Trovati 310 documenti.
Trovati 310 documenti.
Simboli culturali nei dipinti di Tamburello / / testo di Franco Passoni
Milano : Brixia, stampa 1978
Milano : Università degli studi, 2012
I giardini dell'anima : i luoghi simbolici del paradiso / Wolfgang Teichert
Como : Red, 1995
Immagini del profondo ; 71
Abstract: Nella tradizione religiosa dell'Occidente, il giardino è posto all'inizio e alla fine del mondo: è il giardino di Eden, di cui narra il Libro della Genesi ed è il giardino della Gerusalemme celeste, annunciato dall'Apocalisse. Il tema del giardino si rivela in chiave di lettura particolarmente fruttuosa, capace di indagare gli ambiti più disparati della vita umana. Così l'autore di questo libro guida il lettore a vedere nel giardino il simbolo dell'esperienza religiosa come di quella amorosa, filosofica, poetica. Se la poesia contemporanea ci mette in guardia da una possibile vendetta della natura offesa, allora il giardino diventa immensamente prezioso, al pari di ogni cosa vivente, quando insorge minaccioso il potere della morte.
Il linguaggio dei fiori / Laura Peroni ; tavole di Marilena Pistoia
5. ed. riv
Milano : A. Mondadori, 2002
Abstract: In 150 meravigliose tavole i fiori con la loro vitalità, i colori, le forme talora delicate talora selvagge, che la natura ha declinato in un'infinità di varianti capaci di suggerire molteplici significati. Fin dall'antichità, infatti, il fiore ha avuto una grande importanza nei rituali, nella simbologia e nelle credenze popolari. Questo prezioso volume raccoglie, accanto alle illustrazioni di grande formato, tutte le informazioni morfologiche e botaniche.
Roma : Ave, 2019
Minima
Abstract: Salvare l'Europa significa ben più che vincere una tornata elettorale. Vuol dire preservare un umanesimo, una civiltà, un patrimonio senza i quali il mondo sarebbe molto più povero. Il libro di Enzo Romeo, vaticanista del Tg2, svela il "segreto" che si cela nel cerchio a dodici stelle della bandiera europea, oggi lacerata dai venti del sovranismo populista. Da dove trae ispirazione il vessillo azzurro che sventola sugli edifici pubblici e che è impresso sulle targhe delle nostre automobili? Quanto deve al simbolismo cristiano? È una lunga e affascinante storia che inizia nel cuore di Parigi, passa da Roma e ritorna in Francia, fino a Strasburgo, dove settant'anni fa alcuni grandi visionari - da Churchill a Schuman, da De Gasperi ad Adenauer - piantarono il seme di un'Europa unita. Un continente dilaniato da due guerre mondiali ha così vissuto la più lunga era di pace della sua storia. Grazie anche a un'invisibile ma potente protezione materna. I discorsi in appendice di alcuni papi e del presidente della Cei, card. Bassetti, stimolano a valutare i benefici del cammino unitario dei popoli d'Europa.
Cattedrali del mistero : simbologia, architettura e bellezza / a cura di Angela Cerinotti
Nuova ed.
Firenze ; Milano : De Vecchi, 2020
Atlanti del mistero
Abstract: Un viaggio affascinante alla scoperta dell'oscura simbologia delle cattedrali gotiche, che ne svela i legami sotterranei con il mondo pagano e spiega il linguaggio iniziatico degli architetti medievali, maestri di un'arte che seppe innalzare edifici di straordinaria bellezza coniugando numerologia sacra e ingegneria.
Il mistero del pane : dalla lotta per l'esistenza alla sua consacrazione / Giancarlo Roggero
Caldonazzo : Estrella de Oriente, [2013]
Anima dell'uomoSussidi ; 1
Roma : Edizioni scientifiche Magi, copyr. 2001
Abstract: Nella religione, nella società, nell'arte e nella psicoterapia. Blu-pensiero, rosso-movimento...il mondo raccontato dai filtri del colore. L'obiettivo dell'autrice, che viene da lei stessa esplicitato nell'introduzione, è quello di portare il lettore a concepire i colori come forze diffondenti reali che mettono in contatto con determinati campi di energia.
