Trovati 1712 documenti.
Trovati 1712 documenti.
Storia del pensiero politico europeo dal 19. al 20. secolo / Salvo Mastellone
Nuova ed. arricchita con sezioni antologiche.
Torino : UTET libreria, 2002
Abstract: Dai modelli politici adottati dopo il Congresso di Vienna fino alla caduta del Muro di Berlino e agli sviluppi più significativi delle democrazie liberali: l'intera storia del dibattito politico dell'Europa. Grazie alla sua capacità di sintesi e attraverso la rigorosa analisi degli avvenimenti storici ed economici, Salvo Mastellone ci presenta, con questa sua Storia del pensiero politico europeo, un quadro organico e originale delle teorie politiche e sociali del XIX e del XX secolo. Le sezioni antologiche consentono al lettore di accedere direttamente alle fonti della storia del pensiero politico europeo: Hegel e Constant, Mazzini e Tocqueville, gli utopisti e Marx; il dibattito politico seguito agli eventi rivoluzionari del 1848; le prime forme di governo elaborate nel Novecento; il nazionalismo e il socialismo; gli anni della 'guerra fredda' e il federalismo europeo.
La politica del Settecento : : storia di un'idea / / Antonello Gerbi
Bari : Laterza, 1928
Biblioteca di cultura moderna ; 158
Insegnare l'umano / Pierluigi Malavasi
VP, 2020
Abstract: Che ne è oggi dell'umano? Che cos'è vivere, essere vivi? Crescono nel mondo le disuguaglianze e il cambiamento climatico, a cui non riusciamo a trovare una soluzione comune, minaccia la sopravvivenza dell'umanità intera. Si nasce umani e si deve imparare ad esserlo spiega in questo libro il pedagogista Pierluigi Malavasi. In un mondo che cambia rapidamente, ricostruire il patto educativo tra culture e generazioni vuol dire sviluppare le relazioni della solidarietà e della pace. Significa far fiorire le persone, che non possono essere schiacciate da avidità ed egoismo. Insegnare l'umano. È la sfida da affrontare nei diversi contesti in cui si svolge la vita quotidiana. Per la libertà, la giustizia e il futuro di tutti i membri della famiglia umana. Di fronte all'odio e alle persecuzioni, ai campi di concentramento e alle guerre è necessario testimoniare valore spirituale e materiale dell'agire umano. Tra sistemi naturali e dispositivi tecnologici, insegnare la bellezza e la fragilità dell'essere al mondo chiama in causa genitori e insegnanti, politici ed economisti. Interpella chi svolge attività educative e formative, nelle aziende o nei servizi. Possiamo custodire gli altri e salvarci attraverso il rispetto dei diritti fondamentali di ogni persona, specialmente di quelle 'invisibili', che vivono ai margini della società o ne sono scartate. A ciascuno è chiesto di imparare a vivere e di riscoprire ogni giorno il sentimento e la dignità dell'umano. Tra ambiguità e contraddizioni, si deve essere umani per sconfiggere la raccapricciante e brutale disumanizzazione della civiltà.
Bologna : Il mulino, copyr. 1971
L'Europa in crisi : visioni politiche tra le due guerre / a cura di Carmelo Calabrò
Roma : Edizioni di storia e letteratura, 2024
Abstract: È un'Europa in crisi quella che viene evocata dagli scrittori analizzati in questi saggi, una crisi che viene descritta come crisi di civiltà, che si interseca, si sovrappone, si scambia con la crisi del cosiddetto 'Occidente', così come con quella della 'società cristiana'; è questa un'Europa accompagnata intellettualmente nella ricerca di altre strade, di altre vie dopo l'immane tragedia del primo conflitto bellico, un'Europa che viene colta nel tentativo di riorganizzarsi pacificamente intorno al fallimentare modello rappresentato dalla Società delle Nazioni, ma che viene anche concepita con un'immaginazione non scevra da tentazioni imperiali e gerarchiche, persino di quelle che avevano come esempio l'Impero inglese oppure che guardavano indietro addirittura al Medioevo; un'Europa che, da un lato, cercava di riscoprire le proprie radici greco-latine, germaniche e cristiane mentre dall'altro sembrava puntare decisamente in avanti verso un orizzonte socialista. I contributi qui raccolti, quindi, riguardano la storia del pensiero politico nel periodo compreso tra le due guerre mondiali, in un'Europa non solo spaccata al suo interno tra stati liberaldemocratici e stati 'fascisti', ma assediata anche dall'affermazione di civiltà considerate nuove, come gli Stati Uniti d'America e la Russia bolscevica, le cui matrici ideologiche erano sì certamente europee, ma i cui risultati concreti sembravano far allontanare i due paesi da queste matrici 'spirituali' e 'culturali', in direzione di una civiltà concepita in modo più materialistico e meccanicistico. (Fonte: editore)
Storia del pensiero politico europeo : dal XV al XVIII secolo / Salvo Mastellone
Nuova ed. arricchita con sezioni antologiche
Torino : UTET libreria, 1999
Correnti ideali e forze politiche in Europa / a cura di Paolo Pombeni
Bologna : Il mulino, 1979
Temi e discussioni
Polis : un modello per la cultura europea / Giuseppe Cambiano
Roma : Laterza, 2000
Abstract: Il libro ricostruisce il ruolo fondante che l'esperienza politica e istituzionale di città come Atene e Sparta ha svolto nel pensiero e nelle vicende politiche della nostra storia, in particolare nel periodo che va dal '400 al '700. Concetti-chiave quali l'uguaglianza, la democrazia, la libertà, la partecipazione politica affondano infatti le loro radici nella nozione stessa di polis e hanno avuto origine nell'esperienza politica e istituzionale di una civiltà solo apparentemente lontana.
