Trovati 1146 documenti.
Trovati 1146 documenti.
Giacomo Pregliasco alla Scala / Vittoria Crespi Morbio
Milano : Amici della Scala ; Torino [etc.] : Allemandi, 2011
2. ed. ampliata ed aggiornata
Como : Nodolibri, 2023
Guide
La Porta della Rana. Benedetto, Tommaso e Plinio / Gerardo Monizza
Como : Nodolibri, 2023
Abstract: Nel 1507 si termina a Como la Porta di settentrione, detta Porta della Rana. È opera dei fratelli Tommaso e Giacomo Rodari, ma al programma iconografico e al progetto architettonico hanno contribuito le migliori intelligenze della città. È un’opera complessa, ricca di suggestioni letterarie e di riferimenti all’antichità anche se – purtroppo – non vi sono documenti, né disegni che aiutino a decifrare il rapporto tra le diverse parti. Questo racconto immagina che Benedetto, storico e patrizio comasco, con Tommaso, scultore, s’ispirino alla Naturalis historia di Plinio il Vecchio per dare al loro lavoro la chiarezza di un racconto che parte dalla mitologia (Le metamorfosi di Ovidio) per arrivare a verità di fede come l’Assunzione della Vergine Maria.
Camminando sul tempo / Renata Casolini
Como : Nodolibri, 2023
I Valdesi a Como e il loro Tempio / Andreas Köhn, Matteo Mornata, Valentina Rosso, Angela Cal
Como : Nodolibri, 2023
Le vie dell'acqua a Mediolanum / a cura di Sara Loreto, Anna Provenzali
Busto Arsizio : Nomos, 2023
Como : presso Carlantonio Ostinelli stampatore dipartimentale, 1813
Mondadori, 2023
Abstract: L'antologia ripercorre il cammino poetico di Michael Longley. L’ampio percorso intellettuale e poetico di Longley parte da un rapporto intenso e d’amore con la poesia del mondo classico, aspetto che ne fa un autore, come scrive Piero Boitani, nel quale «traduzione e creazione si fondono in una ri-scrittura veramente moderna di Omero, che pone tutte le domande fondamentali». Ma Longley è, nel suo intero, mobile percorso, un grande poeta dell’amore, attento alla realtà del suo tempo e della terra irlandese, con le dure vicende storiche che l’hanno segnata. Un classico d’oggi, attualissimo, dotato di una sensibilità sempre viva che gli consente di spaziare dalle riprese degli antichi – oltre a Omero ritroviamo Orazio o Catullo, ma non solo – a escursioni nei luoghi dell’arte e nella cultura anche del nostro Paese, come rivela il richiamo a Giacomo Leopardi. La selezione di poesie qui proposte – tradotte dallo stesso Boitani, da Paolo Febbraro e da Marco Sonzogni – ci permette di sperimentare il fascino di un protagonista della poesia contemporanea, capace di cogliere minime sfumature concrete in tutto ciò che è umano, nel presente e nella storia, ma anche nella viva molteplicità del reale in cui è immerso.
1828, Pubblicato il giorno 22 dicembre 1828
Opere di Walter Scott
Giorno di vacanza / Inés Cagnati ; traduzione di Lorenza Di Lella e Francesca Scala
Adelphi, 2023
Abstract: Non si può crescere in un paese di paludi, di piogge, di nebbie, di terre livide dove tutto muore, senza rimanerne segnati per sempre: di più, senza assomigliare a quel paesaggio inamabile. Né vivere in una casa fatiscente, sperduta fra boschi, malerbe e acque solitarie, dove anche l’amore è intollerabile violenza, senza desiderare che il mondo intero esploda «in una girandola di sangue». Nera come una zingara, taciturna come uno strano fiore selvatico, traboccante di rancore e di disprezzo per se stessa, Galla vorrebbe solo andarsene via, lontano dai troppi lutti, dal peso delle innumerevoli sorelle, da un padre abbrutito dal lavoro, dalla madre che ama troppo per sopportarne la dolente presenza. Ma l’unica possibilità di fuga, oltre ai sogni, è la vecchia e fragile bicicletta dal lamento di salamandra morente, e l’unica meta la scuola dov’è interna, a trentacinque chilometri, in città. Un tragitto che separa due vite e due mondi inconciliabili – la pietraia che non dà frutti e le terre miracolate dalla fertilità –, e che un sabato Galla decide di percorrere per rivedere la madre: sarà un giorno di vacanza sinistro e fatale, dove tutto precipiterà, rivelandole il senso di ogni cosa. Perché il malevolo, straziante paese da cui proveniamo – sembra dirci Inès Cagnati con la sua prosa di insolente intensità – è la carne stessa di cui siamo fatti, e possiamo, se non sbarazzarcene, almeno intravedere nel ricordo le meraviglie di cui era fiorito.
