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La Canzone dei Nomi
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Berry, Jedediah - Castoldi, Silvia

La Canzone dei Nomi

Fazi Editore, 08/07/2025

Abstract: Quando le parole sono scomparse, il mondo è cambiato per sempre. Tutto ha perso significato, e l'umanità ha dovuto ricominciare da zero. I mostri sono scivolati fuori dai sogni e i fantasmi vagano ovunque, muti e confusi. Solo grazie al lavoro che i comitati – addetti a nomi, mappe, fantasmi, sogni – stanno portando avanti sarà possibile ritrovare i contorni e i nomi delle cose e arginare il terrore di tutto ciò che rimane selvaggio e incontrollabile, perché privo delle parole necessarie a definirlo. Perché nulla è più pericoloso di ciò che non ha un nome.L'aralda del comitato dei nomi ha il compito di consegnare le parole nuove, ma la sua esistenza rappresenta un'anomalia, perché lei stessa non ha mai ricevuto un nome; e quando le minacce e gli attacchi nei confronti del mondo nominato aumentano, è costretta alla fuga. Accompagnata da un vecchio fantasma, da un mostro impacciato e da un animale misterioso, intraprenderà un viaggio ai confini dei territori nominati, durante il quale dovrà fare i conti con il proprio passato e con la propria natura. Fino all'incontro con il Quadrato Nero, una stravagante compagnia teatrale composta da individui bizzarri e mostri imprevedibili, unica depositaria delle antiche storie. E saranno proprio le antiche storie, come nei migliori racconti, a farsi strumento per una nuova comprensione del mondo, per guardare all'ignoto non più come una minaccia, ma come un'occasione di scoperta. Un'avventura fantasy attraverso verità pericolose, incontri sorprendenti e ribellioni inaspettate, ambientata in una società, non troppo diversa da quella in cui viviamo, disposta a tutto pur di plasmare a sua immagine il significato di ogni cosa; un libro che ci aiuta a evocare un altro mondo, più libero e magico, ma non meno reale di questo."La Canzone dei Nomi è una meraviglia. Una straordinaria storia fatta di parole e fantasmi, di mostri e significati e mistero. Un viaggio spaventoso e glorioso che pare al contempo nuovo e antico, una creatura del mito postapocalittico". Erin Morgenstern"Al cuore di questa geniale, emozionante avventura c'è l'esplorazione del potere che hanno le parole di trasformare il modo in cui vediamo noi stessi, la nostra storia e i possibili futuri. La Canzone dei Nomi comprende fino in fondo la magia del linguaggio, e infonde quella magia in ogni cosa".Holly Black"Un racconto che lascia senza fiato".Cassandra Clare"Ogni scrittore, naturalmente, deve compiere magie con le parole, ma in La Canzone dei Nomi Jedediah Berry compie strane e meravigliose magie con l'assenza di parole. Questo romanzo è una parata di piaceri e incubi, scritto con la precisione ipnotica di cui sono fatti i veri incantesimi".Kelly Link

L'orchestra di Goebbels. Ordini e veline alla stampa per manipolare le masse
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Mari, Giovanni