Su la maschera! : usi e abusi da Ester alla chirurgia estetica / Rosanna Virgili, Rosanna Fersini
Assisi : Cittadella, 2010
Il filo rosso ; 2
Abstract: L'arte del mascheramento richiede coraggio e tecnica allo stesso tempo. Prevede purezza e malizia contemporaneamente. Si tratta di un'arte in cui l'essere umano spende tutte le sue risorse, senza troppe remore di carattere morale. Solo nel giardino di Eden l'uomo era nudo, quindi puro nella assoluta impossibilità di avere a che fare con la maschera. Da quando Dio vestì l'uomo confezionando per lui tuniche di pelle (Gen.3,21) e lo accompagnò fuori dal giardino primordiale, nel mondo terreno, da allora l'uomo è artefice di ogni sorta di maschera, di velo, di vestito, di volto.
Giuntina, 2013
Abstract: Se c’è un simbolo che tutti identificano a colpo sicuro con l’ebraismo è la Stella di David. Eppure, come dimostra Gershom Scholem in questo saggio finalmente in edizione completa sulla base del suo lascito postumo, non si tratta né di un simbolo specificamente ebraico né, tanto meno, di un simbolo dell’ebraismo. Motivo ornamentale e potente talismano, la Stella ha cambiato spesso il proprio significato. La perfezione geometrica della Stella è divenuta simbolo dell’ebraismo solo passando dal crogiolo della storia.
Italiani in guerra : sentimenti e immagini dal 1940 al 1943 / Pietro Cavallo
Bologna : Il mulino, 1997
Biblioteca storica
Abstract: Parole rubate dall'informatore, lettere sequestrate alla censura, relazioni settimanali degli organi di polizia che registrano per il Duce lo stato d'animo delle popolazioni. Cavallo è riuscito a ricostruire come la pensavano gli italiani, quasi giorno per giorno, sulla guerra. Questo libro non costituisce dunque una storia della guerra in Italia, dei fatti politici e militari, ma una storia dei sentimenti, dell'immaginario che la guerra ha generato: in breve una storia di come essa è stata percepita e vissuta. Un tema in larga parte inedito, studiato anche su fonti e materiali come canzonette, film, commedie e barzellette, ossia tutta quella produzione che al tempo stesso rispecchia e influenza l'immaginario collettivo.
Paura, reverenza, terrore : cinque saggi di iconografia politica / Carlo Ginzburg
Adelphi, 2015
Abstract: Siamo circondati, sommersi dalle immagini. Dagli schermi dei computer e degli apparecchi televisivi, dai muri delle strade, dalle pagine dei giornali, immagini d'ogni genere ci seducono, ci impartiscono ordini (compra!), ci spaventano, ci abbagliano. Questo libro ci invita a guardare le immagini lentamente, attraverso alcuni esempi, notissimi e meno noti: Guernica, il manifesto di Lord Kitchener con il dito puntato verso chi guarda, il Marat di David, il frontespizio del Leviatano di Hobbes, una coppa d'argento dorato con scene della conquista del Nuovo Mondo. Immagini politiche? Sì, perché ogni immagine è, in un certo senso, politica: uno strumento di potere. Siamo soggiogati da menzogne di cui noi stessi siamo gli autori, ha scritto Tacito e sono parole indimenticabili. È possibile infrangere questo rapporto?
Animali celebri : [mito e realtà] / Michel Pastoureau
Fireze ; Milano : Giunti, 2010
Abstract: II volume, opera del maggiore esperto mondiale di simbologia medievale, è un saggio centrato sugli animali, nella fattispecie su 40 animali celebri. Le loro storie coprono un arco temporale che spazia dal racconto biblico (il serpente del peccato originale) alla pecora Dolly. Il bestiario si riferisce ad animali mitici, al centro di simbologie. Gli animali dell'arca, il Minotauro, la balena di Giona, gli elefanti di Annibale, il porco di Sant'Antonio, il leopardo dello stemma reale inglese, gli animali delle favole di La Fontane, Teddy Bear l'orsacchiotto, Nessi, il mostro di Loch Ness, Laika, i cinghiali di Obelix.
Giuntina, 2012
Abstract: Reinventando una zoologia del folclore ebraico, il tratto straordinariamente brillante di Mark Podwal unisce un ingegno strabiliante a una gioiosa originalità. Il suo disegno dell'ombra dell'impero romano è il condensato di un'intera storia di tirannia politica. Questo solo disegno - un piccolo capolavoro - è la prova della grande capacità di concettualizzazione di Podwal. Il suo è il genio della metafora attraverso il tratto, un tratto così potente che deve essere caduto da una delle penne del fantastico.
