Trovati 67 documenti.
Trovati 67 documenti.
La notte dei lunghi coltelli / André Brissaud
Ginevra : Ferni, 1973
Oltre la baia del Messico / Aldous Huxley ; prefazione di Daniela Del Sero
Roma : Editori riuniti, 2002
Abstract: Huxley partì nel gennaio 1933 da Liverpool a bordo di una nave da crociera diretta nelle Indie occidentali. Dopo una sosta alle Barbados, a Trinidad e a Caracas, cambiò nave in Giamaica e proseguì verso l'Honduras britannico e il Guatemala. Giunto a Quiriguà, si recò in aereo a Copán per visitare le rovine Maya. In marzo era a Città del Guatemala e di lì si spostò sul Pacifico.
Oltre la baia del Messico / Aldous Huxley ; prefazione di Daniela Del Sero
Padova : Muzzio, 1994
Abstract: Scritto nel 1934, il libro racconta il viaggio fatto l'anno prima in America Centrale. Gli aspetti sociali, storici e culturali stimolano la curiosità dell'autore e lo portano ad innumerevoli riflessioni, che spaziano dalle antiche civiltà del Centro America ai movimenti nazionalistici, dall'arte alla religione, con l'attenzione, però, sempre rivolta ai paesi europei (tra cui l'Italia dove Huxley visse dal 1923 al 1930), ed agli avvenimenti in corso in Europa in quel periodo.
Adelphi, 2020
Abstract: È un'Europa che sonnecchia sotto la neve, ma «scossa da bruschi e terrificanti sussulti», quella dei primi mesi del 1933. Un'Europa malata, tanto che il medico, mentre la ausculta e le fa dire «33», ha un'aria preoccupata. Non è un medico, Simenon, non ha rimedi da prescrivere, ma ha il fiuto, la curiosità e la cocciutaggine del reporter di razza. E non esita ad attraversarla, questa Europa, dal Belgio a Istanbul, spingendosi fino a Batum e concentrando la sua attenzione soprattutto sui «popoli che hanno fame»: quelli dell'ex impero zarista. Risoluto a ignorare le «cartoline illustrate», Simenon ci offre, sul continente negli anni tra le due guerre, una testimonianza preziosa, fatta di immagini, episodi, annotazioni, dialoghi, scenari (alcuni dei quali torneranno, trasfigurati, nella sua narrativa). E non meno preziose sono le fotografie che scatta in viaggio, e che accompagnano il volume: perché ancora una volta, nelle stradine ghiacciate di Vilnius come nelle desolate campagne della Polonia, nella Berlino che assiste all'incendio del Reichstag come nel sordido dormitorio dei poveri di Varsavia, nello studio di Trockij sull'isola di Prinkipo come nel miserabile mercato di Odessa (e perfino negli alberghi di lusso delle grandi capitali europee, popolati di sagaci portieri, stravaganti banchieri, ricche dame annoiate e nevrasteniche, truffatori e avventuriere di alto bordo), quello che interessa a Simenon è stanare l'«uomo nudo», e mostrarcelo, come farà poi nei suoi romanzi, con compassione infinita e senza mai emettere giudizi.
Non stancarti di andare / testi Teresa Radice ; disegni e colori Stefano Turconi
Bao, 2017
Abstract: Iris inizia a mettersi comoda nella casa di Verezzi mentre Ismail torna a Damasco per sistemare le ultime faccende. Separati da un destino violento e imprevisto, Iris si scopre incinta mentre Ismail lotta per tornare in Italia. Costellato di personaggi memorabili, è un romanzo grafico lungo, denso, impegnato e impegnativo, sul senso dell'esistenza e della distanza. Una storia per distruggere le barriere, per imparare ad amare senza riserve, scritta con immenso coinvolgimento emotivo da Teresa Radice e disegnata, a colori, da uno Stefano Turconi che inventa nuovi trucchi per rendere su carta le emozioni della sceneggiatrice. Un libro che coltiva l'anima e la fa sbocciare, non importa quanto freddo faccia, fuori.
Quando Hitler rubò il coniglio rosa / Riva Krymalowski ... [et al.]
Mustang Entertainment : Altre storie, [2023]
Abstract: La storia vera di una famiglia nella Berlino del 1933. Hitler è salito al potere. Anna ha solo nove anni. Per sfuggire ai nazisti, suo padre scappa a Zurigo e tutta la famiglia lo segue poco dopo. Comincia la loro fuga attraverso l'Europa alla ricerca di un luogo sicuro dove stabilirsi. Anna è costretta a lasciare tutto, compreso il suo amato coniglio rosa di peluche, e, insieme alla sua famiglia, dovrà affrontare una nuova vita piena di sfide e difficoltà, ma non senza speranza e perfino sorrisi.
Manderlay / scritto & diretto da Lars von Trier
01 Distribution, p2006
Abstract: USA, 1933. Grace ha abbandonato Dogville insieme al padre e alla sua banda di gangster per cercare un posto dove stabilirsi. Poiché nessun luogo sembra adatto decidono di passare per l'Alabama. Qui Grace incontra gli abitanti di una piantagione di cotone detta Manderlay. Flora, una delle schiave, le chiede di salvare dalle frustate Thimoty. La ragazza tenterà di cambiare le leggi e infondere principi di democrazia.