partire da Colombo e Verrazzano. Un'indagine che mostra il vero volto degli emigrati italiani che dall'industria alle banche, dallo sport allo spettacolo, hanno contribuito a fare dell'America un mito.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Le definizioni del carattere nazionale prese in esame da Giulio Bollati si rivelano spesso soltanto metafore di ciò che si desidera sia stato il passato e di ciò che si progetta debba essere il futuro - sempre con validità immediata nel governo del presente. Ecco allora che le carte di identità via via rilasciate o imposte agli Italiani sollevano domande fondamentali: come si è cercato di formulare con accento italiano il rapporto tra tradizione e modernità? Su quale accordo o disaccordo si è basata la convivenza tra una cultura di antica ascendenza classico-letteraria e gli adeguamenti imposti dall'età industriale? Chi ha preso le decisioni del caso? Seguendo le vicende di questa caccia al fantasma dell'italianità, si incontrano in queste pagine ripetuti segnali intesi ad avvertire come dietro i falsi primati e le miserie evidenti agisca un modello trasformistico che rinvia all'infinito la collocazione dell'italiano reale nella maturità della sua storia.
Il tempo del bosco / Mario Calabresi
Mondadori, 2024
Abstract: Calabresi colleziona frammenti di vita, silenzi e gesti inattesi per rispondere a una giovane donna di cui non conosciamo il nome, ma della quale condividiamo i dubbi, che forse sono quelli di tutti noi. «Una ragazza mi ferma nel cortile dell'università, mi parla della sua ansia, della paura di non essere all'altezza delle aspettative, piange silenziosamente e mi chiede come si può scegliere la strada.» Inizia da questa domanda il viaggio di Mario Calabresi in giro per l'Italia, alla ricerca delle storie di chi, attraverso la propria vita ordinaria e straordinaria, è stato capace di trovare una via nelle incertezze. Tra questi incontri ci sono un ingegnere che raccoglie i suoni più antichi della natura per trasmetterli alle generazioni future, una poetessa che impara dal silenzio ad ascoltare il visibile e l'invisibile, un professore di filosofia che insegna a vedere i limiti come occasioni, e un centenario che per tutta la vita si è preso cura di un bosco e ne ha ereditato il tempo. È un percorso lento, di ascolto, alla ricerca di un luogo in cui l'attimo presente non sia fine a se stesso ma si mescoli con il passato e ci parli di futuro, e di un'età in cui «essere grati è il primo passo per godere di ciò che è, e per averne cura». Una testimonianza preziosa, che ci fa riflettere su quanto abbiamo ancora bisogno di recuperare l'attenzione, il senso di un istante in cui esistono attesa e noia, e tornare a rimettere al centro delle nostre giornate le cose importanti e non quelle urgenti.
Gribaudo, 2018
Abstract: Un libro pratico e divertente per imparare il tedesco! Pensato per chi ha poco tempo, ma vuole comunque imparare una lingua straniera. In treno, in autobus, in sala d'attesa, in coda e - perché no - in bagno.... Pochi minuti saranno sufficienti, giusto il tempo di un caffè. Pagine per leggere, divertirsi e mettere alla prova la propria conoscenza della lingua tedesca, sfruttando ogni piccola pausa! Regole indispensabili di grammatica e focus sul lessico. Giochi di parole, cruciverba e quiz. Curiosità sulla cultura tedesca. Scioglilingua, falsi amici ed espressioni da sapere. Un piccolo manuale da portare sempre con sé, per smettere di studiare e cominciare a pensare in tedesco.
Roma : RAI ERI, copyr. 2006
Abstract: Questo libro ricostruisce la storia, commovente e spesso purtroppo tragica, di tante persone che all'indomani della seconda guerra mondiale si trovarono costrette a lasciare la loro patria in cerca di un lavoro. Dal 23 giugno 1946, data del Protocollo Italia-Belgio, in base al quale il nostro paese s'impegnava a fornire 50.000 minatori e il Belgio ad accoglierli e a trovare loro una sistemazione, il flusso migratorio fu continuo e la comunità italiana in Belgio divenne assai numerosa. Dieci anni dopo, su di essa si abbatté l'immensa tragedia passata alla storia come la catastrofe di Marcinelle: all'interno di uno dei pozzi della miniera di carbon fossile del Bois du Cazier, scoppiò un incendio che causò la morte di 262 persone, di cui ben 136 erano italiani. Il volume racconta quella terribile vicenda, anche attraverso una ricca documentazione inedita, foto e ricordi di quanti ne sono stati colpiti direttamente o ne sono stati testimoni. Nel libro trova anche rilievo il ruolo determinante svolto dalla Chiesa belga affinché agli emigranti fossero garantite condizioni di vita e di lavoro dignitose e soddisfacenti; così come vi si descrive l'attività dei patronati come l'Inas-Cisl e delle associazioni cattoliche.
