Trovati 573 documenti.
Trovati 573 documenti.
Stato d'assedio : come la paura dei rifugiati ci sta rendendo peggiori / Maurizio Ambrosini
Milano : EGEA, 2023
Cultura e società
Abstract: È difficile trovare nel dibattito pubblico degli ultimi anni una questione più divisiva dell’accoglienza delle persone in cerca di asilo. Il tema compatta la destra su posizioni sempre più rigide di chiusura e scompagina il fronte di sinistra tra distinguo e sfumature. Intanto, la questione resta mal compresa e trattata in modo approssimativo, per non dire grossolano. In tal senso, questo libro si pone l’obiettivo di fare chiarezza, dati alla mano, distinguendo con precisione, per esempio, tra rifugiati, richiedenti asilo, immigrati, profughi – spesso definiti genericamente migranti – e illustrando chi realmente li accoglie. Affronta da un lato le politiche adottate nei loro confronti (contenimento, gestione, stentata accoglienza), approfondendo il tema cruciale dell’integrazione, in particolare nel sistema italiano; dall’altro, analizza le risposte di solidarietà verso i rifugiati provenienti dalla società civile e dal mondo del volontariato e delle ONG. Infine, tenta di delineare possibili soluzioni: il ritorno in patria dei rifugiati, la loro integrazione nel primo luogo di arrivo, il reinsediamento in un paese terzo, l’intervento delle sponsorizzazioni private e dei corridoi umanitari.
Post-italiani : cronache di un paese provvisorio / Edmondo Berselli
Milano : Mondadori, 2004
Abstract: In bilico tra una psicologia arcaica e comportamenti postmoderni, gli italiani si sono liberati delle ideologie, del Partito Comunista e della Democrazia Cristiana, della storia, del socialismo, della religione, ma nel profondo continuano - secondo l'autore - a pensare come negli anni Cinquanta, Quaranta, Trenta. Un miliardario ha assunto la guida politica di uno schieramento, votato dai poveri con la speranza di guadagnare qualcosa. Le speranze degli oppositori si sono rivolte a un regista cinematografico. Senza moralismi, Edmondo Berselli, editorialista del settimanale L'Espresso, direttore della rivista Il Mulino, notista di costume per Il Sole 24 Ore, non fa una diagnosi del Paese, ma forse ne offre una fotografia.jjjj
Con ossequi ciao / Luca Goldoni
Milano : Rizzoli, 1979
La scala
La vita è un viaggio / Beppe Severgnini
Milano : Mondolibri, stampa 2014
Il Mulino, 2013
Abstract: Il volume illustra i cambiamenti avvenuti in Italia nel corso degli ultimi trent'anni nella biologia della riproduzione e in tutti quei comportamenti che hanno un impatto diretto sulla fecondità e sul numero complessivo di figli: vita di coppia, sessualità, contraccezione, ricorso all'aborto, fecondazione assistita e adozione. A partire da solidi dati quantitativi, numerosi sono gli interrogativi a cui il Rapporto fornisce una risposta: la capacità riproduttiva degli italiani è diminuita? La legge sull'aborto volontario del 1978 ha raggiunto i suoi scopi? Le nascite in provetta contribuiscono a risolvere i problemi della bassa natalità?
Feltre : Centro internazionale del libro parlato, 2015
[Milano] : B. Mondadori, copyr. 2003
Abstract: Chi sono gli immigrati? Da dove vengono? Perché sono approdati sulle nostre coste, nelle nostre città? Cosa si aspettano da noi e noi da loro? Qual è il loro ruolo nella nostra economia, nella nostra cultura, nella nostra società? Un mondo, che a un primo approccio ci appare diverso ma confusamente omogeneo, si delinea gradualmente nelle sue caratteristiche e nella sua specificità.L'immigrazione è trattata in questo volume non come fonte di problemi e di paure, bensì come risorsa culturale ed economica, anticipatrice di cambiamenti che hanno il loro apogeo nel XXI secolo, il secolo della mobilità per eccellenza.
Dov'era il padre / Edgarda Ferri.
Milano : Rizzoli, 1982
Il secolo sbagliato / Giorgio Bocca.
Ed. a grandi caratteri.