Miti greci e pulsioni umane : i segreti impulsi umani celati nei miti greci / Beniamino Fargnoli
Como : Elpo, 2023
I quaderni UTE A. Volta Como
[Como] : Editoriale Lombarda, 2018
Abstract: 13 Ottobre 1944: Angelo è un maturo operaio italiano impiegato in Germania. La sua vita tranquilla è sconvolta dall’arrivo di 750 deportate ebree polacche. Tra queste c’è Norma, una giovane ragazza dotata di un carattere ribelle. Tra di loro nasce un sentimento, destinato a crescere fino allo sbocciare di un vero amore: assurdo e impossibile. Il crollo del Terzo Reich li separerà ma, dopo il passaggio di entrambi da una Berlino sconvolta dai bombardamenti e dagli stupri, si rincontreranno sulla strada che porta in Polonia. Lì tenteranno una difficile convivenza, in una nazione su cui sta scendendo la cupa cappa dell’occupazione russa. Saranno felici solo per una breve estate. Attorno a loro si muovono tedeschi complici o indifferenti, ebrei che tentano di sopravvivere, italiani deportati, russi assetati di vendetta, polacchi in procinto di perdere nuovamente la libertà in una nazione dove il germe dell’antisemitismo non si è mai sopito. Il romanzo è un’opera di fantasia, ambientato in una realtà ricostruita con ricerche puntuali. La vicenda è un affresco di quell’epoca, affollato da personaggi immaginari e reali, vivi e pulsanti, cinici o generosi fino all’eroismo.
Il giorno di Giuseppe Parini milanese
Parma : presso Luigi Mussi, 1808
Il giorno di Giuseppe Parini milanese
Milano : co' tipi di Luigi Mussi, il 30 giugno 1811
Atti della Società di scienze, belle lettere, ed arti in Como
Dai torchi di Carl'Antonio Ostinelli tipografo dipartimentale, 1810
Como : dai torchj di Carl'Antonio Ostinelli, impressore dipartimentale, 1808
Nella grande pianura / Umberto Bellintani ; a cura di Maurizio Cucchi
Nuova ed.
Mondadori, 2023
Abstract: Maestro appartato e totalmente autonomo della nostra poesia novecentesca, Umberto Bellintani ha realizzato un'opera la cui originalissima evidenza cresce sempre più d'importanza e s'impone agli occhi di ogni attento lettore. Nel suo percorso appare netta quell'energia espressiva che riesce a far coesistere, nei movimenti di una pronuncia nobilmente impostata, elementi di una personale esperienza di vita, legata a eventi di varia natura, con formidabili aperture visionarie, passando da un profondo senso dell'arcano a immagini e presenze di una primitività dirompente. Una voce aspra, inquieta, la sua, ma sempre stilisticamente controllata, che passa dal racconto all'urlo, nei termini a volte di una particolarissima religiosità. In Bellintani agisce, increspando le pagine, il frequente slancio verso un senso anche misterioso di ciò che trascende la normalità del quotidiano, proponendo immagini di mitiche dimensioni, perfino di esotiche figure. Un'opera di insolito fascino, che in questo libro è proposta nella sua integrità, dagli esordi fino ai versi degli ultimi anni. Una raccolta completa la cui prima edizione, ancora vivente l'autore, fu pubblicata in questa stessa collana nel 1998 e già allora comprendeva anche poesie rimaste inedite tra le carte del poeta che, per un periodo di ben trentacinque anni circa, e nonostante le non poche richieste anche di autorevoli figure della poesia e dell'editoria, non aveva voluto uscire dal suo totale isolamento.
Viella, 2023
Abstract: L’abile uso dei media e della propaganda rappresenta una delle caratteristiche più evidenti dell’era fascista e nazista. Finora la storiografia si è concentrata prevalentemente sul lato politico di questa storia, tralasciando la cosiddetta «propaganda commerciale», la pubblicità, che nell’arco degli anni Trenta venne a costituire uno degli elementi chiave della strategia del consenso di entrambi i regimi. Attraverso un misto di terrore e seduzione, i totalitarismi reclutarono ampi settori dell’industria pubblicitaria per fabbricare una visione distintamente fascista di (futura) prosperità da proiettare sulle masse di aspiranti consumatrici e consumatori. Basandosi su approfondite ricerche d’archivio in Italia, Germania e negli Stati Uniti, questo studio propone una sostanziale reinterpretazione del rapporto tra fascismi e consumi, sfatando così il mito della natura imprescindibilmente democratica delle società dei consumi.