Trovati 337 documenti.
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La verità sull'8 settembre 1943 / Ettore Musco
Milano : Garzanti, 1965
Memorie e Documenti
Perché e come cadde il fascismo : 25 luglio crollo di un regime / Gianfranco Bianchi
2
Milano : Mursia, 1972
Biblioteca di Storia Contemporanea ; 1
L'Italia tradita : 8 settembre 1943 / Ruggero Zangrandi
Milano : Mursia, 1971
Biblioteca di storia contemporanea ; 3
1943 : 25 luglio-8 settembre / Ruggero Zangrandi
Milano : Feltrinelli, 1964
I fatti e le idee ; 113
La fine di tutto [Videoregistrazione]
[Bresso] : Hobby & Work, c1996
L'ufficiale dei matrimoni / Anthony Capella ; traduzione di Maddalena Togliani
Neri Pozza, 2015
Abstract: Nel 1943 il capitano James Gould, del Field Security Service, il servizio di spionaggio britannico, arriva a Napoli a bordo di un grosso camion. Conosce un po' di italiano, avendo trascorso diverse settimane a seguire gli insegnamenti di un conte toscano dall'aria funerea che gli ha fatto leggere Dante ad alta voce. Per l'intelligence britannica può dunque egregiamente svolgere il suo compito di "ufficiale dei matrimoni", di soldato, cioè, incaricato di verificare che le "fidanzate" dei suoi commilitoni desiderose di trasformarsi in "mogli" siano "idonee" e di "buon carattere", vale a dire che non siano prostitute. Gould è un giovanissimo capitano di scarsa esperienza nel commercio col mondo. Ha appena ricevuto una lettera in cui Jane, la sua fidanzata, l'ha piantato per un aviatore polacco in grado di darle, ha osato dire, quello che le mancava. Inesperto e, tuttavia, deciso a onorare la sua missione, il capitano si ritrova catapultato nella Napoli del '43. Un giorno il capitano viene raggiunto dalla telefonata di un suo pari italiano che gli annuncia che dalle parti di Boscotrecase, un paese situato nella campagna attorno alla città, è stato avvistato un carro armato tedesco. James Gould accorre per imbattersi nella più strabiliante delle scoperte: il carro armato è guidato da un'affascinante giovane donna dai lunghi capelli neri, intenzionata a trasformarlo nel trattore che le è stato trafugato dalle truppe d'occupazione...
La notte in cui Mussolini perse la testa : 24-25 luglio 1943 / Pier Luigi Vercesi
Pozza, 2019
Abstract: Alle 17,15 di sabato 24 luglio, in una Roma devastata dai bombardamenti alleati sul quartiere di San Lorenzo, si riunisce, per la prima volta dallo scoppio della guerra, il Gran consiglio del fascismo. Ufficialmente è l’organo delle supreme decisioni; nella pratica il teatro dei monologhi del dittatore. Gli Alleati hanno occupato la Sicilia e la popolazione è allo stremo. Il 19 luglio Mussolini ha incontrato a Feltre Adolf Hitler, sperando di convincerlo ad abbandonare il fronte russo e a concedere all’Italia una via d’uscita che non comporti la distruzione del Paese. Non gli è stato concesso di aprire bocca. Da un mese, nella capitale si mormora di congiure militari, trame di palazzo, complotti vaticani. Una sola cosa è certa: Mussolini, l’onnipotente, è il busto ingombrante che qualcuno deve trovare il coraggio di abbattere dal piedistallo. La riunione, a differenza del passato, viene tenuta in gran segreto. Alcuni convocati si presentano con le tasche piene di bombe a mano, prevedendo una resa dei conti. La discussione si protrae fino alle due di notte del 25 luglio.
Lost in Tibet : cinque yankee alla corte del Dalai Lama / Miriam Murcutt, Richard Starks
Milano : Boroli, 2006
Abstract: Nel corso della Seconda guerra mondiale, cinque giovani aviatori americani in volo dalla Cina verso l'India, colti da una terribile tempesta, finirono fuori rotta e furono costretti dalla mancanza di carburante a lanciarsi con il paracadute tra le montagne. Con loro grande stupore, scoprirono ben presto di essere in Tibet. I cinque, poco più che ragazzi, erano quasi i primi americani ad aver messo piede in Tibet: e quasi gli ultimi a vedere il Tibet prima dell'invasione cinese. Finché rimasero a Lhasa, furono costretti a confrontarsi con un popolo per loro bizzarro, se non addirittura alieno. E dovettero fare i conti con gli intrighi che già nel 1943 si intessevano attorno al diritto di quel Paese all'indipendenza. Lost in Tibet è il racconto di una particolare avventura, di un conflitto culturale e di un intrigo politico. È la storia dei tibetani, un popolo singolare che cominciava allora, per la prima volta, a misurarsi con la diversità del mondo esterno.
