Trovati 535 documenti.
Trovati 535 documenti.
La Svizzera lava più bianco / Jean Ziegler ; traduzione di Doretta Chioatto
Milano : A. Mondadori, 1990
L'ultima estate di Klingsor / Hermann Hesse ; a cura di Anna Martini Lichtner
Milano : Garzanti, 1988
Abstract: Il pittore Klingsor ha solo quarantadue anni, ma sente che non riuscirà a tenere a lungo accesa la fiamma intensa e scintillante della sua esistenza troppo piena, troppo appassionata, troppo profondamente vissuta per durare ancora. Questa sarà la sua ultima estate. Il piacere e il tormento della sua pittura, la gioia e l'ossessione della creazione, l'amicizia sincera, un amore nuovo, delicato, diverso, l'incanto di una natura in cui non si teme l'abbandono e il suo stesso animo irrequieto accompagnano i suoi ultimi giorni, vissuti con la veemenza, lo slancio e l'impazienza di chi non si accontenta del fluire indolore del tempo, ma tenta di strappare ogni minuto alla vita, con sempre rinnovata voluttà, il senso delle proprie ore.
Roma : Newton compton, 1999
Abstract: La figura del vagabondo ricorre con significativa frequenza nel mondo poetico e narrativo dell'indimenticabile autore di Siddharta. Innamorato degli alberi e delle nuvole, osservatore incantato ma lucido della vita degli uomini e degli animali, il viandante di Hesse, vagabondo senza patria alla ricerca della patria, incarna la sete di conoscenza dello scrittore stesso. Anche in questa raccolta di racconti il viaggio si configura come avventura dello spirito e ricerca di una identità forse irrevocabilmente perduta. Il cammino di Knulp, al margine della strada e della vita, il viaggio autunnale concluso nella nebbia, la ricognizione di Vagabondaggio altro non sono se non tappe di un processo di appropriazione interiore. Il Wanderer assume così i connotati dell'uomo moderno, l'uomo senza maschera e senza difesa, arreso alla nudità dell'esistenza e al flusso della caducità.
Alpe neige roc 1959 / Comité de redaction
Lausanne : Marguerat, 1959
Cascate. Alpi centrali : Lombardia e Svizzera / Mario Sertori
Torino : Blu, copyr. 2004
Abstract: Una guida completa e particolareggiata delle cascate di ghiaccio delle Alpi Centrali (in Lombardia e in Svizzera) per un totale di 458 itinerari, corredati di cortine, foto, accessi, descrizione e caratteristiche tecniche, e di 210 altre possibilità di salita più sinteticamente relazionate. Molte salite costituiscono una novità assoluta e aspettano ancora la prima ripetizione. Un'opera curata da una Guida Alpina specialista del settore.
Casagrande, 2006
Abstract: Condannato a quindici anni di reclusione per attività antifascista, Piero Chiara sul finire del '43 decise di abbandonare Luino e di oltrepassare il confine svizzero. La necessità di scrivere la vita, che come annotò Domenico Porzio caratterizza tutta l'opera di Piero Chiara, è vivissima in questo taccuino, dove lo scrittore registra, giorno dopo giorno, le piccole vicende quotidiane, i lavori, la miseria, i rapporti con i compagni di sventura, le attese angosciose, gli umori, i sogni, le speranze, il paesaggio naturale e umano che gli sta intorno.
2. ed. italiana
Torino : Sonda, 1998
Abstract: Gli svizzeri sentono il bisogno irresistibile di tenere tutto sotto controllo, e nel loro Paese neppure la Natura sfugge a questa regola. Una volta i corsi d'acqua scorrevano pigramente invadendo la campagna con ampi meandri, e straripavano quando gli pareva; oggi invece tutti i fiumi svizzeri scorrono ordinatamente e con grande efficienza in linea retta, tra grandi argini di cemento; e non oserebbero mai straripare.
Pasquale Boninsegni e la Scuola di Losanna / Fiorenzo Mornati
Torino : UTET libreria, 1999
Economia e istituzioni
Milano : Sapere, [1970]
Documenti ; 2
Gottlieb Duttweiler : una biografia / di Curt Riess ; [traduzione italiana di V. S.]
