Trovati 91 documenti.
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Confessioni del giovane Tidman / Aidan Chambers ; traduzione di Beatrice Masini
Rizzoli, 2018
Abstract: Il 1934 conta ormai i suoi ultimi giorni quando, il 27 dicembre, nasce Tidman, alla vigilia di stragi e guerre che tracceranno sulla Storia ferite mai più rimarginate. Negli anni che seguono, Tidman cresce in un mondo fatto di piccole cose ma tanta umanità, con il nonno nelle miniere di carbone, il padre becchino, la madre casalinga, l'inseparabile amica Marian e la scuola, dove Tidman viene bollato come "lento", perché non tiene il passo con gli altri nell'imparare a leggere. E poi l'adolescenza salvata dai libri e da un docente illuminato, l'indagine goffa e piena di fraintendimenti della sessualità, fino alla rivalsa sullo studio, che gli permetterà di sognare come possibilità concreta un futuro nell'insegnamento.
Su qui e su qua l'accento non va / Pinuccia Ferrari Dossena ; prefazione di Stefano Bartezzaghi
[Milano] : Sperling & Kupfer, 2010
Abstract: Sapere a memoria, in inglese, si dice to know by heart, conoscere con il cuore, espressione che fa supporre una certa simpatia per la materia di studio. Invece non sempre è così: nella vecchia scuola, gli allievi dovevano recitare, a comando e senza esitazioni, le nozioni più disparate: gli affluenti del Po, le aree dei poligoni, le guerre di Indipendenza, le coniugazioni dei verbi irregolari... Il bisogno, si sa, aguzza l'ingegno, e così, da sempre, scolari e studenti hanno elaborato varie strategie per fissare nella mente nomi, date, formule. Oggi quella scuola non esiste più e il nozionismo è caduto in disgrazia, ma ricordare è pur sempre necessario. Perché dunque non recuperare il tesoretto di tecniche e astuzie che tante volte ci hanno salvato nel momento fatidico dell'interrogazione? E quel che propone l'autrice di questo piccolo ma preziosissimo libro che raccoglie, con divertimento e un pizzico di nostalgia, sistemi edificati, vecchi trucchi tramandati di classe in classe, eredità famigliari, invenzioni personali. Un tuffo nei beati anni dell'infanzia che è al tempo stesso un indispensabile bino di tutto ciò che non si può non sapere, all'uso degli accenti ai sette re di Roma, alle fasi lunari al volume della sfera. Un gioco alla fine del quale si scopre che, fra le tante cose studiate, non c'è niente di più sicuro di quelle regolette che si sono scolpite nella testa grazie a un elenco strampalato, a un acronimo, alla rima di una filastrocca.
Nuova ed
Milano : Ponte alle Grazie, 2023
Saggi di terapia breve
Abstract: Chi non si è mai sentito terrorizzato il giorno prima di un'interrogazione o di un compito in classe, o non si è mai fatto prendere dal panico di fronte alle domande di un professore universitario particolarmente pignolo? E quante volte ci sarà capitato di leggere e rileggere un libro di testo senza riuscire a capirne o a ricordarne il contenuto? Tutti, o quasi, abbiamo sperimentato almeno in un'occasione il “blocco dello studente”. Ma ci sono casi in cui una semplice difficoltà nello studio o in certe situazioni della vita scolastica si trasforma in un problema apparentemente insolubile, nonostante gli sforzi dei ragazzi, dei genitori e degli insegnanti. Questo libro propone l'applicazione della terapia breve strategica elaborata da Paul Watzlawick e Giorgio Nardone alle difficoltà degli studenti, spesso intrecciate in modo più o meno profondo allo spettro patologico che include le fobie e il disturbo ossessivo-compulsivo. Dalle “tentate soluzioni” dei genitori di fronte ai deludenti risultati scolastici del figlio - fra cui gli intramontabili “Impegnati!”, “Studia di più” - alle strategie e agli stratagemmi terapeutici più raffinati, l'autore introduce fra i banchi di scuola un approccio paradossale e persino disarmante, ma proprio per questo in grado di aggirare i “blocchi” nell'apprendimento, dall'ansia di fronte a professori e commissioni d'esame alle trappole del perfezionismo “compulsivo”, fino all'abbandono degli studi. Oltre a un resoconto teorico degli aspetti psicologici, sociologici e familiari di un ambito d'intervento così peculiare, viene dato ampio spazio alla casistica clinica, da sempre vero banco di prova della “tecnologia” strategica e della capacità del terapeuta di adattarsi al problema di ciascun paziente. In fondo, imparare a cavarsela a scuola è forse l'investimento più prezioso che possiamo fare: perché nella vita, si sa, gli esami non finiscono mai.
Roma : Edizioni scientifiche Magi, copyr. 2001
Abstract: Il libro offre, in un linguaggio semplice e spesso anche umoristico, una divulgazione scientifica degli elementi utili per comprendere le motivazioni e le demotivazioni degli alunni.
Gardolo : Erickson, copyr. 2004
Abstract: Sempre più spesso gli insegnanti hanno la necessità di aiutare bambini che, anche se capaci, sono scarsamente motivati, rinunciatari e poco coinvolti da qualunque proposta. Sostenere questi alunni nelle attività di apprendimento, stimolando la loro voglia di imparare e la loro motivazione, richiede la conoscenza di una vasta serie di proposte utili per variare e movimentare la lezione in classe. Il volume propone quindi numerose schede operative, suggerimenti e tecniche per sviluppare la motivazione; un ampio spazio è dedicato inoltre al modo in cui il bambino vede la scuola e alle sue personali caratteristiche di apprendimento.
