Trovati 184 documenti.
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Omicidio a Mosca / Joseph Kanon
Newton Compton, 2018
Abstract: Era il 1949 quando Frank Weeks, un agente della neonata CIA, dopo aver combattuto in Spagna, decise di fuggire a Mosca. Da quel momento in poi, nessuno ebbe più sue notizie. Adesso, dodici anni dopo, ha deciso di scrivere la sua biografia, approvata dal KGB, che si preannuncia un bestseller internazionale, per questo si è messo in contatto con suo fratello Simon, che lavora nell'editoria, al quale ha chiesto di raggiungerlo a Mosca per aiutarlo nell'editing del manoscritto. Si tratta di un incontro che Simon teme e desidera allo stesso tempo. Da un lato è sicuro che il libro sia di parte e fazioso, a causa del rancore di Frank nei confronti della CIA. D'altro canto, è l'occasione per rivedersi dopo tanti anni, ed è per questo che decide di accettare. All'arrivo di Simon a Mosca, Frank è quello di sempre, ma più passa il tempo e più Simon si rende conto che il fratello lo sta trascinando in un altro dei suoi intrighi, schiacciandolo tra CIA e KGB in un gioco fatale. Un gioco al quale uno dei due fratelli rischia di non sopravvivere.
Il mistero delle sette matrioske / Geronimo Stilton
Piemme, 2013
Abstract: Per mille mozzarelle, a Mosca sono nascoste sette preziosissime matrioske e il mio amico investigatore Ficcanaso Squitt deve ritrovarle per conto di un famoso collezionista! Inizia così per me e Ficcanaso una vera e propria caccia al tesoro, fra le vie più suggestive della città! Con noi c'è anche Katrina Kornakkiova, un'esperta guida turistica, che però nasconde un segreto... Età di lettura: da 7 anni.
L'ultimo amore del presidente / Andrei Kurkov
Milano : Garzanti, 2008
Abstract: Mosca, 2013. Sergei Bunin sta sorseggiando vodka in una piscina d'acqua gelida, in compagnia di Putin. Sergei è il presidente dell'Ucraina e sta festeggiando, come tutti i più importanti capi di stato, il secondo bicentenario della dinastia Romanov. Niente nel suo passato avrebbe lasciato sospettare che proprio lui, proveniente da una famiglia povera e modesta, sarebbe potuto arrivare alla più alta carica dello stato. Eppure, dopo un percorso di studi non proprio prestigioso, un fratello gemello con problemi psichici da gestire, e un po' troppo alcol, Sergei ce l'ha fatta. La sua ascesa politica è stata improvvisa, sorprendente, priva di colpi bassi e ambizioni personali, decisa alle sue spalle da oscuri personaggi della politica, che avevano bisogno di una persona malleabile, da manovrare come un burattino. Ma nel tempo Sergei ha imparato a farsi furbo, ha capito che non deve fidarsi di niente e di nessuno, che non è possibile aiutare il prossimo, e ancora meno un intero paese, anche se si è il presidente. Soprattutto da quando, dopo un infarto, gli è stato trapiantato il cuore di un altro, un cuore molto sospetto, pronto a tradirlo in ogni istante...
[Milano : Rizzoli], 2007
Abstract: Le opere fondamentali e più famose della produzione letteraria di Oscar Wilde: il suo unico, universale romanzo Il ritratto di Dorian Gray, i suoi celebratissimi racconti - dal Fantasma di Canterville al Principe felice le sue sempre rappresentate commedie, tra cui la celeberrima L'importanza di chiamarsi Ernesto. In un unico volume, con un saggio e note introduttive al libro e alle singole opere, un'esaustiva cronologia e un'ampia bibliografia, il percorso fondamentale per conoscere lo scrittore simbolo della spregiudicatezza, nei suoi scritti come nella sua vita.
