Trovati 856167 documenti.
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Notizie dagli scavi / un film di Emidio Greco
Campi Bisenzio (FI) : CG, 2011)
Abstract: "Il professore", quarantenne dall'espressione stupita, vive nella casa di appuntamenti della Signora come tuttofare. Per fare un piacere ad una delle ragazze, va in ospedale a trovare la Marchesa, un'ex prostituta che ha vissuto qualche tempo prima nella casa. Questo incontro dara' una svolta alla vita di entrambi.
La voce di Pistoletto / Michelangelo Pistoletto, Alain Elkann
Bompiani, 2013
Abstract: Michelangelo Pistoletto cui il Louvre dedicherà ad aprile 2013 una personale per la prima volta si racconta. Sollecitato dallo sguardo e dalla voce di Alain Elkann, ci parla della sua infanzia, dei genitori, della guerra, negli intrecci in cui la sua storia personale incontra la grande Storia, quella del Fascismo e del Nazismo compresi. Oltre ai ricordi, naturalmente anche i maestri, i giganti con cui si è confrontato e che giorno per giorno continua a interrogare: Rauschenberg, Warhol, Yves Klein, Picasso, Magritte, Giacometti, Bacon, Penone, Cattelan, Damien Hirst, Jeff Koons, Morandi, Balthus, Pollok, Fontana e Burri.
Le rane / Mo Yan ; traduzione di Patrizia Liberati ; a cura di Maria Rita Masci
Einaudi, 2013
Abstract: Tutti i bambini della regione di Gaomi sono venuti al mondo grazie alle cure e alla sapienza delle mani di Wan Xin, l'unica levatrice della zona. Il suo è un talento naturale che in breve tempo la trasforma nell'amata custode dei segreti della maternità. Ma quando, a metà degli anni Sessanta, il partito è preoccupato per l'esplosione demografica e decide di porvi rimedio, Wan Xin diventa la severa vestale della politica per il controllo delle nascite imposta dal regime e si applica a praticare aborti e vasectomie con lo stesso zelo con cui portava nel mondo nuove vite. Col passare degli anni la campagna per il controllo demografico acquista un carattere di violenza repressiva a cui la stessa Wan Xin non riesce a sottrarsi: in un drammatico inseguimento, una donna partorisce su di una zattera in mezzo al fiume pur di salvare la vita al figlio. Quando all'inizio degli anni Novanta, la stretta del regime si allenta, Wan Xin vede crollare i motivi e gli ideali in cui aveva creduto e con cui aveva messo a tacere la sua coscienza. Finché, in una drammatica notte, tornando a casa, si smarrisce in una zona paludosa: il gracidare delle rane le ricorda il pianto dei bambini mai nati, i corpi gelidi degli animali, come piccoli feti abortiti, la circondano, la ricoprono, spingendola a un ripensamento di tutta la sua vita.
Crazy, stupid, love / Steve Carell ... [et al.]
Warner Bros. Entertainment, 2011
Abstract: Il poco più che quarantenne Cal Weaver pensa che il suo matrimonio sia perfetto, fino a quando sua moglie Emily non chiede il divorzio. Cal si ritrova così di nuovo single e in cerca dell'amore vero con l'aiuto dell'esperto rubacuori Jacob Palmer che gli dà una mano a ritrovare la fiducia iin se stesso.
CG, 2012
Abstract: Giacomo ha appena riacquistato l'udito grazie ad un'operazione e tutto per lui è nuovo. In compagnia di Stefania, sua amica d'infanzia, il ragazzo vive una vera iniziazione alla dimensione adulta. E' una estate di giochi, esplorazioni, corse e balli, soprattutto un addio dolce e malinconico all'età dell'innocenza
La frase : l'analisi logica / Giorgio Graffi
Carocci, 2012
Abstract: I concetti di frase, soggetto, predicato, complemento sono quelli fondamentali della cosiddetta analisi logica. Le definizioni che ne sono date nella grammatica tradizionale sono adeguate? Ad esempio: la frase è spesso definita come l'espressione di un senso compiuto, ma allora che dire delle frasi dipendenti? In questo volume, si cerca di dare una risposta a questi e ad altri interrogativi simili presentando il modo in cui i concetti in questione sono trattati in alcune delle più importanti teorie sintattiche contemporanee.
