Trovati 3465 documenti.
Trovati 3465 documenti.
Tre uomini in barca ; Tre uomini a zonzo / Jerome Klapka Jerome ; introduzione di Guido Bulla
Roma : Newton Compton, 1994
Abstract: J., Harris e George compongono un terzetto alquanto balzano. J. ha la fissa della malattia: le ha passate tutte (gli manca solo il ginocchio della lavandaia). Harris - a suo dire - fa tutto lui, ma tiene sempre in scacco gli altri con ordini e contrordini. George non farebbe che dormire, ma la pigrizia è un vizio che non lo riguarda. Ai tre amici si accompagna un cane, e anche lui ci mette la sua: Montmorency è un feroce fox-terrier certo di essere troppo buono per questo mondo. Tutti assieme fanno un viaggio in barca lungo le rive del Tamigi. Ne nasce una storia esilarante, costellata di piccole sventure e comiche avventure, con curiosi aneddoti di costume e ricordi di esperienze buffe, in una serie di gag sulle gioie e i dolori della vita sul fiume. Tre uomini in barca, che negli anni ha conosciuto un successo di pubblico straordinario, è ormai unanimemente considerato un classico della comicità anglosassone, fatta di humour e nonsense, che all'ironica paradossalità delle vicende narrate sa unire realistiche descrizioni delle campagne inglesi e brevi note di filosofia spicciola.
Tre uomini in barca ... e a zonzo / Jerome Klapka Jerome ; a cura di Gianni Rodari
Milano : Mursia, copyr. 1987
Abstract: J., Harris e George compongono un terzetto alquanto balzano. J. ha la fissa della malattia: le ha passate tutte (gli manca solo il ginocchio della lavandaia). Harris - a suo dire - fa tutto lui, ma tiene sempre in scacco gli altri con ordini e contrordini. George non farebbe che dormire, ma la pigrizia è un vizio che non lo riguarda. Ai tre amici si accompagna un cane, e anche lui ci mette la sua: Montmorency è un feroce fox-terrier certo di essere troppo buono per questo mondo. Tutti assieme fanno un viaggio in barca lungo le rive del Tamigi. Ne nasce una storia esilarante, costellata di piccole sventure e comiche avventure, con curiosi aneddoti di costume e ricordi di esperienze buffe, in una serie di gag sulle gioie e i dolori della vita sul fiume. Tre uomini in barca, che negli anni ha conosciuto un successo di pubblico straordinario, è ormai unanimemente considerato un classico della comicità anglosassone, fatta di humour e nonsense, che all'ironica paradossalità delle vicende narrate sa unire realistiche descrizioni delle campagne inglesi e brevi note di filosofia spicciola.
New York : Bantam, 1982
Abstract: Dorian Gray, un giovane di straordinaria bellezza, si è fatto fare un ritratto da un pittore. Ossessionato dalla paura della vecchiaia, ottiene, con un sortilegio, che ogni segno che il tempo dovrebbe lasciare sul suo viso, compaia invece solo sul ritratto. Avido di piacere, si abbandona agli eccessi più sfrenati, mantenendo intatta la freschezza e la perfezione del suo viso. Poiché Hallward, il pittore, gli rimprovera tanta vergogna, lo uccide. A questo punto il ritratto diventa per Dorian un atto d'accusa e in un impeto di disperazione lo squarcia con una pugnalata. Ma è lui a cadere morto: il ritratto torna a raffigurare il giovane bello e puro di un tempo e a terra giace un vecchio segnato dal vizio.
