Trovati 855717 documenti.
Trovati 855717 documenti.
Tex. L'idolo azteco / Gianluigi Bonelli, Aurelio Galleppini
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2008
I fumetti di Repubblica-L'Espresso. Tex ; 80
Tex. Gila River / Gianluigi Bonelli, Aurelio Galleppini
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2008
I fumetti di Repubblica-L'Espresso. Tex ; 65
Tex. L'uomo di Flagstaff / Gianluigi Bonelli, Aurelio Galleppini ; [copetina di Claudio Villa]
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2008
I fumetti di Repubblica-L'Espresso. Tex ; 63
Tex. Mescaleros / Gianluigi Bonelli, Aurelio Galleppini
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, c2008
I fumetti di Repubblica-L'Espresso. Tex ; 66
S. Angelo in Formis : Lavieri, [2008]
Abstract: Darebbe le sue sette vite per un po' di sesso! Lucrezia, l'insoddisfatta gatta di Arkas, arde di desiderio erotico e il povero Kastrato, amante di Chopin e della quiete, resta ancora il bersaglio e vittima innocente dei suoi terribili scatti d'ira. Siamo all'isteria più pura e selvaggia, ormai del tutto Fuori controllo!. Questi ed altri fatti scandalosi in questo secondo album di Kastrato, il gatto che ha perso la sua virilità e che cerca di conservare la sua pace.
Responsabilità illimitata : etica dell'impegno, politica della resistenza / Simon Critchley
Roma : Meltemi, copyr. 2008
Abstract: In parte diagnosi dei tempi, in parte analisi teoretica dei problemi e delle possibilità dell'etica e della politica, in parte manifesto, questo libro individua al centro della democrazia liberale una forte delusione politica e sostiene che occorra un'etica dell'impegno che possa ispirare una politica radicale.
The Fantastic four. Volum 1: 1-9 / Stan Lee, Jack Kirby
Modena : Panini comics, c2007
Marvel masterworks
Abstract: Era l'agosto del 1961 e si respirava aria di cambiamenti. Nelle edicole una nuova collana faceva da apri pista alla Marvel Age, l'epoca dei fumett Marvel. Fantastic Four 1 non proponeva i soliti eroi tutti d'un pezzo con costumi sgargianti e celati da identità segrete: Reed, Sue, Ben e Johnny erano personaggi reali inseriti in un contesto straordinario. Vivevano assieme, litigavano tra loro e potevano essere sconfini in battaglia. Tutto questo rappresentò l'inizio di qualcosa di diverso. Grazie ad autori come Stan Lee, Jack Kirby e Steve Ditko, il treno in corsa della Marvel accelerò e un'interminabile lista eli eroi fece seguito ai Fantaslici Quattro: l'Uomo Ragno, Thor, Hulk, Devii,. Iron Man, gli X-Men... Sono gli eroi Marvel, scissi tra vita umana e responsabilità superumane.
Naruto / [storia e disegni di Masashi Kishimoto ; traduzione di Ryo Guzzonato]
Modena : Panini comics, 2009
Naruto gold ; 11 - I grandi successi manga
Naruto / [storia e disegni di Masashi Kishimoto ; traduzione di Ryo Guzzonato]
Modena : Panini comics, 2009
Naruto gold ; 10 - I grandi successi manga
Abstract: Continuano gli incontri preliminari che decideranno chi conquisterà il diritto a partecipare alla terza prova dell'esame di selezione dei chunin.
Ufo robot Goldrake. Volume 2 / story by Go Nagai ; artwork by Gosaku Ota
Tokyo : d/books, 2007
Gooo!
Stregoni & segretarie / Amy Kim Ganter
Milano : Renoir, [2007]
Tokyopop
Abstract: Nicole, centralinista, studentessa per compiacere la madre, annota i propri sogni in un quaderno perché scrivere è la sua vita. Josh invece colleziona i numeri di telefono delle ragazze che gli cadono ai piedi. Praticamente tutte tranne una: Nicole, per l'appunto, la ragazza dei suoi sogni. "Stregoni
Ufo robot Goldrake. Volume 1 / story by Go Nagai ; artwork by Gosaku Ota
Tokyo : d/books, 2007
Gooo!