L'orchestra di Goebbels. Ordini e veline alla stampa per manipolare le masse

Lindau, 13/06/2025

Abstract: Dopo che ebbero conquistato il potere, i nazisti iniziarono a esercitare sull'informazione un controllo asfissiante. Il regista dell'operazione fu Joseph Goebbels, ministro della Propaganda e instancabile agitatore, "ipnotizzato" da Hitler. La stampa avrebbe dovuto diventare il "pianoforte su cui il governo potrà suonare per influenzare le masse". Non bastava più infatti assecondare gli umori del popolo, occorreva manipolarli nel senso giudicato più conveniente per la nazione, promuovendo l'antisemitismo e la dedizione alla causa nazista fino al martirio, esaltando l'idea della guerra totale, disinformando sistematicamente, creando un sentimento positivo nella comunità.Ma quali furono le tecniche con cui si realizzò questa vera e propria invasione della mediasfera tedesca? Quali caratteristiche aveva la "lingua nazista" in cui erano scritte le dettagliatissime veline che gli zelanti funzionari pubblici passavano alle redazioni? Goebbels creò il monopolio nazionale delle notizie, un sistema centralizzato della pubblica informazione, e anno dopo anno inondò la società germanica – e non solo – con uno tsunami di verità artefatte e menzogne conclamate, plasmando un secolo fa molti dei pregiudizi razzisti ancora oggi radicati nell'opinione pubblica internazionale. GIOVANNI MARI è giornalista al "Secolo XIX" di Genova. Si è occupato a lungo dello scontro tra i partiti politici italiani, interessandosi in particolare al tema della propaganda politica. Presso le nostre Edizioni ha pubblicato altri due volumi: La propaganda nell'abisso. Goebbels e il giornale nel bunker, in cui ha svelato l'inedita storia del "Panzerbär", l'ultimo e il più bugiardo giornale del nazismo, e Il governo Goebbels. Trenta ore di morte e menzogne, sulle ultime ore di vita del gerarca nazista, divenuto Cancelliere del Terzo Reich dopo la morte di Hitler. È autore inoltre di Mondiali senza gloria. Le mani del fascismo sul pallone e Genova, vent'anni dopo. Il G8 del 2001, storia di un fallimento (editi da People) e del romanzo storico Klausener Strasse. 1970: caccia al cadavere di Hitler, il diario segreto del KGB (edito da Minerva).

E Dio la creò cattiva... Tamar, Lilith, Giuditta: l'altra Bibbia
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Barducci, Maria Cristina

E Dio la creò cattiva... Tamar, Lilith, Giuditta: l'altra Bibbia

VandA edizioni, 18/06/2025

Abstract: Le storie di Tamar, Lilith e Giuditta narrano vicende intessute di passioni, contraddizioni, lacerazioni emotive, conflitti e lotta.Questo libro apre lo sguardo all' "altra" Bibbia, attraverso una lettura che, con voce di donna, riscopre, rivaluta e rilegge la soggettività e la positività delle numerose figure femminili che popolano l'Antico Testamento.In chiave junghiana e usando come punto prospettico il tema dell'aggressività, negata, demonizzata, espulsa e distorta dalla cultura patriarcale, l'autrice mostra come essa, invece, costituisca un'espressione della soggettività femminile. I parametri simbolici della cultura patriarcale hanno attribuito alle donne caratteristiche e modelli identitari che mai hanno tenuto conto del pensare e del sentire delle donne stesse, negandone la soggettività, l'assunzione di responsabilità, la valenza decisionale e il valore normativo delle loro scelte nel tessuto sociale.

La gara più sporca. Ben Johnson, Carl Lewis e la finale dei 100 a Seul 88
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Moore, Richard - Ceccherini, Alessandro

La gara più sporca. Ben Johnson, Carl Lewis e la finale dei 100 a Seul 88

66THAND2ND, 13/06/2025

Abstract: Nella storia delle Olimpiadi, pochi eventi sono stati capaci di catalizzare l'attenzione del pubblico in ogni parte del mondo come la finale dei 100 metri di Seul 88, la gara più sporca – ma forse anche la più bella – di tutti i tempi. Il motivo di un'attesa così febbrile va ricercato nel dualismo radicale, assoluto che la infiammò: quello tra Carl Lewis, il "Figlio del vento", già vincitore di quattro ori olimpici a Los Angeles 84, e Ben Johnson, l'esplosivo underdog determinato a detronizzare il sovrano e a stupire il mondo. Due atleti e due uomini agli opposti, dentro e fuori la pista: un superdivo l'americano, bello, elegante e sicuro di sé ai limiti dell'arroganza; un enigmatico outsider il canadese, cresciuto gara dopo gara all'ombra dell'avversario e disposto a tutto pur di sconfiggerlo. Due fuoriclasse della velocità che non hanno mai nascosto di detestarsi.Richard Moore ricostruisce il prima, durante e dopo della gara che sublimò questo epico duello attingendo alle testimonianze dirette dei protagonisti – le due stelle, i loro coach, gli entourage, gli altri finalisti olimpici, i cronisti al seguito – e restituendo al lettore il pathos di una rivalità che ha cambiato per sempre, nel bene e nel male, l'atletica leggera. E la lotta al doping.

Linus (2025)
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AA. VV.

