Trovati 186 documenti.
Trovati 186 documenti.
Zamki ta palatci Ukraïni : putivnik / Olena Čechnij
Kyïv : FOP Lopatina, 2020
Ukraïnsʹka hrafika XI-pochatku XX st. : alʹbom / Andrij Oleksijovyč. Vʺjunyk ; Jurij Ivančenko
Mystectvo, 1994
Ogni cosa è illuminata / Jonathan Safran Foer ; traduzione di Massimo Bocchiola
17. ed
Parma : Guanda, 2010
Abstract: Con una vecchia fotografia in mano, un giovane studente, che si chiama Jonathan Safran Foer, visita l'Ucraina per trovare Augustine, la donna che può aver salvato suo nonno dai nazisti. Jonathan è accompagnato nella sua ricerca da un coetaneo ucraino, Alexander Perchov, detto Alex. Alex lavora per l'agenzia di viaggi di famiglia, insieme a suo nonno che, a dispetto di una cecità psicosomatica fa l'autista, e in compagnia di una cagnetta maleodorante, chiamata Sammy Davis Jr Jr, in onore del cantante preferito dal nonno.
Castelvecchi, 2022
Abstract: Zelenskij è l'uomo del momento, ma se ne parlerà ancora a lungo: verrà ricordato come colui che ha compiuto la costruzione dell'identità nazionale ucraina, come il primo "leader online in tempo di guerra", che si è rifugiato nei social network anziché nei bunker, e come il presidente che ha trasformato la comunicazione in un'arma letale quanto i carri armati nemici. Con le sue dirette, infatti, è diventato la "variabile impazzita" capace di ribaltare un risultato dato per certo. Zelenskij ha applicato alla guerra competenze acquisite negli anni del cabaret e si è circondato di strateghi militari, di social media manager e di spin doctors, facendo di una propaganda innovativa, modellata sui canoni pubblicitari, lo strumento in grado di smuovere l'intero Occidente. Una cosa è certa: se nelle relazioni internazionali ci saranno un prima e un dopo Ucraina, nelle guerre ibride ci saranno un prima e un dopo Zelenskij.
Guerra totale : la bancarotta bellicista / Domenico Quirico
Pozza, 2022
Abstract: Attraverso pagine veementi, che mostrano la drammatica inadeguatezza di analisti, intelligence e governanti rispetto al compito che la Storia assegna loro, Quirico invita il lettore a riflettere su un conflitto in cui droni e artiglierie spazzano via in un baleno esseri viventi, giovani forti, pieni di vita e di speranze, mostrando quanto sia «fragile ed effimera la vita e quanto criminali siano coloro che per avidità, scombinate ideologie, fanatismo ci hanno costretto un’altra volta a ricordarlo». «La guerra non è mai fatale, ma sempre perduta»: così Gertrude Stein nell’esergo in apertura di questo libro. Da reporter che è stato presente sui principali fronti di guerra del nostro tempo, Domenico Quirico conosce bene la verità di questa affermazione. Ogni guerra accade per decisione deliberata. Ogni guerra è perciò, secondo l’abusata citazione di von Clausewitz, una continuazione della politica con altri mezzi che presuppone sempre una qualche strategia di conclusione. Ora, che cosa è la guerra in Ucraina? Una guerra di resistenza del popolo ucraino nel più generale confronto tra democrazie e tirannidi trucide? L’eterno Oriente asiatico contro l’eterno Occidente? Il tentativo di ricomporre la frattura spalancata dalla fine del comunismo e di riavviare la Storia? Oppure una colossale guerra del gas e del petrolio ben camuffata da stantii nazionalismi? E, soprattutto, qual è lo scopo della creazione di una furente opinione pubblica bellicista, propensa a dare mandato senza tentennamenti ai pochi decisori del confronto armato? La guerra in Ucraina appare, in queste pagine, come una bancarotta totale. Per Putin, il piccolo zar con le sue parole consunte, i suoi furori ideologici medievali, è la bancarotta dell’illusione di una vittoria breve, destinata a riaffermare unilateralmente e per decreto la Potenza russa. Per Zelensky, che insegue il mito della vittoria assoluta, la bancarotta del suo Paese, destinato a una miseria e distruzione dalle quali occorreranno lustri per uscire. Per l’Occidente, la bancarotta di un conflitto iniziato senza una strategia di conclusione, se non la nuda e semplice sconfitta del nemico. Una prospettiva di certo presente nelle guerre del passato, ma a dir poco insensata in una guerra in cui esiste la possibilità, dopo l’annessione formale del Donbass alla Russia proclamata dalla Duma, di un apocalittico non ritorno.
Ucraina terra di confine : viaggi nell'Europa sconosciuta / Massimiliano Di Pasquale
Il Sirente, 2012
Linus : rivista di fumetti e altro (Un paese sotto assedio)
Milano : Baldini+Castoldi : La nave di Teseo, 2022
Linus ; 4/2022
Il mio diario segreto dell'olocausto / Nonna Bannister con Denise George e Carolyn Tomlin
Newton Compton, 2014
Abstract: Per cinquant'anni un terribile segreto è rimasto nascosto, chiuso dentro a un baule in soffitta: foto, documenti, pagine di diario. È il racconto drammatico e insieme commovente - dell'Olocausto visto attraverso gli occhi di una ragazzina che ha sperimentato sulla propria pelle la deportazione, la morte dei suoi cari, la liberazione dalla prigionia. Una ragazzina che però ha chiuso dentro al suo cuore questa tragica esperienza, senza farne parola con nessuno, nemmeno con il marito, per decenni. Finché, ormai anziana e prossima alla morte, ha deciso che il mondo dovesse conoscere la sua storia. Una voce vera e diretta dell'orrore nazista nelle sue semplici parole di bambina. Una storia di dolore, perdono, amore e perdita. Da non dimenticare, per non dimenticare.
