Trovati 4237 documenti.
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Johan & Levi, 2012
Abstract: Iniziato nel 2006 e chiuso d'autorità tre anni dopo, il blog dell'artista e architetto Ai Weiwei si è imposto all'attenzione internazionale come una delle testimonianze culturali e politiche più coraggiose della Cina contemporanea. Sfidando la censura, Ai Weiwei ha creato un'inedita forma di resistenza civile e culturale: nei suoi post si alternano critica e denuncia, si discutono le ultime novità artistiche, si additano impietosamente le ipocrisie ufficiali, si mettono a nudo con umorismo e forza polemica le menzogne, il cinismo, la rassegnazione indotti da un potere che tra paternalismo e mano dura mantiene i propri cittadini in un'eterna infanzia. Rinnovando l'impulso dell'avanguardia moderna, il diario digitale di Ai diventa un dispositivo di mobilitazione collettiva, una "scultura sociale" che oltrepassa i confini della creatività tradizionale per sollecitare domande urgenti sul ruolo e sulla responsabilità dell'artista, degli spettatori, di tutti noi. Una scultura viva, un agente di trasformazione del mondo grazie al quale la dimensione della moltitudine che caratterizza il nostro campo sociale può acquistare autoconsapevolezza e scoprire la propria forza, ritrovando il valore essenziale della verità e con esso la possibilità di un tempo e di uno spazio diversi, a misura di un'umanità più completa, e più libera.
Gangemi, 2019
Abstract: La mostra Giorgio de Chirico. Ritorno al Futuro, Neometafisica e Arte Contemporanea propone un dialogo tra la pittura neometafisica di Giorgio de Chirico e le generazioni di artisti che, in particolare dagli anni Sessanta in poi, sono stati influenzati dalla sua opera, riconoscendolo come il maestro che ha ispirato la loro nuova visione. La mostra mette in relazione le opere di de Chirico con tendenze dell'arte italiana e internazionale come la Pop art di Andy Warhol, Valerio Adami, Franco Angeli, Mario Ceroli, Lucio Del Pezzo, Tano Festa, Giosetta Fioroni, Ezio Gribaudo, Gino Marotta, Ugo Nespolo, Concetto Pozzati, Mimmo Rotella, Mario Schifano, Emilio Tadini. La mostra presenta anche un grande prosecutore della Metafisica come Fabrizio Clerici, la pittura di Renato Guttuso e di Ruggero Savinio insieme ad artisti internazionali come Henry Moore, Philip Guston, Bernd e Hilla Becher. Il percorso presenta maestri dell'arte povera come Giulio Paolini e Michelangelo Pistoletto, le visioni concettuali di Fabio Mauri, Claudio Parmiggiani, Luca Patella e Vettor Pisani, fino ad arrivare alle ombre geometriche di Giuseppe Uncini, alla fotografia di Gianfranco Gorgoni, alle sculture di Mimmo Paladino, ai dipinti di Alessandro Mendini e di Salvo, al mistero di Gino De Dominicis, ai tableaux vivants di Luigi Ontani, a protagonisti delle ultime generazioni internazionali come Juan Muhoz, Vanessa Beecroft e Francesco Vezzoli. Oltre al prestito delle opere neometafisiche della Fondazione Giorgio e lsa de Chirico, la mostra presenta un'animazione digitale di Maurice Owen e Russell Richards insieme a opere di artisti contemporanei provenienti dalle collezioni della GAM di Torino e tra questi Claudio Abate, Gabriele Basilico, Luigi Ghirri, Franco Fontana, Fausto Melotti. Una piccola sezione della mostra, come un inserto prezioso, è riservata al tema della citazione e della copia, esercizio prediletto da de Chirico nella sua lunga ricerca sulla pittura dei grandi maestri e presenta un disegno originale di Michelangelo proveniente da Casa Buonarroti, insieme a disegni di de Chirico dedicati allo studio degli affreschi michelangioleschi della Volta della Cappella Sistina e a opere del famoso ciclo su Michelangelo di Tano Festa.
