Trovati 123 documenti.
Trovati 123 documenti.
Milano : Libri Scheiwiller, copyr. 2003
Abstract: Giovanni Bergamini, archeologo italiano, narra un quarto di secolo vissuto in Iraq scavando nel suolo che fu dei Sumeri, dei Babilonesi, degli Assiri, dei Persiani. Un diario circostanziato e avvincente del lavoro di scavo, ma anche il tentativo di seguire il filo sottile che ancora lega i popoli di oggi alle antiche civiltà fiorite in quell'area - e attraverso quel filo lo sforzo di tracciare, attraverso la lente indispensabile della storia, una mappa dei complessi rapporti fra Occidente e Oriente.
La Stanza di Pandora / Christopher Golden
Newton Compton, 2021
Abstract: In un'antica versione del mito, due erano i vasi: uno per Pandora e uno per sua sorella, Anesidora. Uno conteneva le benedizioni degli dèi, l'altro le loro maledizioni. Dopo anni di ricerche, l'archeologa Sophie Durand ha appena compiuto una scoperta sensazionale nel Nord dell'Iraq: un'intera città sotterranea, perfettamente conservata. Gli scavi portano alla luce una stanza segreta, con le pareti ricoperte di scritte in caratteri cuneiformi. Quelle scritte confermano la versione del mito dei due vasi, ma nella stanza ne è custodito uno soltanto. Per capire se si tratti di quello di Pandora o di quello di Anesidora, alla squadra di Sophie si unisce l'esperto di occulto Ben Walker. Intanto i governi dei Paesi vicini si affrettano a rivendicarne la proprietà, ma anche le forze della jihad hanno le loro mire: qualsiasi cosa il vaso contenga, lo vogliono. E per Sophie, Ben e gli altri, la Stanza di Pandora rischia di diventare una tomba.
Cinque romanzi / Agatha Christie. 1934-1936
1997
Fa parte di: Christie, Agatha <1890-1976>. Cinque romanzi / Agatha Christie
Abstract: Alla partenza del volo di linea Parigi-Londra dallo scalo Le Bourget, vi sono undici passeggeri sull'aeroplano Prometheus, tra cui il noto detective Hercule Poirot; poco prima dell'arrivo, uno di essi, la ricchissima usuraia Madame Giselle, viene trovata morta. Poirot indaga.
Garzanti, 2016
Abstract: "L'Isis è appena entrato nel nostro villaggio! Ci stanno attaccando!" È il 3 agosto 2014 quando l'esercito dello Stato Islamico fa irruzione in un villaggio di yazidi al confine tra l'Iraq e la Siria. Decine di persone iniziano a sparare: l'ordine ricevuto dal califfo al-Baghdadi è di sterminare qualsiasi minoranza etnica e religiosa. Gli uomini vengono fatti prigionieri, mentre le donne sono messe in vendita come merce al mercato. Tra loro c'è la giovane Jinan: ha solo 18 anni, e quel giorno comincia per lei l'inferno della schiavitù. Con la collaborazione del reporter Thierry Oberlé, in questo libro toccante e coraggioso Jinan rivela i soprusi e la follia di aguzzini senza scrupoli, ma anche la straordinaria solidarietà che nasce tra le compagne con cui condivide quei mesi terribili, la loro capacità di aiutarsi sempre, di rimanere unite senza mai perdere la speranza. Ora che la loro avventurosa fuga le ha rese nuovamente libere, Jinan sceglie di raccontare la sua storia e di elevare - come scrive nella sua pefazione Barbara Stefanelli - "un grido di libertà e di protesta contro quell'eterno destino indicibile cricato come una pietra, da conquistatori e trafficati di guerra, sul corpo delle donne".
Roma : Newton & Compton, 2005
Abstract: La redazione dell'associazione non governativa Reporter senza frontiere ha raccolto e selezionato per questo libro documenti, reportages e inchieste realizzate con l'obiettivo di verificare se e come, durante la guerra in Iraq, i diritti umani siano stati rispettati dalle parti impegnate nel conflitto.
