Trovati 157 documenti.
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Concetta : una storia operaia / Gad Lerner
Feltrinelli, 2017
Abstract: 27 giugno 2017: nella sede dell'Inps di Torino Nord, in corso Giulio Cesare 290, una donna si cosparge di alcol e si dà fuoco. È Concetta Candido, di mestiere faceva l'addetta alle pulizie in una grande birreria di Settimo Torinese, inquadrata in una cooperativa inventata e presieduta dagli stessi titolari della birreria. Da sei mesi Concetta è stata licenziata. Così, senza lavoro, senza liquidazione e con il sussidio di disoccupazione che per un disguido burocratico non arriva, Concetta giunge all'apice della disperazione. Per questo sceglie il fuoco come forma di pubblica protesta. Si procurerà ustioni di terzo grado sul 27% del corpo e lotterà tra la vita e la morte per mesi. La attende un percorso di lenta e dolorosa riabilitazione. Intorno a lei si forma spontaneamente una rete di sostegno affettuoso, che non riesce però a infrangere il muro di imbarazzo con cui il suo gesto è stato rimosso dai concittadini e dai politici della comunità operaia di Settimo Torinese. Trent'anni dopo il suo libro-inchiesta «Operai», Gad Lerner torna negli stessi luoghi a raccontare il mutamento brutale delle condizioni di lavoro. Un'inchiesta che, a partire dalla testimonianza di Concetta, darà voce a tutti i protagonisti di questa tragedia: i primi soccorritori, i datori di lavoro, i funzionari dell'Inps, le colleghe licenziate, la sinistra cittadina, i familiari di Concetta tra i quali spicca l'impegno appassionato del fratello Giuseppe. Emerge così una storia esemplare che ha a che fare con tutti noi molto più di quanto siamo disposti a credere. Gli uomini e le donne come Concetta sono i nuovi operai, senza sindacati né tutele, protagonisti involontari di una corsa al ribasso nel precariato, nel lavoro nero e nelle retribuzioni. Ed è forse significativo che il fuoco di Concetta sia divampato nella stessa città marchiata dal rogo della ThyssenKrupp, che anticipò la metamorfosi sociale dell'ultimo decennio narrata in questo libro.
Los Angeles : Los Angeles County Museum of Art ; Munich ; London ; New York : DelMonico Books-Preste, c2016
Abstract: The fashionable male may be making a comeback, but early fashion trends centered around what men-not women-were wearing. This intriguing book traces the history of men's fashion since the 18th century, when young Englishmen imitated foreign dress and manners as they toured the European continent. The term macaroni is only one of many explored in this book in sections titled Revolution/Evolution, East/West, Uniformity, Body Consciousness, and The Splendid Man. In addition to the numerous illustrations of extant menswear, the book's vibrant photos capture the 19th-century dandy, a more restrained brand of expensive elegance which became the hallmark of Savile Row; the post-WWII mod, who relished the colourful and modern styles of Carnaby Street; and the 21st century man-ultra-chic in a sleek suit by day and wearing a flowered tuxedo by night. Throughout, this book makes illuminating connections between history and high fashion, traces cultural influences over the centuries, examines how elements of the uniform have profoundly shaped fashionable dress and reveals how women aren't the only ones who cinch and pad their bodies.Beautifully produced, lavishly illustrated, informative and eye-opening, this book will certainly appeal to men and women alike.
Il costume Walser tra tradizione e innovazione : Macugnaga-z'Makanà
Macugnaga : Comitato della Xomunità Walser di Macugnaga, stampa 2017
Pret-à-toucher : Werke aus der Swiss Textile Collection und Sammlung Würth im Dialog
Künzelsau : Swiridoff, c2016
Ettore Sottsass : il vetro / / a cura di Luca Massimo Barbero
Milano : Skira, 2017
Abstract: Ettore Sottsass, geniale architetto e designer, fa vetro a partire dal 1947 e il volume dà conto di quest'ambito specifico della sua creatività: dalla serie degli anni settanta per la vetreria Vistosi ai Memphis degli anni ottanta, alle forme simboliche degli anni novanta e alle mirabolanti costruzioni per la Millennium House del Qatar, fino alle celeberrime Kachina. Per il suo ricco apparato iconografico, il confronto con il disegno e la pittura, l'analisi del contesto culturale e artistico coevo e per la pubblicazione di un regesto che include anche numerosi inediti, questo libro, curato da Luca Massimo Barbero, costituisce il primo studio scientifico sulla produzione di vetri e cristalli di Ettore Sottsass.
Gianmaria Buccellati : : capolavori di arte orafa = masterworks of the Goldsmith's art
Milano : Skira, 2017
Abstract: Il desiderio di mantenere viva nella memoria tattile degli artigiani contemporanei la padronanza degli antichi saperi dell'arte orafa fu una delle sfide più importanti che Gianmaria Buccellati ereditò dal padre Mario e che perfezionò al punto di riuscire a realizzare lui stesso grandi innovazioni creando gioielli dalla straordinaria unicità, come dimostra la meravigliosa spilla Drago (1976) nel quale campeggia un iridescente opale messicano.
La rabbia e la fame : : pittura e scultura / / Pantaleo Cretì ; [traduzione di Linda Marchetti]
[S.l.] : [s.n.], stampa 2017 ([S.l.] : Stampatello)
[Cermenate] : New Press, 2017
Abstract: Antologia di racconti, poesie, microletteratura e facebook.