La Mosca della rivoluzione / Manuel Vazquez Montalban ; traduzione di Hado Lyria
Milano : Traveller Feltrinelli, 1995
Abstract: Vazquez Montalbàn percorre ogni angolo di Mosca, partendo dagli edifici e dalle vie, per tracciare il grande affresco di settant'anni di storia, dalla presa del Cremlino alla perestrojka. Vediamo stratificarsi l'una sull'altra diverse città: la vecchia Mosca zarista travolta dalla rivoluzione, i sogni e le utopie architettoniche e urbanistiche delle avanguardie nei primi anni del nuovo regime, la monumentalizzazione in gran pompa del periodo staliniano, il grigiore degli ultimi anni. Vengono rievocati personaggi grandi e piccoli del comunismo sovietico.
Torino : UTET libreria, 2009
Abstract: Negli anni della Russia prerivoluzionaria, un orfano, un ragazzo che oggi sarebbe automatico definire almeno parzialmente disadattato, dalla campagna si trasferisce in città (Mosca) da uno zio. E qui entra in contatto con l'ambiente dei rivoluzionari. Straordinaria la rappresentazione dell'evoluzione psicologica e affettiva che lo porta a trovarsi nel campo avverso, a diventare un infiltrato, un informatore della polizia. Come pure straordinaria la rappresentazione di una Mosca mai descritta così sordida nei suoi interni: bottegucce miserande, abitazioni gelide, uffici e commissariati squallidi. E anche i rivoluzionari sono presentati con toni non certo eroici e mitizzanti: figure di poco rilievo, come pure di poco rilievo sono i loro oppositori, spie avide e pavide. Viene da chiedersi se non è proprio questa assenza di retorica rivoluzionaria che ha reso questo libro un oggetto misterioso, quasi oscurato dalla critica ufficiale che di Gorkij ha sempre preferito esaltare le opere più ortodosse.
[Moscow] : [The Moscow Kremlin State Museums Publishers], c1991
Bruciate questo libro : i ragazzi che salvarono il Dottor Zivago / Pierdomenico Baccalario
Feltrinelli, 2025
Abstract: Tre ragazzi di sedici anni. Tre periodi storici differenti. Una sola vicenda avventurosa e rocambolesca che li obbliga a scegliere da che parte stare. Vale la pena rischiare la vita per un libro? Mosca, 2025 Nikolaj sogna di entrare nei servizi segreti e cerca di farsi notare dagli agenti dell’Ufficio. Destreggiandosi tra ricatti e bugie, incappa in una rete di poeti e scrittori. In particolare entra in contatto con una misteriosa ragazza che gli affida il pericoloso compito di trafugare il manoscritto di un romanzo. Mosca, 1918 Anja, giovane promessa del violino, è affascinata dal gruppo di intellettuali che si ritrova alla Libreria degli Scrittori dove circola letteratura proibita, mentre la guerra civile infiamma la Russia. Peredelkino, 1956 in un piccolo paese alle porte di Mosca, Viktor si ritrova catapultato nel mondo dello scrittore Boris Pasternak. Il poeta è un dissidente e ha scritto un romanzo che difficilmente potrà essere pubblicato nel suo Paese.
La Scala a Mosca : settembre 1964 = Teatp jia Ckajia b Mockbe
Milano : Edizioni E. A. Teatro alla Scala, 1965
Roma : Newton Compton, 2019
Super insuperabili
Abstract: La Seconda guerra mondiale si è conclusa, e a Istanbul i servizi segreti si preparano a lasciare la città. Per l’uomo d’affari Leon Bauer, che ha svolto incarichi sotto copertura, c’è un’ultima missione da portare a termine: nascondere un disertore per un paio di giorni, fino a quando un aereo non verrà a prenderlo. Sembra un lavoro semplice, ma qualcosa va storto. Dopo la guerra, Berlino è piena di macerie. Alex Meier, uno scrittore ebreo, è sfuggito ai nazisti e si è rifugiato in America. Ma a causa degli ideali politici della sua giovinezza è nel mirino di McCarthy. Di fronte alla possibilità di essere deportato, fa un accordo con la CIA: potrà tornare in America dopo che avrà lavorato come agente segreto a Berlino. Era il 1949 quando Frank Weeks, un agente della neonata CIA, decise di fuggire a Mosca. Nessuno ebbe più sue notizie. Sono passati degli anni, e ora ha deciso di scrivere la sua biografia, che si preannuncia un bestseller. Così ha chiesto a suo fratello Simon di raggiungerlo a Mosca per aiutarlo con l’editing. Sembra una questione da niente, invece è l’alba di un nuovo intrigo.