Ed. riveduta e corretta
[Svizzera] : Migros Ticino, [post1958]
Locarno : A. Dadò ; Lugano : Giornale del Popolo, [1992]
Pittura contemporanea svizzera : Villa Olmo, 4-26 settembre 1965
Como : SAGSA, [1965]
Guida all'architettura del Novecento : Svizzera / Mercedes Daguerre ; [traduzioni di Ivana Nart]
Milano : Electa, c1995
Le guide di architettura
Melfi : Libria, 2016
Mosaico
Abstract: Ogni grande creatore ha la capacita di far affiorare determinati simboli, di svelarli a se stesso ed al mondo (che e poi la medesima cosa), di renderli determinanti per comprendere ed interpretare il prodotto della sua creazione. Portare alla luce questi simboli, risulta di cruciale importanza; svelarli, equivale a soppesarne il peso nel complesso dell'opera, a renderla cosa tra le cose, parte di un tutto che la contiene. E a partire da tali presupposti che muove questo saggio il cui proposito e indagare il rapporto tra architettura e natura. Come in una seduta di analisi, all'edificio si chiede di raccontare ricordi ed esperienze. Sono le voci dei progettisti, i materiali anatomici della costruzione (schizzi, piante, sezioni, prospetti), gli stimoli percettivi dell'autore, a far emergere il contenuto archetipico che si ricerca. Svelare gli archetipi della natura contenuti in modo volontario (o involontario) all'interno dell'opera architettonica permette di interpretarla nel suo complesso, di leggerla in modo esaustivo e consapevole.
L'architettura in Svizzera, oggi / / Benito De Sivo
Napoli : Edizioni scientifiche italiane, stampa 1968
[S.l.] : [s.n.], stampa [1980] (Belp : Jordi SA)
Orientamenti nuovi nell'architettura svizzera / Jul Bachman, Stanislaus von Moos
Milano : Electa, 1970
Orientamenti nuovi nell'architettura
Iperborea, 2021
Abstract: Un paese senza una lingua comune, multiconfessionale, in cui le autorità locali hanno lo stesso peso di quelle nazionali, circondato da grandi potenze - eppure coeso, longevo, stabile, forte. Questa Willensnation, nazione fondata sulla volontà (e non su basi etniche o linguistiche) è spesso vista con diffidenza, se non aperta «elvetofobia», termine coniato da Guido De Franceschi nella rubrica che apre il volume. Sebbene sia permeata da una cultura piuttosto liberale - basti pensare all'approccio sulle droghe, sulla prostituzione o sul suicidio assistito - sono gli ambienti reazionari che più la citano e la stimano. Generalmente la frase «se fossimo in Svizzera...» è il preludio a una discussione xenofoba da bar e questo nonostante la percentuale della popolazione straniera nella Confederazione sia il triplo che in Italia. La «voce del bar» del resto è molto forte nella stessa Svizzera, che non solo non è esente dal populismo, ma in un certo senso, a giudicare dal successo pluridecennale del partito di destra sovranista Udc, ne è la patria. Eppure la sensazione è che in questo modello di democrazia consociativa anche l'effetto dei partiti più radicali sia mitigato: non solo dalla forma di governo, ma anche dal potere espresso da ogni cittadino attraverso la democrazia diretta, fondamento dell'identità nazionale. L'altra faccia della medaglia di questo mondo in miniatura, con il cittadino al centro, è un'insofferenza verso ogni rischio di assimilazione a istituzioni europee o internazionali e una tendenza a un atteggiamento cospirativo - vedi il segreto in ambito bancario ora rimosso, perlomeno ufficialmente, ma che permane in altri settori e sotto altre forme e a un provincialismo che ha una sua diabolica applicazione nel culto del dialetto svizzero tedesco da esibire come uno status symbol che esclude tutti coloro che non lo parlano. Protetta dalla proverbiale riservatezza dei suoi abitanti ancor più che dal suo formidabile esercito o dalle invalicabili cime innevate, la Svizzera è un paese che ha fatto dell'invisibilità la sua forza. Ma questo incredibile cocktail di contraddizioni glocal lo rende un esperimento politico e culturale troppo interessante per lasciarlo nascosto e misconosciuto proprio nel cuore dell'Europa.
Lugano ; ; Milano : G. Casagrande, c2005
Attualità e studi