Xenofobi e xenofili : gli italiani e l'islam / Renzo Guolo
Roma : Laterza, 2003
Abstract: Il libro si apre con un panorama delle comunità islamiche in Italia, dalle più radicali, come quelle che si raccolgono intorno ad alcune moschee torinesi, alle tradizionaliste dell'Unione delle comunità e organizzazioni islamiche in Italia (UCOII). Successivamente, l'autore passa in rassegna le posizioni verso l'Islam dei principali protagonisti della vita politica italiana: da Berlusconi alla Lega, da Alleanza Nazionale alla sinistra. Infine prende in esame l'atteggiamento della Chiesa cattolica e quello diffuso nella scuola e la posizione degli intellettuali di maggiore spicco. Studioso dei fondamentalismi contemporanei, Renzo Guolo insegna Sociologia e Sociologia della religione nella facoltà di Scienze della Formazione a Trieste.
Italia al guinzaglio : storie di animali e dei loro padroni / Luca Goldoni
[Milano] : Rizzoli, 2000
Abstract: Il libro è una raccolta di storie che parlano di cani e gatti, vipere e porcospini, delfini e gabbiani, e dei loro padroni perché, se da un lato questi animali parlano di noi, rivelano i nostri tic e le nostre ossessioni, dall'altro rappresentano l'unico mezzo che abbiamo a disposizione per recuperare la dimensione naturale da cui la città, il lavoro, i ritmi delle nostre giornate non fanno che allontanarci. Luca Goldoni posa il suo sguardo scanzonato su animali domestici e selvatici cercando di vederli come sono, di raccontarli senza mistificazioni né sentimentalismi. E parlando di animali ritorna a parlare del nostro mondo.
[Milano : Rizzoli], 2003
Abstract: Professore emerito di Storia americana all'Occidental College di Los Angels, Andrew F. Rolle capovolge le interpretazioni stereotipate che vedono gli italiani che emigrarono nell'Ottocento negli Stati Uniti come cocciutamente ancorati alle più retriuve tradizioni della terra d'origine, emarginati a tal punto da difendersi fondando società segrete che si sarebbero poi trasformate in Cosa Nostra. Emnerge così un volto diverso degli italiani che conquistarono il West e che, partiti da condizioni molto disagiate, raggiunsero posizioni di successo nella cultura, nella politica, nella finanza e nell'industria.
Strano ma Londra : come trasferirsi e vivere all'estero / Mattia Bernardo Bagnoli
Fazi, 2012
Abstract: Un insieme di consigli pratici per chi ha intenzione di vivere a Londra: dall'apertura di un conto in banca all'affitto di una casa, fino alla fondamentale - ricerca di un lavoro, tutti gli aspetti della vita quotidiana in città sono passati in rassegna e analizzati per soluzioni chiare e alla portata di tutti. Una guida per imparare a orientarsi in terra inglese trovando la soluzione giusta per ogni esigenza: dal job center alla pensione magari passando per una società in proprio - con l'intento di diventare in tutto e per tutto sudditi di Sua Maestà.
