Trovati 287 documenti.
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Sintesi delle note sull'andamento dell'economia delle regioni italiane nel 2003 / Banca d'Italia.
Roma : Banca d'Italia, 2004
Finanziaria 2003 : guida a fisco e pensioni / Elio Corrente
Roma : Lavoro, 2003
Milano : Fondazione Lombardia per l'ambiente, 2004
I quaderni dei convegni della Fondazione Lombardia per l'ambiente ; 2
Kala / Colin Walsh ; traduzione di Stefano Tummolini
Fazi, 2025
Abstract: Che fine ha fatto Kala? A Kinlough, una cittadina irlandese che si affaccia sul mare, è l'estate del 2003. Un gruppo di amici quindicenni sta vivendo il momento più bello della vita: i primi amori, le prime sbronze, l'amicizia viscerale come può esserlo solo a quell'età. È un'estate vissuta come se dovesse durare in eterno. È l'estate che cambierà per sempre le loro vite. Kala Lanann, carismatica leader del gruppo, trasgressiva e spericolata, al culmine di quella stagione scomparirà senza lasciare traccia. Quindici anni dopo, tre dei vecchi amici si ritrovano nella cittadina. Helen, Joe e Mush, un tempo inseparabili, ormai hanno preso strade diverse e si sono lasciati tutto alle spalle. Negli stessi giorni, però, vengono ritrovati dei resti umani nel bosco di Caille, lo stesso bosco dove Kala viveva con sua nonna. È l'inizio di un nuovo incubo. Mentre passato e presente cominciano a sovrapporsi, i tre amici sono costretti a confrontarsi ancora con la tragedia che li lega, cercando di mettere fine a quella storia una volta per tutte.
Il traduttore del silenzio / Daoud Hari, con Megan McKenna e Dennis Burke
Casale Monferrato : Piemme, 2008
Abstract: Daoud è nato in un piccolo villaggio di capanne, nel Darfur. Capanne rotonde, spaziose, con il tetto di erba che quando piove profuma di buono. E nonostante sia stato lontano anni, prima per studiare in città, poi per lavorare in Libia, Daoud l'ha sempre portato nel cuore. Tanto che, dopo varie e drammatiche vicissitudini, ha deciso di tornare a casa, facendo il percorso inverso a quello di milioni di profughi. Ha ritrovato la sua gente, suo padre e i suoi fratelli, in particolare l'amato Ahmed, appena prima di perdere tutto. Un giorno il villaggio è stato attaccato, le capanne bruciate e Ahmed è stato ucciso. L'ha sepolto Daoud con le sue mani, nella sabbia, prima di incamminarsi nel deserto con i sopravvissuti. Alle loro spalle, le colonne di fumo disperdono nell'aria le ceneri di case, alberi, e anche dei corpi dei vecchi che non hanno voluto o potuto andarsene. Lontane dalla ribalta del mondo, scene come questa accadono quotidianamente nel Darfur. In questa regione del Sudan tanto povera in superficie quanto ricca nel sottosuolo, si consuma da più di vent'anni un genocidio silenzioso e indisturbato, per mano dello stesso governo sudanese.
La bambina sul tappeto volante / Hala Jaber ; traduzione di Isabella Aguilar
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Zahra, tre anni, e Hawra, di pochi mesi, sono le uniche sopravvissute di una famiglia di nove persone, annientate da un missile mentre insieme tentavano una fuga disperata da Baghdad a bordo del taxi di papà. Hala è una giornalista di origine libanese, a caccia di scoop per il Sunday Times assieme al marito inglese. Quando la sua tragedia personale, non poter avere figli, si scontra con quella delle due piccole orfane, l'impatto rischia di spezzarle il cuore. E la donna sceglie di anteporre alla sua missione di inviata la salvezza delle bambine: Zahra è in serio pericolo di vita e necessita di cure che possono esserle prestate solo oltre il confine con il Libano; Hawra ha bisogno di essere accudita ben più di quanto possa fare la nonna, unica parente rimasta. Comincia così una corsa contro il tempo in cui, oltre a Hala e al marito, saranno coinvolti operatori umanitari, soldati, cronisti da tutto il mondo. La bambina sul tappeto volante è il racconto di una battaglia personale talmente intensa da saper riflettere un'intera, dolorosa vicenda collettiva. Mettendo a nudo la sua storia di maternità negata, e ritrovata nel pieno della crudeltà del conflitto armato, Hala Jaber racconta meglio di qualunque bollettino o analisi la lunga guerra che ha dilaniato l'Iraq e le sue famiglie.
