Trovati 1295 documenti.
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Roma : Newton Compton, 2011
Abstract: È possibile, in Italia, divertirsi con poco? Certo, ed è anche possibile farlo gratis! Nel nostro Paese sono davvero molte le occasioni di distrazione di cui godere senza tirar fuori un euro. E vale la pena approfittarne. Per farvi riscoprire il meraviglioso mondo del divertimento a costo zero, questa insolita guida vi propone luoghi poco conosciuti ed esperienze emozionanti, sagre e manifestazioni, chiese e palazzi, musei ed eventi, percorsi e itinerari, tutti unici e liberamente fruibili. Ci si può immergere nella magia della Death Valley lucana o respirare l.atmosfera lunare del Parco delle Biancane. Seguire le orme di san Francesco o essere un ospite illustre al matrimonio tra il tronco e la cima. Suonare un enorme campanaccio o scatenarsi al ritmo frenetico della Taranta. Ritornare bambini viaggiando tra cavalli giocattolo e figurine. E ancora, inseguire la fortuna provando a sfiorare il cappello di uno gnomo, portando via un pezzo di carro benedetto, fino a cimentarsi nella ricerca dell'oro. È vero, ci sono cose che non si possono comprare, ma ce ne sono almeno centouno che si possono avere gratuitamente!
Alpi segrete : storie di uomini e di montagne / Marco Albino Ferrari
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: Pochi sanno delle Alpi segrete. Eppure lassù si nascondono itinerari e storie che non si faranno dimenticare. Le Alpi segrete sono isole meno note del grande arcipelago alpino. Isole dove sopravvive la convinzione che esistano tipi fisici speciali, o dove si trovano i segreti di vecchi alpinisti, o dove ricompare l'orso, o dove si riscoprono antiche chiese affrescate. Le Alpi segrete sono spazi sfuggiti a quel turismo che mira alla definizione di rassicuranti stereotipi. Sono invisibili perché programmaticamente ignorate dalla nostra cultura. Quando si dice Alpi, i più pensano subito alle solite (poche) cime famose: il Cervino, il Monte Bianco, il Gran Paradiso, le Dolomiti. Oppure alle località più alla moda. In realtà questi luoghi dell'industria del turismo non sono che spazi circoscritti. Oltre alle montagne da cartolina, si apre, infatti, il vasto 'mare alpino', un mondo appartato, in gran parte sconosciuto. Marco Albino Ferrari, che nel corso degli ultimi vent'anni ha percorso quelle vallate e quelle cime, racconta le loro storie e ci accompagna fra meraviglie ormai destinate a sparire nell'oblio, fra i ricordi dell'antica società montanara e l'epica della scoperta delle alte quote.
La leggenda dei monti naviganti / Paolo Rumiz
Milano : Feltrinelli, 2011
Abstract: Che cosa sono le montagne italiane? Quale identità portano con sé? Alpi e Appennini disegnano, insieme, una sorta di grande punto interrogativo. Che ha due risposte diverse. Un viaggio di ottomila chilometri che cavalca la lunga gobba montuosa della Balena-Italia lungo Alpi e Appennini, dal golfo del Quarnaro (Fiume) a Capo Sud (punto più meridionale della Penisola). Esso parte dal mare, arriva sul mare, naviga come un transatlantico con due murate affacciate sul mare, e lungo tutto il percorso evoca metafore marine, come di chi veleggiando forse vola - in un immenso arcipelago emerso. Trovi valli dove non esiste elettricità, grandi vecchi come Bonatti o Rigoni Stern, ferrovie abitate da mufloni, case cantoniere e paracarri da leggenda, bivacchi sotto la pioggia in fondo a caverne, santuari dove divinità pre-romane sbucano continuamente dietro ai santi del calendario. E poi parroci bracconieri, custodi di rifugi leggendari, musicanti in cerca di radici come Francesco Guccini o Vinicio Capossela. Un'Italia di quota, dove la tv sembra raccontare storie di un altro pianeta. Le due parti del racconto, Alpi e Appennini, hanno andatura e metrica diversa. Le Alpi sono pilastri visibili, famosi; sono fatte di monoliti bene illuminati e sono transitate da grandi strade. Gli Appennini no: sono arcani, spopolati, dimenticati, nonostante in essi si annidi l'identità profonda della Nazione. Storie che scivolano e volano insieme ai luoghi e parlano della parte più segreta del nostro paese.
