Trovati 535 documenti.
Trovati 535 documenti.
Guida all'architettura del Novecento : Svizzera / Mercedes Daguerre ; [traduzioni di Ivana Nart]
Milano : Electa, c1995
Le guide di architettura
Melfi : Libria, 2016
Mosaico
Abstract: Ogni grande creatore ha la capacita di far affiorare determinati simboli, di svelarli a se stesso ed al mondo (che e poi la medesima cosa), di renderli determinanti per comprendere ed interpretare il prodotto della sua creazione. Portare alla luce questi simboli, risulta di cruciale importanza; svelarli, equivale a soppesarne il peso nel complesso dell'opera, a renderla cosa tra le cose, parte di un tutto che la contiene. E a partire da tali presupposti che muove questo saggio il cui proposito e indagare il rapporto tra architettura e natura. Come in una seduta di analisi, all'edificio si chiede di raccontare ricordi ed esperienze. Sono le voci dei progettisti, i materiali anatomici della costruzione (schizzi, piante, sezioni, prospetti), gli stimoli percettivi dell'autore, a far emergere il contenuto archetipico che si ricerca. Svelare gli archetipi della natura contenuti in modo volontario (o involontario) all'interno dell'opera architettonica permette di interpretarla nel suo complesso, di leggerla in modo esaustivo e consapevole.
L'architettura in Svizzera, oggi / / Benito De Sivo
Napoli : Edizioni scientifiche italiane, stampa 1968
Venezia ; Roma : Istituto per la collaborazione culturale, stampa 1959
Civiltà venezianaFonti e testi. Serie prima ; 1
Castagnola : Associazione Carlo Cattaneo, 2014
I quaderni dell'Associazione Carlo Cattaneo ; 71
[S.l.] : [s.n.], stampa [1980] (Belp : Jordi SA)
Bellinzona : Centro didattico cantonale, 1998
Scuola e territorio
La Svizzera e il fascismo italiano, 1922-1930 / Katharina Spindler ; [traduzione di Luciana Caglio]
Bellinzona : Casagrande ; Milano : Longanesi, 1980
Ch
Italia e Svizzera dal 1945 al 1970 : commercio, emigrazione, finanza e trasporti / Martin Kuder
Milano : Angeli, 2012
Storia internazionale dell'età contemporanea ; 9
Abstract: Tradizionalmente molto variegati, intensi e improntati alla stabilità e alla continuità, i rapporti economici tra Italia e Svizzera conobbero un particolare sviluppo nei primi decenni del secondo dopoguerra. Tramite un'analisi ad ampio spettro, che considera non solo gli scambi commerciali, i rapporti finanziari e gli investimenti svizzeri nella Penisola, ma anche l.emigrazione italiana in terra elvetica, i trasporti e le vie di comunicazione, l'autore mostra come le relazioni bilaterali rivestissero un'importanza notevolissima per entrambi i Paesi, che costituivano l'uno per l'altro uno dei principali partner economici. Di grande interesse è il forte peso assunto dalle operazioni illecite - perlomeno da un punto di vista italiano - nel corso degli anni '60: le merci di contrabbando arrivarono a costituire fino a un quinto delle esportazioni elvetiche nella Penisola, e la fuga di capitali italiani verso la Confederazione, che portò alla nascita della piazza finanziaria di Lugano, raggiunse livelli talmente elevati da incidere sulla bilancia dei pagamenti italiana. Per l'Italia del boom economico, che esportava oltre confine sia fondi occultati al fisco sia lavoratori del Mezzogiorno, le relazioni con la Svizzera rappresentarono dunque lo specchio delle contraddizioni di una modernizzazione ancora incompiuta.
Bellinzona : Archivio storico ticinese, 2000
Svizzera e Italia : sette secoli di giurisprudenza / studio di Gerardo Broggini.
[S.l.] : [s.n.], 1994
Bellinzona : Casagrande, [2008]
Itinerari ; 8
Abstract: Domodossola, 19 maggio 1906, il re d'Italia Vittorio Emanuele III e il presidente della Confederazione svizzera Ludwig Forrer inaugurano il traforo ferroviario del Sempione. L'amicizia e la collaborazione ostentate tra i due paesi hanno permesso la realizzazione della galleria più lunga del mondo. Ma le relazioni tra le due nazioni non sono però così idilliache come sembrano. Negli anni a cavallo del nuovo secolo molte nubi si sono addensate sulle relazioni tra Italia e Svizzera. Le autorità elvetiche, preoccupate della crescita del nazionalismo e del bellicismo italiano, si aspettano un attacco contro la propria frontiera e predispongono un imponente apparato di fortificazioni. Si paventa soprattutto un accordo tra Italia e Germania per spartirsi la Confederazione. Per contro il governo italiano teme, con il deteriorarsi della Triplice Alleanza, la germanizzazione della Confederazione. Gli apparati militari difensivi elvetici sono considerati una minaccia. Mentre i capi di Stato parlano di pace, gli Stati Maggiori dei due eserciti preparano la guerra. Considerato di grande valore strategico, il Canton Ticino viene a trovarsi al centro dell'attenzione di entrambi gli Stati. Chiamata a giocare un ruolo cruciale in questa delicata situazione, la Svizzera italiana cerca di costruirsi un'identità propria tra difesa culturale dell'italianità e appartenenza politica alla Confederazione elvetica. Il volume ripercorre mezzo secolo di relazioni italo-svizzere, dall'Unità d'Italia alla Grande Guerra.
Orientamenti nuovi nell'architettura svizzera / Jul Bachman, Stanislaus von Moos
Milano : Electa, 1970
Orientamenti nuovi nell'architettura