Gente di Baghdad / Nuha Al-Radi ; traduzione di Claudia Converso e Roberta Belloni
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2003
Abstract: Nata nel 1941, Nuha al-Radi ha studiato a Londra e insegnato all'università americana di Beirut. Ceramista, pittrice e scultrice, Nuha è un'artista di fama internazionale. In questo volume racconta la vita quotidiana di cinquantenne di buona famiglia in un Iraq messo in ginocchio dalla guerra del Golfo e dal successivo embargo. Dalle sue parole emergono le contraddizioni di una città opulenta che scivola inesorabilmente nel Medioevo, dai congelatori stracolmi di provviste putrescenti per la mancanza di energia elettrica ai furti, alle aggressioni.
Milano : Sperling & Kupfer, copyr. 2003
Abstract: Nel settembre 2002, un giovane iracheno comincia a scrivere in rete il racconto quotidiano della sua vita a Baghdad firmandosi Salam Pax. Racconta agli amici lontani tutto quello che fa e che pensa, dai romanzi di Salman Rushdie a critiche aperte al regime di Saddam. Salam Pax corre un grosso rischio: essere scoperto gli costerebbe la vita. Presto il suo diario diventa celebre fra i navigatori della rete e tutto il mondo legge le pagine web di questo iracheno di 29 anni, laureato in architettura, ateo, gay. Anche i media tradizionali si accorgono di questa voce asciutta e antiretorica: mentre le forze angloamericane si preparano a invadere l'Iraq. Baghdad Blog racconta la guerra e il dopoguerra in Iraq dall'interno e in presa diretta.
All'ombra del dittatore : la mia vita in Iraq / Ashti Marben ; traduzione di Stefano Beretta
Milano : Ponte alle grazie, copyr. 2005
Abstract: Ashti nasce a Koi, una cittadina del Kurdistan iracheno, da una famiglia cattolica. Fin da bambina coltiva una venerazione per Saddam Hussein, una sorta di eroe, un cavaliere senza macchia che si impegna per il bene del suo popolo. Nonostante le difficoltà (i curdi odiano Saddam e non vedono di buon occhio i cristiani), appena quattordicenne inizia ad essere una militante nella sezione femminile del partito Baath e ciò le permette di incontrare personalmente Saddam. Sarà una profondissima delusione. L'uccisione del fidanzato durante la guerra con l'Iran e le minacce di morte che le vengono indirizzate la convincono a fuggire. Ora Ashti Marben vive in Germania e questo è il suo diario-verità.
Otto anni e 21 giorni : il mio impegno di solidarietà in Iraq / Simona Torretta
[Milano] : Rizzoli, 2005
Abstract: Nel settembre 2004, il rapimento in Iraq di due giovani volontarie italiane, Simona Torretta e Simona Pari, ha tenuto col fiato sospeso l'opinione pubblica, non solo italiana. Simona Torretta racconta il suo rapporto decennale con l'Iraq, oppresso dalla dittatura di Saddam Hussein e dall'embargo, e poi vittima di una guerra che ha seminato morte tra la popolazione civile. Racconta le storie delle persone che ha conosciuto, i colloqui con le autorità religiose, i professori universitari, le donne che lottano per i propri diritti e la sopravvivenza delle proprie famiglie, convinta che solo la concreta solidarietà tra i popoli possa condurre a una vera pace. E il rapimento subìto non ha inficiato questa certezza.
