Trovati 807229 documenti.
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Melfi : Libria, 2023
Abstract: Redatta probabilmente nel 1454-1455, e presentata come diretto e non troppo celato invito al nuovo pontefice Callisto III a dar seguito ai grandi disegni del predecessore, in un momento in cui tale continuità è avvertita dall’autore come palesemente minacciata, la “Vita ac gestis Nicolai Quinti summi pontificis” di Giannozzo Manetti concede grande spazio all’architettura e alle trasformazioni di Roma volute dal pontefice.
Pio 11. : Achille Ratti : 1857-1922 [!] / A. Novelli
Pro familia, imprimatur 1923
2: La morale cristiana / J. M. Costa
Alba ; Roma : San Paolo, 1936
La leggenda della cacciatrice di spiriti / Esther Park ; traduzione di Giulia Ratti
Mondadori, 2025
San Paolo, 2024
Abstract: Questo volume, che vede all'opera un nutrizionista noto a livello internazionale e un celebre psicoterapeuta, parte da questo punto: pensare bene, mangiare bene, per vivere bene! Non siamo di buonumore? Magari tristi e depressi? Tenderemo ad alimentarci in modo più "pesante" e disarmonico. Questo perché i nostri pensieri, e in particolare le emozioni, determinano la qualità e la quantità dei cibi. Siamo di buonumore? Magari allegri e gioiosi? Saremo portati verso un'alimentazione più "leggera" perché ci sentiremo in contatto con le parti più elevate della nostra coscienza, sospinti a ingerire cibo di qualità nella giusta quantità. Bisogna conoscersi e volersi bene in tutti i sensi, orientando la propria vita verso il bello così da poterlo cogliere in ogni aspetto della vita. Non è semplice e non basta da sola la volontà, ma dobbiamo cercare di trovare, per quanto possibile, il piacere, anche attraverso il cibo, e sapere che le emozioni ci nutrono e che lo stress può portare il bisogno incontrollato di cibo. Il cibo è relazione con la vita: per questo è importante nutrirsi bene per vivere bene, essere consapevoli di sé, del proprio corpo e liberarsi da parole
Arezzo ; Milano : Wudz, 2025
Wudz ; 16
Abstract: «Non posso dire quale sia il mio pubblico, ma posso affermare con una certa sicurezza quale non lo è: non ho fatto film per le rane, perché finora non ho visto nessuna rana al botteghino, né ho mai visto uno scoiattolo dietro una telecamera. Questo è tutto ciò che posso dire al riguardo. Non ho un’idea precisa del mio pubblico. Al massimo posso dire di aver lanciato dei segnali e spero che raggiungano alcune persone. Ma credo che i miei film siano del tutto comprensibili. Soprattutto, credo nella capacità di durare dei film. Non bisogna essere troppo avari e immaginare che la gente li guardi per i prossimi quattro anni, ma piuttosto per quaranta o quarantamila anni. Quando dico quarantamila, non intendo un milione di anni, perché a quel punto potrebbero tornare i dinosauri su questo pianeta. E non ho girato film affinché li vedessero i dinosauri. Conosco i miei limiti». Le interviste, scrive Eric Ames, sono sempre state la forma artistica migliore per capire davvero chi è Werner Herzog. Narratore senza eguali, avventuriero senza limiti, i suoi racconti e aneddoti sono una fucina di storie memorabili. "Aspettando il crollo delle galassie" ne raccoglie una vastissima scelta che muove dai primi passi del regista fino alle avventure più recenti. Navi issate su una montagna, cannibali, ghiacci invalicabili, incendi apocalittici: entrare in questo libro vuol dire accettare di non essere più al sicuro. Di più: trovare il coraggio di abitare la fine del mondo.
San Paolo, 2024
Abstract: Questo libro nasce dall’incontro tra due amici che hanno iniziato a riflettere su qualcosa che ci tocca tutti molto da vicino: il cambiamento. Oggi siamo troppo poco focalizzati sul momento presente, pensiamo sempre più frequentemente a cosa avremmo potuto fare di diverso in una determinata circostanza, oppure sogniamo ciò che vorremmo fare in futuro. Viviamo di rimorsi e di rimpianti senza preoccuparci di come potremmo agire effettivamente in concreto oggi. Ogni piccolo passo, i pensieri e le energie dovrebbero essere focalizzati sul qui e ora. È innegabile che se anche rifiutiamo o ci opponiamo al cambiamento, è impossibile non cambiare. Il cambiamento presuppone sempre un divenire, un continuo nascere e morire, un movimento che a volte, anche inconsapevolmente, compiamo, ma che prima o poi dobbiamo manifestare. Dobbiamo aver fiducia nel cambiamento. E qui gli autori vogliono far sperimentare al lettore che i cambiamenti più veri e più belli scaturiscono sempre a partire dalle relazioni con gli altri; a volte quest’ultime non sono facili o tranquille, è vero, ma è proprio da lì che nascono energie e alternative che aprono nuove strade nella nostra vita.
