Trovati 624 documenti.
Trovati 624 documenti.
Le vicende della Brianza e de' paesi circonvicini. Volume secondo / Ignazio Cantù
2ʻ
Como : Enzo Pifferi, 1990
Le vicende della Brianza e de' paesi circonvicini / narrate da Ignazio Cantù
Erba : Licinium, 1954
Milano : Teti, 1980
Studi e documenti
Le vicende della Brianza e de' paesi circonvicini. 1 / narrate da Ignazio Cantù
2. ed. arricchita dall'autore
Como : Pifferi, 1990
Le vicende della Brianza e de' paesi circonvicini. 2 / narrate da Ignazio Cantù
2. ed. arricchita dall'autore
Como : Pifferi, 1990
Vita economica e sociale / Sergio Zaninelli
Milano : Il Polifilo, c1969
Dai primi insediamenti alla crisi della costituzione repubblicana
Bologna : Il mulino, 1981
Collezione di testi e di studi. Storia
La fine della Repubblica e l'instaurazione del Principato
Bologna : Il mulino, 1981
Collezione di testi e di studi. Storia
Il Principato e la crisi dell'Impero
Bologna : Il mulino, 1981
Collezione di testi e di studi. Storia
Il vino e le osterie in Brianza / Antonello Marieni
[Erba] : GWMAX, 2019
Abstract: Nonostante il clima umido e piovoso, la Brianza è sempre stata terra di produzione per la vite ed il vino; numerosi erano coloro che coltivavano, per uso personale o per la vendita, le vigne, insieme a grano e segale. La tradizione viticola brianzola è così antica che ne parla lo storico greco Strabone, presentandoci i Galli ubriachi, per aver abusato dei nostri vini. Ma è nel periodo romano che la vite ha una maggior diffusione nel territorio dell'Alta Brianza.
Maradágal : la prima indagine del commissario Cattaneo / Eugenio Tornaghi
Laurana, 2020
Abstract: Paolo non è neanche un amico, giusto un conoscente, riapparso per chiedere un favore. Ma quando subisce un’aggressione, Cattaneo non può fare a meno di chiedersi: “Perché?” Possibile che c’entri il suo lavoro di giornalista? Viveva in un piccolo paese e aveva scritto qualche articolo sulla scomparsa di un matto, del quale sembra non importare nulla a nessuno. Nella Brianza dei primi anni duemila, ancora lontana dalla crisi, sono tutti troppo impegnati ad arricchirsi con l’edilizia, per perdere tempo dietro a un vecchio scemo che viveva di lavoretti e carità. Sullo sfondo di una Brianza abbandonata, che riporta alla memoria il paese fantasma sud-americano Maradágal raccontato da Carlo Emilio Gadda, un giovane Libero Cattaneo, non ancora commissario, indaga e svela una storia nella quale il matto non è lo scomparso. E nessuno è innocente.
Lecco : Unità di transizione Lecco uno, 1979
Le stagioni di Wojtyla in Brianza / a cura di Franco Cajani
2. ed.
Besana Brianza : GR, 1990
Lomazzo : New Press, 2020
Passeggiate creative ; 2
Milano : Mursia, 2016
Golosia & C
Abstract: Quella delle antiche cascine della Brianza era una cucina moderata, assai parsimoniosa, forse un po’ taccagna, attenta a Ira via nagòtt, tutto serviva alle resgiure, le padrone della casa, per preparare una pietanza gustosa. Ci voleva solo tanta fantasia. I nomi dei piatti, che pochi oggi ricordano, erano il dizionario materiale della cultura contadina: elpancott, pane raffermo ammollato nell’acqua e cotto con un po' di formaggio, la frittata con i lovertis, i germogli del luppolo disponibili in quantità nei campi, le torte con i nomi di santi che si cucinavano solo in certe ricorrenze, i góbb, pesci così poveri da valere meno della monetina coniata nel Cinquecento da un duca gobbo, il michén de Bager, panino Dop ante litteram, il pan de mej, fatto con la farina di miglio da non confondere con il pan mejn aromatizzato con fiori di sambuco.Emilio Magni, cantore della cultura brianzola e milanese, ha mescolato nella grande pentola della memoria le ricette di questi piatti con tante storie e ha messo in tavola un libro che sa di infanzia, di ricordi belli, di una vita in cui davvero si viveva a chilometro zero.
Castelli e torri : in Alta Brianza e nel Triangolo Lariano / Antonello Marieni
[Erba] : GWMAX, c2016
Abstract: Qualche storico aveva segnalato come il termine Brianza volesse indicare un luogo collinoso ricco di castelli. Di certo sappiamo che, già luogo di confine, ha visto, fin dai tempi antichi, predisporre delle strutture difensive a guardia del nord e assistere così, nel trascorrere dei secoli, al sorgere sia di importanti torri di avvistamento, che di castelli di carattere militare e castelli di rappresentanza.