Linus (2025)

Linus, 06/06/2025

Abstract: Sommario Linus giugno 2025Copertina – Catriel Tallarico02 – Ricordando l'Omero dei manga – Igort04 – Peanuts – Charles M. Schulz10 – Narrazioni fantastiche – Loredana Lipperini12 – Autismo – Antonio Rezza13 – Traditori di tutti – Giorgio Scerbanenco / Paolo Bacillieri20 – Letteratura – Vanni Santoni22 – Il mondo di Niger – Leila Marzocchi28 – Calvin & Hobbes – Bill Watterson34 – Cinema – Giuseppe Sansonna36 – Literary Cartoons – Tom Gauld38 – Science Cartoons – Tom Gauld41 – Copertina – Gianluca Bernardini42 – L'opera maledetta del nostro tempo – Vanni Santoni47 – illustrazione – Gaia Ruffino48 – Il marchio dell'infamia – Lorenzo Mò50 – Illustrazione – Emanuele Tenderini / Linda Cavallini51 – Berserk ti cambia – Domenico "cavernadiplatone" Guastafierro58 – Illustrazione – Gabriele Strano59 – Bambine, amanti, madri, ma sempre guerriere – Domiziana Califano e Domenico Guastafierro64 – Kentaro & Guts – Massimo Giacon66 – Il destino di una vita spesa per l'arte – Angelo "sommobuta" Cavallaro70 – Burnout – Sergio Algozzino72 – La metafisica di Berserk tra Oriente e Occidente– Adriano Ercolani77 – Voglia di vincere – Vincenzo Filosa80 – Furia in movimento – Alessandro "DocManhattan" Apreda82 – Neanche la morte ci separerà – Angelo "sommobuta" Cavallaro84 – Controcopertina – Tiziano Angri85 – Serie TV – Andrea Bellavita 87 – Perle ai porci – Stephan Pastis92 – Totally Unnecessary Comics – Walter Leoni96 – Robot quantici – Stefano Tartarotti102 – Musica – Alberto Piccinini104 – The Cuban Hamlet – Cammamoro / Giuseppe Sansonna110 – Vita con Lloyd – Simone Tempia111 – Il gioco della maschera – Gianni Tacconella

Il dizionario delle biblioteche dei ragazzi e delle ragazze
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Bartorilla, Giuseppe

Il dizionario delle biblioteche dei ragazzi e delle ragazze

Editrice Bibliografica, 09/06/2025

Abstract: Le istituzioni bibliotecarie pubbliche e private mettono a disposizione della propria comunità di giovani utenti servizi e spazi che, nel tempo, hanno assunto una fisionomia sempre più complessa, fino a trasformarsi in veri e propri "contenitori di storie". Luoghi ameni, comunitari e narrativi che, in una convergenza di media differenti e in un contesto partecipativo, si posizionano tra letture, educazione e tempo libero. Il libro racconta la complessità progettuale, organizzativa e gestionale dei servizi bibliotecari destinati a bambini e ragazzi, attraverso le parole che sempre più spesso incontrano la quotidianità professionale di bibliotecarie e bibliotecari. Il dizionario si presenta come il risultato di un lavoro sistematico che raccorda i più tradizionali elementi biblioteconomici a conoscenze e competenze di aree disciplinari diverse (psicopedagogica, letteraria, sociologica ecc.), per offrire uno strumento di lavoro per tutti coloro che intendono avvicinarsi al mondo delle biblioteche under 19.

Generazione R
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Pomilio, Alessandra

Generazione R

Edizioni e/o, 09/07/2025

Abstract: Quando l'influencer RGen si suicida in diretta, la commissaria Mancuso e la psichiatra Bernabei si trovano invischiate in un'indagine sulla vita apparentemente perfetta della ragazza, figura di riferimento di un'intera generazione. Un giallo sull'amore e sull'odio nell'era digitale, lieve alla lettura ma capace di scavare nel nostro presente.Marzo 2022. In diretta davanti a milioni di fan, RGen, una giovanissima influencer, si uccide lanciandosi dal ballatoio di Palazzo Pitti. A indagare sulla ragazza e sul suo mondo c'è la commissaria Valeria Mancuso, testa calda della polizia fiorentina, piena di rancore. Ad aiutarla, il fido ispettore Cammarota, napoletano gentile, e la psichiatra della giovane influencer, Elisa Bernabei, la dottoressa algida dagli abiti colorati. La psichiatra e la commissaria sembrano assolutamente opposte, eppure c'è una storia che le unisce, di amicizia e sofferenza. Una storia simile a quella di RGen, la vittima, in realtà Argentina Riva-Venturi, poco più che ventenne. Figlia della Roma bene, di una ex starlette televisiva, Domizia Venturi, quarantenne di plastica finita nel dimenticatoio, e di una ex stella del calcio, Alfredo Velásquez Riva, Argentina si portava dietro una storia di cure psichiatriche per l'anoressia, di cui parlava spesso sui social, dove aveva una carriera di successo. Una perfetta esponente di quella che nel libro viene definita Generazione R, la generazione del Rehab e del Recovery.

