Trovati 841765 documenti.
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Voglia di cambiare / Salvatore Giannella
Milano : Chiarelettere, 2008
Abstract: Le morti sul lavoro, il precariato, le case sempre più costose, i trasporti, l'energia, la sicurezza stradale, lo smaltimento dei rifiuti, la parità tra i sessi: in Italia sembrano problemi insormontabili. Questo libro dimostra che i problemi, anche quelli grandi, si possono affrontare e superare, basta guardare ai modelli di eccellenza degli altri paesi europei. La Svezia ha quasi azzerato le morti bianche, conquistando il primato mondiale della sicurezza sul lavoro grazie all'ombudsman dei lavoratori, ovvero il delegato per la salute e la sicurezza. E guai a fare i furbi (due ministri sono stati costretti alle dimissioni per aver retribuito in nero la babysitter e non aver pagato il canone tv). Con l'invenzione della corsia dinamica, in Spagna non si vedono più ingorghi in entrata e in uscita dall'autostrada, mentre i treni corrono superveloci. A Friburgo, in Germania, i cittadini hanno detto no al nucleare, ma contemporaneamente hanno detto sì alle energie dolci e trasformato l'energia solare in un formidabile business. L'Inghilterra ha scelto i migliori architetti per progettare case popolari di pregio e quartieri a misura d'uomo, e con controlli severi ha dimezzato le stragi sulle strade. I danesi non hanno più l'incubo della precarietà grazie alla flessicurezza, mentre a Copenhagen i rifiuti vengono bruciati nel cuore della città, in regola con le leggi (e con tecnologia made in Italy). Risolvere i problemi si può. La buona politica è alla nostra portata.
Ron Arad / testi di Alba Cappellieri
Milano : Mondadori arte, copyr. 2008
Abstract: II designer israeliano è noto al pubblico soprattutto per i suoi allestimenti e arredi sperimentali in acciaio. È uno dei pochi designer contemporanei ad avere dei progetti esposti nei grandi musei del mondo, dal MoMA di New York al Centre Pompidou di Parigi. L'autrice dà del lavoro di Arad una breve lettura critica nell'introduzione, seguita da una scelta di 40 progetti commentati dal punto di vista formale e tecnico.
Stefano Giovannoni / testi di Cristina Morozzi
Milano : Mondadori arte, copyr. 2008
Abstract: Giovannoni è probabilmente il designer italiano i cui oggetti sono più diffusi nelle case degli italiani. Sono suoi, infatti, molti di quegli accessori di cucina che Alessi ha prodotto e venduto in milioni di copie nel mondo. Al suo inconfondibile design giocoso, irriverente, colorato, ma anche ai progetti tecnologici degli anni più recenti è dedicato il presente volume, che seleziona 40 pezzi tutti singolarmente descritti e contestualizzati. Un regesto illustrato e completo di schede descrittive raccoglie in apparato il meglio del suo lavoro di progettista.
Novecento italiano : i libri per comporre una biblioteca di base / Guido Davico Bonino
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Quando estraiamo dei libri dalla nostra biblioteca, gli altri si mettono di traverso, nel vuoto che quelli hanno lasciato, come se non volessero più lasciarli tornare. Mentre affrontavo Novecento italiano ho pensato di continuo a quanti di noi (io, per primo) si prefiggono di completare questo o quello scaffale della propria biblioteca, piccola o grande che sia: e rinviano sempre il momento in cui mettere in pratica il loro proposito perché non hanno tempo, perché hanno incombenze più urgenti, preoccupazioni più gravi, o semplicemente perché avrebbero bisogno di un amico che li consigliasse, con cui magari discutere delle proprie scelte. Il repertorio che vi propongo non ha in effetti altro scopo che fornirvi qualche suggerimento per completare quel dato scaffale o per integrarlo con qualche lettura di un libro, preso in prestito da una biblioteca pubblica. Ripercorrendo il secolo appena terminato, Guido Davico Bonino offre una serie di consigli per orientarsi in questo variegato universo e seleziona, fra gli oltre trentamila volumi pubblicati, quei 500 che hanno lasciato un'impronta. Pagina dopo pagina sfilano non solo i cosiddetti capolavori, ma anche i romanzi popolari, la narrativa di genere, dal giallo allo storico al rosa, i bestseller in un percorso cronologico stimolante e ricco di sorprese.