Conversazione con Francis Bacon / Franck Maubert ; traduzione di Marilena Renda
Roma : Laterza, 2009
Abstract: Il 28 ottobre cade il centenario della nascita di Francis Bacon, il dublinese maledetto, il pittore esistenziale ai limiti della patologia estetica, maestro della defigurazione o addirittura della deformità. Per celebrare questa ricorrenza Franck Maubert, scrittore e critico d'arte, riunisce in un libro le sue conversazioni inedite con l'artista. Maubert incontra Bacon agli inizi degli anni Ottanta, per un'intervista nel famoso atelier londinese di Kensington. In maniera del tutto inattesa per entrambi, l'episodio è solo il primo di una lunga serie che continuerà nel tempo, trasformandosi in una duratura amicizia intellettuale.
Nella luce dell'inizio : romanzo / Massimo Camisasca
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2023
Le vele
Abstract: A metà dei tormentati anni Sessanta, un avvocato romano, a causa delle drammatiche esperienze vissute in passato – tra cui il confino in un lager – cade in una profonda sfiducia nella vita. Rischia di trascinare con sé anche le speranze del figlio, universitario alla Sapienza, in quanto incapace di offrirgli un aiuto adeguato. Padre e figlio vengono da esperienze di abbandono. Lottano per risalire la corrente e per riscoprire se stessi e la bellezza dell’esistenza.
San Vincenzo e i suoi poveri : quattrocento anni e sembra ieri / Luigi Mezzadri
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2017
Abstract: «Dobbiamo onorare Gesù Cristo servendolo corporalmente e spiritualmente nella persona dei poveri, sia malati, sia bambini, sia carcerati o altri, che per vergogna non osino far trasparire il loro bisogno». Così scriveva il sacerdote Vincenzo de Paoli. E a quattrocento anni di distanza dalla nascita del carisma delle sue fondazioni, che ebbe inizio il 25 gennaio 1617 a Folleville in occasione della "prima predica della Missione" e con la realizzazione - il medesimo anno - delle "Carità", si propone questa nuova e appassionata biografia del santo dei poveri, da parte di don Luigi Mezzadri, a sua volta sacerdote vincenziano. Non si tratta, qui, di una semplice agiografia ma di una riflessione che prende spunto dalle intuizioni e dalla vicenda di un gigante della spiritualità, per riflettere ancora oggi sulla carità e sui poveri, che egli definì essere i suoi veri maestri, insieme a Cristo. Un omaggio a una figura che continua a irradiare il proprio carisma nel mondo e di cui dovremmo tornare a conoscere le radici. La biografia è ampiamente corredata di citazioni che portano il lettore ad ascoltare la voce viva di san Vincenzo.
Pio 11. : il papa dei Patti lateranensi e dell'opposizione ai totalitarismi / Yves Chiron
Cinisello Balsamo : San Paolo, [2006]
L'alfabeto dell'uomo / Gianfranco Ravasi
San Paolo, 2025
Abstract: Una certa predicazione moralistica del passato ha fatto di tutto per deprecare i vizi, ma ha reso anche poco attraenti le virtù, rendendole pedanti e noiose. Si assiste dunque oggi a una sorta di stravolgimento per cui il vizio perde ogni impronta morale e si traveste in una sorta di moda. Più che vivere in un ambiente dove domina l’immoralità, ci troviamo immersi in un orizzonte in cui è comune l’amoralità, così che tutto è grigio, indifferente e le frontiere tra vizio e virtù sono ormai abbattute o rese molto mobili. Il testo propone un itinerario inedito lungo queste due strade. Si inizierà con quella più larga, comoda, pianeggiante e talora in discesa, tipica del vizio senza controlli morali. Successivamente si cambierà direzione, affrontando una sorta di scalata verso l’altura. Sarà la via della virtù: forse, come diceva il poeta greco Esiodo, la si percorrerà a fatica ma «quando si raggiunge la vetta, diventa agevole ciò che prima era arduo».