Bestiari del Medioevo / Michel Pastoureau
Einaudi, 2012
Abstract: A differenza di quanto generalmente si creda, gli uomini del Medioevo sapevano osservare assai bene la fauna e la flora, ma non pensavano affatto che ciò avesse un rapporto con il sapere, né che potesse condurre alla verità. Quest'ultima non rientra nel campo della fisica, ma della metafisica: il reale è una cosa, il vero un'altra, diversa. Allo stesso modo, artisti e illustratori sarebbero stati perfettamente in grado di raffigurare gli animali in maniera realistica, eppure iniziarono a farlo solo al termine del Medioevo. Dal loro punto di vista, infatti, le rappresentazioni convenzionali - quelle che si vedono nei bestiari miniati - erano più importanti e veritiere di quelle naturalistiche. Per la cultura medievale, preciso non significa vero. Del resto, cos'è una rappresentazione realistica se non una forma di rappresentazione convenzionale come tante altre? Non è radicalmente diversa né costituisce un progresso. Se non si cogliesse questo aspetto, non si capirebbe niente né dell'arte medievale né della storia delle immagini. Nell'immagine tutto è convenzione, compreso il 'realismo'.
Presenze animali / James Hillman ; traduzione di Alessandro Serra e David Verzoni
Adelphi, 2016
Abstract: Chi nasce oggi in una grande città – o anche in campagna – non ha molte occasioni per vedere animali, se non gli antichi testimoni della vita domestica: cani e gatti. Ma gli animali continuano a visitarci, per lo meno nei sogni. E ci ricordano un'altra vita – ormai remota e lunghissima – in cui gli uomini erano stati una specie mescolata a molte altre. Anche in cielo, le costellazioni dello Zodiaco – il cui nome stesso significa luogo degli animali – disegnano la mappa di una zoologia che non cessa di manifestarsi. Più di ogni altro fra coloro che hanno preso le mosse da Jung, James Hillman ha saputo interrogarsi su queste «presenze» e inchinarsi davanti al loro potere, come mostra questo libro, che è una magnifica guida per chi voglia riconoscere che cosa sono gli animali in noi.
Roma : Viella, 2019
I libri di Viella. Arte
Abstract: Il mondo animale, reale e fantastico, ricopre da sempre un ruolo fondamentale nel percorso di (auto)conoscenza e (auto)rappresentazione dell'uomo. Il Medioevo e la prima Età moderna costituiscono un crocevia per l'interpretazione allegorica degli animali, per la loro osservazione scientifica e per le modalità di rappresentazione in arte. Trattando di scimmie, sirene, grifoni, leoni, grilli, falchi, vermi e fenici, il volume affronta con un approccio critico multidisciplinare il complesso linguaggio metaforico offerto dalla varietà dei modi nei quali gli animali erano teorizzati, visti, immaginati, raccontati e, soprattutto, raffigurati nella società e nella storia tra Medioevo e Rinascimento, con un particolare riguardo alle opere presenti nella città di Venezia.
Bergamo : Moretti & Vitali, [2003]
Il Tridente ; 27
Abstract: Questo è un libro "per attivare l'immaginazione", dice Neil Russack. E' un libro che parla di oche e di elefanti, cani, gatti e serpenti, merli, tartarughe e cavalli, dove il mondo animale è presentato con la stupefacente tavolozza della sensazione: i colori, la pelle e il pelame, le movenze, gli odori e i gridi di richiamo. E', anche, uno studio che intreccia il materiale dotto - mitologico e naturalistico - con i resoconti clinici, i sogni e i disegni dei pazienti, fino a formare un tessuto vivace e variopinto, un tappeto volante che porta il lettore a esplorare regni molto diversi tra loro. Gli animali hanno sempre attirato l'attenzione di grandi analisti junghiani, da Jung stesso a Hillman, da Aniela Jaffé a Barbara Hannah. In un passo di "Analisi dei sogni" Jung scrive: "Nella misura in cui funzioniamo in modo automatico o istintivo siamo degli animali, perché il nostro comportamento non differisce in alcun modo da quello di un animale". E' un invito a non perdere il contatto con l'istinto, perché gli animali - come dice Russack - spezzano le barriere e portano la loro presenza terapeutica all'interno delle nostre vite. Sono una 'guida' verso il processo di individuazione. L'augurio dell'autore e di Luciano Perez, curatore dell'edizione italiana, è che questo libro possa diventare un uccello che, come il bianco airone maggiore citato nella premessa, unisca il mondo terreno e il mondo dell'oltre, la sensazione e l'intuizione, il cielo e l'acqua, il pensiero e il sentimento.
Casale Monferrato : Piemme, 1997