Roma : 01 Distribution [distributore], 2012
Abstract: Una notte del 1940, durante una bufera di neve, sette prigionieri scappano da un Gulag sovietico. Sono uomini liberi, ora, ma sono anche quasi certamente uomini morti ... la loro fuga ha poche possibilità di riuscita, perché le terre che devono attraversare sono a dir poco spietate. Con poco cibo, nessun equipaggiamento a disposizione e senza avere idea della loro posizione, tantomeno della loro meta, questi uomini si avventurano in un viaggio che gli riserverà difficoltà e tragedie inimmaginabili. Spinti dai soli istinti animali, sopravvivenza e paura, e affidandosi a tratti umani evoluti, compassione e fiducia, vivranno delle esperienze allo stesso tempo profonde e terribili, angoscianti ed estatiche.
Chiarelettere, 2013
Abstract: Cos'è esattamente il Kamut? Perché è meglio non mangiare troppo tonno? Le patate al selenio fanno bene alla salute? La mortadella 100 per cento naturale esiste davvero? Dopo il successo di Pane e bugie (Chiarelettere 2010), il libro sulla disinformazione in campo alimentare, Dario Bressanini ci accompagna tra gli scaffali di un supermercato immaginario e ci aiuta a capire cosa raccontano, e cosa nascondono, le etichette dei prodotti che acquistiamo. Scopriremo, tra l'altro, che l'equazione naturale = buono è uno dei pregiudizi più radicati e più usati dalla pubblicità, che un prodotto che l'etichetta descrive come a chimica zero i conservanti li contiene, che il prezzo di una bottiglia di vino ne influenza l'apprezzamento e che il tonno più buono non si taglia con un grissino.
Finale di partito / Marco Revelli
Einaudi, 2013
Abstract: La crisi dei tradizionali partiti politici è ormai conclamata e minaccia di contagiare le stesse istituzioni democratiche. Secondo i più recenti sondaggi, meno del cinque per cento degli italiani ha fiducia nei partiti politici e nei loro leader, poco più del dieci per cento nel Parlamento. Particolarmente evidente in Italia, il fenomeno è tuttavia generale: ovunque i contenitori politici novecenteschi stentano a conservare il consenso. E ovunque cresce un senso di fastidio verso quella che viene considerata da sempre più ampie fasce di elettorato una oligarchia, separata dal proprio popolo e portatrice di privilegi economici e di casta ingiustificati. È importante però, oltre il livello della denuncia, misurare le dimensioni del fenomeno e soprattutto interrogarsi sulle cause del tracollo della forma partito, nonché sul futuro della rappresentanza politica nello scenario di una trasformazione epocale dalla società industriale a quella post-industriale. A ben guardare - e l'autore lo fa da una prospettiva in larga misura inedita - l'esplosione dei partiti si ricollega, seppure in una congiuntura temporale apparentemente sfasata, al superamento dell'organizzazione produttiva fordista massificata e all'affermarsi di nuovi forme organizzative leggere, decentrate, aperte. Facendo i conti, in modo drammatico, con la stessa insostenibilità dei costi crescenti che la macchina d'impresa ha indotto fino a saltare.
La libertà religiosa in Italia : un percorso incompiuto / Alessandro Ferrari
Carocci, 2012
Abstract: L'Italia è conosciuta nel mondo quale paese cattolico per eccellenza. Meno nota è la storia della libertà religiosa come diritto, come facoltà garantita dalle istituzioni e dai poteri pubblici. Ferrari ne segue il percorso, dall'età fondativa liberale all'età contemporanea, illuminando alcuni tratti distintivi dell'esperienza statuale italiana: dal separatismo ottocentesco, alla Conciliazione del 1929, alla laicità costituzionale, chiamata a gestire la libertà religiosa di una società plurale.
Mondadori, 2013
Abstract: Quali sono i film della nostra vita, quelli che ci hanno emozionato di più e ai quali torniamo volentieri con il cuore e la mente? A tanti sarà capitato, in una serata tra amici, di elencare i film preferiti. È una scelta nella quale, oltre al valore della pellicola, hanno un ruolo il luogo, l'occasione e la compagnia ma che, certo, nasconde anche una parte intima e profonda di tutti noi. Ma cosa succede quando a guardare un film è uno scrittore? È possibile che il suo linguaggio, i temi che tratta e il suo mondo poetico ne siano in qualche modo influenzati? Perché preferisce un film anziché un altro? E, se è uno scrittore il cui mondo interiore avvertiamo affine, amerà pellicole a noi care? Antonio Monda, che dedica la sua vita alla letteratura e al cinema, ed è da sempre interessato al rapporto tra la parola scritta e l'immagine, offre in queste pagine una risposta originale. Intervistando venti scrittori di lingua inglese, di età e stili diversi, da Philip Roth a Martin Amis e Don DeLillo, da Chuck Palahniuk a Zadie Smith, e ponendo loro una semplice domanda - Quali sono i cinque film della tua vita? -, ha ricevuto la rivelazione di cosa rappresenti nell'intimo l'immagine per chi è capace di trasformarla in parole. Infatti, afferma l'autore, di cosa parliamo quando parliamo di cinema? Alla fine mi sono reso conto che queste liste di film così diversi rappresentano uno specchio che cattura un momento fuggente, e riflette un'immagine parziale, ma illuminante, della vita di chi li ama.
