Trovati 98 documenti.
Trovati 98 documenti.
Dentro la storia. Finlandia 1939-40 Ungheria 1956
Milano : Rizzoli, 1992
Opere di Indro Montanelli
La rivolta di Budapest : (23 ottobre-4 novembre 1956) / Tibor Méray ; presentazione di Albert Camus
Milano : Mursia, 1969
Testimonianze fra cronaca e storia ; Testim
Un decennio di vita italiana : 2 giugno 1946 - 2 giugno 1956.
Roma : Presidenza del Consiglio dei Ministri, 1956
Rubbettino, 2025
Abstract: Impossibile ripercorrere la storia delle Olimpiadi di Cortina senza soffermarsi sul versante mondano. Come scrisse la «Libertad» di Valladolid, «mentre i delegati ufficiali brindano gentilmente con frequenti cocktail eleganti tra il fumo spesso del tabacco, fiumi di vermut e belle e sofisticate turiste di tutto il mondo, gli atleti sudano sulla neve delle gare». «La memoria è il nostro futuro, così abbiamo intitolato i progetti per il Bicentenario del Museo Egizio; altrettanto vale per la pubblicazione in cui Andrea Goldstein rievoca le vicende lontane dei Giochi Invernali di Cortina del 1956. Passando per Torino 2006, fino a Milano Cortina 2026, un bel viaggio per ricordare e rilanciare la storia olimpica italiana». Evelina Christillin. Tanley Albright – che aveva iniziato a pattinare da bambina per rimettersi dalla poliomielite e vinse l’oro malgrado un grave infortunio – e il principe di Svezia – che invitò al suo ricevimento di gala i salatori delle piste e i conduttori delle slitte. Toni Sailer – che entrò con prepotenza nella storia vincendo tutte le gare di sci alpino con margini mostruosi – e Sophia Loren – che arrivò con le poche cose necessarie per un paio di giorni stipate in sette bauli rosso fuoco. Eugenio Monti – che sulla pista di casa raccolse i primi allori di una carriera conclusa 12 anni dopo, a 40 anni, con due ori olimpici – e Lester Rodney – che per il quotidiano del Partito comunista americano descrisse i trionfi sovietici in piena Guerra fredda. Sono solo alcuni dei protagonisti delle prime Olimpiadi organizzate in Italia, agli albori del boom economico, ad appena 11 anni dalla fine della Seconda guerra mondiale. Ma che furono anche le prime trasmesse in diretta dalla televisione, le prime in cui una donna lesse il giuramento degli atleti, le prime in cui le due Germanie concorsero sotto la stessa bandiera.
Bologna : Il mulino, copyr. 1996
Abstract: L'autore ha inteso raccontare quell'anno facendone un bilancio. L'attenzione non è però solo centrata sulla crisi comunista; con la crisi di Suez infatti, nel 1956 entra in gioco anche la decolonizzazione. E' insomma un generale riassetto degli equilibri internazionali, che sancisce la definitiva perdita di ruolo e di potere dell'Europa dinanzi alle due superpotenze. Flores poi non manca di ricordare le ripercussioni che la crisi del mondo comunista (XX Congresso, autunno polacco, rivoluzione ungherese) ebbe in Italia, e di tracciare un quadro del nostro paese, che sentiva le prime avvisaglie del boom economico che di lì a poco l'avrebbe radicalmente trasformato.
Atti del 35. congresso di storia del Risorgimento italiano : Torino 1-4 settembre 1956
Roma : Istituto per la storia del Risorgimento italiano, 1959
Biblioteca scientifica / Istituto per la storia del Risorgimento italiano ; 3
Roma : L'Unità, 1996
I libri dell'Unità
Dentro la storia : Finlandia 1939-40, Ungheria 1956 / Indro Montanelli
Milano : Rizzoli, 1992
Milano : Mursia, 1988
Fatti, testimonianze, réportages ; 2
Guido Cantelli : Così fan tutte di Wolfgang Amadeus Mozart / Raffaele De Grada
Milano : Il sole 24 ore, 2003
Piccola biblioteca del Sole 24 ore ; 24
Dentro la storia. Finlandia 1939-40, Ungheria 1956
Milano : Rizzoli, 1992
Periodico della Società Storica Comense : volume XXXIX
Como : Società Storica Comense, 1956
Operazione massacro / Rodolfo Walsh ; a cura di Angelo Morino ; traduzione di Elena Rolla
Palermo : Sellerio, copyr. 2002
Abstract: Rodolfo Walsh: «l'uomo arrivato prima della CIA» lo chiamava, per aver sventato, da cronista, un complotto dei servizi segreti, Gabriel Garcia Marquez, che così lo ricordò in occasione della morte violenta, sotto la giunta golpista argentina di Videla: «Quando il mondo era giovane e meno urgente, Rodolfo Walsh è stato l'autore di certi testi polizieschi stupefacenti che io leggevo la domenica riprendendomi da qualche sbornia in una pensione per studenti a Cartagena. In seguito è stato autore di certi reportage impressionanti e implacabili in cui denunciava i massacri notturni e la scandalosa corruzione delle forze armate argentine. In tutte le sue opere, anche in quelle che sembravano di semplice finzione, si è distinto per il suo impegno nei confronti della realtà, per il suo talento analitico quasi inverosimile, per la sua audacia e per la sua serietà». Operazione massacro è il primo di questi clamorosi reportage. Pubblicato nel 1957, racconta un episodio di qualche anno prima, che sarebbe passato sotto silenzio se Walsh non vi si fosse imbattuto casualmente: un massacro di civili innocenti da parte della prima giunta militare golpista antiperonista. Walsh indaga da segugio giornalista, ricostruisce i fatti, scopre la cospirazione e i suoi moventi e fini, e scrive un libro di denuncia rientrante tra i 'capolavori del giornalismo universale' di cui parla Màrquez. E un reportage di pulsante attualità, ma che sembra possedere un cuore antico: la poesia dell'impegno del rivoluzionario.
Alvar Aalto: il padiglione finlandese alla Biennale di Venezia / a cura di Timo Keinñen
Milano : Electa, 1991
Opere e progetti ; 4
Regole per la compilazione del catalogo alfabetico per autori nelle biblioteche italiane
Roma : Palombi, 1956
Milano : Mursia, 1988
Fatti, testimonianze, réportages ; 2
7 giorni di libertà : l'insurrezione ungherese del '56 / Noel Barber
Roma : Città nuova, 1978
Collana di storia ; 2
Annuario di politica internazionale : 1956 / Istituto per gli studi di politica internazionale
Milano : Istituto per gli studi di politica internazionale, [1957]