Catastrofi d'arte : storie di opere che hanno diviso il Novecento / Luigi Bonfante
Johan & Levi, 2019
Abstract: La storia dell'arte, lo diceva Benjamin, è una storia di profezie, e perché certe opere siano comprensibili occorre che siano mature le circostanze che esse hanno precorso. Di imprese sovversive il secolo delle avanguardie è stato prodigo, ma ce ne sono alcune la cui forza tellurica ha sconvolto per sempre la modernità lasciando che un nuovo paradigma si diramasse dalla crepa. E c'è un punto preciso in cui attecchisce per la prima volta il germe del contemporaneo: l'apparizione dell'Orinatoio. Dopo averlo acquistato in un negozio di idraulica di New York, Duchamp lo spedisce alla mostra degli Indipendenti del 1917, dove sei dollari garantiscono il diritto di essere esposti. La rottura è sotto gli occhi di tutti: è la natura stessa dell'arte a essere messa alla prova. E a partire da questa "spora aliena" di non-arte la faglia si prolunga attraverso una continua e sistematica trasgressione dei limiti. Esplorando - per usare un termine di Arthur Danto - l'artworld delle catastrofi più clamorose del Novecento, questo libro ci svela le trame di opere rivoluzionarie, indissolubili dalle personalità e dalle idee dei loro autori, in una continua tensione fra provocazione e preveggenza. Scopriamo così che lo spiazzante rigore dei 4'33'' di silenzio di Cage ha strettamente a che fare con l'enfasi concettuale e con l'annientamento del confine tra arte e vita; che le sperimentazioni sul vuoto dell'irruente Klein e gli affilati paradossi di Manzoni inaugurano la pratica di una costruzione del mito dell'artista che diventa essa stessa opera d'arte; che l'iconica Brillo Box di Warhol ribalta le gerarchie moderniste aprendo uno spettacolare squarcio su quella svolta culturale che prenderà il nome di postmoderno. Luigi Bonfante ci rivela l'importanza di uno sguardo retroattivo in grado di riconoscere in queste fratture le caratteristiche più salienti del contemporaneo e insieme di interpretare le ambiguità del nostro presente, senza farsi sedurre dall'irrisolvibile quesito che domina l'estetica dei giorni nostri: siamo di fronte a un'apocalisse o una palingenesi?
Post : l'opera d'arte all'epoca della sua riproducibilità sociale / Francesco Bonami
Feltrinelli, 2019
Abstract: Da misteriosa sconosciuta da scrutare, scoprire e svelare, l'opera d'arte è diventata uno sfondo, un panorama, un accessorio alla nostra esperienza. Se in passato potevamo pensare di condividere l'esperienza dell'artista con la nostra esperienza di spettatore, oggi i protagonisti assoluti siamo noi. L'arte è ormai un punto di riferimento come altri. È diventata una qualunque tra le tantissime prove schiaccianti della realtà che utilizziamo per dimostrare che esistiamo, che ci muoviamo, che viaggiamo. Così molte opere d'arte contemporanea rimangono lì a guardare le nostre spalle, accettano di farsi usare e abusare. Si tratta di opere in cui l'arte ha deciso di rinunciare alla sua sacralità e alla sua aura per trasformarsi in gioco, illusione ottica, trucco. Oggi il museo è diventato una zona franca dove ogni cosa è permessa, dove tutto cambia la propria funzione. Cosa racconta questa rivoluzione della nostra società? Il mondo in cui viviamo sta cambiando. Le sue regole, i suoi codici, la nostra postura non saranno più gli stessi. E poiché l'opera di ogni artista è uno specchio dei mutamenti profondi che riguardano la vita di tutti i giorni, Francesco Bonami compie un viaggio attraverso l'arte che diventa sempre più autonoma dall'opera e si trasforma nello sfondo della nostra esistenza nella società.