Grand tour : il fascino dell'Italia nel XVIII secolo / a cura di Andrew Wilton e Ilaria Bignamini
Milano : Skira, copyr. 1997
Spaesati : luoghi dell'Italia in abbandono tra memoria e futuro / Antonella Tarpino
Einaudi, 2012
Abstract: Spaesati racconta le storie di un'Italia al contrario, dal basso e ai margini, che però resiste, reclamando per sé una cittadinanza piena, estesa a tutte le latitudini. Sono territori in sofferenza, quelli che emergono da un narrare in presa diretta, eppure mandano segnali autentici di cambiamento: lì, fra le rovine di un passato ancora attivo (con il suo carico inevaso di domande rivolte all'oggi) mentre crescono, tutto intorno, le macerie di un presente in pesante ripiegamento. Sembra indicarlo la sequela dei capannoni industriali inerti e delle aree dismesse che si allargano nel cuore delle città: simboli, queste nuove rovine, di una promessa tradita di futuro. Un ritorno al paese che non c'è: dalle catene alpine del cuneese che hanno ospitato, nella vecchia borgata di Paraloup, le prime formazioni partigiane, alle cascine diroccate del cremonese, fondali antichi delle battaglie dei braccianti tra Otto e Novecento, sostituiti sempre più da mungitori indiani; dall'Aquila dolente del dopo terremoto alle comunità in movimento dell'Irpinia solcata dalle pale eoliche. Fino, procedendo ancora verso sud, ai paesi in abbandono dalla Locride, laboratori virtuosi come Riace e Caulonia, che hanno saputo accogliere i nuovi profughi dal Mediterraneo in guerra.
Stella d'Italia : a piedi per ricucire il paese / a cura di Antonio Moresco
OscarMOndadori, 2013
Abstract: Dall'11 maggio al 5 luglio del 2012 è avvenuta in Italia una cosa difficile da classificare e mai accaduta prima: un migliaio di donne e uomini hanno attraversato da ogni parte la penisola percorrendo a piedi, in cinque diversi bracci, più di 4000 chilometri per raggiungere L'Aquila, cuore terremotato del nostro Paese. Non pensavamo che così tante persone tra loro sconosciute si sarebbero incontrate in posti mai visti prima e si sarebbero messe a camminare insieme sotto il sole cocente e sotto la pioggia, su sentieri di montagna e costeggiando i mari, su piccole strade bianche e sulle grandi vie delle periferie industriali; avrebbero dormito insieme nelle camerate di ostelli e conventi o sui nudi pavimenti di scuole e palestre, senza delegare ad altri i propri sogni. Il libro che ne è nato è altrettanto anomalo, vario, avventuroso, singolare, spiazzante. Ne viene fuori un'immagine dell'Italia vista molto più da vicino, da dentro. Si alternano testimonianze e voci, ciascuna con la propria singolarità e diversità. Tutti insieme, questi corpi e queste voci che si sono incontrati in un punto segreto delle loro vite come per una misteriosa migrazione di uccelli, hanno dato vita a questo gesto inattuale e si sono trovati per un po' dentro lo stesso sogno. (Antonio Moresco)
Viaggio al centro della provincia / Franco Marcoaldi
Torino : Einaudi, 2009
Abstract: La disposizione più giusta per calarsi nelle pagine di questa Italia cosiddetta minore ritratta da Marcoaldi è lasciarsi alle spalle il mito di una provincia immobile e incontaminata o ancor più il pregiudizio di un suo ripiego verso l'omologazione, l'appiattimento. E invece, nelle parole di vivaisti e arcivescovi, sindaci e artisti, scienziati e giostrai, avvocati e tipografi, storici e imprenditori, artigiani e maestri, nella concretezza dei mestieri ma anche nelle fantasticherie e mitologie di chi popola questo libro, affiora il cuore segreto di un Paese il cui battito è accelerato dall'ansia del cambiamento, o rallentato dalla persistenza dei suoi tratti più antichi. Nell'Italia di oggi, presa nella morsa di una crisi globale, il libro di Marcoaldi trasporta il lettore in quel tessuto di nervature sotterranee in cui si stringono assieme uomini e territorio, tempo e spazio, opere e credenze: le fondamenta stesse in cui crescono le comunità. E ci offre un personale contributo a quel racconto nazionale di cui l'Italia ha bisogno per ricomporre lo specchio rotto della sua identità.
