Trovati 188 documenti.
Trovati 188 documenti.
Maria nel dogma cattolico / del sac. Emilio Campana
3. edizione riveduta ed accresciuta
Marietti, 1928
Dio è amore : S. Teresa Verzeri e la spiritualità del Sacro Cuore / Massimiliano Taroni
Mimep-Docete, 2007
San Carlo Borromeo tra Valle Intelvi, Valsolda e Sottoceneri / Andrea Spiriti
Cernobbio : Archivio Cattaneo, 2014
Percorsi mariani tra Valle Intelvi, Valsolda e Sottoceneri / Laura Facchin
Cernobbio : Archivio Cattaneo, 2014
Il segreto di San Gennaro : storia naturale di un miracolo napoletano / Francesco Paolo de Ceglia
Einaudi, 2016
Abstract: La liquefazione periodica del sangue di san Gennaro non è ufficialmente riconosciuta come miracolosa dalla Chiesa cattolica, che più cautamente ora parla di prodigio. Ma il fenomeno è stato per secoli chiamato miracolo in testi liturgici approvati dall'autorità ecclesiastica e in discorsi di vescovi, cardinali, papi e santi. L'Inquisizione ha inoltre sottoposto a formali processi coloro che lo hanno attribuito a cause naturali. La questione del riconoscimento ufficiale, se ha un senso per gli ultimi cinquant'anni, ne ha dunque tanto meno quanto più ci si spinga indietro nel tempo. Perché quel mutare in determinate circostanze fu di fatto considerato un miracolo ed è questo ciò che interessa allo storico. Come si può però far storia naturale di qualcosa che per definizione supera l'ordine del creato? La ricostruzione che qui si abbozza non si interroga sul miracolo in sé, bensì sulla cultura che lo ha identificato come tale. Obiettivo di questo lavoro è infatti ripercorrere in chiave antropologica gli sforzi compiuti da uomini e donne del passato per concettualizzare un fenomeno complesso e sfuggevole. Il miracolo di san Gennaro assurge cosi a punto di osservazione privilegiato da cui ripercorrere non solo la storia di Napoli, ma anche e soprattutto l'evoluzione della mentalità di chi, persino in terre assai lontane, con quell'appuntamento periodico si è nel tempo confrontato. E consente di delineare una storia della meraviglia e della sua funzione conoscitiva.
I santi medici Cosma e Damiano / Agapito Bucci
Armando, 2016
Abstract: Il libro si basa su un'accurata indagine delle fonti storiografi che dei documenti devozionali e della gran mole di saggi che testimoniano la reverenza e l'interesse sempre vivi ed attuali per le figure dei santi taumaturghi. È stata ripresa e riesaminata la questione della storica esistenza di due distinte coppie di santi medici dello stesso nome (martiri arabi e confessori asiatici). Il saggio è corredato di una mappa attendibile dei luoghi di culto e di un'elencazione significativa, anche se sintetica, dei miracoli compiuti dai santi.
Giove custode di Roma : il dio che difende la città / Andrea Carandini ; con Mattia Ippoliti
UTET, 2016
Abstract: Lo scavo sistematico di un ettaro dal colle Palatino, condotto da Andrea Carandini e dalla sua squadra, ha fatto riemergere il passato più profondo della città. Strato dopo strato, gli archeologi portano alla luce i resti di esistenze dimenticate, di culti sempre più antichi, fino a scoprire il passato di Roma prima di Roma: le capanne e le tombe di bambini del 900 a. C. Così il Palatino diventa il luogo dove si concentra con intensità stupefacente l'intera storia della città, il vero cuore di Roma.
Andare per le Gerusalemme d'Italia / Franco Cardini
Il Mulino, 2015
Abstract: Gerusalemme è dappertutto. Una presenza di cui l’Italia è investita per intero, grazie a un dialogo intessuto da secoli che trova espressione in ogni rigo della sua storia, in ogni pietra delle sue città. Una volta divenuti inaccessibili i Luoghi Santi, lembi di Terra Santa vennero infatti ricreati nel nostro paese. E intraprendere il cammino penitenziale attraverso santuari come il Sacro Monte di Varallo, il complesso delle Sette Chiese a Bologna, il Santo Volto di Lucca, San Vivaldo, Acquapendente nel Senese, il Santo Sepolcro di Brindisi significa ritrovarne le memorie e rivivere le emozioni di quel primitivo pellegrinaggio.
San Lucio : : un santuario, un valico : atti del Convegno, 9 giugno 1974
Cavargna : Associazione amici di Cavargna, 1975
Laterza, 2015
Abstract: A Roma la dea del fuoco pubblico era Vesta. Il suo culto è stato istituito probabilmente da Romolo intorno alla metà dell'VIII secolo a.C. Due secoli dopo Roma incoraggia su questo fuoco pubblico un mito fondativo più cosmopolita: sarebbe stato portato nel Lazio da Enea, che lo avrebbe salvato da Troia in fiamme. Il fuoco dei Romani è stato spento e riacceso dalle vestali ogni primo giorno di marzo nel corso di 1150 anni. Le sei sacerdotesse, strappate da bambine alla famiglia, dovevano conservarsi illibate per almeno trent'anni. In compenso veniva loro riconosciuto un rango elevatissimo ed erano le sole donne che a Roma possedessero una piena capacità giuridica. Andrea Carandini e la sua scuola hanno ricostruito il santuario di Vesta e parte del circondario, contribuendo in modo fondamentale alla comprensione del centro sacrale, istituzionale e culturale della città-stato. Grazie a uno scavo durato un trentennio è stato possibile analizzare la radura o lucus di Vesta, i luoghi di culto dei Lari, di Marte e Ops, di Giove Statore, e conoscere le capanne e le case delle vestali, dei re e dei massimi sacerdoti della città-stato. Raccontare la storia di questo cuore urbano a un vasto pubblico è la ragione del libro.
I santi medici : : tradizione, archeologia e arte
Como : Società archeologica comense, stampa 2015
Radiografia di un dio : Dioniso, dio della vegetazione, kouros e paredros / Teresa Mantero
Genova : Tilgher, 1975
Il cammino devozionale di San Rocco in Italia : storia, arte e tradizione
Marcianum, 2015
Abstract: Il testo parla della diffusione del culto di san Rocco in Italia e delle sue modalità. Ci dice come spesso, fuori dalle mura delle città o dei paesi, sorgessero cappelle, chiese, capitelli dedicati a san Rocco quasi per chiedere al santo taumaturgo di tenere il morbo della peste fuori dalla città. Come siano nate confraternite, chiese, oratori, santuari, Scuole dedicati a San Rocco. Gli autori raccontano come il suo culto conobbe una rapida e straordinaria diffusione dall'Italia settentrionale, dove abbiamo le prime testimonianze, a quella meridionale dove si è profondamente radicato.