TESEO : tipografi e editori scolastico-educativi dell'Ottocento / diretto da Giorgio Chiosso
Milano : Editrice bibliografica, copyr. 2003
Abstract: Accanto a pochi editori sorti nell'Ottocento e tuttora attivi, centinaia di tipografie e librai dislocati in ogni parte d'Italia stamparono tra Otto e Novecento i libri necessari per sorreggere l'azione di alfabetizzazione e di scolarizzazione che percorse l'Italia di quegli anni. TESEO si propone di offrire un quadro dell'editoria scolastica del XIX secolo, presentando 601 schede relative ad altrettanti iniziative editoriali, così da fornire agli studiosi un primo strumento per orientarsi nell'arcipelago dell'editoria per la scuola e l'educazione. Frutto di una ricerca coordinata da quattro Università, il volume è introdotto da una serie di saggi che approfondiscono aspetti relativi all'editoria pedagogica.
Le origini del socialismo in Italia / Franco Della Peruta
Firenze : Le Monnier, stampa 1980
Il ritratto di Dorian Gray / Oscar Wilde
[Firenze] : Giunti Demetra, 2006
Abstract: Se volessimo racchiuderlo in una sola definizione, diremmo che Il ritratto di Dorian Gray è una spudorata celebrazione della bellezza, con sottesa la struggente malinconia per la sua precarietà. Con questo libro il giudice Carson portò in tribunale quella che, a suo parere, era una delle prove più incriminanti dell'intima depravazione di Oscar Wilde. Il romanzo, si disse, non metteva sufficientemente in chiaro se l'autore preferiva la malvagità alla virtù. A questo, Wilde rispose con uno degli epigrammi inclusi nella Prefazione al romanzo, da tutti ritenuto il suo manifesto artistico: L'artista non ha convinzioni etiche.
Tex. Città senza legge / Gianluigi Bonelli, Aurelio Galleppini ; introduzione di Sergio Bonelli
Milano : A. Mondadori, 1996
Abstract: Simbolo della giustizia nei territori selvaggi della frontiera americana Tex Willer si conferma uno dei personaggi dei fumetti più amati dal pubblico. Questo volume propone alcune delle sue più classiche avventure.
Il pensiero politico del Risorgimento
Torino : Loescher, 1978
La ricerca ; 25
Il pensiero politico del Risorgimento
Torino : Loescher, 1976
La ricerca ; 25
Petrarca, l'italiano dimenticato / Amedeo Quondam
[Milano] : Rizzoli, 2004
Abstract: Petrarca è stato per secoli il padre assoluto non solo della tradizione letteraria italiana, ma della stessa identità culturale nazionale. Poi, nell'Ottocento romantico e risorgimentale, la nuova Italia che stava per nascere aveva bisogno di un poeta dell'azione, di un poeta filosofo, capace di ribellarsi ai tiranni che opprimevano la patria. Per questo Dante prese il posto di Petrarca nella galleria degli antenati. Oggi, però è forse giunto il momento in cui Petrarca può tornare ad assumere il ruolo di modello estetico ed etico di un servizio letterario orgoglioso di essere, di per sé, un valore intellettuale. Quondam riflette sulla fortuna di Petrarca e si interroga sul ruolo della poesia in un mondo dominato dall'immagine e dalla prosa.
La musica in italiano : libretti d' opera dell' Ottocento / Luigi Baldacci
Milano : Rizzoli, 1997
Abstract: Il libretto d'opera può essere analizzato da diversi punti di vista: come testimonianza di un gusto morale e letterario, come spia sociologica, oppure schema drammaturgico, sollecitazione fraseologica, metrica, verbale. Il libretto d'opera costituisce inoltre uno dei più interessanti esempi di contaminazione tra linguaggi diversi, in cui poesia e musica diventano azione fondendo insieme tempo, spazio, movimento. La tesi proposta nei saggi raccolti in questo volume intende essere ricca di implicazioni culturali. Citati per lungo tempo come risibili ingombri, Baldacci afferma viceversa la strettissima corrispondenza tra libretti e partitura, quasi che essi rappresentino l'archetipo platonico della soluzione musicale.