Nonne d'oggi / Odile Lamourere
Milano : Red!, copyr. 2008
Abstract: Molte nonne di oggi sono state figlie dei fiori, militanti femministe, sessantottine libertarie. Come pretendere che possano essere come le nonne del tempo che fu, massaie perfette, tutte cucina e lavoro a maglia, sempre disponibili verso i familiari e baby sitter per antonomasia? Grazie all'allungamento dell'età attiva, molte nonne d'oggi sono donne che lavorano ancora, fanno sport, viaggiano, non dimostrano la loro età perché hanno cura di sé, sono nonne divorziate, risposate, single, innamorate. L'attuale tipologia è qui presa in esame con molto senso dello humour, sempre corredata di esempi su come la famiglia in generale, e i nipoti in particolare, vivono il personaggio 'nonna'. Rispetto ai genitori, i nipoti di oggi si dimostrano assai più coinvolti nella vita della loro nonna, e più comprensivi dei genitori stessi. Anche rispetto ai propri figli le nonne si trovano ad affrontare un ruolo difficile perché un po' fuori dagli schemi. Secondo l'autrice, la nonna ideale di oggi dovrebbe semplicemente saper conciliare i valori tradizionali con lo stile trendy, le virtù della propria generazione con quelle della generazione più giovane.
L'arte di partorire / Frederick Leboyer
Milano : Red!, copyr. 2008
Abstract: Partorire in modo naturale un tempo era istintivo, oggi è un'arte da apprendere. Ce la insegna Frédérick Leboyer, pioniere del parto attivo, che aiuta le donne a riscoprire il senso più intimo e profondo del generare, trasformando il parto in un'avventura meravigliosa da vivere consapevolmente. Con qualche esercizio semplice, e con le tecniche orientali di canto e di respirazione proposte dal CD allegato al libro, ogni mamma sarà in grado di prepararsi in serenità al grande momento. Partorire in modo naturale, senza paura, significa far nascere il bambino nella gioia, come testimoniano le tante lettere dirette personalmente all'autore, scritte dalle madri e raccolte in questo volume.
Mille anni a Pechino / Renata Pisu
[Milano] : Sperling & Kupfer, copyr. 2008
Abstract: Città un tempo unica al mondo, Pechino è passata in meno di cento anni dal feudalesimo alla modernità o, addirittura, alla postmodernità, transitando per il comunismo: raccontare questa realtà è dunque una questione complicata, che Renata Pisu ha risolto intrecciando storia passata e presente, ricordi personali e una vasta conoscenza della cultura cinese in un resoconto coinvolgente e vivido. Il suo approccio, lontano dalla pedanteria accademica come pure dalle monotone elencazioni da guida turistica, riesce a fondere armoniosamente una riflessione profonda e critica sulle caratteristiche della megalopoli attuale con un interessante percorso a ritroso nei secoli, insieme a vivaci ritratti di personaggi, famosi e non, capaci di incarnare più di altri lo spirito del luogo. La Città Proibita e i nuovissimi grattacieli, i santini di Mao, diventato una sorta di venerabile antenato, e l'ex fabbrica-modello trasformata in una Factory delle avanguardie artistiche, il vistoso inurbamento di masse di lavoratori venuti dalle campagne e i pechinesi che sloggiano nelle periferie, le tombe degli imperatori Ming e i pacchiani appartamenti dei nuovi ricchi: l'autrice sa restituire con efficaci, colorite pennellate tutta la complessità e insieme il fascino di una capitale che purtroppo, sottolinea con grande malinconia, tra qualche anno sarà totalmente irriconoscìbile.
L'atomo militare e le sue vittime / Massimo Zucchetti
Torino : UTET libreria, copyr. 2008
Abstract: Oggetto di questo libro è dare voce, offrendo dati e analisi, alle vittime silenziose del nucleare militare. Se dell'orrore di Hiroshima e Nagasaki si hanno testimonianze e studi, non accade lo stesso con tutte le vittime successive, civili e militari, su cui esiste una rimozione pubblica impressionante. Morti, feriti, aggrediti da tumori e malattie genetiche, vittime innocenti e caduti nell'adempimento del proprio lavoro. Dar voce alle vittime ci sembra il primo passo per aprire una seria riflessione sul nucleare militare e di conseguenza su quello civile. Siamo infatti certi che, a livello di percezione del rischio, il nucleare civile incontrerebbe difficoltà assai minori, sia a livello politico sia di pubblica opinione, se potesse sbarazzarsi dell'imbarazzante cuginanza con il nucleare militare. L'abolizione degli usi militari dell'energia nucleare e dei materiali radioattivi, in ultima analisi, deve costituire la premessa indispensabile se si vuole sperare in un futuro meno problematico per l'energia nucleare.
