Trovati 553 documenti.
Trovati 553 documenti.
Milano : Edizioni di Comunità, 1973
Studi e ricerche di scienze sociali ; 58
Pearson, 2022
Abstract: Come si legge un libro? Quali periodizzazioni e quali generi storiografici si sono adoperati nel tempo? In che modo si interpretano e decodificano le fonti? Questo manuale di metodologia, corredato da una ricca piattaforma con esercizi e lettura di approfondimento, offre una serie di risposte aperte per far sì che le sue lettrici e i suoi lettori inizino a costruire da sé il proprio bagaglio di competenze che consenta loro di penetrare con correttezza e consapevolezza nel mondo affascinante della storia.
Erickson, 2017
Abstract: Le difficoltà di apprendimento nella popolazione in età scolare sono stimate tra il 7 e il 10% e rappresentano un alto rischio per il successo scolastico, per il futuro adattamento sociale e per lo sviluppo della personalità. La legge 170/2010 sui Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA), il MIUR e il Ministero della salute sottolineano l'importanza di un'osservazione sistematica dei prerequisiti della lettura, della scrittura e del calcolo. Già nell'ultimo anno della scuola dell'infanzia è possibile infatti rilevare indicatori predittivi di successive difficoltà e mettere in atto percorsi di potenziamento che possano ridurre in misura sostanziale le ricadute negative sulle capacità di apprendimento del linguaggio scritto, non solo nei bambini con DSA ma in tutti quelli con Bisogni Educativi Speciali. Nato dall'esperienza di clinici e insegnanti, questo volume fornisce indicazioni e materiali sia per valutare in modo semplice e rapido i principali indicatori dello sviluppo delle competenze scolastiche, sia per elaborare specifici piani di intervento. Tramite le risorse online mette inoltre a disposizione uno strumento per stampare i protocolli di osservazione, compilare le griglie di rilevazione dati e definire automaticamente i profili individuali e collettivi, nonché la tipologia degli interventi necessari, semplificando il lavoro di insegnanti e altri professionisti.
Sociologia del limite / Paolo De Nardis.
Roma : Meltemi, 1999
Le società ; 7
Abstract: Questo libro vuol sconfiggere un'idea: che la sociologia sia ormai una disciplina inadeguata a spiegare la nostra epoca; e ne vuole affermare un'altra: la sociologia deve rinnovare il metodo, la logica d'indagine, per costituirsi come strumento conoscitivo in grado di verificare le colonne d'Ercole della modernità. L'autore vuole indicare l'incessante ricerca del limite conoscitivo, utilizzando come strumento espressivo l'estremismo sociologico.
Roma : Di Renzo, copyr. 2004
Abstract: In questo libro, Anne Ancelin Schützenberger, terapista e analista con oltre quarant'anni di esperienza, spiega e fornisce esempi clinici del suo originale approccio psicogenealogico alla psicoterapia. Siamo semplici anelli in una catena di generazioni, e spesso non abbiamo scelta e diventiamo vittime di eventi e traumi già vissuti dai nostri antenati. Il libro, giunto in Francia alla 15° edizione, contiene interessanti casi-studio ed esempi di genosociogrammi che illustrano come i pazienti abbiano acquisito paure all'apparenza irrazionali, difficoltà psicologiche o persino fisiche scoprendo e cercando di comprendere i parallelismi tra la propria vita e quella dei propri avi.
Il segreto di altre vite / Roger J. Woolger
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2007
Abstract: È possibile compiere un'autentica trasformazione personale e arrivare a una più consapevole conoscenza del proprio io interiore, senza perdersi nella propria identità, con il suo carico di ossessioni, angosce, paure? Roger Woolger, psicoanalista junghiano, indica un cammino, in cui il fulcro del campo d'indagine sono le nostre vite passate. In una sintesi di pensiero filosofico occidentale e spiritualità orientale, Woolger sostiene infatti che le nostre singole esistenze hanno memoria di altre vite, che si reincarnano simbolicamente e si ripercuotono, attraverso immagini (gli archetipi di Jung) fantasmatiche, sul nostro presente, determinando gran parte dei nostri pensieri e comportamenti. E il passato può consegnarci violenze, abbandoni, crudeltà apparentemente incomprensibili, che è impossibile individuare e risolvere con un'analisi tradizionale. Questa efficace tecnica terapeutica, frutto di anni di studio e di pratica con i pazienti, rende accessibili i ricordi più nascosti della nostra anima, e permette di superare insicurezze, inibizioni, ansie immotivate e perfino molti disturbi fisici. Una lettura che affronta i temi della rivelazione interiore, restituendocì la dimensione umana come unità di mente, corpo e spirito.
Roma : Donzelli, copyr. 2008
Abstract: Dopo anni di dibattito sulla fine della storia e l'affermarsi di un luogo comune che vuole la disciplina svuotata di ogni attrattiva, assistiamo oggi a un'autentica quanto inaspettata fame di storia che, cibandosi di fiction o di revisionismo spettacolare, contribuisce a svilire il senso del mestiere dello storico, che è quello di garantire la corretta e inalterata trasmissione del frutto di un'accurata ricerca alla luce di uno spirito di critica. Si assiste in sostanza a un paradosso: da una parte cresce la domanda di storia, che induce un autentico boom della produzione di tipo divulgativo, dall'altra si verifica lo strangolamento della produzione scientifica in senso proprio, per la quale non si prospettano fondi, né sbocchi editoriali, né strategie di reclutamento e formazione di giovani studiosi. Esiste una dimensione regolata di questi mestieri o bisogna accettare che siano la logica del mercato e la visibilità mediatica a decidere cosa pubblicare, cosa valga la pena studiare, cosa trasmettere al pubblico, a prescindere da falsità, inesattezze, scoop inventati e pericolosità di certe teorie? Il volume chiama a raccolta studiosi ed esperti nel tentativo di rispondere a tali domande.