La storia finta / Alberto Cadioli
Milano : Il saggiatore, copyr. 2001
Abstract: Dopo un quadro delle trasformazioni dei modi di scrivere, di pubblicare, di leggere portate dal romanzo moderno a partire dalla seconda metà del Settecento, il testo concentra la sua attenzione sui dibattiti che investono il genere romanzo nei primi trent'anni dell'Ottocento in Italia, mostrando in particolare le aperture di Ugo Foscolo (riletto attraverso le sue pagine critico-teoriche), le battaglie a favore di un nuovo pubblico e di un nuovo genere condotte dai romantici, le contraddizioni degli editori e dei critici negli anni Venti, la lunga riflessione di Alessandro Manzoni che, da ironico difensore del romanzo, si trasforma nel più coerente teorico della sua impossibilità.
Giolitti e la nascita dei partiti italiani / a cura di Stanislao Grazioli
Roma : Cremonese, 1974
Il bel vedere : fotografi e architetti nell'Italia dell'Ottocento / Monica Maffioli
Torino : SEI, copyr. 1996
Galatei : buone maniere e cultura borghese nell'Italia dell'Ottocento / Luisa Tasca
Firenze : Le lettere, copyr. 2004
Abstract: Le buone maniere non rappresentano vuote formalità o regole fini a se stesse, ma sono rivelatrici di rapporti, conflitti e contesti che riguardano la società nella sua totalità e che aiutano a rileggerne e interpretarne le complesse dinamiche. Nel corso dell'Ottocento furono pubblicati in Italia oltre 400 galatei, il cui studio è fondamentale per comprendere a fondo il XIX secolo. I galatei furono infatti uno degli strumenti con i quali le èlites dell'Italia risorgimentale e post-unitaria organizzarono schemi utili a ordinare il corpo sociale secondo modelli più gerarchici che democratici, più tesi alla disciplina che non fiduciosi nel libero protagonismo della società civile.
[Vol. 39]: Cultura e letteratura dell'Ottocento e l'età napoleonica / di Nicolò Mineo
Armenia / Gilbert Sinouè ; traduzione di Giuliano Corà ; postfazione di Antonia Arslan
Vicenza : Pozza, 2011
Abstract: Costantinopoli, 26 agosto 1896: un commando di armeni assale la Banca Ottomana. L'azione dimostrativa vuole richiamare l'attenzione delle potenze europee sulle richieste di riforme in favore della minoranza armena che il sultano Abdul Hamid II ha lasciato deluse. E con questo episodio storico che prendono avvio le drammatiche vicende degli armeni in Anatolia, quelle vicende che, come gli ebrei con il termine Shoah, gli armeni oggi ricordano con due espressioni altrettanto efficaci: Metz Yeghèrn, il Grande Male, e Aghèt, la Catastrofe. Ed è con questo episodio che ha inizio anche il romanzo della famiglia Tomassian, con Hovanes che all'epoca è tra i pochi armeni membri del Parlamento turco. Uomo colto, conoscitore dell'Europa e partecipante all'assalto alla banca, Hovanes ha lasciato nella lontana Erzerum il padre Vahe, il fiero patriarca dei Tomassian, e il mite fratello Ashod, maestro di scuola. Diciotto anni dopo, mentre a Costantinopoli la situazione per gli armeni è alle soglie della tragica svolta, a Erzerum Ashod ha sposato Anna e ha due figli poco più che bambini, la bella Shushan e il piccolo dolce Aram. Saranno loro, rimasti soli dopo il massacro di tutti i famigliari avvenuto sotto i loro occhi, i protagonisti, gli eroi di una storia di dolore e morte, l'emblema di quel viaggio all'inferno che, tra la primavera del 1915 e l'autunno del 1916, portò con un ferreo programma di morte all'annientamento di un popolo nella terra che abitava da millenni.
