Trovati 1198 documenti.
Trovati 1198 documenti.
[Roma] : Sony Pictures Home Entertainment, 2010
Abstract: Gli ultimi giorni di Lev Tolstoj. Dopo aver rinunciato al titolo e alle sue proprieta', lo scrittore decide di donare i suoi diritti d'autore al popolo russo; la moglie si trovera' a lottare contro il folle atto idealistico del marito.
[Milano] : Bompiani, 2009
Abstract: Anche se il titolo ha suggerito sovente dei concetti fuorvianti, L'Idiota di Fëdor Dostoevskij è un'opera enigmatica, percorsa da una tensione religiosa e da domande assolute. La sua stesura si trasformò in una terribile lotta contro il tempo, scandita da un ritmo asfissiante: la rivista Russkij vestnik, il Messaggero russo, che la pubblicò a puntate, costrinse Dostoevskij a consegne periodiche senza possibilità di deroga. Siamo negli anni 1867-68; nel 1869 le parti saranno raccolte in volume. [...] Dostoevskij stesso lascia una preziosa indicazione da tutti ripresa che vale la pena comunque rileggere: l'idea principale del romanzo è rappresentare in uomo positivamente buono. Non c'è nulla di più difficile al mondo, e specialmente adesso; tutti gli scrittori, non solo i nostri, ma anche tutti quelli europei che hanno affrontato a rappresentazione di un uomo positivamente buono, hanno fatto fiasco. Perché questo è un compito smisurato. Il bello è un ideale, ma l'ideale non è nostro né la civile Europa l'ha minimamente elaborato. Nel mondo c'è una persona positivamente buona - Cristo, così che l'apparizione di quest'uomo smisuratamente, sconfinatamente buono è naturalmente un miracolo sconfinato. Ma io sono andato troppo lontano. Ricorderò soltanto che di uomini buoni nella letteratura cristiana il solo compiuto è Don Chisciotte. Ma egli è buono esclusivamente perché nello stesso tempo è anche comico. (Dall'introduzione di Armando Torno)
Torino : GEDI, 2023
Abstract: "Russia o non Russia" è il sesto numero di Limes del 2023, redatto sull'onda della "marcia su Mosca" che tra il 23 e il 25 giugno ha tenuto il mondo con il fiato sospeso. Di quel tentato golpe da parte della milizia Wagner - tale negli esiti, se non nelle intenzioni - si analizzano antefatti e motivazioni, ma soprattutto gli effetti sul regime russo e dunque sul conflitto in Ucraina. L'ampia prima parte, "Montagne russe", si dedica nello specifico a indagare contesto, cause, modalità e contraccolpi interni della sfida lanciata da Evgenij Prigozin alle autorità militari russe e, indirettamente, a Vladimir Putin. In questa sezione si dà risalto con apposite analisi anche all'analogia, fatta dallo stesso Putin, tra gli eventi di giugno e quelli del 1917, in quanto rivelatrice della psicologia putiniana oltre che del rischio sistemico posto dall'affronto Prigozin al sistema di potere russo, nell'ottica del Cremlino. La seconda parte - "Prigozin divide la Nato ma unisce Usa, Cina e Russia" - dà conto degli effetti prodotti dal golpe sul conflitto, sia in termini prettamente militari che più in generale strategici, nella misura in cui l'instabilità russa si ripercuote sul calcolo di Washington, Pechino e Kiev. "Guerre economiche e sanzioni" è infine il titolo della terza parte, in cui si fa il punto sull'altro, grande fronte del conflitto ucraino: quello economico e tecnologico, in cui gli equilibri appaiono per certi versi meno bilanciati rispetto al teatro bellico.