[Zaragoza] : Centro del Libro de Aragón, 2017
Cronache e cronachette di Ceglie Messapica : annuario 2017 / Stefano Menga
[S.l.] : [s.n.], stampa 2017 (Mesagne : Locopress)
Milano : Il Ponte casa d'aste dal 1974, 2017
Threading light / Mark Tobey ; [edited by] Debra Bricker Balken
New York : Skira Rizzoli ; Andover (Massachusetts) : Addison Gallery of American Art, 2017
Salvezza / Marco Rizzo, Lelio Bonaccorso
Feltrinelli, 2018
Abstract: 10 novembre 2017, la nave Aquarius è pronta per una nuova missione nel Mediterraneo. Soccorre chi, per disperazione, affronta il mare su gommoni fatiscenti. A bordo per la prima volta ci sono anche due fumettisti. Questo è il loro racconto di chi fugge e di chi salva. L’Aquarius è la nave bianca e arancione con cui gli operatori di SOS Méditerranée e Medici senza frontiere soccorrono i migranti al largo della Libia: l’arancione è il colore dei giubbotti di salvataggio, è il colore di una speranza. Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso sono stati a bordo per tre settimane, raggiungendo il cuore del Mediterraneo. In quel tratto di mare dove barconi e gommoni stracolmi di uomini, donne e bambini disperati possono incontrare la salvezza. O la morte. Questa storia nasce dalle testimonianze raccolte da Marco e Lelio. Ci sono loro stessi, con i loro volti e le loro emozioni, ma soprattutto ci sono i viaggi di chi ha percorso il deserto in cerca di una vita migliore, le denunce di chi fuggiva dalla guerra ed è rimasto prigioniero in Libia, i racconti di chi ce l’ha fatta e i sorrisi di chi ha salvato loro la vita. Il libro è un’opera di graphic journalism nata sul campo. Un duro, realistico e poetico promemoria. Ma soprattutto, di fronte alla peggiore strage del nostro tempo, è un invito a restare umani.
Sono tornato / Massimo Popolizio, Frank Matano ; un film di Luca Miniero
20th Century Fox Home Entertainment, 2018
Abstract: 28 aprile 2017. Nel bel mezzo di Piazza Vittorio, cuore multietnico della Capitale, si materializza il Duce in persona, risorto proprio nel giorno della sua morte. Dopo un breve smarrimento iniziale ("Sono a Roma o ad Addis Abeba?") Mussolini decide di riprendere in mano le redini del Paese, e invece di venire rinchiuso in un ospedale psichiatrico accanto al matto che si crede Napoleone viene "scoperto" da un aspirante documentarista, Andrea Canaletti, che lo crede un attore perfettamente in parte.
Borderline : miniartextil : 27. mostra internazionale di arte contemporanea
[Como] : Arte&arte, [2017]
Le silence : une fiction / [assisted by Cristiano Raimondi]
London : Mack, c2012
I giorni di Postumia : da Aquileia a Genova, un coast to coast attraverso la storia / Andrea Vismara
Edizioni dei cammini, 2017
Abstract: Correva l'anno 148 a.C. quando il console romano Postumio Albino decise di costruire una lunga strada e di battezzarla, come da tradizione, col suo nome. Aveva un progetto ambizioso: collegare via terra i due porti più importanti del nord, Genova e Aquileia, cioè Tirreno e Adriatico, e per realizzarlo stese una lunga linea di pietre attraverso tutta la Gallia Cisalpina, ovvero la Pianura Padana. Ma non tutte le vie sopravvivono alla storia. Alcune decadono e vengono spinte nel limbo delle strade dimenticate, ma sotto l'asfalto, sotto le fabbriche e i centri commerciali, sotto i campi coltivati a mais, uva e frumento, quelle arterie ancora pulsano reclamando, il diritto di essere ricordate. Un cammino, il desiderio di libertà, la voglia di un uomo di assaporare secoli di storia, le strampalate incursioni di un alter ego ingombrante: tutto questo è I giorni di Postumia, il diario di un viaggio in solitaria lungo un tracciato antichissimo, un vivido racconto day by day in cui le emozioni, la fatica, le disavventure e gli incontri si amalgamano perfettamente con la storia di un'antichissima strada e dei luoghi che tuttora, invisibilmente, attraversa.
Mondadori, 2018
Abstract: Adriana e Gianfilippo Parete sono mamma e figlio. E stanno per morire insieme alle altre ventinove persone rimaste intrappolate fra le macerie dell'hotel Rigopiano, il 18 gennaio 2017. Al culmine di un breve sciame sismico, una valanga si è staccata dal monte Siella, nel cuore dell'Abruzzo, e ha travolto il piccolo resort di lusso a fondo valle.In un secondo, 120.000 tonnellate di pietre, ghiaccio e neve hanno spazzato via tutto, come fosse un castello di carte. Molti non sono morti sul colpo, ma dopo una lenta agonia. I soccorsi, partiti in ritardo, non sono riusciti a raggiungere tempestivamente il luogo del disastro e così le macerie dell'hotel Rigopiano si sono trasformate in una gigantesca trappola per topi. Questo libro è la storia in presa diretta di cosa è successo dentro quella trappola nelle drammatiche cinquanta ore che seguirono la valanga. A raccontarla è la famiglia Parete - mamma, papà e due figli - i quattro protagonisti di quello che i giornali hanno chiamato il "miracolo di Rigopiano". Ma ogni cosa ha un prezzo, anche i miracoli. "Da tutto questo" ricorda oggi Giampiero, il papà, "ho imparato quanto è difficile svegliarsi ogni mattina oppressi dall'obbligo di ringraziare Dio, spaventati dalla prospettiva di incrociare lo sguardo di qualcuno che magari là sotto ci ha lasciato la madre o un figlio, oppure angosciati dall'unica vera domanda che continuo a farmi ogni volta che ripenso a quella montagna: perché noi?"