Voci da Kabul, voci da Baghdad : ora parla la gente / Anne Nivat ; traduzione di Fernanda Littardi
[Milano] : Sonzogno, 2005
Abstract: Il libro non è né un pamphlet antiamericano, né un saggio di geopolitica, ma un'analisi delle implicazioni sociali e umane dei recenti conflitti internazionali. A guerra finita la reporter francese Anne Nivat ha compiuto un viaggio di 24 settimane dal Nord dell'Afghanistan a Kandahar, da Baghdad a Falluja e Bassora per dare parola alla gente comune, di tutte le professioni e le tendenze politiche. Ne esce un grido che rivela al mondo la verità sugli ex dittatori, le forze occupanti, la situazione delle donne, la democrazia e tanto altro ancora. Il volume è arricchito da note e da una cronologia storica dei due Paesi.
Milano : Feltrinelli, 2005
Abstract: Giuliana Sgrena racconta la drammatica esperienza del suo sequestro, del ferimento e della morte di Nicola Calipari, l'agente che poco prima l'aveva salvata dai rapitori. I ricordi del rapimento, le sensazioni quotidiane vissute in una stanza chiusa e al buio, gli incubi del sequestro, il rapporto con i rapitori si intrecciano alle tematiche della realtà irachena (guerra, sequestri, profughi, resistenza, terrorismo, religione, la condizione delle donne, il processo di balcanizzazione del paese ecc.) con richiami anche al passato regime, a Saddam, alle guerre, all'embargo, ai preparativi bellici angloamericani in contrasto con le decisioni dell'Onu e alla vicenda delle mai rinvenute armi di distruzione di massa.
Milano : Mondadori, 2006
Abstract: La storia vera dell'amore fra un soldato americano e una dottoressa irachena: Sean e Ehda'a si sono incontrati quando lei è andata al ministero della sanità iracheno per cercare un lavoro. Fra i due è stato un colpo di fulmine: Sean si è convertito all'Islam per poterla sposare, nonostante il divieto del suo superiore. È stato arrestato subito dopo la cerimonia e rispedito in Florida. Per sei mesi i due innamorati hanno continuato a scriversi. Ehda'a era avversata da tutto il vicinato per questa relazione, ma contava sulla speranza che l'amore, alla fine, vincesse su tutto. Infatti, dopo essere riusciti a incontrarsi in Giordania, i due sono volati insieme verso la Florida, per iniziare finalmente la loro vita insieme.
Milano : Corbaccio, copyr. 2006
Abstract: Zainab Salbi ha undici anni quando suo padre viene scelto da Saddam Hussein come suo pilota personale. Da quel momento, la vita dei Salbi è legata a quella del dittatore. La madre di Zainab, la bella Alia, insegna alla figlia quello che le occorre sapere per sopravvivere: dire sempre di sì, chiudere in scatole mentali gli orrori che balenano attorno a lei. Impara a cancellare i tuoi ricordi, le ordina. Lui ti sa leggere negli occhi. In questa autobiografia Zainab, fondatrice di Women for Women, rivela per la prima volta il suo legame con il dittatore.
[Milano] : Tropea, copyr. 2006
Abstract: La controinchiesta dei due reporter francesi rapiti dall'Esercito islamico. Ma Chesnot e Malbrunot sono stati gli uomini giusti al posto giusto: due giornalisti free-lance che parlano arabo e conoscono la cultura islamica sequestrati nell'Iraq dilaniato dalla guerra. A differenza di altri ostaggi, hanno potuto interloquire con i loro rapitori, dai carcerieri ai capi dell'organizzazione. Si sono ritrovati reclusi in una fattoria dove una famiglia di contadini conduceva la sua normale esistenza. Hanno incrociato altri ostaggi destinati alla morte. Sono stati coinvolti in discussioni politiche dai combattenti del gruppo e hanno potuto fare domande sulla struttura dell'Esercito islamico.
Milano : Feltrinelli, 2003
Abstract: L'antica Mesopotamia aveva tutte le carte in regola per diventare un Paese ricco e moderno: petrolio e acqua in abbondanza. Eppure, da ormai vent'anni, l'Iraq si trova ad affrontare una serie di tragedie incredibili. Prima dell'occupazione del Kuwait e dello scoppio della Guerra del Golfo, Iran e Iraq avevano combattuto un conflitto terribile durato otto anni. Ma Saddam Hussein è il solo responsabile di questo stato di cose? Come è riuscito a conquistare il potere? Benché la sua ascesa politica sia da far risalire alla fine degli anni Sessanta, infatti, il suo potere è diventato assoluto solo all'indomani della vittoria sull'Iran. Come ha potuto mantenere saldo un regime basato su un solo clan? Perché è diventato canaglia per l'Occidente?