Sorelle nel silenzio : romanzo / Anika Scott ; traduzione di Francesca Toticchi
Nord, 2023
Abstract: Nella Berlino del dopoguerra, due sorelle si trovano ai lati opposti della Storia, costrette a scegliere tra i loro ideali e l'affetto che le lega. Berlino, 1947. Marija è stata educata all'obbedienza, senza mai lamentarsi del freddo, della povertà o delle restrizioni. E, per anni, è rimasta fedele agli ideali sovietici, prima combattendo al fronte, e poi, dopo la resa di Hitler, accettando il trasferimento a Berlino per lavorare come interprete. Eppure adesso sente vacillare tutte le sue certezze. Non solo per l'appartamento spazioso o per i piccoli lussi che si può permettere grazie allo stipendio degli Alleati, né per l'aria di libertà che respira ogni volta che entra nel settore inglese. A farle desiderare una vita diversa è Henry, l'ufficiale di cui si è perdutamente innamorata. Ma i suoi sogni rischiano di infrangersi nel momento in cui Marija incontra sua sorella Vera. Fredda, intransigente e calcolatrice, Vera ha scalato la gerarchia della polizia segreta fino a diventare agente speciale dell'MGB. E forse non esiterebbe a denunciarla per quella relazione scandalosa... Mosca, 1956. Vera non ha mai creduto nelle favole. È sempre stata troppo impegnata con bisogni ben più pressanti: assicurarsi che la famiglia avesse di che sfamarsi e che il tradimento di Marija non ricadesse sulla loro madre o - peggio - sulla sorellina Nadia. E ci è riuscita: il servizio prestato negli organi di sicurezza e la sua lealtà al partito l'hanno resa una donna rispettata... e temuta. E ora, dopo otto lunghi anni, la sua influenza le permette finalmente di riaprire il caso di Marija, prigioniera in Siberia. Ma scagionarla non sarà affatto semplice, anzi sarà come addentrarsi lungo un cammino costellato d'insidie. Perché in quei giorni cruciali, che avrebbero dato inizio alla Guerra fredda, si combatteva una battaglia senza armi, eppure ugualmente letale. Una battaglia per le informazioni. E nessuno dovrà mai scoprire ciò che Vera ha fatto per assicurarsi la vittoria...
Einaudi, 2018
Abstract: Mosca, 1927. Che le proprie storie si mescolino alla realtà fino al punto di prendere vita: non è questo il sogno segreto di ogni narratore? È ciò che accade ad Aleksandr Bogdanov, scrittore di fantascienza, ma anche rivoluzionario, scienziato e filosofo. Mentre fervono i preparativi per celebrare il decennale della Rivoluzione d'Ottobre e si avvicina la resa dei conti tra Stalin e i suoi oppositori, l'autore del celebre Stella Rossa riceve la visita di un personaggio che sembra uscito direttamente dalle pagine del suo romanzo. È l'occasione per ripercorrere le tappe di un'esistenza vissuta sull'orlo del baratro, tra insurrezioni, esilio e guerre, inseguendo lo spettro di un vecchio compagno perduto lungo la strada. Una ricerca che scuoterà a fondo le convinzioni di una vita.