Lecco : ANPI, Comitato provinciale di Lecco, stampa 2008
Atlante geografico De Agostini
Novara : Istituto geografico De Agostini, copyr. 2008
Abstract: La presente edizione, rinnovata graficamente, vede la cartografia dell'atlante non solo aggiornata ma ampliata in modo significativo con nuove mappe che arricchiscono ulteriormente questa già completa sezione. Le tavole fisiche e politiche, di chiara lettura, sono integrate da rappresentazioni tematiche in cui si illustrano i principali temi di geografia fisica e umana. Una ricca sezione enciclopedica iniziale, corredata da numerose fotografie e disegni, guida alla progressiva conoscenza del sistema Terra, accompagnando il lettore in una scoperta continua dalla lontananza dei corpi celesti che orbitano nello spazio alla chiave di interpretazione dei fenomeni naturali che hanno modellato l'aspetto fisico del nostro Pianeta. In una apposita sezione vengono elencati in ordine alfabetico tutti gli stati del mondo, con un corredo fotografico di qualità e con una messe di dati utili per ottenere informazioni sugli aspetti sociali, demografici ed economici dei singoli attori che compongono la realtà politica del mondo, dalle grandi potenze agli ultimi stati nati. Un indice di oltre 45.000 voci costituisce la migliore chiave, immediata e precisa, per accedere all'informazione cartografica. Lo precede un ricco repertorio di termini geografici presenti nelle carte, strumento utile alla loro comprensione.
Le cuoche che volevo diventare : ventuno grandi donne in cucina / Roberta Corradin
Torino : Einaudi, 2008
Abstract: Banale, ma vero: la parola chef non ha femminile. Ma se nessuna donna è chef, allora tutte sono cuoche: stellate o no, si raccontano alla pari attraverso il cibo che cucinano. In un mondo della ristorazione tutto al maschile stelle, forchette, cappelli e allori non salvano nemmeno Nadia Santini o Carme Ruscalleda dal sospetto di trascurare la famiglia per la mania di cucinare. C'è Amina, che parla solo arabo, eppure è lei che insegna all'autrice la cucina marocchina a Fez; c'è Beth Partridge, che cucina italiano in un ristorante di Chicago, sognando l'Italia dove non è mai stata; c'è Margherita, maestra a Modica di quel che suo figlio, lo chef Carmelo Chiaramente, definisce la cucina imperfetta delle madri. C'è Sadja Masshour, insegnante di francese fuggita dall'Afghanistan che ora cucina mantu e ashak nel suo ristorante a Parigi. C'è Jody Williams, che in Italia era l'americana ma a New York fa la cucina che ha imparato dalle casalinghe italiane. E proprio perché questo libro vuole essere fedele al gap linguistico per cui nessuna donna è chef, vi si trovano raccontate e ritratte anche le cuoche domestiche, maestre anonime di gesti e virtù, con le loro ricette più riuscite e i loro trucchi del mestiere. Un viaggio da Modica a Fès, da Barcellona a New York, da Lione a Samoa nel mondo della cucina al femminile.
L'autocoscienza : cosa è, come funziona, a cosa serve / Pietro Perconti
Roma : Laterza, 2008
Abstract: L'autocoscienza è la base su cui ogni altra facoltà della mente acquisisce un valore personale e soggettivo. La comprensione della coscienza è una delle sfide più appassionanti. Forse nel prossimo futuro riusciremo finalmente a comprendere in che modo il dono fenomenico della coscienza emerga dalla massa molle del cervello umano. Nel frattempo, le conoscenze di cui già oggi disponiamo spingono a rivedere profondamente l'immagine intuitiva della natura umana. Non siamo così liberi come pensavamo: in queste pagine ci scopriremo creature guidate da mille automatismi dispersi in ogni angolo del cervello, e che condividono alcuni aspetti dell'autocoscienza con altre specie animali. Pietro Perconti ricostruisce la natura e la funzione dell'autocoscienza raccogliendo le evidenze che provengono dalla neuroscienza e l'etologia, la psicologia dello sviluppo e la filosofia del linguaggio, sullo sfondo comune della scienza cognitiva, la forma più moderna che la scienza della mente ha oggi assunto.