San Paolo, 2015
Abstract: Ricco di date, nomi, luoghi e persone, ma soprattutto di una filigrana ininterrotta di eventi straordinari, il volume di Antonio Furioli mette in rilievo la persona di Giustino de Jacobis quale strumento salutare ed efficace di grazia nelle mani di Dio per la rinascita della Chiesa cattolica in Abissinia. Il suo straordinario itinerario missionario, iniziato a fine ottobre 1839, era culminato nell'agosto 1855 con il martirio di abba Gabra Mikael, prova inconfutabile dell'elevato grado di maturità umana e cristiana raggiunta dalla piccola comunità ecclesiale abissina coagulatasi attorno alla persona e al carisma fuori del comune di Giustino de Jacobis. Come Paolo di Tarso, Giustino de Jacobis ha testimoniato che la sofferenza non è stata una realtà cupa e ingrata del suo tenace impegno missionario in Abissinia, ma segno di una straordinaria fecondità apostolica, che ha caratterizzato una delle stagioni più geniali e feconde nella storia dell'evangelizzazione di questo antichissimo e nobile popolo africano.
Destinati alla vita : meno sopravvivenza, più risurrezione / Vincenzo Paglia
Cinisello Balsamo : San Paolo, 2024
Parole per lo spirito
Abstract: Vecchiaia e fine vita sono temi centrali nella riflessione odierna. Ma spesso ci si ferma solo ad analisi sociali e/o mediche. In questo libro monsignor Paglia unisce tali prospettive a una lettura spirituale di questo tempo così importante della nostra vita. Partendo da un esame della vecchiaia come problema demografico che interroga oggi soprattutto le società occidentali, l’autore racconta le origini della legge approvata recentemente dal governo Meloni, alla cui progettazione e stesura egli stesso ha partecipato. La vecchiaia d’altronde, sostiene monsignor Paglia, non è solo età biologica, ma anche età spirituale, tempo di crescita interiore. E in questo senso va rivalutata e persino ripensata e riprogettata. La parte centrale del presente volume si occupa poi delle domande che riguardano il momento ultimo della nostra esistenza, nella consapevolezza che, se c’è un “fine vita che non possiamo semplicemente rimuovere, esiste però anche una continuità della vita nella sua forma eterna, amata da Dio da sempre, e verso la quale dobbiamo camminare con speranza, meno preoccupati di sopravvivere e più attenti al tema del risorgere. Nella parte conclusiva di questo libro, che è un commento all’ultimo articolo del Credo, «aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà», l’autore parla della prospettiva cristiana di una vita che non finisce con la morte: narra della risurrezione di Gesù, del mistero della risurrezione della carne, della salvezza che va intesa come universale e non individuale, della beatitudine celeste.
2025
Fa parte di: Oda, Eiichiro <1975->. One piece / Eiichiro Oda
Abstract: Dopo aver scoperto che San Saturn ha rubato i ricordi e la coscienza di suo padre Orso, Bonney lo trafigge con la lama della sua rabbia! L’attacco però non ha effetto, e la situazione si fa apparentemente senza speranza... Ma qualcosa di incredibile sta per verificarsi!
Dalla cattedra all'altare : il venerabile servo di Dio prof. Contardo Ferrini / Serafino Marchetti
2.ed
Alba : Istituto Missionario Pia Società San Paolo, stampa 1942
Con il nome di mio figlio. Dialoghi con Haidi Giuliani / a cura di Marco Rovelli
Massa : Transeuropa, 2009
Abstract: «Sono nata nella primavera del '44 in un paesino del Veneto, tra un bombardamento e l'altro, ultima di quattro figli. Cittadina del mondo, sono cresciuta, poco, a Milano. Sono stata maestra elementare per passione. Dopo trentacinque anni sono andata in pensione, per tristezza. Da otto anni giro il mondo in cerca di parole di giustizia. Non solo per mio figlio, ma con il suo nome.» (Haidi Giuliani) In questo dialogo con Marco Rovelli, Haidi Giuliani racconta il suo percorso pubblico cominciato all'indomani del 20 luglio 2001, quando suo figlio Carlo venne ucciso a Genova, in piazza Alimonda, durante le contestazioni al G8. Il ricordo della sua vita precedente di maestra trapassa nel presente di un'altra vita, quella iniziata appunto dopo il 20 luglio, dopo «lo sprofondo», dopo un tempo scardinato e imploso. In questa sua nuova vita Haidi attraversa molti luoghi, dai Social Forum ai centri sociali, e molte situazioni, come i mass media, gli stessi che hanno offerto un'immagine distorta di quegli eventi così decisivi nella sua vita. Haidi Giuliani racconta la compenetrazione tra privato e pubblico che ha segnato la sua seconda vita, una vita nel nome del figlio, col suo nome.
Il Giornalino : settimanale illustrato
San Paolo, 1924-