Volga blues : viaggio nel cuore della Russia / Marzio G. Mian
Feltrinelli, 2024
Abstract: Vista da Occidente, la Russia è oggi una terra lontana, misteriosa, ostile. Dall'invasione dell'Ucraina sembra sprofondata in un buio ancora più fitto che ai tempi più bui dell'Unione Sovietica, come un pianeta a sé stante, un mondo reso sinistramente lontano e inaccessibile dalla guerra. Sfidando i paranoici controlli dei servizi di sicurezza, Marzio G. Mian è tuttavia riuscito a viaggiare per seimila chilometri nella pancia, nel cuore e nell'anima della Russia. Per farlo ha scelto la rotta maestra della sua storia: il Volga, il fiume, totem e destino, autobiografia del popolo russo, secondo le parole di Michail Piotrovskij, direttore dell'Ermitage. Sulle sue sponde si è radicata, infatti, la fede ortodossa dopo il crollo di Costantinopoli, è sorto l'impero zarista, si è affermato quello sovietico, con la battaglia di Stalingrado e l'industrializzazione forzata di Stalin, si è consolidato il progetto neo-imperiale dell'autocrazia post-sovietica di Vladimir Putin. Patria dei tatari, dei cosacchi, dei monaci-santi, degli sciamani, di Razin, Pugacëv, Lenin, Kerenskij, Goncarov, Puškin, Gor'kij, Chlebnikov, della Russia arcaica e rurale, di quella metropolitana e dei grandi spazi pieni di nulla, delle steppe e dei sovchoz, delle fabbriche e delle izbe, della tradizione più reazionaria e della rivoluzione più spietata, il Volga è il fiume in cui Europa e Asia si incontrano o si dividono, a seconda che la bussola della Storia russa indichi Oriente oppure Occidente. Viaggiando da nord a sud, dalla sorgente nella regione del Valdaj, tra San Pietroburgo e Mosca, fino ad Astrakan' sul Mar Caspio, passando per Tver', Dubna, Rybinsk, Jaroslav', Nižnij Novgorod, Kazan', Ul'janovsk, Samara, Saratov, Volgograd, senza mai incontrare uno straniero, senza ascoltare altra lingua che il russo, Mian svela l'altro fronte del feroce scontro in atto con l'Occidente, il fronte di un popolo fatto di molte nazioni e tenuto insieme dal brutale, fragile, antico sogno di una civiltà imperiale. Sulle sponde del grande fiume che attraversa la Russia, alla ricerca delle radici di un paese travolto dal suo passato, àncora e demone, tabù e destino dei suoi tanti popoli.
GEDI, 2024
Limes ; 10/2024
Abstract: Il numero è dedicato alla dimensione marittima della Guerra Grande, incentrata sul triangolo Usa-Russia-Cina. Mentre alle porte dell’Europa proseguono l’invasione dell’Ucraina da parte di Mosca e la crisi in Medio Oriente, nell’Indo-Pacifico quattro dinamiche si intrecciano pericolosamente: il rischio di uno scontro aperto per Taiwan tra Washington e Pechino; le rinnovate tensioni tra le due Coree; il consolidamento della collaborazione militare tra Giappone, Australia e India in chiave anticinese; la penetrazione della Repubblica Popolare in Oceania, verso la costa occidentale dell’America.
La guerra dei poveri / Nuto Revelli
9. ed
Einaudi, 2014
Abstract: "È la guerra vista "dal basso", la guerra sofferta. [...] È, prima di tutto, la tragedia dei poveri cristi gettati allo sbaraglio, beffati, traditi, e che pure, nello sfacelo immane, di un esercito e poi di uno Stato, riscoprono in sé le ragioni profonde della dignità del vivere, del semplice valore umano". Scritta sulla scorta di diari, documenti, lettere, testimonianze, racconta una eccezionale esperienza di guerra, dalle rive del Don alla retrovia del fronte francese sulle Alpi, la lotta partigiana e i giorni della Liberazione; ma è al tempo stesso la storia della graduale formazione di Revelli, dal disorientamento di fronte a una guerra tragica e assurda alla presa di coscienza delle proprie responsabilità di antifascista.
Il trucco e l' anima : i maestri della regia nel teatro russo del Novecento / Angelo Maria Ripellino
Torino : Einaudi, 1974
I giovani e il socialismo / Lenin ; [traduzione di Elena Robotti]
3. ed
Roma : Editori riuniti, 1974
A. Mondadori, 2007
Abstract: Il 7 ottobre 2006 Anna Politkovskaja è stata ritrovata nell'androne della sua casa moscovita uccisa da quattro colpi di arma da fuoco. Dopo pochi giorni avrebbe pubblicato sul giornale Novaja Gazeta i risultati di una sconvolgente inchiesta sulle torture perpetrate in Cecenia dai russi, l'ultimo reportage di una carriera giornalistica sempre all'insegna del coraggio, della verità, della lotta per i diritti e la dignità degli individui, per la libertà e la democrazia. Quella che ancora, in Russia, non c'è. Testimone scomoda, sempre in prima linea, ha vissuto sulla propria pelle e raccontato al mondo senza mezzi termini i lati più oscuri della Russia postsovietica, gli episodi più drammatici, dalla strage di bambini nella scuola di Beslan al sequestro di ostaggi al Teatro Dubrovka, alla guerra cecena.