Gardolo : Erickson, copyr. 1993
Come imparare a studiare : compiti a casa e metodo di studio, vincere la sfida / Matteo Rampin
Salani, 2013
Abstract: Imparare a studiare: facile a dirsi, non sempre facile a farsi. Studenti di ogni età si impegnano ogni giorno per applicare nei compiti a casa le nozioni apprese a scuola, e spesso tutto questo si rivela una vera impresa, con grande spreco di fatica, energie e frustrazioni. Matteo Rampin spiega cos'è il metodo di studio e come usarlo in modo proficuo per studiare bene e senza perdere tempo inutilmente. Ma non solo: imparare un metodo vuol dire acquisire le basi fondamentali per non lasciarsi travolgere dall'impegno; è l'organizzazione consapevole delle linee guida per agire con efficacia, scegliere con razionalità, essere centrati e presenti a se stessi, e prendere in mano la propria esistenza: in altre parole, il metodo di studio è la metafora perfetta dell'arte di vivere.
Feltrinelli, 2023
Abstract: Diciamocelo chiaramente: studiare non è una cazzata. Per nessuno. Anzi, può risultare maledettamente complesso anche per chi ama farlo. A rendere fallimentare il nostro approccio allo studio contribuiscono messaggi roboanti del tipo: “Quadruplica la tua velocità di lettura”, “Prepara gli esami in una settimana”, “Sblocca il potere nascosto della tua mente”, “Basta fare uno schema”, “Impara nel sonno”. Meglio finirla con le fesserie! Studiare bene, in modo efficiente, con risultati eccellenti si può. E non deve essere per forza un’esperienza pesante, noiosa, frustrante, al contrario. Però, per riuscire a trasformare il nostro metodo di studio e raggiungere obiettivi di conoscenza solidi e duraturi, è necessario sgombrare il campo dagli errori e dai falsi miti che ci hanno spacciato per veri e annebbiano la mente, portandoci completamente fuori strada e lontani dal raggiungere i buoni risultati che ricerchiamo. In questo libro Alessandro de Concini, uno dei maggiori esperti di apprendimento efficace in Italia, che con il suo Sistema ADC ha conquistato migliaia di “apprendisti studenti”, demolisce la montagna di disinformazione, pseudoscienza e marketing ingannevole dilagante su come si impara e sui meccanismi di apprendimento del nostro cervello, conducendoti alla scoperta di ciò che funziona davvero nella cognizione. Lo fa scienza alla mano, con fonti verificabili, esperienza diretta sul campo e abbondanti dosi di buonsenso e ironia. Il metodo di studio “geniale” non esiste, ma esiste un metodo per chi non è un genio. In questo libro Alessandro de Concini fa piazza pulita di falsi miti e pseudoscienze sull’apprendimento, perché imparare come non si studia è la via più rapida, meno insidiosa e più intelligente per avviarsi a ottenere risultati concreti, efficaci e duraturi nello studio.
Gribaudo, 2025
Abstract: Studiare non è un dovere, è un’abilità. E, come tutte le abilità, si può imparare a farlo meglio. Perché studiare non deve essere un peso. Deve funzionare. Studiare è davvero così complicato? Ore sui libri, riletture infinite, ansia che cresce… Alla fine in testa non resta nulla, i voti non sono quelli sperati, i genitori non capiscono perché il tempo di studio non basti mai, e il dialogo tra adulti e ragazzi si trasforma in un braccio di ferro fatto di frustrazione e senso di inadeguatezza. Il problema non è la mancanza di volontà o di talento, ma un metodo che non funziona. È intelligente, ma non s’impegna è un libro provocatorio e rivoluzionario che ribalta il concetto stesso di apprendimento e le convenzioni su cui si basano le relazioni tra genitori e figli. Con ironia e solide basi scientifiche, oltre che con un ricco bagaglio di esperienze acquisite sul campo, Giovanni Fenu, già autore di Apprendimento Fenomenico, smonta i vecchi schemi scolastici e mostra perché molti studenti finiscono per sentirsi bloccati e demotivati. La soluzione? Abbandonare le strategie obsolete e adottare un sistema di studio più intelligente e naturale, che faccia piazza pulita dei soliti noiosissimi riassunti, delle mappe mentali e della memorizzazione forzata. Per invitare a intraprendere questa nuova strada, Fenu mette sul tavolo strumenti pratici per passare all’azione: tecniche per migliorare la concentrazione, strategie per studiare meno e ottenere di più, esercizi per affrontare verifiche e interrogazioni senza panico. Un supporto concreto per studenti, genitori e insegnanti, che finalmente potranno smettere di combattere contro lo studio e iniziare a farlo funzionare davvero.
[S.l.] : Wide, 2023
Abstract: "Caro Genitore, questo Libro è per te se: tuo figlio/tua figlia passa troppo tempo sui libri, rinunciando ad attività extra scolastiche; ha un approccio allo studio che ritieni dispersivo e che gli fa impiegare molte energie per risultati a volte solo mediocri; ottiene risultati solo se lo/la segui ancora nello studio, sembra che sappia ma poi i voti spesso non rispecchiano il suo impegno; gli insegnanti ti hanno riportato il fatto che “non ha metodo” e “deve trovare il suo”… ma lui/lei non sa nemmeno da dove iniziare; per ora ottiene buoni risultati a scuola e “vive di rendita” ma per il prossimo ciclo di studi ritieni che debba lavorare su organizzazione e competenze; vive lo studio con noia e frustrazione e, in più, non ottiene risultati gratificanti. Se ti ritrovi anche solo in due delle situazioni sopra citate, in questo libro troverai gli strumenti giusti per scoprire e adottare un metodo di studio che fa la differenza: gradualmente, naturalmente, efficacemente, per sempre.