Trovati 135 documenti.
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Tecniche nuove, 2017
Abstract: Esprimere emozioni dolorose è difficile, ma ciò può migliorare notevolmente l'equilibrio individuale. La scrittura espressiva è una tecnica che prevede di dedicare parte del tempo a scrivere sulle esperienze traumatiche personali; ciò significa comprendere e gestire i disordini emotivi della vita. "Il potere della scrittura", testo lucido e appassionato, svela il percorso per avvicinarsi a questo esercizio di auto-aiuto semplicissimo ma potente e dimostra come migliori la salute fisica e mentale. I due autori, docenti universitari e luminari del settore, spiegano come dedicare alcuni minuti al giorno alla scrittura delle proprie esperienze porti all'alleggerimento delle tensioni emotive, alla guarigione di vecchie ferite, al benessere psico-fisico, alla diminuzione dello stress, al miglioramento delle relazioni e al rafforzamento del sistema immunitario. II testo è rivolto essenzialmente a due tipologie di lettori: la prima comprende coloro che sì trovano ad affrontare una situazione personale difficile e cercano diversi modi per superare il brutto periodo; nella seconda invece rientrano quei lettori incuriositi dalla scrittura espressiva e dal suo funzionamento.
La salute mentale è politica / Piero Cipriano
Fuori scena, 2025
Abstract: La salute mentale è un fatto politico, ma quasi mai è raccontata, e tantomeno affrontata, in questi termini. Nelle società del capitalismo avanzato, viene più spesso amministrata che compresa. Non solo nei reparti e nei centri blindati, ma anche attraverso diagnosi sempre più estensive e l'uso sistematico di psicofarmaci che silenziano i sintomi: nuove forme dello stesso manicomio che Franco Basaglia riuscì a far chiudere. In questo libro, Piero Cipriano - psichiatra con lunga esperienza nei servizi pubblici - racconta cosa significa oggi occuparsi di salute mentale in Italia e in Occidente. Ripercorre la storia della psichiatria, ne interroga la logica che separa i «normali» dai «devianti» e ne smonta la retorica che riduce il disagio a un malfunzionamento individuale, ignorandone la dimensione sociale. Ma "La salute mentale è politica" è anche il racconto di ciò che è stato rimosso: la possibilità di un cambiamento reale. Dalla rivoluzione psichedelica mai compiuta, oggi riassorbita dal mercato, al bisogno di senso e trascendenza, che la psichiatria tende a espellere in nome del realismo clinico allineato al realismo capitalista. Che cosa accade quando la cura si riduce al contenimento? Che cosa resta della salute mentale se viene compressa in diagnosi, pillole e protocolli? In gioco non c'è solo il destino dei cosiddetti pazienti, ma la forma stessa con cui una società definisce ciò che è accettabile, ciò che è patologico, ciò che può essere detto.
Milano : Angeli, copyr. 1992
Abstract: In questo volume, per la prima volta, le cartelle cliniche raccolte negli archivi degli ospedali psichiatrici forniscono il pretesto per rileggere un periodo particolare della storia italiana contemporanea: la Seconda guerra mondiale. Le diagnosi e le anamnesi di 431 ricoverati, militari e civili, nei manicomi di Bologna, Mantova, Pesaro e Reggio Emilia fra il 1940 e il 1950 rimandano agli eventi del conflitto. Sono i “matti della guerra” e le loro vicende, tra bombe e distruzioni, incursioni e violenze, tratteggiano l’irrazionalità delle avventure belliche al di là di ogni retorica e di qualunque ragion di stato. L’autore e i suoi collaboratori passano in rassegna le tormentate vite di un’umanità eterogenea: soldati in prima linea durante i conflitti e ufficiali dell’esercito, deportati nei campi di concentramento e fascisti durante la rsi, mogli in attesa del proprio uomo e dei propri figli al fronte e donne partigiane. Le sole carte, conservate nei cosiddetti “archivi del silenzio”, non sono sufficienti per cogliere il dramma della realtà. Possono però suggerire quella duplice accezione contenuta nel titolo. La follia della guerra è allora, contemporaneamente, il prodotto malato del conflitto e la sua natura più profonda.