Madame Bovary / Gustave Flaubert ; traduzione di Diego Valeri
Milano : A. Mondadori, 1993
Abstract: Charles Bovary, un modesto medico di campagna, sposa in seconde nozze Emma Rouault. Emma, sognatrice e romantica, è presto delusa dalla mediocrità del marito e dalla sua vita in provincia. Bovary, per distrarla, si trasferisce a Yonville dove Emma è corteggiata da un giovane, Léon, che però non le confessa il suo amore e parte per Parigi. Emma diventa l'amante di Rodolphe, un dongiovanni di provincia, da cui però è abbandonata. La donna, sconvolta, cerca in ogni modo di stordirsi. A Rouen ritrova Léon, ma ben presto stanca anche lui. Inizia così la degradazione di Emma: si indebita con un usuraio, all'insaputa del marito, e non sa come pagarlo. Chiede aiuto a Léon e a Rodolphe poi, disperata, si uccide. Bovary si lascia lentamente morire.
La signora Bovary / Gustave Flaubert ; traduzione di Natalia Ginzburg
Torino : Einaudi, copyr. 1983
Abstract: Madame Bovary, apparso a puntate sulla Revue de Paris nel 1856 e in volume l'anno seguente, incontrò subito un grande successo di pubblico, dovuto anche al clamore del processo a cui il suo autore, incriminato per oltraggio alla morale e alla religione, fu sottoposto. Incentrato sulla superba figura di Emma Bovary - donna inquieta, insoddisfatta, simbolo di un'insanabile frustrazione sentimentale e sociale - e giocato su un antiromanticismo ideologico e formale di fondo, fin dal primo apparire questo romanzo si impose all'attenzione della critica come il capolavoro assoluto della narrativa moderna: come ha scritto Vladimir Nabokov, senza Flaubert non ci sarebbe stato un Marcel Proust in Francia, né un James Joyce in Irlanda. In Russia, Cechov non sarebbe stato Cechov. Introduzione di Antonia S. Byatt. Con una nota di Charles Baudelaire.
Garzanti, 2024
Abstract: Roma, 1849. Floreat in adversis: fiorisca nelle avversità. Queste parole sono incise all'interno dell'antico medaglione che Ortensia stringe al petto per trovare coraggio. Tutt'intorno, Roma fa sentire la propria voglia di indipendenza, e lei vuole seguire quel fiume ribelle per cambiare vita. Cresciuta orfana, sa che quel ciondolo è l'ultimo dono di una madre che le ha dato il nome di un fiore perché, anche nella terra più brulla, un seme riesce sempre a germogliare. Con il passare degli anni, il medaglione e la sua eredità si tramandano di generazione in generazione. Ogni primogenita lo porterà al collo per credere nei propri sogni anche quando sembra impossibile realizzarli. Così è per la figlia di Ortensia che, in una Parigi infiammata dalla rivolta della Comune, segue i cronisti dell'epoca armata di taccuino, anche se una donna non può fare la giornalista. È invece la nascita di una bambina illegittima a vanificare il sogno di Violette di fare la ballerina, ma proprio l'amore per la sua primogenita la spronerà a non arrendersi mai. Quella primogenita francese che a Roma vuole aprire un atelier di moda tutto suo, a dispetto del nazionalismo esasperato del fascismo. Dopo di lei, Erica lotta per diventare medico in un ambiente fatto solo di uomini e sua figlia, macchina fotografica al collo, non si fa spaventare dai tumulti degli anni di piombo. Tocca a Iris, infine, scoprire da dove viene quel medaglione e dove tutto è cominciato. Tocca a Iris scoprire un segreto che affonda le sue radici in un amore contrastato e nelle speranze di una giovane donna che ha cercato di lasciare alle sue discendenti il monito più importante: non abbiate paura di fiorire nonostante le avversità. Una storia ricca di personaggi forti, ribelli e indipendenti. Un romanzo in cui la finzione incontra donne realmente esistite che molto hanno da raccontare. I fiori crescono anche nel deserto, anche nel cemento, così come le protagoniste di questo libro.