Casale Monferrato : Piemme, 2009
Abstract: Daoud è nato in un piccolo villaggio di capanne, nel Darfur. Capanne rotonde, spaziose, con il tetto di erba che quando piove profuma di buono. E nonostante sia stato lontano anni, prima per studiare in città, poi per lavorare in Libia, Daoud l'ha sempre portato nel cuore. Tanto che, dopo varie e drammatiche vicissitudini, ha deciso di tornare a casa, facendo il percorso inverso a quello di milioni di profughi. Ha ritrovato la sua gente, suo padre e i suoi fratelli, in particolare l'amato Ahmed, appena prima di perdere tutto. Un giorno il villaggio è stato attaccato, le capanne bruciate e Ahmed è stato ucciso. L'ha sepolto Daoud con le sue mani, nella sabbia, prima di incamminarsi nel deserto con i sopravvissuti. Alle loro spalle, le colonne di fumo disperdono nell'aria le ceneri di case, alberi, e anche dei corpi dei vecchi che non hanno voluto o potuto andarsene. Lontane dalla ribalta del mondo, scene come questa accadono quotidianamente nel Darfur. In questa regione del Sudan tanto povera in superficie quanto ricca nel sottosuolo, si consuma da più di vent'anni un genocidio silenzioso e indisturbato, per mano dello stesso governo sudanese.
Casale Monferrato : Piemme Bestseller, 2009
Abstract: Daoud è nato in un piccolo villaggio nel Darfur. Capanne rotonde, spaziose, con il tetto d'erba che quando piove profuma di buono. Sebbene sia stato lontano anni, prima per studiare, poi per lavorare in Libia, l'ha sempre portato nel cuore. Tanto che ora ha deciso di tornare, per ritrovare la sua gente, la sua famiglia. E per perdere tutto un attimo dopo. Perché un giorno il villaggio viene attaccato, le capanne bruciate e molti degli abitanti uccisi. Chi sopravvive fugge, come Daoud. È l'incontro con un'organizzazione umanitaria a indicargli il suo destino. Facendo tesoro dell'inglese imparato a scuola, Daoud si offre come interprete e guida. Attraverso le sue parole prendono voce le testimonianze di centinaia di profughi, scampati al massacro ma che ancora hanno negli occhi l'orrore che ha dilaniato le loro vite. Sono storie di un dolore quotidiano, tanto spaventose che a volte non riesce nemmeno a tradurle. Ma anche storie di coraggio e di umanità che illuminano di speranza la notte dell'odio. Quella è diventata la sua missione. Perché nessuno possa più dire che non sapeva.
Milano : La nave di Teseo, 2017
I Delfini
Abstract: Nina insegna aerobica a Roma, conosce Gianni che ha vent'anni e non ha una lira e Rocco, cinquant'anni, ex fotografo. Tutti e due ex eroinomani. Grazie a loro Nina si trova coinvolta prima in un omicidio, poi in uno scontro sempre più efferato tra "gli Africani" e "la banda di Civitavecchia", che si contendono la vendita di "Henry" (l'eroina di qualità superiore, nel gergo degli spacciatori). Le indagini sono condotte da Silvestri e Spillo, due poliziotti molto anomali, come anomala è la città che Nina scopre a poco a poco, tutta popolata da stranieri.
Picasso Miró Dalí e la pittura catalana a Cremona
Milano : G. Mondadori, 2003
Modernismo e avanguardia : Picasso, Miró, Dalí e la pittura catalana
Milano : Skira, 2003
Como : AMIS, 2006
Contributi musicologici del centro ricerche dell'A.M.I.S. ; 16
Como : Fondazione Antonio Ratti, 2003
Como : Fondazione Antonio Ratti, 2003
Milano : Mazzotta, [2003]
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Cernobbio (Villa Bernasconi 6 aprile 29 giugno 2003). I testi sono a cura di Luigi Cavadini e di Alain Toubas.
Paola Grott : 21-22 giugno/28-29 giugno : Palazzo Carpani Beauharnais, Pusiano
Pusiano : Associazione culturale Promoterre, 2003
Proposte d'arte ; 11
Cinisello Balsamo : Silvana editoriale, [2003]
Abstract: Il volume è il catalogo della mostra di Rimini (Castel Sismondo, 24 agosto 2003 - 30 novembre 2003). Il volume presenta la storia e i grandi cicli pittorici della cappella Sistina alla luce dei nuovi studi che hanno accompagnato il lungo e impegnativo restauro, conclusosi in occasione del Giubileo del 2000 con la pulitura degli affreschi del Quattrocento. Grazie a un ricco impianto iconografico e critico, si intende così mettere a disposizione del lettore un apparato prevalentemente didattico, scientificamente curato, in grado di illustrare il messaggio che questo complesso ha significato nella storia artistica, religiosa e culturale del Rinascimento italiano e dei secoli successivi.
Carate Brianza : Banca di credito cooperativo di Carate Brianza, [2003]
[S.l.] : [s.n.], [2003] (Molfetta : Mezzina)
Isidoro Bianchi (1581-1662) di Campione / a cura di Daniele Pescarmona
Cinisello Balsamo : Silvana, [2003]