Esercizi di sguardo : cultura e percezione del quotidiano / Luca Dal Pozzolo
Editrice bibliografica, 2019
Abstract: Il libro propone una riflessione sulla costruzione culturale, storica e sociale - e non solo individuale dello sguardo, su come non sia mai innocente, ma intriso di ideologie, attese e riconoscimenti che contribuiscono a tracciare le nervature di ciò che pensiamo e chiamiamo reale. Il nostro sguardo ci precede, ci previene, dispone per noi le figure e lo sfondo, tracciando l'orizzonte del visibile: tuttavia, se interroghiamo quel confine, anche con l'aiuto delle opere d'arte e degli artisti, può capitare di riportare al nostro mondo piccoli e grandi tesori rubati ai domini dell'invisibile. "Esercizi di sguardo" si rivolge agli appassionati di arte, agli amanti del paesaggio, della micro esplorazione di ciò che ci circonda e propone un itinerario immersivo, dai paesaggi della quotidianità alle profondità ancestrali del nostro sentire e percepire il mondo "così e non altrimenti"; per incrinarne la cogenza culturale dei vincoli e ospitare punti di vista che - come lampi nel crepitare del loro bagliore - dischiudano nuove prospettive.
001, 2018
Abstract: Marcus è un giovane apprendista giunto a Pompei per servire nella bottega del celebre e corrotto pittore Flavius. Nel poco tempo libero, Marcus realizza i propri meravigliosi disegni e incontra la ragazza che ama, ma sui loro sogni incombe l’ombra del Vesuvio, che lancia sempre più inquietanti segnali. Storia d’amore e potere che si svolge sullo sfondo dell’eruzione del 79.
Mirabilia : la botanica nascosta nell'arte / Renato Bruni
Codice, 2018
Abstract: Una mostra è l'insieme delle vie che essa è in grado di aprire nella mente del visitatore, e se ben fatta non si limita a una fruizione passiva che faccia dire «ho visto i girasoli di Van Gogh», ma «guardando i girasoli di Van Gogh ho scoperto una cosa nuova». In "Mirabilia" questa scoperta riguarda il sorprendente mondo delle piante svelato nelle opere di Dürer, Degas, Hokusai, Rivera, Duchamp, Warhol, Banksy e molti altri, dalle dinamiche ecologiche all'archeobotanica, dal sapore dei pomodori fino alle "vertical farms" e alle rivoluzionarie frontiere della ricerca.
Raffaello Cortina, 2017
Abstract: Nella teoria e nella filosofia dell'arte si tende a sottolineare la differenza fra l'arte e le altre pratiche umane. In questo modo, si può perdere il senso profondo della pluralità delle arti e sottovalutare la portata dell'arte nell'ambito della forma di vita umana. Nella prospettiva teorica elaborata da Bertram, al contrario, l'arte si colloca in continuità con le altre pratiche umane, perché solo in riferimento a esse può acquisire la propria specifica potenzialità. Seguendo Bertram, saremo in grado di riconoscere in queste pagine una nuova impostazione nella definizione dell'arte: si tratta di comprendere la particolarità dell'arte nel contesto della prassi umana, ovvero di cogliere la natura essenziale del contributo che essa reca a questa prassi. L'arte, argomenta Bertram, non è semplicemente una pratica specifica, ma una forma specifica di prassi riflessiva, in quanto tale assai produttiva nell'ambito del rapporto dell'essere umano con il mondo. In ultima analisi, l'arte è una prassi di libertà.
Milano : Ricci, 2001
Per sguardi e per parole / Patrizia Valduga
Il Mulino, 2018
Abstract: Nella Cena in Emmaus di Caravaggio, esposta alla Pinacoteca di Brera, tutti guardano Gesù e Gesù ha gli occhi chini. È da questo non sguardo che comincia una riflessione prima sui poteri dello sguardo, e poi sui due sguardi, quello della ragione e quello del sentimento, che corrispondono alle due strategie, spesso in guerra fra loro, che la mente umana adotta per conoscere il mondo. Ma nella creazione artistica - sia essa un dipinto, una poesia, un romanzo – questi due sguardi trovano un miracoloso equilibrio. Un testo raffinato in cui poeti, scrittori, pensatori di ogni tempo sono convocati a portare la propria testimonianza.
Grand tour d'Italia a piccoli passi / Philippe Daverio
Rizzoli, 2018
Abstract: L'autore ci fa da cicerone attraverso le bellezze del nostro Paese, in una sorta di "visita guidata" d'eccezione di quel museo diffuso che è l'Italia: chiese, castelli, monumenti, gallerie e opere d'arte. Oltre 80 luoghi, noti, meno noti o decisamente insoliti, scelti e raccontati in maniera non sistematica, in base ai viaggi e agli interessi coltivati dall'autore negli anni. Un volume che supera il meccanismo un po' schematico della guida turistica e si propone come un "invito al viaggio", un itinerario suggestivo e sorprendente, un vagabondare "lento" attraverso un territorio ricco di tracce e testimonianze della storia e dell'arte di ogni tempo.