Il fronte orientale : la battaglia di Kursk / Speltens ; [traduzione di Marco Cedric Farinelli]
[Milano] : Mondadori Comics, c2016
Historica ; 42
Abstract: Seconda guerra mondiale, fine 1942, il soldato Ernst Kessler termina il periodo di formazione nella Wehrmacht e viene spedito sul fronte orientale. La realtà che trova è ben diversa da quella descritta in patria dalla propaganda, e l'attraversamento dell'Ucraina verso Stalingrado è un'avventura brutale, dove alla guerriglia della resistenza bolscevica si affianca il più terribile dei nemici: l'inverno russo! Il sogno di una vittoria tedesca viene poi infranto dal risultato dell'offensiva per il saliente di Kursk, il più grande scontro tra carri armati della storia, simbolo della fine dell'avanzata nazista di terra e dell'inizio del contrattacco delle truppe di Stalin. Un fumetto crudo, ispirato dai racconti dei sopravvissuti di quel terribile frangente storico che cambiò le sorti dell'Europa.
La spia di Hitler / Mandy Robotham
Newton Compton, 2020
Abstract: 1943. Il mondo è in guerra, e Stella Jilani sta conducendo una doppia vita. Di giorno lavora come dattilografa per il Reich; di notte rischia la vita come messaggera per la Resistenza italiana. Facendo il possibile per non essere scoperta, Stella deve passare ai partigiani i messaggi nazisti, contrabbandare rifornimenti di prima necessità e usare la sua amata macchina da scrivere per produrre un giornale clandestino. Ma quando il comandante nazista, il generale Breugal, comincia a sospettare la presenza di una talpa e a indagare con la massima attenzione, Stella capisce che la sua vita è in grave pericolo. Londra, 2017. Luisa Belmont trova una misteriosa macchina da scrivere nella sua soffitta. Determinata a scoprire come ci sia finita e a chi appartenesse, Luisa si mette a scavare nel passato e porta alla luce la storia di un appassionato amore, di inimmaginabili sacrifici e di un terribile tradimento...
La scacchiera di Auschwitz / John Donoghue ; traduzione di Roberto Serrai
Giunti, 2017
Abstract: Novembre 1943. Tra nubi di vapore il treno da Cracovia si ferma cigolando nella stazione di Auschwitz. Trasferito dal fronte russo a causa di una ferita alla gamba, l'ufficiale delle SS Paul Meissner dovrà occuparsi dell'amministrazione dei campi di concentramento. In particolare, dalle altissime gerarchie del Reich è arrivato l'ordine di innalzare il morale delle SS attraverso attività ludiche ma nello stesso tempo edificanti. Meissner decide così di fondare un club degli scacchi dove gli ufficiali possano sfidarsi. Finché nel campo inizia a serpeggiare una voce: tra i prigionieri c'è un ebreo francese, un certo Emil Clément detto "l'Orologiaio", che a scacchi è sostanzialmente imbattibile. In una spirale di orrore e sadismo, Clément è costretto alla sfida più pericolosa e terribile di sempre: giocare contro le SS mentre in palio c'è la vita o la morte di altri prigionieri. Vent'anni dopo, ormai scrittore di successo, Emil Clément partecipa a un torneo di scacchi ad Amsterdam. Non può sapere che proprio in quella città la sua strada si incrocerà di nuovo con quella di Paul Meissner. Cosa ci fa lì? E che cosa vuole ancora da lui? Una storia di amicizia e redenzione, che apre uno spiraglio di luce in uno dei periodi più bui dell'umanità.
La guerra continua / Giuseppe Castellano
Milano : Rizzoli, 1963
Tutto il mio folle amore / Francesco Carofiglio
Garzanti, 2025
Abstract: Luglio 1943, Bari. Un corteo pacifico di studenti che festeggiano la caduta del regime si imbatte in un presidio di soldati e miliziani. Gli spari lacerano l'aria rovente e spezzano decine di giovani vite in marcia per la libertà. Alessandro Latorre, diciassette anni, assiste impotente a una violenza efferata, destinata a segnare per sempre la sua generazione. Per lui, come per tanti altri ragazzi, quella è l'estate in cui l'innocenza finisce. Italo Acquaviva, detto Lallo, è il «cugino gemello» di Ale, nato lo stesso giorno dello stesso anno. Sono opposti e inseparabili. Lallo è un ribelle, campione dello sport, giovane promessa del circolo canottieri della città; Ale, impegnato in politica, frequenta brillantemente il liceo classico e suona nei Jazz Boys, una piccola band clandestina. A settembre, dopo l'armistizio, un gruppo di giovani intellettuali occupa la sede di Radio Bari, e in breve tempo lo strumento di propaganda del Regime si trasforma nella più importante voce della lotta di liberazione in Europa. È proprio negli studi radiofonici che Alessandro incontra Carolina Fitzgerald, una ragazza italo-irlandese rifugiata a Bari con la famiglia dopo il bombardamento di Roma. Carolina è brillante, ironica, bellissima, e canta divinamente. Le vite dei ragazzi, in bilico sullo strapiombo del mondo, stanno per cambiare, per sempre. Francesco Carofiglio ci regala una grande storia di coraggio, amicizia e amore in cui i sogni dell'adolescenza si intrecciano alla realtà dolorosa di un'Italia ferita. Sullo sfondo degli eventi che segnano le sorti del conflitto mondiale, Alessandro, Lallo e Carolina varcano la soglia dell'età adulta, per non voltarsi più indietro. Dai microfoni di Radio Bari suonano le note di una musica nuova. Si alza una voce di speranza, la voce di chi non si arrende e ha deciso di lottare. La resistenza è di tutti.