Monza : Biblioteca italiana per i ciechi, 2003
Roma : Donzelli, copyr. 2008
Abstract: Quanto pesa, nelle scelte migratorie, l'idea di andare all'estero o di restare in patria? Perché in molti casi gli uomini e le donne prendono la strada delle migrazioni internazionali anziché tentare un'emigrazione interna? Il libro ricostruisce i percorsi di mobilità geografica individuale e familiare tra età moderna e contemporanea, equiparando gli itinerari interni e quelli esterni ai confini nazionali ed evidenziando il ruolo che nella decisione migratoria hanno avuto le relazioni sociali degli individui. In questo volume a più mani, opera di alcuni tra i maggiori esperti della materia, si esplorano aspetti finora trascurati nella ricostruzione delle dinamiche migratorie. A giustificarle sono infatti chiamati fattori nuovi, quali il denaro e le relazioni di credito: proprio nei migranti, nel loro ruolo di prestatori di moneta, è individuato uno degli elementi forti di radicamento nei luoghi di arrivo. Altro fenomeno poco noto è quello dell'ingresso degli stranieri in Italia durante l'Ottocento. Gli autori si interrogano sulle ragioni di queste migrazioni, sul modo in cui i migranti hanno utilizzato le risorse nazionali, etniche e religiose per negoziare spazi e privilegi. Vengono alla luce geografie della mobilità più complesse e stratificate del semplice spostamento da un luogo di partenza a uno di arrivo: spesso si tratta di una circolazione che interessa territori multipolari e percorre la linea delle generazioni.
Gli italiani la sanno lunga... o no!? / Antonio Caprarica
[Milano] : Sperling & Kupfer ; [Roma] : RAI ERI, copyr. 2008
Abstract: La leggenda, o forse la retorica, vuole gli italiani brava gente: accoglienti e generosi, poveri ma belli, gaglioffi ma simpatici, ricchi di inventiva e maestri nell'arte di vivere e amare. Una tradizione sostenuta anche da connazionali illustri li dipinge invece furbi, cinici e conformisti, insofferenti alle regole e privi di senso civico. Chi siamo dunque noi italiani? È possibile tracciare un profilo veritiero, che eviti la trappola del moralismo come l'esercizio, così diffuso, dell'autodenigrazione? Antonio Caprarica ha voluto provarci in questo volume, sottoponendosi di buon grado alla pratica dell'autocoscienza, osservando il Bel Paese quanto più spassionatamente possibile e dalle più diverse prospettive. Ecco dunque la lotta politica del Nord contro il Mezzogiorno e il federalismo gastronomico, con la pacifica convivenza delle straordinarie cucine regionali; la persistente fedeltà nei confronti della famiglia, fonte, da oltre cinquecento anni, non solo di stabili affetti, ma, se appena si può, di prebende e sinecure, cattedre universitarie, alloggi e impieghi; la scomparsa dei grandi imprenditori e il diffondersi dei capitalisti di papà, con le loro piccole aziende controllate dalla parentela; il culto della bellezza e l'indifferenza per gli scempi ambientali; la maleducazione imperante dalla strada al Parlamento.
Gli italiani e la politica / a cura di Marco Maraffi.
Bologna : Il mulino, [2007]
Studi e ricerche ; 559
Diario di un patriota perplesso negli USA / Filippo La Porta.
Roma : e/o, [2008]
Assolo
Abstract: Quand'è che ci sentiamo più italiani, quando indossiamo una giacca Armani o quando leggiamo Dante? Come mai un americano ha rispetto per la propria bandiera, mentre a noi italiani il tricolore non ci commuove tanto? Funziona meglio una società con regole rigide, anonime, condivise, come quella americana, o una società flessibile, dove si cerca anzitutto di risolvere i problemi, in una continua deroga, come avviene da noi? E ancora: gli italiani sono davvero riformabili, correggibili? Ed è giusto auspicare una cosa del genere? Questi alcuni degli interrogativi su cui un "patriota perplesso" ha rimuginato durante un soggiorno negli Stati Uniti. Se davvero ciò che unisce gli italiani non è un patto sociale, una tradizione militare o la lealtà allo stato, ma l'amore per la bellezza, come pensava Carlo Levi, oggi questo amore va dimostrato di nuovo. Il patriottismo può essere declinato anche attraverso la difesa del paesaggio o un comportamento civicamente responsabile. In una puntata dei Simpson ambientata nel Bel Paese, dove il paesaggio è luminoso e ha contorni rifiniti, sopra la fabbrica automobilistica Lamborgottì campeggia beffarda la scritta: "Per chi non ha veramente niente dentro! ". Cos'è allora questo "amore per la bellezza" che può definirci e darci un nuovo senso della patria? L'eccellenza nella moda, nel design, nella pubblicità, oppure qualcosa dì più, uno stile di vita "bello", per chi dentro di sé ha ancora qualcosa?
I potenti del sistema o il sistema dei po-tenti. Introduzione di Giorgio Galli
Milano : Mondadori, 1976
L'immagine del presente ; L'imma
Fiero l'occhio svelto il passo. [Di] Luca Goldoni, Enzo Sermasi
Milano : Mondadori, 1979
I libri di Luca Goldoni
Dipende, / Luca Goldoni [Pregresso provvisorio Locale]
[Milano] : Club degli editori, 1980
Paese Italia : venti secoli di identità / Ruggiero Romano
Roma : Donzelli, copyr. 1994
Dipende / Luca Goldoni [Pregresso provvisorio Locale]
Milano : CDE, 1980