Non siamo capolavori : il disagio e il dissenso degli adolescenti / Marco Rovelli
Laterza, 2025
Abstract: Nelle nostre scuole, nei nostri licei, insegnanti e operatori terapeutici si confrontano quotidianamente con un disagio adolescenziale diffusissimo e in continua espansione. Questo malessere prende le forme più diverse: ansia, attacchi di panico, disturbi del comportamento alimentare, ritiro sociale, autolesionismo, personalità borderline, abuso di sostanze. Un segnale che non possiamo più ignorare o considerare limitato a casi isolati. Le parole con le quali i ragazzi raccontano il loro disagio mettono in evidenza l'ansia di fallire in un contesto genitoriale, scolastico e sociale che li vuole performativi, capaci, risolti, vincenti. Ascoltarli è necessario se vogliamo provare a dare un senso alla loro sofferenza.
La borsa / Solène Bakowski ; traduzione di Rosalba Sabatini
Le assassine, 2018
Abstract: “Il punto di partenza di La borsa può essere un po’ sorprendente. Ho cominciato a scrivere le prime righe subito dopo una discussione con mia madre per un problema davvero sciocco. Visto che lei ha sempre la parola pronta e io invece no, mi sono detta che avrei messo in scena una madre che divora la propria figlia…E poi la storia ha preso un’altra piega.” Solène Bakowski.... In piena notte, una donna se ne sta tutta sola davanti al Pantheon e stringe tra le braccia una borsa. La donna è Anna-Marie Caravelle. Quando, ventiquattro anni prima, Monique Bonneuil decide di tenere in gran segreto con sé quella piccola dall’enorme voglia color vinaccia sul viso, non lo fa solo per pietà nei confronti della bambina, figlia di un suicida e di una pazza, ma cerca qualcuno che possa alleviare la sua solitudine. Non è di certo consapevole del mostro che ospita sotto il suo tetto e che contribuisce a creare, tenendola segregata per anni nel suo piccolo appartamento. Una visita alla madre rinchiusa in manicomio basterà infatti a risvegliare in Anna-Marie i suoi demoni e il suo passato di bambina rifiutata. Comincerà così a uccidere, “dapprima poco e poi sempre di più”, un modo per regolare i conti con la vita che fin dall’utero materno non le ha mai sorriso. Ma che ci fa ora inginocchiata in piena notte nel centro di Parigi? E che cosa contiene quella borsa misteriosa che sembra tenere come un tesoro?
Raffaello Cortina, 2025
Abstract: La visione dello sviluppo umano proposta dalla neurobiologia interpersonale consente di comprendere come il funzionamento della mente e del cervello venga influenzato dall'esperienza, in particolar modo dalle relazioni emotivamente significative. I curatori si sono assicurati qui la partecipazione degli autori più conosciuti nell'ambito della neurobiologia interpersonale, i quali propongono le loro riflessioni sull'impatto che questa prospettiva teorica ha avuto sulla pratica clinica e offrono consigli ai molti clinici che hanno abbracciato questo orientamento nella loro attività terapeutica. Molteplici sono i temi trattati: la disregolazione degli stati di coscienza, i sistemi motivazionali presenti nel trauma complesso, la psicoterapia del trauma associato all'esperienza di umiliazione. Si analizza anche il recupero dalle dipendenze nell'epoca del distanziamento sociale e il cambiamento rappresentato dalla terapia familiare online.
La pazza gioia / Valeria Bruni Tedeschi, Micaela Ramazzotti ; un film di Paolo Virzì
01 Distribution, 2016
Abstract: Beatrice Morandini Valdirana è una chiacchierona istrionica, sedicente contessa e a suo dire in intimità coi potenti della Terra. Donatella Morelli è una giovane donna tatuata, fragile e silenziosa, che custodisce un doloroso segreto. Sono tutte e due ospiti di una comunità terapeutica per donne con disturbi mentali, dove sono sottoposte a misure di sicurezza. Tra loro nascerà una imprevedibile amicizia, che porterà ad una fuga strampalata e toccante, alla ricerca di un po' di felicità in quel manicomio a cielo aperto che è il mondo dei sani.