La nostra Europa
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Morin, Edgar - Ceruti, Mauro

La nostra Europa

Raffaello Cortina Editore, 09/06/2025

Abstract: Imperialismi minacciano l'Europa dall'esterno. Demagogismi illiberali, xenofobismo e fanatismi nazionalisti la minacciano dall'interno, con concreti rischi di disgregazione e di decivilizzazione. Tuttavia, "là dove cresce il pericolo cresce anche ciò che salva", scriveva Hölderlin, uno dei più grandi poeti europei. È a un pensiero e a una politica di salvezza che ci invitano Edgar Morin e Mauro Ceruti. In pagine agilissime, delineano un appassionato ritratto della nostra Europa, della sua storia ambivalente intrecciata di civiltà e barbarie, e si chiedono come sia possibile scongiurare il rischio di paralisi e di disgregazione, mostrando come la speranza si annidi nella disperazione. Un vero e proprio manifesto per una rinascita della cultura e della politica europee nel tempo delle incertezze e dei drammatici conflitti che stiamo attraversando.

Se le stelle potessero parlare
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Mina F.

Se le stelle potessero parlare

HarperCollins Italia, 20/06/2025

Abstract: DUE ANIME SPEZZATE, UNA SOLA VIA D'USCITA: AMARSI O DISTRUGGERSI. IN AMORE, COME SUL RING: O CADI, O COMBATTI.Avery è pronta a ricominciare, anche se non per scelta. Dopo la morte della madre, suo padre si trasferisce dalla nuova compagna, Brooke: bellissima, ricchissima, perfetta. Insopportabile. A quella donna Avery non vuole dare nessuna chance, e non perdona al padre di essersi rifatto una vita così in fretta. Nella sontuosa villa dei Dillard, oltre a Brooke e alle sue regole, ci sono anche il figlio, Liam, e suo cugino, Xavier, ospite temporaneo con un passato turbolento. Cresciuto sotto il pugno di ferro di un padre ex campione russo di kickboxing e muay thai, Xavier fatica a tenersi lontano dal ring... e dai guai. Per i due ragazzi, Avery è un'intrusa, una minaccia. E lei, per tutta risposta, si avvicina a un gruppo di coetanei poco raccomandabili, in aperto conflitto con Liam e Xavier. Ma più cerca di restare lontana, più Xavier diventa impossibile da ignorare. I due si respingono e si scontrano, e tuttavia si cercano. E si desiderano. Solo lui sembra vedere l'oscurità che Avery prova a nascondere fin da bambina, solo lui sa combattere contro i mostri che, fino a quel momento, lei aveva affidato solo alle stelle...Quando però il confine tra odio e desiderio si assottiglia, una verità scomoda e un ricatto pericoloso rischiano di distruggere ciò che entrambi hanno appena iniziato a costruire. Può un cuore ferito imparare ad amare, proprio quando aveva smesso di credere che fosse possibile?"DUE PIANETI ANCORA IMPERFETTI, DUE ASTRI ERRANTI CHE SI SONO SCONTRATI IN UNA GALASSIA ANONIMA. DUE FRAMMENTI DI LUCE INTRAPPOLATI IN UNA RAGNATELA DI PAURE E OSCURITÀ. ECCO COSA SIAMO, IO E LEI."#ENEMIESTOLOVERS #BADBOYGOODGIRL #DISFUNCTIONALFAMILY #HATETOLOVE #SHEFELLFIRSTBUTHEFELLHARDER

Dove cadono le comete
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di Battista, Vito