Musica picta : musica e arti visive a scuola / Alessandra Anceschi
Erickson, 2019
Abstract: In queste pagine si racconta di alcuni intrecci intrattenuti tra Musica e Arti Visive a cavallo tra XIX e XX secolo, nel momento del loro più fulgido, dinamico e coraggioso incontro. Il tema, battuto e ricorrente, continua ad affascinare lo studioso e il semplice appassionato. L’osservazione delle intersezioni è stata condotta attraverso un punto di vista «diversamente» specialistico, quello di chi guarda ai contenuti della cultura e alle produzioni dell’uomo in veste di professionista dei contesti formativi e educativi. Con l’intento di fornire un contributo a un’idea di scuola capace di far dialogare le discipline, si sono volute ripercorrere alcune traiettorie dirette all’utopica unità del sentire, antico miraggio estetico e filosofico. Le relazioni raccontate mettono in primo piano le facoltà sensibili, invitandoci a far dialogare gli oggetti attraverso la materia di cui sono composti. L’itinerario vuole per questo essere strumento per la valorizzazione e l’affinamento dei sensi quale prioritaria strada pedagogica di relazione con gli oggetti
Corraini, 2018
Abstract: Questo libro pensa che tu sia un artista, quindi aprilo subito e preparati a realizzare fantastiche opere d'arte. Ci sono sculture da fare, ritratti da disegnare, selfie da colorizzare e manifesti da scrivere. Una volta che avrai fatto tutto questo, potrai persino aprire una galleria d'arte all'interno della tua camera da letto (decorata con una carta da parati realizzata da te). C'è anche uno studio d'artista, o meglio una serie di pagine che potrai ritagliare, piegare e utilizzare per sperimentare la tua arte, un diario dell'ispirazione artistica da riempire con le tue idee.
Lipstick traces : storia segreta del XX secolo / Greil Marcus ; traduzione di Mita Vitti
Il Saggiatore, 2018
Abstract: Sono le avanguardie che hanno cambiato la storia dell’umanità: dal movimento medievale del Libero Spirito alle rivolte nell’Inghilterra del ’600, dalla nascita del movimento Dada alla fondazione dell’Internazionale situazionista di Guy Debord, fino al Maggio francese. Lipstick traces è un libro acuto e ben documentato, che esplora la contemporaneità attraverso la storia dell’arte, della musica e della società.
Castelvecchi, 2017
Abstract: L’apprendistato nella bottega del Ghirlandaio, l’ingresso nella corte medicea, le prime sculture, gli studi anatomici nel convento di Santo Spirito, la fuga a Bologna, il primo soggiorno romano, la commissione della Pietà e la realizzazione del David… I momenti che si impressero nella vita di Michelangelo si intrecciano qui, nel celebre romanzo storico del grande scrittore ceco, ai piu importanti eventi dell’epoca: la Congiura dei Pazzi del 1478, la politica dell’equilibrio di Lorenzo il Magnifico, la predicazione di Savonarola e la crisi spirituale della Chiesa. Prende cosi vita, tra realta e finzione, una fitta trama popolata da maestosi protagonisti, dagli amici e famigliari dello scultore alle piu grandi figure del Rinascimento italiano: Leonardo da Vinci e Poliziano, i Borgia e Machiavelli. Al cuore della storia, un inquieto Michelangelo, sempre in cerca di un posto nel mondo e di una definizione del rapporto tra la fede, l’arte e il dolore.