Amore e guerra / Woody Allen, Diane Keaton
20th Century Fox Home Entertainment, 2012
Abstract: Studente e codardo Boris Grushenko è follemente innamorato dela bella Sonja ed altrettanto follemente terrorizzato dalle guerre napoleoniche. Sconvolto dalla notizia che Sonja medita di sposare un puzzolente mercante di aringhe, Boris si arruola per tornare a casa come un eroe ma senza un soldo
Putingrad : la Mosca di zar Vladimir : con il testamento politico di Putin / Leonardo Coen
Padova : Alet, 2008
Abstract: Oggi Mosca non è più Mosca, ma Putingrad: la vetrina luminosa di un potere sempre più oscuro, quello dello Zar Vladimir Putin. Così come la Madre di tutte le Russie è oggi Putinia: un'entità statuale di infinita grandezza e di infinite miserie, il paese più vasto del mondo, dotato di inestimabili risorse naturali. Un'indagine attenta, arricchita da suggestive immagini, per descrivere disgregazione e rinnovamento di una superpotenza intramontabile sulla scena internazionale.
Aleksandr Nevskij / un film di Sergej M. Ejzenstejn
General video, 2003
Abstract: Nel 1249 il principe Aleksandr guida l'esercito russo, composto in gran parte da contadini, alla vittoria contro i Cavalieri Teutonici nella battaglia sul lago ghiacciato Peipuis.
Il barbiere di Siberia / Julia Ormond ... [et al.] ; regia di Nikita Mikhalkov
Medusa Home Entertainment, [2000]
Abstract: Russia 1885. Un eccentrico inventore americano è deciso a vendere ai russi una taglia alberi di sua invenzione conosciuto come Il barbiere di Siberia. Ingaggia la giovane e misteriosa Jane Callahan per sedurre le autorità e convincerle all'acquisto. Jane si prepara a compiere il proprio lavoro, ma conosce il cadetto Andrej Tolstoi di cui si innamora perdutamente.
L'armata scomparsa : l'avventura degli italiani in Russia / Arrigo Petacco
Milano : Mondadori, 1998
Abstract: Dalla partenza del primo soldato italiano nel luglio 1941 al ritorno dell'ultimo prigioniero nel febbraio del '54, Arrigo Petacco ricostruisce in questo libro le quattro fasi della campagna di Russia: la corsa vittoriosa verso la riva del Don, l'eroica resistenza durante il contrattacco sovietico, la rotta disastrosa e infine l'allucinante marcia dei meno fortunati verso i lager sovietici (dai quali torneranno vivi poco più di diecimila soldati su ottantacinquemila che erano partiti). L'autore spiega le reali ragioni e le nefaste illusioni che spinsero Mussolini, nonostante l'opposizione di Hitler, a inviare un'armata su un fronte così lontano a scapito di altri strategicamente più importanti; nel mentre restituisce appieno l'onore di combattenti non solo agli alpini, ma anche a fanti, aviatori, marinai e militi che, nonostante le avverse condizioni e l'inadeguato equipaggiamento, adempirono con valore al proprio dovere. Inoltre, grazie alla documentazione recuperata negli archivi del KGB, ripercorre la drammatica odissea dei nostri connazionali prigionieri nel lager.
Storia della Russia contemporanea : 1853-1996 / Francesco Benvenuti
Roma : Laterza, 1999
Milano : Jaca book, 2000
Corpus bizantino slavo
Abstract: Mosaiche e affreschi dall'XI al XVI secolo.
Einaudi : Torino, 2005
Abstract: Docente di Lingua e letteratura russa presso l'Università di Trento, autore e curatore di testi per diversi editori, Mauro Martini offre con questo libro una panoramica completa della cultura russa contemporanea, una scena intellettuale e culturale che dopo anni di stagnazione e periodi di transizioni è tornata a essere estremamente interessante e vivace. Il volume non analizza solo la letteratura, ma anche il cinema, il teatro e la musica della nuova Russia.