Roma : Gruppo editoriale L'espresso, 2003
Limes ; 5/2003
Breve storia dell'Iraq : dalle origini ad oggi / Giancarlo Lannutti
Roma : Datanews, 2002
Abstract: La storia di un paese al centro dell'attenzione mondiale da alcuni decenni. Definito strumentalmente dagli Usa uno stato canaglia, origine di tutti i mali, minaccia del mondo libero e delle democrazie occidentali, l'Iraq merita di essere conosciuto attraverso la sua storia millenaria. Questo libro colma una lacuna nel panorama editoriale italiano tracciando in estrema sintesi la storia di questo paese dalle origini alla crisi attuale degli osservatori, preludio ad un nuova guerra che, dopo quella afghana, rischierebbe di destabilizzare il Medio Oriente e di aprire un solco fra mondo arabo-islamico e occidente. Il libro che riporta in appendice le principali risoluzioni dell'Onu sull' Iraq è uno strumento unico per conoscere una realtà con cui tutti siamo chiamati a fare i conti. Giancarlo Lannutti (1931), giornalista all'Avanti, a Mondo Nuovo di cui è stato direttore, e all'Unità dove è stato capo servizio esteri e per molti anni, inviato in Medio Oriente. Ora collabora con Liberazione. Ha pubblicato Enciclopedia del Medio Oriente (1979 e 1991); Palestina e Libano (1991); Israele e Palestina. Due popoli, due stati (1994); Guida ai paesi del Medioriente (1997); Guida ai paesi del Maghreb (1997); Guida Iran e Iraq (1998); Guida Yemen e Arabia Saudita (1998). Storia della Palestina (2001). Nel 2002 ha ricevuto il Premio di giornalismo Antonio Russo dell'Istituto Abruzzese per la Storia della Resistenza.
L'Iraq di Saddam / Younis Tawfik
[Milano : Bompiani], 2003
Abstract: Nato in Iraq, Younis Tawfik collabora con importanti quotidiani italiani ed è docente di Lingua e letteratura araba presso l'Università di Genova. In questo libro scrive una lettera aperta al figlio, cercando di spiegargli il destino riservato alla povera patria che non ha mai vissuto un momento di pace e che ora vive un momento di particolare drammaticità. Il testo alterna momenti narrativi ad altri poetici e include brani tratti da discorsi e interviste di Saddam Hussein, nonché una Lettera aperta ai veggenti della guerra che inizia con un inequivocabile: Vi scongiuro di non farlo!.
Contractor / Gianpiero Spinelli
Milano : Mursia, 2009
Abstract: I contractor sono specialisti assunti dalle compagnie di sicurezza private, soldati ombra che ope-rano nelle zone calde del mondo. Gianpiero Spinelli è uno di loro: ex paracadutista della Folgore, racconta attraverso questa testimonianza rabbiosa la realtà quotidiana di un Paese dilaniato dalla guerra. Realtà inimmaginabile: 200mila contractor, un vero e proprio esercito, sono impegnati in Iraq in attività di scorta, difesa, addestramento. Si tratta di professionisti pronti all'uso preventivo delle armi, di uomini che operano alle dipendenze del Dipartimento di Stato e del Dipartimento della Difesa Americano, ma non solo: molti di loro lavorano al soldo di enti privati, come grandi multinazionali. Amico dei contractor italiani sequestrati nel 2004 in Iraq, Spinelli riesce a salvarsi per puro caso dall'imboscata che costerà la vita a Fabrizio Quattrocchi.