Stato d'assedio : come la paura dei rifugiati ci sta rendendo peggiori / Maurizio Ambrosini
Milano : EGEA, 2023
Cultura e società
Abstract: È difficile trovare nel dibattito pubblico degli ultimi anni una questione più divisiva dell’accoglienza delle persone in cerca di asilo. Il tema compatta la destra su posizioni sempre più rigide di chiusura e scompagina il fronte di sinistra tra distinguo e sfumature. Intanto, la questione resta mal compresa e trattata in modo approssimativo, per non dire grossolano. In tal senso, questo libro si pone l’obiettivo di fare chiarezza, dati alla mano, distinguendo con precisione, per esempio, tra rifugiati, richiedenti asilo, immigrati, profughi – spesso definiti genericamente migranti – e illustrando chi realmente li accoglie. Affronta da un lato le politiche adottate nei loro confronti (contenimento, gestione, stentata accoglienza), approfondendo il tema cruciale dell’integrazione, in particolare nel sistema italiano; dall’altro, analizza le risposte di solidarietà verso i rifugiati provenienti dalla società civile e dal mondo del volontariato e delle ONG. Infine, tenta di delineare possibili soluzioni: il ritorno in patria dei rifugiati, la loro integrazione nel primo luogo di arrivo, il reinsediamento in un paese terzo, l’intervento delle sponsorizzazioni private e dei corridoi umanitari.
Post-italiani : cronache di un paese provvisorio / Edmondo Berselli
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: In bilico tra una psicologia arcaica e comportamenti postmoderni, gli italiani si sono liberati delle ideologie, del Partito Comunista e della Democrazia Cristiana, della storia, del socialismo, della religione, ma nel profondo continuano - secondo l'autore - a pensare come negli anni Cinquanta, Quaranta, Trenta. Un miliardario ha assunto la guida politica di uno schieramento, votato dai poveri con la speranza di guadagnare qualcosa. Le speranze degli oppositori si sono rivolte a un regista cinematografico. Senza moralismi, Edmondo Berselli, editorialista del settimanale L'Espresso, direttore della rivista Il Mulino, notista di costume per Il Sole 24 Ore, non fa una diagnosi del Paese, ma forse ne offre una fotografia.jjjj
Italia al guinzaglio : storie di animali e dei loro padroni / Luca Goldoni
[Milano : Rizzoli], 2002
Abstract: Un libro pungente e ironico come rientra nello stile di Luca Goldoni. La sua passione per gli animali è anche un'occasione per raccontare come siamo noi, i loro spesso nevrotici padroni, sempre pronti a proiettare su di essi i nostri tic, aspettative, manie, aggressività, carenze affettive. E poiché è l'Italia lo scenario di questo libro, Luca Goldoni non manca di mettere alla berlina se stesso e noi, con le nostre nevrosi alle quali gli animali cercano, spesso riuscendovi, di resistere. E la conclusione è provocatoria: siamo proprio sicuri che al guinzaglio debbano stare gli animali?
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, 2015
Neoitaliani / Beppe Severgnini
Milano : Rizzoli, 2021
BUR. Saggi
Abstract: Che Italia eclettica. Che nazione sorprendente sbuca da questo periodo imprevedibile. L'organizzazione e il passo della campagna di vaccinazioni. La ripresa economica, più rapida e robusta che altrove. La strana tregua della politica. Le medaglie d'oro olimpiche e le vittorie sportive internazionali. Come cambia l'Italia, mentre quasi tutti continuiamo a piagnucolare che resta sempre uguale. C'è un modo italiano di affrontare la vita? Forse sì, e noi lo conosciamo. Ma non ne parliamo volentieri, come se temessimo di rivelare un segreto. Ecco qual è l'intenzione dell'autore, con questo libro: rivelare a noi stessi, e ai nostri amici all'estero, qual è questo segreto, qual è il modo italiano di fare le cose. Forse non è il modo migliore del mondo - esiste un modo migliore del mondo? - ma è un modo interessante, che prevede aggiustamenti e consolazioni, tolleranza e fantasia. Ne abbiamo dato prova anche durante il periodo ansioso della pandemia. In questo racconto, completamente aggiornato, Beppe Severgnini propone un nuovo ritratto nazionale. Siamo contenti di essere italiani, in un momento come questo? La risposta è sì, per almeno cinquanta motivi. Cinquanta motivi per essere italiani. Cinquanta cose che, forse, possiamo insegnare al mondo.