Minimum fax, 2026
Abstract: Febbraio 2023, Kiev: il giornalista Andrea Sceresini e il fotoreporter Alfredo Bosco, entrambi sul posto per coprire il conflitto russo-ucraino, ricevono una mail dal ministero della Difesa locale con cui gli viene notificata la sospensione dei loro accrediti giornalistici. Senza l’accredito non solo non possono svolgere il loro lavoro: anche uscire per strada costituisce una violazione, e nel paese vige la legge marziale. Sospesi in un limbo burocratico, ad Andrea e Alfredo non resta che chiudersi nel minuscolo appartamento in affitto e aspettare un fantomatico «interrogatorio» da parte dei servizi segreti, che però non arriverà mai... Si tratta forse di un errore? Per darsi una risposta, Sceresini ripercorre la sua esperienza da reporter in Ucraina, dalla guerra nel Donbass del 2014 fino all'invasione russa del 2022, riportando le surreali peripezie che accomunano i giornalisti freelance – gli incontri, le amicizie, i rischi, le angosce, la necessità di far fronte agli imprevisti con mezzi di fortuna e di portare avanti il lavoro nonostante l'immensità della tragedia – e nel farlo racconta la storia e i protagonisti di una terra da più di un decennio dilaniata dai conflitti.
Milano : Bompiani, 2026
Narratori italiani
Abstract: Nella notte tra il 25 e il 26 aprile 1986 uno dei reattori della centrale nucleare di Chornobyl, nell’attuale Ucraina, esplode liberando nel cielo un’immensa nube tossica, densa quanto il silenzio del governo di Mosca sull’accaduto. Nonostante l’assoluta sottovalutazione del rischio da parte delle istituzioni, due giovani genitori si mettono in viaggio nella loro Zaz rossa per far nascere la loro bimba lontano da quella nube, nella Casa con il vitigno sul confine con la Moldavia. Sono due insegnanti, innamorati della letteratura ucraina ma costretti a coltivarla quasi in segreto, come accade con il proibitissimo Natale, al punto che realizzano con il pirografo il ritratto di Lesia Ukrainka – la più grande poetessa di lingua ucraina, la cui intera opera fu messa al bando dai bolscevichi – e lo conservano “quasi fosse l’icona di una Madonna senza figlio”. Yaryna vive la sua infanzia nella Casa di sabbia, che si sbriciola attorno ai suoi abitanti come quasi tutto nell’allora Unione Sovietica, in un clima di operosa serenità. E, appena raggiunta l’età giusta, raggiunge la Casa nell’aria: lo studentato dell’università di Kyiv dove finalmente anche lei studia letteratura appassionandosi a quella italiana. Nel frattempo, il muro di Berlino è caduto e anche in Ucraina fioriscono movimenti spontanei: la Rivoluzione arancione e la Rivoluzione della dignità, detta anche Euromaidan, che conducono il Paese a essere l’attuale democrazia, sono le tappe di una formazione che è al tempo stesso civile e personale. Struggente testimonianza autobiografica e al tempo stesso coraggiosa trasfigurazione narrativa della vicenda di un popolo intero – ma anche di tutti noi che crediamo nei valori della libertà e dell’autodeterminazione dei popoli – L’album blu è un romanzo pieno di fierezza e di poesia, che attraverso le storie dei suoi protagonisti ci apre gli occhi sulla grande Storia e, con la forza della letteratura, ci chiede di prendere posizione.
E Joe prese il fucile : cronache dell'Impero USA in via di liquefazione / Gianni Flamini
Roma : Castelvecchi, 2023
Nodi
Abstract: Da ormai un anno, uno dei punti più caldi del pianeta è uno spicchio di mondo posto nell’Est europeo alle soglie dell’Asia, che ha come epicentro l’Ucraina in guerra. Per il governo ucraino, i russi sono il nemico, i barbari invasori; per i russi l’Ucraina rappresenta il pretesto di Stati Uniti e Nato per annientarli, o almeno ridimensionarne la rilevanza geopolitica. E se sottrarre l’Ucraina alla Russia per impedirle di esistere come potenza euroasiatica è un obiettivo di Washington da almeno trent’anni, con l’ingigantirsi di un rivale come la Cina i tempi si sono fatti stretti, e si è passati ai fatti. Gianni Flamini offre una cronaca ragionata degli avvenimenti che coinvolgono quello che lui definisce l’«impero americano d’Occidente», mettendo in luce come, in politica estera, il biennio Biden non sia poi così diverso da quello del suo predecessore, e come l’Unione Europea, ripiegata sulle posizioni americane, si crogioli nell’illusione di essere un giardino in mezzo alla giungla.
Ukrainska Klio : narisi pro istoriju, istorikiv ta pamjat / Sergij Plohij
Kjiv : Klio, 2021
Kyiv : Vydavnytsvo "Klio", 2021
Cronaca della guerra : 2014-2020, libro 3 <in lingua ucraina> / Daria Bura, Oleksandr Ktasovitskij
2020
Cronaca della guerra : 2014-2020, libro 1 <in lingua ucraina> / Daria Bura, Oleksandr Ktasovitskij
2020
Cronaca della guerra : 2014-2020, libro 2 <in lingua ucraina> / Daria Bura, Oleksandr Ktasovitskij
2020
Shchodennyk ahresiï / Andrej Ûrʹevič Kurkov
Harkiv : Folio, 2022
Ukraïna 30 : [mizjnarodnyj vseukraïnsʹkyj forum / [a cura di Marija Pavlivna Zhursʹka]
Charkiv : Folio, 2021