Milano : Cairo, 2008
Abstract: Le rose allineate con grazia, le fronde della palma da datteri, l'albero d'arance, la verde frescura: nei ricordi di Ibrahim Nadir il giardino della casa di Baghdad dov'è cresciuto era un vero e proprio Eden. Ma la capitale irachena che Leilah, figlia di Ibrahim, racconta in queste pagine, non somiglia a questa immagine: i mercenari della Blackwater che sparano sui civili, le autobombe, i posti di blocco. Di padre iracheno cristiano e di madre britannica, cresciuta tra l'Inghilterra e il Canada, Leilah Nadir non ha mai messo piede in Iraq. Quando nel 2003 gli Stati Uniti cominciano la loro democratizzazione a colpi di bombe, Leilah capisce che la sua terra d'origine presto sarà irriconoscibile, ancora straziata dalla guerra. Leilah deve conoscere quella parte di famiglia la cui esistenza potrebbe essere annientata da un momento all'altro. Deve scrivere la loro storia. E attraverso il destino dei suoi parenti trova voce la disperazione dei civili iracheni, che possono perdere gambe e braccia perché un'auto salta in aria davanti a loro, ma non possono curarsi perché non esistono più infrastrutture; possono morire per mano di un soldato americano dal grilletto facile ma non essere accolti dalle nazioni che li hanno liberati perché cittadini di un paese democratico, non più rifugiati politici. Una disperazione che i media occidentali non ci fanno conoscere. Un viaggio alla ricerca di se stessa e delle proprie origini accompagnato dalle immagini della fotografa Farah Nosh.
Roma : Fazi, 2008
Abstract: Onfray riparte all'attacco dei valori della società occidentale con una nuova arma: la ribellione al potere costituito. L'elogio della sovversione potrebbe apparire quasi scontato in un pensatore come lui, sempre controcorrente, ma qui si tratta di una sincera apologia della disubbidienza: per Onfray è una forza insita nell'uomo, un insopprimibile desiderio di rivolta che si fa più impellente in un'era dominata dalla violenza come quella in cui viviamo. Guardando all'ultima grande esperienza di lotta collettiva che l'Europa ricordi, il '68, ci invita a recuperare lo spirito del Maggio francese per abbattere i bastioni del giornalismo, della televisione, delle gallerie d'arte, dell'editoria.
Cina : viaggio nell'impero del futuro / Rob Gifford ; traduzione di Monica Morzenti
2. ed
Vicenza : Pozza, 2008
Abstract: In Cina vi è una strada nera e logora che si scaglia nel deserto del Gobi come una freccia. Non è solo una vecchia strada. È la Strada Madre della Cina, si chiama Route 312. Quattromilacinquecento chilometri, da Shanghai fino al confine col Kazakistan, che nel deserto del Gobi, la distesa di sabbia in cui sparivano un tempo intere carovane di cammelli coi loro preziosi carichi, si congiungono con la Via della Seta. Lungo la Route 312 è raro vedere oggi cammelli. Si possono però scorgere migliaia di cinesi in cammino, viandanti di un'epoca straordinaria: l'epoca della Cina dell'inizio del XXI secolo, una nazione in perenne movimento, in cui si calcola che centocinquanta-duecento milioni di persone abbiano già lasciato i villaggi natali per cercare lavoro nelle città dello sterminato paese asiatico. In Cina questa gente comune viene chiamata lao bai xing, letteralmente i Vecchi Cento Nomi, secondo un'antica leggenda che vuole che tutta la popolazione sia costituita da non più di un centinaio di ceppi familiari. Viaggiando lungo l'intera 312, Rob Gifford svela il ricco mosaico della moderna vita cinese e gli sconvolgimenti che essa produce nella psiche e nei comportamenti dei Vecchi Cento Nomi. Attraverso la voce di loquaci ospiti di talk show e yuppie ambiziosi, contadini poveri e prostitute, venditori di cellulari e monaci tibetani, Gifford ci restituisce la realtà effettiva di una immensa nazione, un paese dove, al di là delle astratte statistiche di economia, è in corso un'imponente avventura.
Roma : Fandango libri, copyr. 2008
Abstract: Rileggendo Oliver Twist dal punto di vista di Fagin, Will Eisner ci fa conoscere sotto nuova luce e con inedita profondità uno dei personaggi più malfamati della storia della letteratura. In Fagin l'Ebreo, pubblicato negli Stati Uniti nel 2003 e considerato un capolavoro del genere graphic novel, Eisner dimostra ancora una volta di essere non soltanto un maestro nell'arte del racconto a fumetti, ma anche un acuto critico letterario e un attento osservatore della società. Nell'arco di settant'anni, per tutta la sua carriera di artista, Eisner era diventato via via più insofferente agli stereotipi sugli ebrei, diffusi in maniera tenace in tanti classici della letteratura. Osservando le illustrazioni delle edizioni originali di Oliver Twist, aveva deciso che era giunto il momento di affrontare la realtà e raccontare quella parte della vita di Fagin che Charles Dickens aveva ignorato. Nel suo stile magistrale, Eisner raffigura il malvagio Fagin come un individuo complesso e tormentato, e attraverso la sua storia rappresenta la vita della comunità ashkenazita nella Londra dell'Ottocento: uno sguardo provocatorio sulla povertà, il pregiudizio e l'antisemitismo dell'epoca, una memorabile riflessione storica, una narrazione per immagini di rara forza evocativa.