Milano : Garzanti, 2011
Abstract: Fannulloni, puttanieri, superstiziosi, corrotti, mafiosi, ignoranti, ubriaconi, calciomani, razzisti. Ma anche generosi, ospitali, socievoli. Così ci vedono e ci giudicano gli stranieri. Questo dicono di noi i giornali, le radio e le televisioni del mondo. È in base a queste informazioni che gli altri decidono se venire in Italia come turisti, studenti o investitori. È in base a queste sensazioni che ci accolgono all'estero: con diffidenza, oppure a braccia aperte. In un mondo globalizzato, informarci su quello che gli altri pensano di noi è fondamentale. Klaus Davi e il suo staff esaminano da anni 200 autorevoli testate straniere, raccogliendo ogni articolo, citazione o commento sull'Italia e i suoi abitanti. Porca Italia è una sintesi di questo gigantesco archivio: 500.000 voci, con vecchi luoghi comuni e nuovi pregiudizi, pregi e difetti, insulti e dichiarazioni d'amore per la terra dei limoni. La sezione finale è dedicata all'immagine di Silvio Berlusconi nel mondo: perché è l'italiano che agli occhi di molti stranieri incarna i pregi e i difetti di tutti noi. Porca Italia ci fa spesso ridere, e al contempo ci obbliga a riflettere su noi stessi. Speriamo anche che ci spinga a valorizzare meglio gli aspetti che contribuiscono a fare dell'Italia il Belpaese amato e invidiato ovunque. E magari questa consapevolezza potrà aiutarci a migliorare alcuni aspetti della vita nazionale che indignano molti di noi. Con una Prefazione di Gian Antonio Stella.
Tutti indietro / Laura Boldrini
BUR, 2013
Abstract: Sayed ha vent'anni. A undici è dovuto scappare dall'Afghanistan, lasciando la madre e la propria casa, per fuggire a chi lo voleva costringere a combattere con i talebani. È arrivato in Italia dopo nove anni di viaggio, tra stenti e periodi di prigionia, trattato in modo disumano. Quella di Sayed è solo una delle tante storie raccolte da Laura Boldrini nella sua lunga esperienza in prima linea. Cosa spinge migliaia di persone a cercare di raggiungere le coste italiane sfidando ogni pericolo? È giusto respingerli, come il governo italiano ha deciso di fare dal maggio 2009? Oggi nel dibattito pubblico si tende a considerare tutti i migranti allo stesso modo, mettendoli indistintamente in un unico grande calderone e presentandoli come minaccia alla sicurezza. Anche i rifugiati, da vittime di regimi e conflitti, finiscono per rappresentare un pericolo. Dalle parole di Laura Boldrini emerge una realtà invisibile all'opinione pubblica. L'autrice, che negli anni ha affrontato con passione e coraggio alcune tra le principali crisi umanitarie racconta la propria esperienza, maturata nell'incontro costante con il dolore di chi è costretto a scappare. Ma descrive anche l'Italia della solidarietà, spesso oscurata dai mezzi d'informazione: dagli uomini che mettono a rischio la propria vita per salvare in mare i naufraghi partiti dalle coste africane, alle tante persone che nel rapporto quotidiano con immigrati e rifugiati realizzano un'integrazione vera e spontanea.
La pancia degli italiani : Berlusconi spiegato ai posteri / Beppe Severgnini
Ed. aggiornata
Milano : BUR, 2011
Abstract: Perché la maggioranza degli italiani ha appoggiato e/o sopportato Silvio Berlusconi per tanti anni? Non ne vede gli appetiti, i limiti e i metodi? Risposta: li vede eccome. (Anche) per questo, spiegare il personaggio ai connazionali è una perdita di tempo. Ciascuno di noi ha un'idea, raffinata in anni di indulgenza o idiosincrasia, e non la cambierà. Ogni italiano si ritiene depositario dell'interpretazione autentica e discuterla è inutile. Utile è invece provare a spiegare Berlusconi ai posteri: un giorno si chiederanno cosa è successo in Italia. Nella pancia della nazione si muovono tanti elementi: umanità e opportunismo, cautela e astuzia, distrazione e confusione, fantasia e ottimismo. Chi sa interpretarli e utilizzarli può andare lontano. Anzi: c'è già andato. Questo libro è un viaggio. La guida è acuta e incisiva, generosa di notizie, dettagli e informazioni, pronta a far discutere destra e sinistra. Un Severgnini in gran forma, che non rinuncia alla consueta ironia su se stesso e gli altri, ma deciso a farci riflettere sulle nostre scelte e sul cammino che tracciamo per i nostri figli.