Dove cadono le comete

Feltrinelli Editore, 10/06/2025

Abstract: Abruzzo, 1938. Un paese della costa dei trabocchi, a trecento gradini sul mare. Emma è una ragazza "due volte svergognata", con mani e occhi carichi di una qualche capacità oscura. Partorisce un bambino nella stalla dove vive da quando è stata rinnegata dalla famiglia, ma sa che non può tenerlo con sé. All'ufficio anagrafe lavora invece Olimpo, che non è diventato calzolaio come tutti i maschi di casa sua, ma volendo fare il poeta ha preferito lavorare lì per guadagnarsi il pane. È lui che dà il nome al figlio di Emma prima che venga portato in un convento. Olimpo è sposato con Anita, l'unica donna bionda di tutto il paese e più grande di lui di dieci anni, che ha perso il braccio sinistro in un incidente. Sono appena diventati genitori per la seconda volta di una bambina, Bianca. Ma Anita sta ancora svezzando il primo figlio e non ha abbastanza latte per entrambe le creature; per questo Olimpo chiede a Emma di andare a vivere con loro e prendersi cura di Bianca. Anita non farà mai mistero di disdegnare la presenza di Emma, mentre Bianca crescerà con due madri, sentendo che forse nessuna le appartiene fino in fondo. Tutto questo è solo l'inizio di una saga familiare che si fa racconto corale di un intero paese, dove storie private dal sapore antico si intrecciano alla grande Storia, dall'occupazione durante la Seconda guerra mondiale e gli scontri sulla linea Gustav alla rinascita negli anni Sessanta. Con una voce magnetica e intensa, carica di suggestioni, Vito di Battista compone un affresco in cui vicende che ci toccano da vicino si tingono di un fascino visionario, e il reale e l'invisibile arrivano a fondersi in un solo orizzonte.Per terra o per mare alla fine è lo stesso: c'è sempre un po' di spazio vuoto da chiamare proprio, in qualche spigolo già noto o sconosciuto.

Io gioco
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Simioni, Anna - Colombo, Paolo

Io gioco

Feltrinelli Editore, 10/06/2025

Abstract: Quando Elena scopre la passione per il calcio, attorno e dentro di lei molte cose cambiano. Inizia ad allenarsi e per una serie di coincidenze si trova a giocare un campionato in una squadra maschile insieme alla sua amica Marina: è una vera rivoluzione, perché è la prima volta che accade una cosa del genere nel calcio. Molti non ne saranno contenti e le due ragazze si scontreranno presto con nuove difficoltà. Nonostante le tantissime sfide, con l'aiuto dell'allenatore Bruno, Elena si distingue per il suo talento e la sua determinazione, dimostrando che la coesistenza e la collaborazione fra ragazze e ragazzi ‒ anche sui campi verdi ‒ può portare, in tanti modi, al successo. E a cambiare, almeno un po', il mondo.C'è chi gioca per vincere. E chi per cambiare le regole del gioco.

Una campanella silenziosa
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Shimazaki, Aki - Poli, Cinzia

Una campanella silenziosa

Feltrinelli Editore, 10/06/2025

Abstract: Il vivido affresco di una famiglia giapponese, i Nire. Nire, l'olmo, albero emblema di solidità, tiene assieme il nucleo composto da un'anziana coppia di genitori, dai loro tre figli – due femmine e un maschio – e dai loro nipoti. Le due sorelle non potrebbero essere più diverse: Anzu, ceramista famosa, riservata, separata dal marito, vive da sola con il figlio, mentre Kyōko, affascinante e seducente, assistente di direzione in una grande azienda americana, passa da un uomo all'altro con sicura nonchalance. Il fratello Nobuki, sposato con due figlie, non abita con i genitori, come la tradizione imporrebbe al maschio primogenito. I delicati equilibri famigliari vengono messi in crisi dall'irrompere della malattia di una delle figlie e dal morbo di Alzheimer della madre, che contribuisce a portare a galla sentimenti sotterranei e segreti sorprendenti.Cinque voci, di generazioni diverse, prendono la parola e, come piccole campane a lungo silenziose, fanno tintinnare verità nascoste. Talvolta, come le campanelle del suzuran, il mughetto, celano dietro un aspetto leggiadro una natura velenosa. Ma anche quando gli equilibri sembrano spezzati, l'amore, la devozione, il riscatto, il caso o le coincidenze li ricompattano come fa l'urushi – la lacca giapponese – con la ceramica, rendendoli più saldi di prima.Nei rapporti interpersonali e di coppia, visti attraverso le lenti della tradizione e della modernità, si agitano contraddizioni e cambiamenti sociali, ambizioni e desideri, il tutto sullo sfondo della provincia giapponese, in mezzo a fiori colorati, al frinire delle cicale, nel mutare delle stagioni della vita e nel ciclico succedersi di simbologie che legano storie e personaggi."Scrive sul tovagliolo di carta il kanji 'hito' – 'essere umano'. Poi mi dice: – Come impariamo a scuola, questo carattere rappresenta due persone in piedi, l'una appoggiata all'altra. È il mondo degli umani. Non siamo soli e dobbiamo saper convivere con gli altri intorno a noi."