La biblioteca perduta : romanzo / James Rollins ; traduzione di Andrea Gatti
Nord, 2025
Abstract: Arcipelago delle Svalbard, 1764. Nove cadaveri congelati in un'angusta caverna. È questo il macabro spettacolo che si presenta davanti al comandante Vasilij Cicagov. Tuttavia, la sua attenzione non è concentrata sui corpi, bensì su ciò che li circonda: la zanna di un mammut su cui sono scolpite misteriose piramidi; e un monito inciso su una roccia: Non varcate quella soglia, non destate ciò che vi riposa… Mosca, oggi. Monsignor Alessio Borrelli, membro della Pontificia commissione di archeologia sacra del Vaticano, non crede ai suoi occhi: in quella cripta appena riaperta sono state rinvenute alcune casse che contengono libri rarissimi ed esemplari unici. In lui sorge il sospetto che siano addirittura parte della Biblioteca d'Oro, l'immensa collezione di volumi andata perduta dopo la morte di Ivan il Terribile, che si dice contenesse testi introvabili… e pericolosi. Ma non c'è tempo per accertarsene, perché scatta una trappola e Borrelli cade vittima di un'imboscata. Prima di morire, però, riesce a mandare una richiesta di aiuto alla Sigma Force. Toccherà quindi a Gray Pierce e ai suoi compagni scoprire chi si cela dietro quell'attentato e districare la matassa di indizi che legano il mito della Biblioteca d'Oro a quello di una misteriosa spedizione artica partita nel 1764 per ordine di Caterina la Grande. Un mito che adesso rischia di distruggere il mondo.
Prospettiva Lenin / Anton Antonov
Milano : Feltrinelli, 2010
Abstract: Ivan - brillante agente segreto al servizio del Kgb, orgoglioso difensore del socialismo, raffinato estimatore del bello - assiste sgomento al disfacimento dell'Unione Sovietica. A Mosca le code fuori dai negozi si allungano, gli ideali cadono come inutili orpelli di un mondo in via di disgregazione, gli amici si trasformano in nemici. Ivan è costretto a ricostruirsi una vita in uno squallido condominio moscovita, lontano dalle luci della ribalta della nomenklatura, fra alcolizzati e residui di un passato che si allontana. Salvatore - cresciuto in una Sicilia che avvampa di moti rivoluzionari - è vitale, colto e intraprendente. Impara il russo, studia a Leningrado e infine si trasferisce a Mosca, dove lo aspetta un ruolo di prestigio per conto della più accreditata azienda italiana di prodotti informatici. Fa carriera, accumula esperienze, allaccia relazioni, crea consenso e infine non può rifiutare la proposta di lavorare anche per il Kgb. Il suo compito è procurare informazioni sull'ago della bilancia geopolitica della Guerra fredda: l'Italia. Salvatore torna a casa per carpirne i segreti: Comiso, Sigonella, gli affari del Vaticano. Il prezzo da pagare è alto. Salvatore ha un futuro da inseguire. Ivan, un passato da dimenticare. Ivan e Salvatore sono la stessa persona. Anton Antonov è il nome fittizio dietro cui si cela un uomo della finanza internazionale. Questo è il suo primo romanzo, già pubblicato in Russia.
Un gentiluomo a Mosca / Amor Towles ; traduzione di Serena Prina
Pozza, 2016
Abstract: Mosca, 21 giugno 1922. Il conte Aleksandr Il’icˇ Rostov, decorato con l’Ordine di Sant’Andrea, membro del Jockey Club, Maestro di caccia, viene scortato attraverso i cancelli del Cremlino che danno sulla Piazza Rossa fino alla suite 317 del Grand Hotel Metropol. Chiamato al Cremlino per un tête à tête, il Conte è apparso dinanzi al «Comitato d’Emergenza del Commissariato del Popolo», il tribunale bolscevico che l’ha condannato, senza remore e senz’appello, a trascorrere il resto dei suoi giorni agli arresti domiciliari per essersi «irrevocabilmente arreso alle corruzioni della propria classe sociale». La condanna non ammette errori: se mai dovesse mettere un piede fuori dal Metropol, il Conte sarà fucilato. La pena da scontare non è poi così gravosa, essendo il Metropol un Grand Hotel tra i più sfarzosi di Russia. Inaugurato nel 1905, le sue suite art déco e i suoi rinomati ristoranti sono stati un punto di riunione di tutte le persone ricche di stile, influenti ed erudite. Ma per un uomo come Rostov, abituato a viaggiare in lungo e in largo per il mondo e a condurre un’intensa vita sociale, quella detenzione, seppure in un lussuoso albergo, si rivela al pari di una gabbia per un leone.