Capitalismo europeo e rivoluzione borghese. 1789-1815
Roma-Bari : Laterza, 1976
Milano : Longanesi, 1971
Il meglio ; 27
Raffaello Cortina, 2016
Abstract: Nel 1978 Jack Mezirow introdusse nel dibattito internazionale sull'educazione degli adulti l'espressione "apprendimento trasformativo". Da allora, la sua proposta metodologica ha goduto di grande fortuna, generando interesse nel mondo dell'insegnamento, dell'educazione, della formazione e della cura. Secondo le linee dell'apprendimento trasformativo, un adulto può davvero cambiare se nella propria vita e nella propria storia di formazione si imbatte in un "dilemma disorientante", un problema per il quale le sue esperienze e conoscenze pregresse non forniscono soluzioni. A partire dagli effetti di questo dilemma si inaugura nel processo formativo una fase di riflessione, di messa in discussione, di nuova consapevolezza e di cambiamento che coinvolge quelle che Mezirow chiama le "prospettive di significato", schemi di riferimento personali entro i quali sono assimilate e trasformate le nuove esperienze. Questo libro offre al lettore italiano la possibilità di approfondire il pensiero di Mezirow degli ultimi venticinque anni, un pensiero che continua a ispirare il lavoro sul campo di educatori, formatori e ricercatori in tutto il mondo.
Critica della ragione liberale : una filosofia della storia corrente / Andrea Zhok
Meltemi, 2020
Abstract: Il periodo storico in cui siamo collocati è informato da una visione di matrice liberale e da un indirizzo economico capitalista. Ma cosa significhi qui davvero "liberale" e quale nesso vi sia con il capitalismo è tutt'altro che ovvio. Il primo compito che questo testo si assume è dunque quello di fornire un chiarimento circa la genesi di lungo periodo della "ragione liberale" in Occidente, seguendone la maturazione dal XVII secolo al presente. Questo passo è necessario per identificare cosa conti come nucleo centrale e cosa come periferia accessoria nello sviluppo liberale. In seconda battuta il testo mira a identificare la logica di fondo che alimenta la ragione liberale, logica che nutre i processi capitalistici, ma va ben al di là di essi. Ne emerge un quadro in cui la ragione liberale non ha più bisogno di essere "rappresentata" perché ha occupato tacitamente l'intero spazio concettuale del politico. Essa gioca oramai tutte le parti in commedia, maggioranze e opposizioni, destra e sinistra, dissimulando la sistematica operazione di distorsione di senso che ha operato. Accade così che le ramificazioni della ragione liberale si siano insediate in intellettuali e movimenti che si ritengono "neutrali", o persino "anticapitalisti". E questa occupazione, pervasiva quanto inavvertita, sta alla base della percepita impossibilità di concepire alternative, e dunque dello scacco perenne in cui si agita la coscienza contemporanea.
Le ideologie politiche del Medioevo / Giovanni Tabacco
Torino : Einaudi, copyr. 2000
Abstract: Il Medioevo ha un'importanza capitale nello sviluppo dell'Occidente: esso si pone infatti come il raccordo fondamentale tra il mondo greco-romano e la modernità, tra classicità e dinamismo contemporaneo. In questo ampio raccordo l'alto Medioevo, compreso tra il V e il X secolo, si presenta come un periodo particolarmente travagliato, in cui l'eredità antica deve confrontarsi e amalgamarsi con la cultura delle popolazioni seminomadi che dall'Europa centrale si sono allargate nell'area mediterranea. Il basso Medioevo, dall'XI al XV secolo, va considerato come il prologo del mondo moderno, un prologo caratterizzato da una pluralità di elementi e trasformazioni anche violente.
Il pensiero politico medievale / Dieter Mertens
Bologna : Il mulino, copyr. 1999
Abstract: Al centro della riflessione filosofico-politica medievale è il problema della legittimazione divina del potere temporale. Caduto l'impero romano, l'eredità degli antichi trovò interpretazioni differenti in Oriente e in Occidente: a Bisanzio l'imperatore divenne segno di continuità con il passato, e la teologia imperiale saldò nella sua persona la sfera spirituale e politica; nel mondo musulmano la forza trainante fu costituita dal pensiero religioso che rilesse il pensiero antico e vi innestò i principi della legge islamica. Viceversa in Occidente le strade di religione e politica cominciarono a divergere.
Teorie delle comunicazioni di massa / Mauro Wolf
Milano : Bompiani, 1985
Il pensiero politico del Medioevo / Walter Ullmann
Roma : Laterza, 1984