Il migliore amico dell'orso / Arto Paasilinna ; traduzione e postfazione di Nicola Rainò
Milano : Iperborea, copyr. 2008
Abstract: Se la lepre di Vatanen era un richiamo alla libertà, questa volta è la presenza ben più ingombrante di un orso a catapultare il nuovo romanzo di Paasilinna tra avventure esilaranti e profonde riflessioni. L'animale, regalato al pastore protestante Oskari Huuskonen e da lui allevato, incarnerà, per quest'uomo di mezz'età incastrato tra crisi di vocazione e crisi coniugale, una via di Riga: battezzandolo Satanasso, il pastore sembra già intuire che quel curioso compagno lo invita a varcare i limiti della sua vita frustrata da religioso di provincia. Congedato dal vescovo per le sue posizioni poco ortodosse (come quando vagheggia di un Gesù ministro del governo rivoluzionario), per il reverendo inizia così una deriva geografica ed esistenziale: prima il letargo con l'orso e il risveglio dei sensi con la giovane etologa che lo assiste, poi il viaggio, in bilico tra sacro e profano. Paasilinna ritrova nelle vicende del pastore e del suo peloso Sancho Panza una grande felicità creativa, alternando invenzioni picaresche e interrogazioni filosofiche sulla prossimità tra naturale e soprannaturale, alla ricerca di una fede più autentica nell'uomo e nella vita.
Milano : Red!, copyr. 2008
Abstract: Questo libro è una guida pratica per tutti i genitori stanchi di alzare la voce per indurre il proprio bambino a ordinare la cameretta, fare il letto, sparecchiare la tavola, fare i compiti, prendersi cura del cane o del gatto... Con linguaggio spiritoso vengono affrontati argomenti che riguardano da vicino tutti i genitori alle prese con il faticoso compito di motivare i propri bambini a fare tutto ciò che di solito odiano. Non è mai troppo presto per responsabilizzare i bambini ad avere cura delle loro cose, a dare un piccolo contributo ai lavori domestici, ad affrontare con serietà l'impegno scolastico (ovviamente purché si affidino loro compiti adeguati all'età). Ma una delle prime parole che i piccoli imparano a pronunciare è 'no': da quel momento, e per molti anni, i genitori la sentiranno ripetere spesso. L'autrice di questo libro spiega: che cosa si può realisticamente chiedere ai bambini fin da piccolissimi; come rendere allettante il compito che si affida loro; che cosa fare quando non vogliono cooperare senza ricorrere a sgridate, minacce, ricatti...
Terroristi italiani : le Brigate rosse e la guerra totale : 1970-2008 / Luigi Manconi
[Milano] : Rizzoli, 2008
Abstract: Luigi Manconi racconta la lunga storia delle Brigate Rosse; la sua analisi parte dagli anni Settanta, affronta il sequestro Moro, il lungo silenzio dal 1988 al 1999 e arriva fino ai nostri giorni. Una pagina italiana unica in Europa per durata, continuità ideologica e coerenza programmatica. Il collante era e resta quello che Manconi definisce operaismo armato. Cambiano i luoghi, la classe operaia si disperde e si polverizza e la nuova generazione di militanti recluta i suoi membri nelle aree del lavoro precario e sommerso, negli spazi periferici del mercato e della politica. Manconi dimostra in maniera convincente che le Brigate Rosse sono un fenomeno autoctono della società italiana: e che nella società italiana - nelle sue ideologie, nelle sue culture e fin nel suo carattere nazionale - affonda le proprie radici. Altrettanto significativa è la nostra difficoltà a fare i conti con il passato, sia dal punto di vista giudiziario che da quello politico. Forse perché, come scrive Manconi, il terrorismo è stato rimosso e non si è avuto il coraggio di riconoscere le responsabilità culturali e politiche, che rappresentano una delle sue cause. Ciò non ha consentito che in Italia - dopo la guerra civile simulata degli anni Settanta - si seguisse il modello sudafricano della Commissione per la verità e la riconciliazione, e che si arrivasse davvero a voltare pagina.