Milano : Corbaccio, copyr. 2009
Abstract: Quando venne nominato corrispondente dall'Africa per il Daily Telegraph, Tim Butcher lesse il maggior numero di libri e articoli sull'argomento. L'unica costante che trovò nella tormentata storia di un continente dimenticato dalla crudeltà dei colonialisti belgi fino agli eccessi apocalittici di politici senza scrupoli -, di cui il Congo è l'emblema, fu il pesante fardello di sofferenza umana inflitto a generazioni di africani che sembrano condannati a vivere in un paese in cui le normali regole di sviluppo e progresso non sono ammesse. Ma ciò che fece crescere l'interesse di Tim per il Congo fu la scoperta che un altro reporter, Henry Morton Stanley, era stato inviato in Africa dal Telegraph più di un secolo prima. Per di più sua madre da bambino gli aveva raccontato di un viaggio che lei aveva fatto negli anni Cinquanta sul fiume Congo con un'amica. Per Tim il Congo diventa il totem che simboleggia l'Africa come continente mancato. In breve decide che la sua missione è partire sulle orme di Stanley per ripercorrere la rotta originale dell'esploratore, ma da solo. Zaino in spalla e poche migliaia di dollari nascosti negli stivali, dopo aver a lungo studiato le mappe dell'epoca coloniale e aver preso contatti con vari leader ribelli, Tim parte per il suo viaggio. Per tanti si tratta di un'avventura folle e suicida, ma Tim dentro di sé sa che per disfarsi del suo sguardo di sufficienza sull'Africa moderna e comprenderla correttamente, deve recarsi proprio lì dove tutto era cominciato.
[Milano] : Rizzoli, 2010
Abstract: Gianluca entra in fabbrica ogni mattina alle 7, e non passa giorno senza che guardi le montagne innevate e i boschi di San Candido con il desiderio di raggiungerli, lasciandosi alle spalle una vita normale, che però non gli appartiene. Così, nella primavera del 1999, Gianluca lascia la sicurezza di un posto fisso per inseguire il suo sogno: vedere la geografia dal vivo, percorrendo l'Italia a piedi. Attraversare il Paese e farsi attraversare dalla strada, lasciare un'impronta nel terreno e nella vita delle persone, riempire lo zaino di suoni, odori e migliaia di fotografie. Ma tutti i chilometri del mondo, quando non hai accanto una presenza speciale con cui condividere la fatica e le emozioni del cammino, non danno una gioia piena. Finché un giorno, in Sicilia, il destino mette sui passi di Gianluca un'husky abbandonata, dagli occhi dolcissimi. Per riconoscersi, a volte, basta uno sguardo. Shira lo annusa, scodinzola, ci mette un attimo a decidere: è pronta a partire. Da allora non si separeranno mai più e percorreranno insieme quasi 40.000 chilometri, portando a termine tre giri d'Italia.
[Novara] : DeAgostini, stampa 2009
Abstract: L'Italia, si sa, è terra di grandi bellezze naturali e culturali, ma accanto alle mete turistiche più note la nostra penisola offre piccole perle spesso trascurate o ritenute, a torto, secondarie. Non necessariamente luoghi fisici da visitare, ma anche cose da fare che possono emozionare, risvegliare suggestioni o ricordi ancestrali, intrigare per il mistero che celano. Sapevate, ad esempio, che il segreto dell'origine del popolo etrusco si nasconde forse tra il complesso nuragico di Barùmini, in Sardegna, e la necropoli di Populonia in Toscana? E quanti di noi a Matera si sono lasciati travolgere dalla festa della Madonna della Bruna, con i fedeli che a migliaia invadono le strade e cercano di strappare un pezzetto del carro della Vergine per ricavarne un talismano? Cicerone di prestigio per tutti gli assetati di viaggi fuori dai circuiti più battuti, Mario Tozzi guida alla scoperta dei luoghi insoliti d'Italia e suggerisce modi non convenzionali per vivere le mete turistiche classiche. A orientarlo nella scelta, la sua profonda conoscenza del patrimonio culturale e geografico italiano, ma anche la radicata convinzione che per conoscere davvero un luogo, e amarlo, ci si debba lasciar andare ad ascoltare tutto ciò che ha da raccontarci. Con l'aiuto dell'illustratore Michele Tranquillini, che con brio e spirito d'osservazione ha schizzato sul suo inseparabile taccuino ciò che più lo ha colpito di questo viaggio reale, ma anche virtuale, in giro per l'Italia.
Roma : Newton Compton, 2010
Abstract: Dove trascorrere il prossimo weekend in famiglia, con gli amici, il partner e, perché no, anche da soli? Un bel dilemma, soprattutto se si sono già visitate le destinazioni più note e si desidera andare alla scoperta dell'Italia meno conosciuta, fatta di borghi autentici, cittadine a misura d'uomo, isole del silenzio, piccoli gioielli artistici e vere e proprie oasi culturali o naturalistiche. Destinazioni insolite, poco celebrate dalle tradizionali guide turistiche ma altrettanto belle, da scoprire lentamente, in punta di piedi, assaporando colori e odori, sapori e silenzi, piazze e vicoli, panorami e opere d'arte. Ecco 101 mete accessibili a tutti, facili da raggiungere e non troppo costose, dove passare un fine settimana o un classico ponte. Un entusiasmante viaggio dai ghiacciai del Monte Bianco fino alle spiagge del commissario Montalbano, passando per castelli abitati da fantasmi, orme di dinosauri, antiche tonnare e miniere abbandonate. Per ogni destinazione il lettore troverà indicazioni sui principali punti di interesse, oltre a tutte le informazioni utili per organizzare il weekend.
