Trovati 1454 documenti.
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Irmina : quando la guerra ti cambia la pelle / Barbara Yelin ; traduzione di Anna Zuliani
Rizzoli Lizard, 2019
Abstract: Negli anni Trenta del secolo scorso, Irmina, un'intraprendente ragazza tedesca, si trasferisce a Londra, dove incontra Howard, uno dei primi studenti di colore a frequentare Oxford. Entrambi si sentono emarginati, stranieri in terra straniera. Nasce un legame profondo, ma la guerra, ormai all'orizzonte, li divide. La Germania cade sotto l'osceno incantesimo di Hitler e Irmina, tornata a Berlino, scopre quanto siano fragili i propri ideali. Che cosa succede quando la paura della povertà condiziona le nostre scelte?
A forza di essere vento [Videoregistrazione] : lo sterminio nazista degli zingari
Milano : Editrice A, [2006]
Taccuino di lavoro / a cura di Mario Paolini e Michela Signori
Torino : Einaudi, [2012]
Einaudi stile liberoDvd
Abstract: T4 non è una tragedia classica, ma una raccolta di storie tragiche che si possono comprendere soltanto fornendo una chiave della logica che l'ha ispirata e l'ha guidata. Le vittime sono quasi tutte anonime, i carnefici sembrano solo aguzzini e sadici, ma dietro quella mostruosità c'è una normalità colpevole, ed è solo rendendola familiare e umana che si può comprendere e riconoscerne i segni anche fuori dalla storia, nel presente. (Marco Paolini). Il libro, Taccuino di lavoro, raccoglie 11 saggi che descrivono dal punto di vista psichiatrico e storico la condizione dei malati di mente durante il nazismo. Con il contributo di Claudio Magris, La vita in un battito di ciglia. Il DVD è la registrazione di Ausmerzen, lo spettacolo di Paolini sullo sterminio di massa conosciuto come Aktion T4, una orribile prova generale dell'Olocausto.
Il Terzo Reich al potere : 1933-1939 / Richard J. Evans ; traduzione di Alessio Catania
Oscar Mondadori, 2011
20th Century Fox, 2014
Abstract: Adottata all'età di nove anni, Liesel vive con i genitori adottivi in un quartiere tedesco di operai. Testimone degli orrori del nazismo, Liesel impara a leggere e un giorno torna a casa con un libro rubato e la passione per la lettura inizia a contagiarla sempre di più. Comincia così a collezionare libri su libri, metre i genitori adottivi nascondono un ebreo rifugiato sotto le scale.
Einaudi, 2015
Abstract: Durante il nazismo alcuni fisici cercarono di dar vita a una fisica ariana che escludesse ogni "idea giudaica", molti altri fecero compromessi e concessioni pur di continuare a lavorare. Tra questi vi erano tre fisici di levatura mondiale, attraverso i quali Philip Ball racconta la storia della fisica tedesca sotto Hitler. Max Planck, il pionere della teoria dei Quanti, universalmente stimato per la condotta morale che seppe mantenere durante il regime; Peter Debye, un fisico nederlandese che arrivò a dirigere il più importante istituto di ricerca del Reich prima di andarsene negli Stati Uniti nel 1940; Werner Heisenberg, lo scopritore del principio di indeterminazione, che ebbe un ruolo di primo piano nella corsa tedesca alla bomba atomica. Alla fine della guerra molti scienziati tedeschi rivendicarono la propria apoliticità e la propria opposizione al regime: Debye affermò di essere andato in America per fuggire dalle interferenze naziste alle sue ricerche; Heisenberg sostenne, insieme ad altri, di aver deliberatamente rallentato la fabbricazione della bomba atomica... Muovendosi tra storia, biografia e storia della fisica, l'autore inquadra le difficili e ambigue scelte morali di tre vite intrappolate tra gli ideali della scienza e un'ideologia tirannica; illuminando di nuova luce i vari modi in cui la maggioranza degli scienziati, tra complicità e resistenza, fece i conti con il regime nazista.
