Trovati 151 documenti.
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Il secondo libro delle parole / Richard Scarry
A. Mondadori, 1986
Abstract: Arriva Scarry e tutti i suoi amici con un altro libro per aiutare i bambini a prendere confidenza con oltre 700 parole. Al porto, a scuola, al parco giochi, in giardino...tanti luoghi per conoscere forme, misure, colori e parole! Lo sapevi che in un libro solo possono esserci tutte queste cose? Prova ad aprirlo e scoprirlo insieme a Zigo-Zago! Età di lettura: da 3 anni.
Il dizionario del bugiardo / Eley Williams ; traduzione dall'inglese di Alessandro Fabrizi
Pozza, 2022
Abstract: Londra, il Diciannnovesimo secolo è al tramonto quando Peter Winceworth, della rinomata casa editrice Swansby, riceve dal professor Gerolf Swansby in persona l’ingrato compito di aggiornare il Nuovo Dizionario Enciclopedico Swansby alla lettera S. Il lessicografo, che è solito dire neceffario e peccaminofo, sparpaglia sulla scrivania i suoi foglietti azzurri coperti di parole che cominciano per la fatidica consonante, ma voci e lemmi si trasformano subito in fastidiosi sibili e fischi. Non è semplice liberarsi della zeppola, soprattutto se è una zeppola falsa, del tutto artefatta, nata dalla sciocca convinzione, maturata da Winceworth quand’era bambino, che quell’amabile artificio potesse garantirgli in cambio sorrisi e gentilezza. Non è nemmeno semplice liberarsi del maleficio della simulazione per chi ne ha fatto la propria condotta di vita. Soprattutto, per chi ha a che fare con l’artificio piú grande di tutti: la compilazione e la definizione delle parole. Perché dunque non inventare parole nuove, visto che ogni lingua muta con il mutare delle epoche? Londra, in un giorno qualsiasi del Ventunesimo secolo Mallory è al lavoro nel suo ufficio al secondo piano della Swansby House. Accanto vi è una squallida stanza delle fotocopie, poi il ripostiglio della cancelleria e alla fine del corridoio l’ufficio di David Swansby, erede della rinomata casa editrice omonima. Mallory è stata assunta con l’incarico di rispondere alle telefonate che arrivano ogni giorno, provenienti stranamente tutte dalla stessa persona. Telefonate che minacciano di far saltare in aria l’edificio, accompagnate da auspici funesti: «Spero che bruciate all’inferno», «Vi voglio tutti morti». La vita di Mallory si adagerebbe nella routine di queste minacce, se David non le affidasse un nuovo compito: contribuire alla digitalizzazione del dizionario Swansby scovando voci e lemmi bizzarri come aragnasetlazione (la sensazione di camminare tra filamenti di seta di ragno) o asinidoroso (che emette l’odore di un asino che brucia), con cui qualche bislacco lessicografo ha cercato in passato di minare il buon nome delle edizioni Swansby. Tra le mura della Swansby House, tuttavia, la simulazione non si annida soltanto nelle pagine di un vecchio dizionario… Accolto al suo apparire in Inghilterra da un grande successo di critica e pubblico, Il dizionario del bugiardo è un romanzo sul potere piú grande che è dato agli esseri umani: il potere delle parole.
Il libro delle parole / Richard Scarry
A. Mondadori, 1985
Libro parlante = Talking book : italiano-English / Richard Scarry
Mondadori, 1998
Il libro delle parole : italiane, inglesi, francesi / Richard Scarry
A. Mondadori, 1985
Siamo tutti latinisti / Cesare Marchi
Milano : Rizzoli, 1986
Le più belle parole del mondo : italiano, inglese, francese, spagnolo / Richard Scarry
Nuova ed.
Mondadori, 2008
Abstract: Come si dice giocattolo in inglese? Come si chiede un gelato in francese? Ce lo insegnano i simpatici abitanti di Felicittà attraverso le allegre illustrazioni dell'autore e una guida alla pronuncia esatta delle parole.
Priddy Books, 2019
Abstract: Le prime fondamentali parole, immagini da guardare, fotografie degli oggetti. Questo libro contribuirà a incoraggiare l'apprendimento della lettura. Pubblicato da Priddy books e da St. Martin's press nel 2006.
Il Post : Iperborea, 2025
Abstract: Gli italiani non sono un popolo di allenatori della Nazionale (in questo numero di COSE Spiegate bene parliamo anche di frasi fatte e luoghi comuni) ma di linguisti: d’altronde non c’è niente che venga insegnato loro a scuola così a lungo quanto l’italiano, e non c’è niente che venga esercitato quotidianamente con tanta intensità. Si può capire che tendiamo a essere presuntuosi, sulla conoscenza dell’italiano e dei suoi usi. I social network, poi, hanno dato spazio a ricchi dibattiti, confronti, riflessioni, anche sulle stesse parole di cui li affolliamo. C’erano insomma ottime ragioni per dedicare COSE Spiegate bene a storie e spiegazioni che riguardano il linguaggio, con approcci prudenti e indulgenti e con molta carne al fuoco (espressione figurata: anche di queste ne abbiamo tante). Parliamo della lingua delle intelligenze artificiali, di quella dei tribunali, di quelle inventate dal cinema e dalla letteratura. Ma anche del vituperato schwa, del latino che usiamo e dei suoi equivoci, e di parole ed espressioni come «movida», «piuttosto che», «cringe», e di certe che non si possono dire. Di come mai diciamo «pronto?» quando rispondiamo al telefono, e di quando smettere di dire «buongiorno» e iniziare a dire «buonasera». Ricordando che «le parole sono importanti», ma anche che «sono solo parole».
Il libro delle parole / Richard Scarry
Mondadori, 2007
L'alfabeto della moda / Sofia Gnoli ; illustrazioni di Aldo Sacchetti
Carocci, 2019
Abstract: Gli abiti castigati di Catherine Deneuve in Bella di giorno, i travestimenti camp di David Bowie, i cappellini color sorbetto della regina Elisabetta. Tra consigli di eleganza, curiosità e qualche pettegolezzo, questo alfabeto della moda descrive l’atmosfera intorno a un certo tipo di abito, di accessorio o di stile. Come in un viaggio nel tempo, tornano alla memoria arbitri d’eleganza, creatori di moda e stelle del cinema, che hanno insegnato a milioni di donne come vestirsi, camminare, dissimulare i propri difetti e perfino pensare. Da Gabriele d’Annunzio a Diana Vreeland, da Coco Chanel fino a Mae West, che affermava falsamente svagata: «mi fanno ridere le donne che vogliono governare il mondo da sole, senza uomini chi è che ti tira su la chiusura lampo sul dietro di un abito?». Tutti suggerimenti che in un momento di totale assenza di regole aiutano a sorridere e a tenere alto il morale.