Un italiano in America / Beppe Severgnini ; illustrazioni di Chris Riddell
Milano : Rizzoli, 1995
Abstract: Il libro è il diario di un anno trascorso a Georgetown, il vecchio quartiere di Washington. Beppe Severgnini guida il lettore attraverso i primi dubbi (perché non abbassano l'aria condizionata?) e le prime risposte (perché gli piace così), descrivendo le molte sorprese della vita quotidiana: le scaramucce con un idraulico di nome Marx; la terribile potenza dei telefoni e dei bambini, veri padroni del paese; le fallimentari escursioni nello shopping elettronico e le battaglie per (non) ottenere una carta di credito.
Guida ai viaggi nell'Europa del 1492 / Lorenzo Camusso
Milano : G. Mondadori, copyr. 1990
Milano : Feltrinelli, 1996
Abstract: La storia di un viaggio nell'altra America, quella delle piccole città in cui la vita è rimasta ferma agli anni Cinquanta, il racconto dolce e amaro di un americano che, dopo aver vissuto dieci anni in Inghilterra, ha voluto realizzare un viaggio di scoperta, tornando nei luoghi magici della sua fanciullezza. Bryson è tornato a casa, con la vecchia Chevrolet della madre ha coperto un percorso di 22.500 chilometri, attraverso 38 stati, viaggiando quasi sempre su strade secondarie, da una cittadina all'altra. Ha così visto quasi tutto ciò che aveva previsto e moltissimo di ciò che non aveva programmato.
America perduta : in viaggio attraverso gli U.S.A. / Bill Bryson
Milano : Feltrinelli traveller, copyr. 1993
Milano : Traveller Feltrinelli, 1998
Abstract: L'autore decide, al compimento del suo quarantesimo compleanno, di ripercorrere l'itinerario dei protagonisti del più famoso libro della beat generation: On the road di Jack Kerouac, guarda caso pubblicato esattamente quarant'anni prima. L'autore parte armato di una carta stradale degli anni quaranta, del libro di Kerouac e della voglia di vedere cosa resta di quell'America, ripercorrendo ogni curva, ogni rettilineo, fermandosi davanti alle pompe di benzina abbandonate e ai vecchi motel della mitica Route 66.
Uneasy rider : sulle strade dell'altra America / Mike Bryan ; traduzione di Carlo Corsi
Milano : Zelig, copyr. 1998
La corsa del levriero : in Greyhound da Pittsburgh a Los Angeles / Alex Roggero
Milano : Traveller Feltrinelli, 1998
Abstract: Fra i tanti miti della strada americana il più potente e allo stesso tempo trascurato è quello del running dog, il levriero grigio dipinto sulla fiancata delle corriere Greyhound. Negli anni Trenta e Quaranta i torpedoni azzurri erano il mezzo di trasporto preferito dagli americani e, dalle strade sterrate dei deserti dell'Ovest alle autostrade volute da Eiesenhower, i bus della Greyhound erano gli unici veri re della strada. Ritornare oggi sulle corriere del levriero significa ascoltare le storie di chi, nell'era del jet, è costretto ad attraversare l'America in autobus, ma è anche un mezzo per inseguire il fantasma del blacktop, il manto nero dell'asfalto, spirito delle strade americane che sopravvive ai bordi delle highway di provincia.
I giocatori : viaggio nell'Europa dei casinò / Nanni Delbecchi
Milano : Feltrinelli Traveller, 2000
Abstract: Due amici, uniti dall'amore per il gioco, partono per un giro tra i casinò d'Europa, alla ricerca del colpo grosso che permetta loro di volare a Las Vegas per i campionati del mondo di poker. Durante il viaggio di due settimane, scandito in diciassette tappe - diciassette luoghi storici del tavolo verde - vedono con occhi nuovi i paesaggi e i personaggi della vecchia Europa, e si cimentano con tutto quanto può offrire un casinò: roulette, chemin de fer, black jack, più prosaiche slot machine. Da San Remo a Montecarlo, da Montreux fino a Baden Baden e Marienbad, un itinerario nei santuari, nei segreti e nelle tecniche di una passione senza tempo.
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: La più classica avventura americana, il coast-to-coast, in un modo inedito: per via d'acqua, in una vera e propria traversata del continente. Ecco il resoconto del viaggio di Least Heat-Moon dal porto di New York alle spiagge pacifiche dell'Oregon, a bordo della Nikawa, cavalla del fiume, la piccola imbarcazione che ha suggerito il titolo del libro. Un'originale mappa fluviale degli Stati Uniti, che con i precedenti Strade blu e Prateria forma un'ideale trilogia.