Sony Pictures Home Entertainment, 2015
Abstract: Nell'aprile del 1945, mentre gli Alleati sferrano l'attacco decisivo in Europa, un agguerrito sergente, Wardaddy, comanda un carro armato Sherman e il suo equipaggio di cinque uomini in una missione mortale dietro le linee nemiche. In inferiorità numerica e disarmato, Wardaddy e i suoi uomini saranno protagonisti di gesta eroiche per colpire al cuore la Germania nazista.
[Milano] : Rizzoli, 2009
Abstract: Negli ultimi mesi della Seconda guerra mondiale, gran parte dei 700.000 prigionieri ancora internati sono costretti a evacuare i campi di concentramento: con l'avanzata dell'Armata Rossa e l'arrivo delle forze alleate è urgente smobilitare per cancellare le tracce. Tra l'estate del 1944 e la primavera del 1945 migliaia di deportati, incalzati dai loro aguzzini, si avviano in una drammatica ritirata di massa che non di rado si svolge nel caos, sovrapponendosi a quella dell'esercito tedesco e alla fuga dei civili. Un esodo in condizioni disperate che passerà alla storia come le marce della morte. Persino nella brutalità inaudita che caratterizza la storia del Terzo Reich, sono pochi gli esempi di un massacro così feroce, crudele ed efficiente. E tra i molti studi sull'Olocausto, nessuno aveva ancora approfondito questo aspetto meno conosciuto: l'ultimo tentativo di liquidare i nemici della razza ariana e gli avversari politici prima della sconfitta definitiva, nonostante l'apparato burocratico e gerarchico del sistema concentrazionario fosse al collasso. Lo storico Daniel Blatman ricostruisce qui per la prima volta le marce della morte: interroga i documenti, i luoghi, le voci dei sopravvissuti, allargando l'indagine anche alla temperie culturale e sociale in cui avvenne l'evacuazione.
The reader = A voce alta / dal regista di The hours e Billy Elliot ; Kate Winslet, Ralph Fiennes
01 Distribution, 2009
Abstract: Michael Berg, adolescente, conosce Hanna, una donna che ha il doppio dei suoi anni e tra i due nasce una relazione. Hanna ama che Michael le legga i grandi classici della letteratura e in questo modo il loro rapporto si trasforma in qualcosa di più profondo. Dopo aver perso le sue tracce per molti anni Michael, divenuto studente di legge che segue i processi per crimini di guerra nazisti, ritroverà Hanna in un'aula di tribunale.
Einaudi, 2009
Abstract: Dopo l'armistizio dell'8 settembre 1943 oltre 600.000 militari italiani rifiutarono di continuare la guerra al fianco dei tedeschi e scelsero di non aderire alla Repubblica Sociale Italiana. La conseguenza del loro no fu la deportazione e l'internamento nei lager nazisti, non come prigionieri di guerra ma con lo status mai utilizzato prima di IMI, Internati Militari Italiani. La loro fu una scelta di resistenza, a causa della quale andarono volontariamente incontro alla triste condizione che fu più simile a quella dei deportati politici. Molti di loro vennero costretti al lavoro coatto. Circa 50.000 morirono a causa della fame, degli stenti, delle violenze e dei bombardamenti. Altri duecentomila, invece, fecero la scelta opposta e decisero di aderire alla Repubblica Sociale per motivazioni ideologiche, ma anche per paura, ricatto, incertezza e confusione. Questa pagina sconosciuta della partecipazione italiana alla Seconda guerra mondiale, della fine del regime fascista, della guerra di librazione italiana ed europea e della guerra civile tra italiani tra il 1943 e il 1945, torna a rivivere in un libro che la ricostruisce e la racconta con la voce e con gli occhi dei protagonisti che l'anno vissuta, grazie a centinaia di loro lettere e diari inediti, raccolti in tutta Italia, scritti in quei drammatici giorni.