Cronache birmane / Guy Delisle ; traduzione di Giovanni Zucca
Rizzoli Lizard, 2013
Abstract: In Cronache birmane, esattamente come in Cronache di Gerusalemme, Guy Delisle accompagna la moglie Nadège in missione per Medici senza Frontiere: i due insieme al figlio di pochi mesi, vero protagonista di questo graphic novel , trascorrono più di un anno in Birmania ai tempi della dittatura militare, vivendo le stesse difficoltà della popolazione vessata dal regime. Vicino di casa di The Lady, com'è chiamata Aung San Suu Kyi allora agli arresti domiciliari, Delisle scopre una società oppressa ma anche un popolo aperto e generoso. Buddismo e dittatura militare, paesaggi selvaggi e templi meravigliosi, monaci in processione e drogati di eroina, Aids e miniere, monsoni e Ong per un altro reportage del canadese dalla matita pungente e poetica.
Ghiaccioli e venti lire / Mauro Fogliaresi
Como : A. Dominioni, stampa 2013
Caramelle ; 7
Arte e cibo / Silvia Malaguzzi
Giunti, 2013
Einaudi, 2013
Abstract: Nonostante la montagna in Italia goda di una centralità geografica (con il 35 per cento del territorio, a cui si somma il 42 della collina), essa è rimasta marginale nella storia e nella memoria del Paese. Eppure, a partire dall'unificazione del 1861, i regimi statali hanno nazionalizzato le montagne ridefinendo i confini tra selvatico e addomesticato, razionale e irrazionale, bello e brutto e ne hanno fatto non solo una risorsa, ma anche un simbolo delle conquiste del nostro Paese. Dai campi di battaglia della Prima guerra mondiale alla contraddittoria politica di rimboschimento del regime fascista, compressa tra repressione e celebrazione dei montanari; dalle proteste dei No TAV in Val di Susa alla modernizzazione idroelettrica che, cinquant'anni fa, portò alla strage annunciata del Vajont, il libro di Marco Armiero ci restituisce - con la prosa di un romanzo - una storia di appropriazione e resistenza, di modernizzazione e marginalità, troppo spesso cancellata dalle narrazioni ufficiali. Se il mio libro fosse riuscito almeno un po' a contribuire a questa memoria resistente, allora sarebbe per me un buon risultato.
Feltrinelli, 2013
Abstract: Con un programma semplice ed efficace, che ha coinvolto le donne potenzialmente esposte a violenza e le aziende in cui lavorano, la Global Foundation for the Elimination of Domestic Violence (Edv) creata da Patricia Scotland ha contribuito a contenere sensibilmente il fenomeno della violenza domestica in Inghilterra. Questo piccolo libro ha lo specifico obiettivo di creare una Edv italiana per applicarne il metodo nel nostro paese. Simonetta Agnello Hornby ha scritto racconti che, attraverso vicende affioranti dalla sua memoria e ancor più attraverso casi affrontati in veste di avvocato, danno una vividissima e articolata rappresentazione del segreto che a volte si nasconde dentro le pareti domestiche. Con la sapienza narrativa che le è propria, evoca l'esibizione del teatro della violenza in Sicilia, i silenzi comprati da un marito abusante, il dolore dei figli abusati, la complicità fra vittima e carnefice. Marina Calloni, docente alla Bicocca, traduce la consapevolezza secondo la quale viviamo in città in cui si uccidono le donne in una visione sintetica e in una stringente serie di dati. Il male che si deve raccontare è insieme un atto di denuncia e uno strumento a disposizione delle associazioni che, anche in Italia, lottano da tempo contro questa violenza, offrendo aiuto, mezzi e protezione alle vittime. I proventi di questo libro contribuiscono alla creazione della sezione italiana di Edv.