18 giugno 1815 : Waterloo / Andrew Roberts ; traduzione di Marco Sartori
Milano : Corbaccio, copyr. 2009
Abstract: Lo sguardo retrospettivo degli studiosi semplifica la storia e tratta le grandi svolte come eventi inevitabili. Nella sua versione più diffusa la battaglia di Waterloo fra la Grande Armée di Napoleone e l'esercito anglo-prussiano di Wellington è il capolinea di un percorso ormai predeterminato, il canto del cigno di un uomo destinato alla sconfitta. Questa lettura della storia ha il vantaggio di rendere razionali gli avvenimenti successivi. Waterloo ebbe l'effetto di mettere fine all'egemonia francese in Europa e di inaugurare una fase in cui la potenza dominante, in tutti i continenti, sarebbe stata la Gran Bretagna. Ed ebbe anche l'effetto di promuovere un piccolo e agguerrito Stato regionale, la Prussia, al rango di potenza europea, Ma ciascuna di queste conseguenze, secondo i paladini della storia razionale, sarebbe stata iscritta nella straordinaria ascesa della Gran Bretagna durante la seconda metà del Settecento e nelle grandi doti militari dimostrate dalla Prussia durante la guerra dei Sette anni. La realtà è alquanto diversa. In questo libro, Andrew Roberts, straordinario pittore di battaglie, dimostra che quella di Waterloo fu sino all'ultimo momento una straordinaria somma di errori tattici e strategici, occasioni mancate, eccessive prudenze ed eccessive imprudenze. Vinse alla fine colui che commise meno errori o che potè, come Wellington, gettare nella mischia all'ultimo momento il provvidenziale soccorso dell'alleato prussiano.
Il buio oltre Gaza : la guerra per la guerra, il nuovo dominio mediorientale, le strategie di Obama
Roma : Gruppo editoriale L'Espresso, 2009
Limes ; 1/2009
Abstract: La rivista Limes nasce nel 1993 e si impone rapidamente come prodotto di alto valore culturale. Frutto di varie e trasversali componenti intellettuali, e impreziosita da ricche cartine tematiche, Limes è un punto di riferimento imprescindibile per chi ha interesse per la geopolitica nazionale ed internazionale.
Milano : Bonelli, c2008
Maxi Dylan Dog ; 11
Un affare di Stato : il delitto Moro e la fine della prima Repubblica / Andrea Colombo
Milano : Cairo, 2008
Abstract: La morte di Moro sarebbe stata decisa sin dall'inizio del sequestro dello statista e niente avrebbe potuto evitarla, questa è la tesi di più ampia circolazione. Diversa invece l'argomentazione di Andrea Colombo che, analizzando il caos di quei 55 giorni di detenzione, ne rintraccia un filo conduttore. Il Pci temeva l'estremismo e la possibilità di un radicamento del terrorismo in una parte della sua base, la De la crisi di governo perché non si sentiva pronta a nuove elezioni; le Br pensavano che senza il clamore di quella violenza sarebbero scomparse. A condannare a morte Moro non furono né la ragion di Stato né le necessità rivoluzionarie, ci spiega Colombo, bensì la convenienza politica a breve termine, la meschina logica di partito. La paura di perdere consenso e potere condizionò tutti: i partiti di governo, il Pci ma anche le Br, che un partito si consideravano e che come tale agirono. Il rapimento e l'omicidio di Aldo Moro furono la conseguenza di un durissimo scontro a sinistra che nel 1978 durava già da dieci anni, e questa guerra civile a sinistra ha determinato sia la scelta omicida delle Br, una scelta che gli stessi brigatisti consideravano perdente, sia la rigidità del Pci che di fatto impose alla stessa Democrazia Cristiana la linea della fermezza. Lo scontro finale che si svolse a sinistra nei 55 giorni del sequestro Moro, si concluse senza vincitori.
Ivrea : Priuli & Verlucca, copyr. 2008