Good : l'indifferenza del bene / Viggo Mortesten, Jason Isaacs, Jodie Whittaker
Roma : Minerva Video, [2010]
Abstract: Cosa e' successo alla gente "normale" nella Germania degli anni trenta? La storia del professore di letteratura John Halder, attirato sempre piu' all'interno del partito nazionalsocialista e improvvisamente responsabile della vita di molte persone...
Una vita tranquilla / Toni Servillo ; un film di Claudio Cupellini
[Roma] : 01 Distribution, 2011
Abstract: Germania. Il 50enne Rosario Russo è dovuto andare via dall'Italia anni fa ma è riuscito a costruirsi una nuova vita: ha un'altra identità, un ristorante che gestisce insieme all'amico Claudio e si è sposato con Renate, da cui ha avutoil figlio Mathias. La sua vita scorre tranquilla finché si presentano nel ristorante due ragazzi italiani. Da quel momento la sua serena esistenza prenderà una piega imprevedibile e drammatica.
L' arte del Quattrocento a Nord delle Alpi : da Jan van Eyck ad Albrecht Durer / Frederic Elsig
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Le arti prodotte a Nord delle Alpi alla fine del Medioevo hanno suscitato fin dall'inizio del xix secolo l'interesse degli studiosi, che però, condizionati dalle proprie categorie spazio-temporali, le hanno per molto tempo associate al declino del Tardo Gotico, considerandole alla luce della successiva formazione degli Stati moderni. Questo volume si propone di comprendere l'intera dinamica geografica, interpretata secondo le identità politiche del periodo, all'epoca in cui tali identità erano ancora in gestazione. L'autore individua due modelli culturali. Il primo, imposto dal duca di Borgogna, Filippo il Buono, è rappresentato soprattutto da Jan Van Eyck: il suo illusionismo pittorico, che soddisfaceva le aspettative delle persone colte, nutrite della lettura degli antichi, si diffuse rapidamente in tutta Europa. Il secondo, forgiato principalmente alla corte di Massimiliano d'Asburgo, si distingue per lo sviluppo delle arti grafiche (disegno, incisione) e trova il suo emblema in Jheronimus Bosch: le sue invenzioni dimostrano un gusto retorico per la novità e il virtuosismo, e promuovono un fenomeno importantissimo per l'arte occidentale, la rinascita dei generi pittorici.
Vicenza : Pozza, 2012
Abstract: Questo libro narra della storia vera di William E. Dodd e di sua figlia Martha, un padre e una giovane donna americani che si ritrovano improvvisamente trapiantati dalla loro accogliente casa di Chicago nel cuore della Berlino nazista del 1934. Sessantaquattro anni, snello, gli occhi grigio-azzurri e i capelli castano chiaro, nel 1933 William E. Dodd è un rispettabile professore di storia all'università di Chicago. Mentre siede alla sua scrivania all'università, Dodd riceve una telefonata da Franklin Delano Roosevelt, il presidente degli Stati Uniti, che gli annuncia la sua intenzione di nominarlo a capo della rappresentanza diplomatica americana a Berlino. Ed è cosi che, al loro arrivo, William e Martha si ritrovano ad attraversare una città addobbata di immensi stendardi rossi, bianchi e neri; a sedere negli stessi caffè all'aperto frequentati dalle SS in uniforme nera; a passare davanti a case con balconi traboccanti di gerani rossi; a fare acquisti nei giganteschi empori della città, a organizzare tè, aspirare le fragranze primaverili del Tiergarten, il parco principale di Berlino; ad avere rapporti sociali con Goebbels e Göring, in compagnia dei quali cenare, danzare e divertirsi allegramente; finché, alla fine del 1934, accade un evento che smaschera la vera natura di Hitler e del potere a Berlino, la grande e nobile città che agli occhi di padre e figlia si svela per la prima volta come un immenso Tiergarten, un giardino delle bestie.