L'ascolto gentile : racconti clinici / Eugenio Borgna
Einaudi, 2017
Abstract: Uno dei piú importanti psichiatri italiani racconta la sua esperienza e il suo impegno per avvicinarsi all'altro. E riconoscerlo. Una vita dedicata alla conciliazione fra le parole e il silenzio, all'attenzione per le fragilità e alla cura di emozioni e sentimenti. Una vita dedicata all'ascolto del corpo e dell'anima. Sempre con umanità, fiducia e gentilezza. Eugenio Borgna, nel corso della sua lunga carriera, ha incontrato molte vite: le ha incontrate in manicomio, in clinica, in ospedale, nel proprio studio. Ha ascoltato la loro voce fragile e si è fatto carico di paure, angosce e speranze. Ha cercato di porre un argine al dolore attraverso il dialogo, l'ascolto, l'immedesimazione con l'altro. In queste pagine ricorda alcuni racconti clinici e lo fa sia con la razionalità e la conoscenza del medico, sia anche con i sentimenti e il calore umano dell'uomo consapevole che la psichiatria, oltre ai farmaci, ha bisogno della comprensione, della vicinanza, del riconoscimento e anche della poesia se vuole guardare negli abissi insondabili dell'interiorità.
I princìpi della nuova psichiatria / Vittorino Andreoli
Rizzoli, 2017
Abstract: Sono passati cinquantotto anni da quando il professor Vittorino Andreoli è entrato nell'ambiente psichiatrico. Un periodo di intensa e appassionata professione, con modificazioni profonde sulla concezione delle malattie della mente: nascita di nuovi disturbi, scoperte scientifiche sul cervello e in particolare sulla sua parte plastica che si lega in maniera specifica alla psichiatria. È diventato chiaro che la normalità non può essere considerata la misura per la follia, poiché sovente una condizione si interseca con l'altra, in funzione degli ambienti e delle condizioni sociali. È anche per questo che serve "uno psichiatra frammentato" capace di avvalersi di altre competenze, seguendo la metafora dell'orchestra. Uno psichiatra che deve entrare in relazione e con-partecipare i vissuti del paziente per impedire che un disturbo mentale si trasformi in una tragedia. Soltanto da una così lunga esperienza in Italia e nei Centri internazionali potevano emergere i nuovi princìpi per curare i dolori della mente.
La pecora nera / Ascanio Celestini
Torino : Einaudi, 2010
Abstract: Spettacolo teatrale che racconta e mostra cos'era la degenza in manicomio.
Noi siamo un colloquio : gli orizzonti della conoscenza e della cura in psichiatria / Eugenio Borgna
Milano : Feltrinelli, 1999
Abstract: La psichiatria è disciplina medica che si occupa della diagnosi, della comprensione e delle strategie terapeutiche necessarie per avvicinare ciò che convenzionalmente chiamiamo "disturbo psichico". Ma essa non può sfuggire a certe scelte etiche che richiamano i grandi temi del senso della vita, della libertà, della responsabilità verso le esistenze deboli ed emarginate. La psichiatria ha a che fare soprattutto con la cura, ma la cura non può essere soltanto farmacologica: è anche psicologica e sociale e dipende soprattutto dalla capacità di ascoltare, per cogliere quel colloquio interiore che ognuno di noi intrattiene con le voci e i silenzi della propria anima, anche quando ci si trova persi nelle pieghe più profonde della sofferenza psichica. Questo libro affronta il grande tema della psicopatologia e della sua modernità. Descrive alcune fondamentali condizioni psicopatologiche e le loro strutture portanti mettendo in luce come, tra gli aspetti cruciali della sofferenza mentale, vi siano i modi soggettivi di essere nell'angoscia e nella tristezza, nella disperazione e nella dissociazione, nell'ossessività e nell'euforia, vale a dire i vissuti emozionali di ogni esperienza neurotica o psicotica. Non c'è psichiatria senza psicopatologia, e non c'è psicopatologia senza psichiatria: di fronte al dilagare di psichiatrie biologiste, che curano il sintomo a prescindere dal vissuto interiore, la dichiarazione di Borgna risulta irrevocabile. Suddiviso in quattro parti, il libro affronta secondo la prospettiva della psicopatologia gli aspetti cruciali dela sofferenza mentale e del lavoro dello psichiatra, dalla diagnosi, alla cura, al tema del consenso fino ai luoghi fisici (ospedale, comunità terapeutica o altro) dove essa avviene.