3. ed. aggiornata
Mondadori, 2020
Abstract: Argomento per argomento le 10 cose da non perdere. Con mappa estraibile plastificata. Nonostante le distruzioni di epoca staliniana, il patrimonio architettonico di Mosca evoca ancora l' immagine di una capitale medievale che ha dovuto fare i conti con la forza travolgente della rivoluzione sovietica. Le colorate chiese dalle cupole a bulbo e le residenze ottocentesche convivono con gli edifici neogotici e circonvallazioni a dieci corsie, mentre l' opera più importante del comunismo, si snoda nascosta nel sottosuolo. Negli ultimi anni il profilo della città si è arricchito di strutture portanti moderne e i moscoviti hanno riscoperto il proprio orgoglio finanziando il restauro di monumenti simbolici, come la cattedrale del Cristo Redentore.
Mosca, San Pietroburgo / [Touring club italiano]
Touring club italiano, 2018
Abstract: Icone di arcana bellezza, le due metropoli russe sono anche l’emblema di un mondo in complessa evoluzione che questa Guida verde prova a decifrare attraverso le suggestioni raccolte sul campo dagli autori Touring. In mezzo alla sterminata offerta legata all’arte e alla storia spiccano proposte alternative ispirate a rituali locali come il bagno russo, una serata in un klub, una pattinata sotto le stelle, un viaggio in metropolitana, i tour letterari urbani, le escursioni lungo l’Anello d’oro, le crociere sul Volga.
2. ed.
[Milano] : Fbe, 2010
La bicicletta
Abstract: Come in una matrioska, appare a poco a poco una grande capitale europea con l'anima di un villaggio: Mosca, una megalopoli di più di dieci milioni di abitanti dove qualsiasi spostamento implica un viaggio attraverso il tempo e lo spazio. Il passaggio e il peso della storia hanno lasciato la loro impronta nella civitas che era stata dichiarata terza Roma, che Madame de Staël chiamò Roma tartara e che finì col diventare la Roma del comunismo. Riflesso di tutto un Paese, l'ereditiera di Bisanzio continua a essere un luogo di frontiera tra due mondi con la sua caratteristica identità eurasiatica. Attraverso le sue leggende e la sua gente questo libro ci invita a scoprire, sotto la dismisura e il caos apparente, la magia e la bellezza occulte; è impossibile non soccombere al fascino di Mosca. Dice Tat'jana Pigarëva che Mosca è una città che richiede tempo e sforzo, ma che, una volta scoperta, diventa una passione. Passione e uno sguardo attento e generoso è quello che riversa l'autrice per trasmettere la memoria di tutta una generazione.
Dieci inverni / un film di Valerio Mieli
Campi Bisenzio (FI) : CG, 2010)
Abstract: Dieci anni nelle esistenze di Camilla e Silvestro, conosciutisi all'eta' di 18 anni su un vaporetto nella laguna veneziana, nell'inverno del 1999, e da quel momento ciclicamente amici, nemici, conoscenti, innamorati, vicini e distanti. Un'avventura vissuta tra Venezia e Mosca, prologo di una storia d'amore tra due persone che non si sono mai perse del tutto ma che nel frattempo sono cresciute sperimentando il difficile ingresso nell'eta' adulta.