Ausmerzen / Marco Paolini ; con uno scritto di Mario Paolini
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Dopo lo spettacolo Ausmerzen, anche per rispondere alle domande che lo spettacolo stesso aveva creato, Marco Paolini si è immerso per un anno nella scrittura, rielaborando e tessendo in narrazione una mole enorme di dati, alcuni dei quali - tra i più sconvolgenti - quasi sconosciuti. L'interrogazione su eugenetica, scienza ed etica, e sulle politiche del potere si fonde nel racconto. Un narratore appassionato, pieno di sdegno e pudore, e non privo di humour, ci consegna così un libro di feroce potenza, destinato a diventare necessario. Per tutti. Con uno scritto di Mario Paolini.
Bebelplatz : la notte dei libri bruciati / Fabio Stassi ; con una nota di Alberto Manguel
Sellerio, 2024
Abstract: 10 maggio 1933. A Bebelplatz, nel centro di Berlino, allo scoccare della mezzanotte migliaia di libri vengono dati alle fiamme. Joseph Goebbels proclama: «L'uomo tedesco del futuro non sarà più un uomo fatto di libri, ma un uomo di carattere». Su tutta l'Europa si sparge un odore di benzina e di cenere. 24 febbraio 2022. La Russia invade l'Ucraina, e di lì a qualche mese un nuovo conflitto devasterà la striscia di Gaza. Durante un tour negli istituti di cultura italiani da Amburgo a Monaco, Fabio Stassi attraversa le piazze delle Bücherverbrennungen, i roghi di libri, e risale a ritmo incalzante la memoria del fuoco e delle censure, dei primi bombardamenti aerei sui civili, del saccheggio di librerie e biblioteche. Studia mappe e resoconti, si interroga sul ruolo della cultura e sulla cecità della guerra, indaga l'istinto di sopraffazione degli esseri umani. Alla fine compone un piccolo atlante della letteratura «dannosa e indesiderata» e rintraccia cinque scrittori italiani destinati alle fiamme dai nazisti: Pietro Aretino, il cantore della libertà rinascimentale; Giuseppe Antonio Borgese, cittadino del mondo e inguaribile utopista; Emilio Salgari, antimperialista amato in Sudamerica; Ignazio Silone, antifascista radicale, e Maria Volpi, unica donna della lista, disinibita narratrice del piacere e dell'indipendenza femminile. Quello di Stassi è un appassionato discorso in difesa di tutto ciò che trasgredisce la norma, un viaggio ricco di corrispondenze, colpi di scena e nuove interpretazioni, da Ovidio a Cervantes, da Arendt a Canetti, Sebald, Morante, Bernhard: un invito a disseppellire la biblioteca di Don Chisciotte. Perché la ribellione si impara leggendo, e ogni lettore, per qualsiasi potere, «è sempre una minaccia».
Novalogos, 2022
Storia
Abstract: Attraverso documenti inediti del Servizio Informazioni Militare, il volume, basato su una eccezionale raccolta di testimonianze d’epoca, offre una prospettiva unica sui campi di prigionia, le fabbriche e i campi di lavoro dove il Terzo Reich detenne ed utilizzò manodopera italiana nei venti mesi tra l’8 settembre 1943 ed il 25 aprile 1945. A parlare sono militari, in gran parte IMI, e civili italiani, catturati nell’Italia occupata o ingaggiati dagli arruolatori attivi sul territorio, i quali, riusciti a tornare in Italia prima della conclusione della guerra hanno raccontato le loro esperienze all’intelligence del Regno del Sud, rivelando dettagli cruciali su aspetti strategico-militari, la posizione delle difese tedesche, l'organizzazione della produzione bellica, lo sfruttamento di deportati ed internati, la situazione economica della Germania. Non mancano denunce sui crimini di guerra nazisti e sulla Shoah. Da questi resoconti emergono le condizioni di vita degli italiani costretti a lavorare nelle fabbriche, nelle campagne e nelle città tedesche, illustrando il loro ruolo nell'economia di guerra del Terzo Reich.