Mindfulness e psicoterapia / Tullio Giraldi
Il Mulino, 2020
Abstract: La mindfulness è un costrutto psicologico e al tempo stesso una pratica meditativa che ha suscitato un vivo interesse in tutti gli ambiti del benessere e della salute mentale. Moltissime sono le iniziative che vanno sotto questa etichetta e che promettono benefici a tutti i livelli: dal sollievo allo stress alla soluzione di problemi psicopatologici importanti. Tutto questo ha creato molte aspettative e ha visto un fiorire di percorsi da un lato, e di interi approcci psicoterapeutici basati sulla mindfulness dall’altro, con particolare riferimento all’area cognitivo-comportamentale. Ma la mindfulness è davvero efficace? Va bene per tutti gli ambiti del disagio psicologico? In questo volume l’autore offre un’approfondita e articolata risposta su come, in quali casi e in quali condizioni gli approcci orientati alla mindfulness sono efficaci nella psicoterapia. Uno strumento indispensabile per tutti i professionisti, psicologi e psicoterapeuti, per migliorare l’efficacia della terapia e sapere quando, ovvero con quali patologie, e come inserire interventi orientati alla mindfulness nella propria attività clinica.
Astrolabio, stampa 1997
Abstract: Gli autori sono professori del famoso Istituto per le Ricerche Mentali di Palo Alto. In questo libro la comunicazione è considerata come un rapporto qualitativamente differente dalle 'proprietà' degli individui che l'attuano. Dopo la definizione dei concetti generali gli autori descrivono le caratteristiche fondamentali della comunicazione umana e ne illustrano le manifestazioni e le potenziali deformazioni patologiche. Quindi attraverso un'analisi del Chi ha paura di Virginia Woolf? di Albee sono esemplificati gli aspetti sistematici dell'interazione umana che nascono dal modellamento di specifiche caratteristiche della comunicazione.
Magazzini Salani, 2023
Abstract: Il romanzo narra le vicende di quattro giovani le cui vite sono state segnate da eventi traumatici che hanno profondamente sconvolto la loro psiche. Quattro ragazzi, diversi tra loro, che vivono nel dolore e che affrontano la quotidianità tra attacchi d’ansia e cambiamenti costanti d’umore: Sia Carillo è una ragazza controcorrente e invadente, Derek Hill nasconde un oscuro passato che lo rende diffidente con chiunque, Olivia Leed vive con un fantasma che non la fa respirare e le ha tolto la voce e infine Edgar Chen che trascorre le sue giornate tra momenti di rabbia improvvisi e attacchi di panico dovuti a forti sensi di colpa. Nonostante la loro reciproca antipatia, Derek e Sia si sentono irresistibilmente attratti l'uno dall'altra, mentre Olivia, che ha perso la voglia di vivere, inizia a riscoprire la gioia delle piccole cose grazie alla sensibilità di Edgar. I quattro, seguiti da una dottoressa un po’ fuori dagli schemi, intraprendono un percorso che li aiuterà a guarire le loro ferite: un esperimento che li porta a lavorare insieme presso una famosa media company con l’obiettivo di costruirsi un futuro nel mondo del giornalismo. Affrontando insieme sfide sempre più difficili, i ragazzi svilupperanno un’amicizia che permetterà loro di elaborare ogni sofferenza. Un romanzo intenso che, con delicatezza, affronta argomenti importanti per le giovani generazioni quali l’anoressia, l’autolesionismo e i numerosi disturbi post traumatici che incidono sulle vite degli adolescenti.
Il bambino indaco / Marco Franzoso
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Ho attraversato questa storia sotto tensione fino all'ultima pagina. Poi non ho smesso di tornarci col pensiero. Ho pensato che ci sono due vie per attraversare la vita. E non è possibile sceglierle, perché le decide il destino. La prima, la più diffusa, è quella delle esperienze universali che bussano alla nostra porta. Arriva la nascita, arriva l'amore, arriva la morte. Da uno vanno vestite di blu, da un altro di rosso. Le esperienze fondamentali sono le stesse per tutti, anche se succedono in mille maniere diverse. A qualcuno invece è dato in sorte tutt'altro. Ci sono persone a cui l'universale si presenta completamente stravolto, irriconoscibile. Forse non è più l'universale, ma un'altra cosa ancora, incomprensibile, inaudita, che non ha nemmeno nome. Il male si installa dove ci dovrebbe essere la tenerezza, la sicurezza più fiduciosa. L'orrore sboccia nel più inaspettato dei luoghi. Il bambino indaco si inoltra in quel luogo impossibile, dove le cose primarie crollano, la vita si sfonda precipitando, e la più pacifica delle condizioni, l'amore per il proprio figlio, va conquistata con la più astuta e feroce delle guerre. (Tiziano Scarpa)