L'arte in sei emozioni / Costantino D'Orazio
Laterza, 2018
Abstract: Desiderio, delirio, tormento, stupore, dubbio, allegria: emozioni antiche quanto l’umanità, che nei secoli gli artisti hanno raccontato in modi sempre diversi. Un viaggio affascinante tra capolavori dell’arte universale e dentro noi stessi. La storia dell’arte può essere raccontata da tanti punti di vista: attraverso le tecniche, i movimenti, le committenze, i linguaggi o gli stili. Questo libro sceglie un’altra strada. Ci invita a compiere un viaggio nel tempo, dall’antichità ad oggi, per scoprire come gli artisti hanno rappresentato le emozioni, quelle che si annidano nei nostri stati d’animo più ineffabili e affascinanti. Lo storico dell’arte Costantino D’Orazio ci guida tra capolavori famosi e opere meno note per accompagnarci alla scoperta del desiderio, del delirio, del tormento, dello stupore, del dubbio e dell’allegria. Sentimenti che l’umanità ha avvertito e considerato in maniera sempre diversa nel corso dei secoli. Dai reperti dell’antica Grecia ai capolavori del Rinascimento, dalle invenzioni del Barocco alle rivoluzioni del Romanticismo, fino alle provocazioni del Novecento, l’arte ha attinto alle emozioni delle donne e degli uomini creando simboli e personaggi per raccontarle. Eros per il desiderio, Prometeo per il tormento, Medusa per il delirio, Maddalena per lo stupore, Polimnia per il dubbio e i putti per l’allegria, sono solo alcune delle figure che svelano il tumulto di emozioni contenuto in queste pagine.
Carocci, 2018
Abstract: «Il tema di questo libro è l'ideale dell'arte assoluta, che ha guidato incessantemente la produzione artistica pur avendola sempre elusa. Questa aspirazione irrealizzabile dell'arte è spesso confusa con l'ostsessione di produrre qualcosa di veramente nuovo e originale, anche se, in effetti, il nuovo è spesso soltanto la maschera di un ideale che è ancora alla ricerca del suo posto nel mondo dell'arte». (Hans Belting) Quando, ai primi dell'Ottocento, il processo di autonomia dell'arte giunge a compimento, le opere cominciano a essere ritenute il "luogo" nel quale essa deve trovare la propria ragion d'essere, nonostante la si concepisca come assoluta e mai pienamente realizzabile. Sulla scia del celebre racconto di Balzac ll capolavoro sconosciuto, Belting conia l'immagine del "capolavoro invisibile" per designare e descrivere questo ideale irraggiungibile. Servendosi di tale immagine, l'autore scandaglia e decostruisce alcuni punti nodali delle vicende artistiche occidentali otto-novecentesche, in un racconto nel quale emerge che la corrispondenza tra l'arte come idea e l'opera come suo inveramento ha assunto una connotazione utopica.
Il primo giorno del mondo / Mino Gabriele
Adelphi, 2016
Abstract: Da un bassorilievo del II secolo che rappresenta il primo giorno del mondo, con il dio orfico Phanes al centro contornato dallo zodiaco – bassorilievo al quale si ispirarono, senza mai menzionarlo, diversi artisti cinquecenteschi – alla raffigurazione di un drago immortale le cui radici risalgono fino a un antico dramma indiano; da un raro amuleto giudaico-cristiano del XVI secolo, subito condannato dalla Chiesa, alla singolare incongruenza astrale, coniugata con la teoria dei quattro elementi, del ciclo decorativo del celebre Studiolo di Francesco I de' Medici: quattro storie raccontano la sorprendente migrazione delle immagini simboliche attraverso tempi e luoghi distanti – un cammino che non ha diluito i pensieri e le idee che a quelle immagini hanno dato forma, ma ne ha anzi arricchito la trama concettuale.
Novecento primitivo : l'arte e lo sguardo sull'altro : [un'antologia] / Francesco Paolo Campione
Electa, 2019
Abstract: Il volume costituisce la più ampia antologia esistente oggi sul Primitivismo. Raccoglie sessanta brani scritti da artisti come Gauguin, Matisse, Picasso, Klee, Kandinskij, de Chirico, Brâncuși, Moore, Pollock, Ernst, Giacometti, Miró e Beuys, che in gran parte appaiono per la prima volta in italiano. Ogni brano è stato tradotto dall’originale e commentato con cura filologica, per dare al lettore la possibilità di comprendere sino in fondo i valori in gioco, oltre che per costituire una solida base di riflessione per ulteriori sviluppi. L’ampia introduzione e gli apparati critici consentono d’immergersi nell’atmosfera culturale in cui nacque e maturò uno dei fenomeni determinanti dell’arte moderna e d’interpretarne i molteplici aspetti.