Città fantasma / Kevin Chen ; traduzione dal cinese di Silvia Pozzi
E/o, 2025
Abstract: Rifiutando il ruolo che i genitori taiwanesi conservatori hanno scelto per lui, il protagonista fugge nella cosmopolita Berlino sperando di essere accettato come giovane gay. Ambientato nell’arco di un solo giorno, durante la Festa degli Spiriti, il romanzo inizia un decennio dopo, quando Chen Tien-hung è appena uscito di prigione in Germania ed è tornato a casa. Con i genitori morti e i suoi sei fratelli sposati, impazziti o deceduti, sembra che per lui non ci sia più nulla lì. O almeno così pensa. Mentre la storia prende forma, Chen Tien-hung rivela maggiori dettagli sugli eventi che hanno segnato la vita della sua famiglia, i fantasmi che infestano il suo paese d’origine e la verità sul crimine che ha commesso in Germania.
Ciesse, copyr. 2022
Abstract: "Storia di una Resistenza" costituisce un importante contributo per capire la scelta dei militari italiani dopo l'armistizio. Infatti, durante la Seconda Guerra Mondiale, tra i milioni di soldati prigionieri dei tedeschi, soltanto agli italiani catturati dopo l'8 Settembre 1943 fu offerta la possibilità di essere liberati in cambio dell'adesione al Terzo Reich e alla neonata Repubblica Sociale Italiana. Tale proposta fu respinta dalla grande maggioranza, che preferì affrontare le durissime condizioni dei Lager tedeschi, anche a rischio della vita, pur di non contribuire attivamente allo sforzo bellico nazifascista. La tragica vicenda degli IMI (Internati Militari Italiani) costituisce a pieno titolo un capitolo, ancora troppo poco noto, della storia della Resistenza.
Storie della Resistenza tedesca / Tommaso Speccher
Laterza, 2025
Abstract: L’idea che anche in Germania sia esistita una Resistenza al regime hitleriano ci appare strana. Diamo per scontato che il consenso al nazismo sia stato elevatissimo e che, al massimo, ci possano essere stati pochi e isolati atti individuali, come l’attentato a Hitler di von Stauffenberg. Questo libro ci porta a scoprire la complessità dell’opposizione al nazismo all’interno della Germania e come la memoria di questa Resistenza sia oggi centrale nel discorso politico tedesco. Negli ultimi anni sono stati molti i film e le serie tv che hanno provato a raccontare episodi della Resistenza tedesca al nazismo. Ma è molto complicato raccontare questo movimento da un punto di vista unitario. A Ovest, per decenni, l’unica resistenza a essere diffusamente nominata e accettata fu quella militare del 20 luglio 1944, giorno del fallito attentato a Hitler legato alla figura di Claus Schenk von Stauffenberg. Solo negli anni ’80 ha inizio il recupero della memoria della Rosa bianca (die Weiße Rose) e delle figure di Hans e Sophie Scholl, con l’intento di dare spazio a una resistenza giovanile ed ‘etica’. Emblematica èanche la memoria del gruppo della Rote Kapelle, una rete diffusa di intellettuali, studenti e artisti che vennero celebrati, in quanto comunisti, nella sola Germania dell’Est, ma che furono – per lo stesso motivo – sistematicamente emarginati nel discorso pubblico occidentale. Il recupero della memoria resistenziale è stato, dunque, per decenni in balia dell’interesse politico di turno in un vortice di strumentalizzazione e appropriazione indebita, soprattutto nell’utilizzo delle memorie più accettabili e ‘convenienti’. Questo libro intende raccontare al lettore italiano le storie dei più importanti movimenti della Resistenza tedesca, calandoli nella loro radice epocale.