DOP (disturbo oppositivo provocatorio). Scuola primaria / Pietro Muratori e Marina Papini
Erickson, 2023
Abstract: Avete mai pensato alle strategie più efficaci per gestire un bambino o una bambina «ribelle» a scuola? Questo libro, nello stile di un quaderno di Teacher Training, presenta suggerimenti e indicazioni utili per affrontare con successo 12 comportamenti problema tipici del Disturbo Oppositivo Provocatorio (DOP). Perché il bambino o la bambina con DOP ha comportamenti difficili, ma non è sempre ingestibile.
Progetto educativo d' istituto e carta dei servizi / Giuseppe Bertagna, Piero Cattaneo
[Brescia] : La scuola, copyr. 1996
La Scuola, 2016
Abstract: Come riconvertire un modello di scuola fatto ancora di lezioni frontali, interrogazioni, compiti in classe, banchi e cattedre, nozionismo, scrittura a mano, saperi mnemonici, assenza di educazione alla cooperazione, all'inclusione, alle competenze digitali? Il modello metodologico-didattico proposto nel volume è quello della flipped lesson, attuata tramite una metodologia metacognitiva ehe fa riferimento alla personalizzazione didattica e al ciclo di apprendimento di Kolb. Una grande opportunità educativa, che richiede ai docenti la consapevolezza dci propri stili cognitivi e di apprendimento, per migliorare razione didattica in classe. In una scuola spesso povera di risorse, la flipped classroom ("classe capovolta") apre ad alunni ed insegnanti le porte di una dimensione laboratoriale straordinariamente accessibile e ricca di opportunità, dove è possibile sviluppare il senso critico, educare al valore della ricerca, migliorare le dinamiche relazionali, la socializzazione e la cooperazione.
La Scuola, 2016
Abstract: Nel percorso della scuola primaria l'incontro con la lettura e la scrittura è una sfida importante e per alcuni bambini costituisce una difficile impresa. Approcciare la lettura e la scrittura concentrandosi prevalentemente sul piano della strumentalità rischia di disperderne le potenzialità educative diventando per molti motivo di demotivazione e per alcuni di difficoltà. Quando questo apprendimento avviene per scoperta, in forma ludica, con attenzione alla motivazione intrinseca e come costruzione di un linguaggio in grado di arricchire il proprio rapporto con la realtà si creano invece le migliori condizioni per il fiorire delle potenzialità di ciascun bambino. Puntare sulla SIllaba GLObale per la messa in corrispondenza del linguaggio parlato e di quello scritto alleggerisce i complessi processi di analisi e sintesi, favorendo maggiore accessibilità e significatività. Si facilita così l'apprendimento della letto-scrittura anche per quei bambini che presentano difficoltà specifiche. Questo metodo propone ai bambini di incontrare il linguaggio alfabetico con modalità che si prestano ad essere personalizzate secondo le caratteristiche di ognuno.
La Scuola, 2016
Abstract: Insegnare a leggere e scrivere non è compito della scuola dell'infanzia. I bambini non chiedono il permesso di apprendere: giocando scoprono il mondo. Anche le parole scritte stimolano il loro interesse, qualcuno prova a tracciare dei segni come lettere, altri a leggere. La scuola dell'infanzia non deve operare in una logica anticipatoria, ma suo compito è sostenere il processo di alfabetizzazione emergente che i bambini avviano nel tentativo di costruirsi una loro spiegazione della lingua scritta. La continuità che questo metodo crea tra il linguaggio parlato e quello alfabetico utilizzando la SIllaba GLObale può aiutare i bambini in questa loro costruzione. Parliamo per sillabe, ma scriviamo per lettere: la continuità è quindi possibile solo se l'approccio al linguaggio alfabetico avviene a livello di sillaba percepita come un tutto unitario e non come frutto di sintesi di singole lettere. Le esperienze, condotte fin dagli anni Settanta del secolo scorso, dimostrano che questo metodo favorisce nel bambino la motivazione a leggere e scrivere con piacere, ne previene le difficoltà di apprendimento e promuove il pieno fiorire della potenzialità di tutti i bambini.
L'agire didattico : [manuale per l'insegnante] / Pier Cesare Rivoltella, Pier Giuseppe Rossi (eds.)
Nuova ed. riv. e ampliata
La Scuola, 2017
Abstract: La didattica sta vivendo una nuova centralità: le trasformazioni del contesto socio-culturale, il protagonismo dei media digitali, i nuovi stili e ritmi di apprendimento dei più giovani, le esigenze di aggiornamento nelle professioni ne spiegano le ragioni. Questa centralità trova conferma nei nuovi paradigmi e linee di ricerca (neurodidattica, enattivismo, semplessità), tutti accomunati dall'importanza dell'insegnante, della sua guidance nel contesto della classe. Il manuale vuole rendere conto dello scenario che ne deriva, segnato dalla consapevolezza del valore della didattica come sapere professionale, dei processi di trasposizione e regolazione, della pratica riflessiva nella formazione e nello sviluppo professionale, del ruolo che le tecnologie giocano al riguardo. Infine, una ricca selezione di contenuti digitali disponiblii online ne costituisce la funzionale estensione.