Il sole si spegne
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Dazai, Osamu - Gasperini, Maria Cristina

Il sole si spegne

Feltrinelli Editore, 10/06/2025

Abstract: "Non sapevo che, di un indumento, si può considerare anche l'armonia tra il suo colore e quello del cielo."Con la fine della guerra, Kazuko è costretta a trasferirsi in campagna. Senza più un padre, senza un marito, la giovane rimane sola con una madre anziana e malata, memore di un'antica eleganza, ed è costretta a lavorare la terra per guadagnarsi da vi­vere. Attraverso la storia della rovina della sua famiglia, Kazuko racconta il tramonto dell'aristocrazia nipponica con l'emergere di abitudini più occidentali, in un paese che la guerra ha lasciato vinto e umiliato di fronte a una civiltà industriale priva di ideali. Con Il sole si spegne, pubblicato nel 1947, un anno prima di annegarsi nel canale Tamagawa, Dazai Osamu consegnava un mes­saggio di disperata rivolta in cui si identificò un'intera generazione – quella che visse il disordine e lo smarrimento del dopoguerra. D'altra parte, il successo del romanzo e il richiamo straor­dinario che esercitò sul costume oltre che sulla vicenda letteraria giapponese non si spiegherebbero senza la potente contaminazione che fa di questa opera di Dazai il riflesso e la cassa di risonanza della sua vita lacerata. Un'opera che, attraverso la nuova traduzione dal giapponese, riacquista tutta la sua forza, e arriva a noi lettori di oggi come il capolavoro che è.

Io sono un'aliena
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D'Eramo, Luce - Mazzantini, Margaret - d'Eramo, Marco

Io sono un'aliena

Feltrinelli Editore, 10/06/2025

Abstract: "Se uno apre gli occhi sugli abissi che ha in sé, forse ha maggiori capacità di captare quello che gli è veramente ignoto."Uscito nel 1999, Io sono un'aliena è una lunga riflessione, in parte nata da un colloquio con Paola Gaglianone, in cui Luce d'Eramo rievoca le tappe del suo insolito, scomodo percorso esistenziale e intellettuale. Il filo dei pensieri s'intreccia conle esperienze di vita e di lavoro, dall'infanzia nella Francia del Fronte popolare ai terribili anni della guerra, alla passione per la fantascienza, in un affascinante viaggio dentro i procedimenti di scrittura di una donna veramente "aliena". In pagine di scarna intensità emotiva, d'Eramo ci apre le porte delle sue convinzioni e del suo sforzo incessante di abbracciare la diversità nel mondo, di riconoscere l'alieno dentro e fuori di noi, di farla finita con l'antropocentrismo su questo piccolo pianeta "solo soletto" ai margini della galassia. Oggi, a cento anni dalla nascita di questa esploratrice dell'Altro, il suo messaggio smuove nel profondo i lettori con un sorriso impunito che viene da un passato drammatico e si apre a un domani impensato.

Una boccata d'aria
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Orwell, George - Binelli, Andrea