Hannah e le altre / Nadia Fusini
Einaudi, 2013
Abstract: È questo un libro sulla differenza femminile. Simone, Rachel, Hannah sono tre donne, diversamente grandi, che con il loro sguardo hanno illuminato le tenebre del Novecento e hanno saputo leggere il mondo. Tutte e tre hanno vissuto gli stessi anni di guerre, totalitarismi e barbarie. Hanno affrontato le tempeste e i momenti più bui senza mai sottrarsi alla riflessione, all'impegno e alla ribellione. Simone e Rachel si sono sfiorate, Rachel e Hannah appena incontrate, eppure un forte quanto esile filo rosso ha intessuto la trama dei loro destini. Tutte e tre si sono confrontate con i grandi temi della violenza e del potere, ognuna secondo la propria indole e mettendo in campo la propria biografia. Simone, Rachel, Hannah hanno scritto e trattato i propri testi come se fossero sogni, scritture della mente e del cuore, personalissime elaborazioni dell'atto di vivere che tratteggiano una strada verso l'esistenza. E sono arrivate a toccare la materia pulsante della vita. Simone Weil, la più strana del gruppo, né brutta né bella, insolente e tenera, ardita e timida insieme. Fin da bambina si esercita al sacrificio, al digiuno e rifiuta i privilegi della sua classe. Non prende più lo zucchero quando sa che scarseggia per la povera gente, non porta le calze d'inverno, perché non tutti ce l'hanno. E' intransigente e radicale, a costo di apparire ridicola. Ha una sincera aspirazione di giustizia. Ha bisogno di verità, un bisogno fanatico. Muore il 24 agosto del 1943, a soli trentaquattro anni...
CG, 2012
Abstract: Tao è al servizio della famiglia Leung da oltre sessant'anni. Ha un legame speciale con Roger, che ha accudito con speciale dedizione fin dalla sua nascita e di cui si prende cura anche ora, nonostante sia un quarantenne scapolo, affermato produttore cinematografico. Ma il destino scombinerà la loro tranquilla routine. Colpita improvvisamente da un infarto, Tao, deciderà di ritirarsi in una casa per anziani dove troverà, inaspettatamente, una nuova famiglia. Roger, spiazzato all'inizio da un mondo che prima non conosceva, imparerà presto ad accudire Tao con affetto e dedizione.
Add, 2013
Abstract: "Durante l'infanzia mi hanno indicato molte stelle. Le ho ammirate, le ho sognate: Socrate, Baudelaire, Einstein, Marie Curie, il generale De Gaulle, Madre Teresa... Ma nessuno mi ha mai parlato delle stelle nere. I muri della mia classe erano bianchi, erano bianche le pagine dei libri di storia. Non sapevo nulla dei miei antenati. Soltanto la schiavitù veniva citata. Presentata in quel modo, la storia dei neri non era altro che una valle di armi e di lacrime. Questi ritratti di donne e uomini sono il frutto delle mie letture e conversazioni con alcuni storici e studiosi. Perché il modo migliore per combattere il razzismo e l'intolleranza è arricchire le nostre conoscenze e il nostro immaginario. Da Lucy a Barack Obama, passando per Esopo, Dona Beatriz, Puskin, Anna Zingha, Aimé Césaire, Martin Luther King e molti altri: stelle che mi hanno permesso di evitare la vittimizzazione, di credere nell'Uomo e soprattutto di avere fiducia in me stesso."
Laterza, 2013
Abstract: Il termine danni collaterali appartiene al linguaggio militare per indicare le conseguenze indesiderate delle operazioni belliche che comportano costi altissimi in termini umani. Non sono però prerogativa esclusiva della guerra: i danni collaterali rappresentano uno degli aspetti più diretti e sconcertanti dell'ineguaglianza sociale che caratterizza la nostra epoca. Perché ad essere intrinsecamente votati ai danni collaterali sono i poveri, per sempre segnati dal duplice marchio dell'irrilevanza e dell'indegnità. Causare danni collaterali è più facile nei quartieri loschi e tra le strade più malfamate delle città che nelle tranquille zone residenziali abitate da uomini potenti e altolocati. Tra l'occupare il gradino più basso della scala della disuguaglianza e il ritrovarsi vittima collaterale di un'azione umana o di un disastro naturale esiste lo stesso rapporto che intercorre tra i poli opposti delle calamite, che tendono a gravitare l'uno verso l'altro.