L'anno in cui imparai a raccontare storie / Lauren Wolk ; traduzione di Alessandro Peroni
Salani, 2018
Abstract: Ambientato nel 1943, all’ombra delle due guerre, è il racconto di una ragazzina alle prese con situazioni difficili ma vitali: una nuova compagna di classe prepotente e violenta, un incidente gravissimo e un’accusa indegna contro un uomo innocente. Annabelle imparerà a mentire e a dire la verità, perché le decisioni giuste non sono mai facili e non possiamo controllare il nostro destino e quello delle persone che ci sono vicine, a prescindere da quanto ci impegniamo. Imparerà che il senso della giustizia, così vivo quando si è bambini, crescendo va difeso dalla paura, protetto dal dolore, coltivato in ogni gesto di umanità.
C'era una volta una guerra / John Steinbeck ; traduzione di Bruno Osimo
Milano : Leonardo, 1993
Abstract: Non racconti o semplici reportage, bensì storie vere e ritratti dal vivo. Il libro evoca il lato umano della guerra, nella chiara e facile prosa di Steibeck.
Milano : Bompiani, 2011
Abstract: Per sei mesi, tra il giugno e il dicembre 1943, Steinbeck fu inviato di guerra per il New York Herald Tribune, raccontando la situazione italiana alla stampa americana: un punto di vista inedito sulla storia del nostro paese, che rivela nell'acutezza di un grande narratore tutte le sue contraddizioni. Dallo sbarco alleato alla prima fase di risalita della penisola, da Salerno a Ventotene, un mosaico di descrizioni acutissime e piene di ironia: l'accoglienza tributata dagli italiani agli alleati, i gerarchi fascisti che tentano di cambiare bandiera, la caduta di Mussolini, i bambini che chiedono ai soldati chewing gum e cioccolato. Un reportage dal fronte pieno di umanità, che racconta sotto una nuova luce lo sbarco alleato e la liberazione dell'Italia.
Mondadori, 2013
Abstract: 8 settembre 1943: giorno della scelta e inizio del riscatto? Oppure fine di una stagione e morte della patria? Dopo la firma dell'armistizio di Cassibile - Mussolini è ancora prigioniero sul Gran Sasso - il re e Badoglio fuggono verso Pescara, l'Italia continua a essere in guerra ma non si sa bene contro chi. Il paese è allo sbando. I partiti, ridotti alla clandestinità durante il Ventennio, si riorganizzano attorno al Cln (Comitato di liberazione nazionale). E i partigiani danno vita ai primi nuclei della Resistenza. Si lotta per cacciare il tedesco occupante, per abbattere la monarchia di Vittorio Emanuele III e istituire la democrazia. Per decenni abbiamo guardato a quel periodo come al retroterra ideale, etico e storico della cultura antifascista della nazione. Ma una simile ricostruzione, mescolando celebrazione e rimozione, ha davvero raccontato i fatti per come si sono svolti? Oppure ha finito per alimentare una vulgata che ha resistito per anni sia alle crepe del tempo, sia alle domande scomode che gli studiosi hanno cominciato a porsi? Con un libro provocatorio sin dal titolo, Gianni Oliva racconta un altro 8 settembre: il giorno del silenzio, silenzio della morale, della ragione, della volontà. Ricostruendo gli eventi drammatici del 1943-45 che sconvolsero l'Italia, Oliva racconta di un'atmosfera antieroica, dove l'elemento dominante fu in larga misura quello dell'attesa, eterna psicologia italiana che aspetta dagli stranieri la salvezza scriverà Piero Calamandrei.
UTET, 2013
Abstract: 8 settembre 1943. Dai microfoni dell'Eiar di via Asiago a Roma, il maresciallo Badoglio dà l'annuncio dell'armistizio firmato qualche giorno prima con le forze alleate anglo-americane. L'evento è decisivo, le ripercussioni drammatiche. In un alternarsi convulso e frenetico di viltà ed eroismo, rassegnazione e speranza, trascorrono mesi strazianti, mentre la nazione si sente scivolare sempre più veloce verso lo sprofondo. A settant'anni esatti da quel giorno cruciale, l'artista Andrea Ventura e lo storico Mimmo Franzinelli hanno scelto di raccontare cinque storie emblematiche di un'Italia contesa tra occupazione tedesca, riorganizzazione fascista e Resistenza. Quelle di Lotte, Primo, Franco, Giorgio e Nuto sono vicende molto diverse fra loro, e per questo rappresentative di un'intera generazione, ma sempre esistenze di gente comune che, inevitabilmente impreparata di fronte a questa improvvisa accelerazione della Storia, ha cercato una propria strada di salvezza e di possibile riscatto.