Una boccata d'aria

Feltrinelli Editore, 10/06/2025

Abstract: "Vedo tutte queste cose e altre ancora: l'olio di ricino, i manganelli e le mitragliatrici. Accadrà? Non si può sapere."Quarantacinque anni, un mutuo da pagare, un lavoro come assicuratore e, da poco, anche la dentiera. Questo è George Bowling, che della vita vorrebbe invece ritrovare un guizzo, qual­cosa che le dia un senso. Siamo nel 1938 e, prevedendo l'imminente scoppio di una guerra, Bowling lascia la città per rifugiarsi in campagna, al villaggio che ricorda come un piccolo paradiso rurale, dove spera di tornare all'innocenza della sua infanzia. Ma la lunga mano del capitalismo ha raggiunto ormai anche quei colli verdeggianti, che si sono trasformati in banali cartoline ed espedienti pubblicitari, mentre la follia miope di nuove tendenze nazionaliste sembra aver accecato le coscienze di tutta Europa. Scritto nel Marocco francese, dove trascorreva la convalescenza per problemi ai polmoni, Una boccata d'aria è uno dei romanzi di maggior successo di Orwell, acclamato dalla critica e considerato dallo stesso autore una delle sue opere migliori. Attraverso la storia di un uomo alla ricerca dell'innocenza perduta, Orwell anticipa la deriva apocalittica e profetica dei suoi romanzi successivi, e ne condensa la forza in un testo di estrema lucidità e malinconia, che fa dell'ironia uno strumento per tenere a bada un crescente pessimismo.

Una vita
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Maupassant, Guy de - Allegri, Giuseppe Giovanni

Una vita

Feltrinelli Editore, 10/06/2025

Abstract: "La vita, alla fine, non è mai poi così bella o così brutta come uno crede."Scritto su spinta del mentore e amico Gustave Flaubert, il primo romanzo che Maupassant pubblica quando già è un affermato autore di racconti è un capolavoro di immediato successo. Parabola drammatica e impietosa di una donna nell'Ottocento, narra la storia di Jeanne, ragazza radiosa e pronta ad assaporare la dolcezza della vita. La giovane si convince di trovare, negli occhi del visconte Julien de Lamare, il fremito dell'amore destinato a durare, ma superato l'incanto del viaggio di nozze l'uomo rivela tutta la sua meschinità. Tradimento dopo tradimento, il sogno di Jeanne appassisce e si prosciuga, e al dolore per il suo matrimonio si aggiunge quello per l'abbandono da parte del figlio. In pagine intrise di passione e sofferenza, Maupassant osserva con occhio severo e disilluso le fugaci gioie della condizione umana, senza però scadere nel nichilismo. C'è, nelle pagine di questo libro, una sensibilità nei confronti del mondo, una maniera di apprezzarne le luci, i colori, i suoni, gli odori che ci permette di cogliere, in controluce, l'intima commozione di una scoperta: la vita non è mai solo beatitudine o dannazione, ma ci regala felicità e tristezze che è nostro compito attraversare con coraggio e consapevolezza.

Lunatica. Storia di una mente bipolare
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Arachi, Alessandra

Lunatica. Storia di una mente bipolare

Solferino, 10/06/2025

Abstract: Prefazione di Fiorenza Sarzanini.Se lo stomaco ti fa male o magari il fegato non hai dubbi: alzi il telefono e sai quale medico chiamare. Ma se è il cervello che fa "click"? Comincia così il viaggio di Alessandra Arachi, andata e ritorno nella follia del disturbo bipolare. Una patologia della mente che colpisce circa due italiani su cento. Ha fatto scalpore di recente il caso che ha visto protagonista Paolo Cognetti: picchi di euforia si alternano a baratri di depressione, il cervello va su e giù come un'altalena. Anche Selena Gomez non ha esitato a rendere pubblico il suo dolore. Ma sono casi rari. Sono troppi invece quelli che tengono nascosta la malattia per vergogna. Il disturbo di Alessandra si è manifestato venticinque anni fa. Lei fu vittima di una diagnosi e di una terapia sbagliate che una sera di luna piena, in un prato appena fuori Roma, stavano per costarle la vita. Ma come è arrivata su quel prato? In questo libro dal ritmo serrato, l'autrice racconta i mesi di fuga dalla realtà, pedinata "dal servizio segreto più pericoloso del mondo", in viaggio di notte lungo le autostrade d'Italia, a volte contromano. Racconta l'alterazione della coscienza, il miracolo del cagnolino Pisolo, la riscoperta dell'amore. "Lunatica" è un'avventura della mente scritta con l'ironia e la lucidità di chi ha avuto la fortuna di venirne fuori e di poterla raccontare.

L'età verde
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Mishima, Yukio - Origlia, Lydia

L'età verde

Feltrinelli Editore, 10/06/2025

Abstract: "Su tutti gli uomini incombe, oltre al giorno della benevolenza, anche il giorno della malvagità."Composto in pochi mesi e terminato nell'ottobre del 1950, L'età verde è ispirato alla storia di un personaggio realmente esistito, uno studente di legge che morì suicida dopo il fallimento della finanziaria di cui era presidente. Con un ritmo serrato, da "falso romanzo d'azione", Mishima ci porta nella frenesia del Giappone del dopoguerra e ci presenta un protagonista che, per sopravvivere alla ferocia e alla meschinità delle persone che lo circondano, decide di diventare truffatore egli stesso e di creare una società che promette a poveri sprovveduti interessi altissimi sui loro investimenti. Il risultato è presto detto: a un'iniziale crescita segue una rovinosa caduta nel disastro economico e nella disperazione morale. Ma Mishima approfitta di questa parabola esemplare per portarci a riflettere sulla natura degli uomini e sul loro modo di rapportarsi ai tempi in cui vivono, permettendoci di cogliere, nell'ambizione smodata dei suoi personaggi, un segreto doloroso sulla formazione dell'essere umano.

Gli eredi dell'Artico
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Nore, Aslak

Gli eredi dell'Artico

Marsilio, 10/06/2025

Abstract: I Falck sono una delle famiglie più influenti della Norvegia. Con la loro fondazione, la Saga, sovrintendono alla conservazione degli archivi storici del paese, una carica che consente loro di occupare una posizione strategica negli equilibri di potere nazionali. Appena nominata direttrice della Saga, Sasha Falck organizza una spedizione di ricerca a Spitsbergen, la più popolosa delle isole Svalbard. È qui, in questa parte di mondo che promette grandi ricchezze, che si concentrano adesso gli appetiti degli eredi di una delle più importanti dinastie di armatori della Scandinavia; ed è qui, in un'area di rilevante interesse geopolitico, che la cugina Connie possiede una concessione mineraria, fonte di tensione tra l'intelligence norvegese e la Russia di Putin. Ma la morte per avvelenamento di un colonnello russo, che ha rivelato l'esistenza di una talpa all'interno della fondazione, scatena un incidente diplomatico che minaccia di portare alla luce i segreti sepolti dei Falck.Sulla scia di Succession, il seguito del Cimitero del mare è una nuova, appassionante miscela di saga familiare e thriller: emozioni forti, amori proibiti e lotte per il potere, politica e doppio gioco, tutto abilmente intrecciato in una trama che toglie il respiro, mostrando come gli incontri casuali possono cambiare il corso delle vite, e della storia stessa.

Ritorno in via Krochmalna
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Singer, Isaac Bashevis

Ritorno in via Krochmalna

Adelphi, 10/06/2025

Abstract: Lo "yiddish gangster novel" non l'ha inventato Isaac Singer: esisteva sin dall'inizio del Novecento. Ma è stato lui a farlo rivivere in un momento in cui, dopo la Shoah, sembrava immorale mostrare come anche tra gli ebrei ci fossero prostitute, magnaccia, criminali e truffatori. Tant'è che "Ritorno in via Krochmalna", il primo dei suoi tre "romanzi di gangster", è apparso in inglese soltanto dopo la morte dell'autore, e i due successivi, "Max e Flora" e "Keyla la Rossa", sono stati pubblicati solo di recente. Ritorno in via Krochmalna, però, è più esplicito, più erotico, più crudo: se il Max di "Max e Flora" giunge in Europa insieme a una moglie molto amata, alla quale, sia pur tradendola, rimane in qualche modo fedele sino alla morte, il Max protagonista di queste pagine lascia la sua in Argentina e sbarca a Varsavia, nel quartiere dov'è cresciuto – dopo aver fatto tappa a Londra, Parigi e Berlino –, con molti soldi in tasca e un unico obiettivo: vincere l'impotenza che lo affligge e portarsi a letto una donna. Ma il nostro Max è anche lui un "ciarlatano", un bugiardo impenitente, un pasticcione velleitario, che pare condannato a una sorte beffarda: fare di tutto per precipitare verso la catastrofe. Una catastrofe, drammatica e derisoria a un tempo, che lui stesso ha apparecchiato, moltiplicando gli intrighi amorosi e sessuali e imbastendo torbidi affari con più o meno loschi trafficanti. "Be', non importa," finirà per dirsi quando non vedrà più vie d'uscita "sono perduto, perduto. Non sfuggirò al mio destino".