Trovati 26 documenti.
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Zandonai, 2012
Abstract: Vi siete mai chiesti cosa ne sarebbe di Achille, il semidio, l'eroe per antonomasia, se fosse un uomo del ventesimo secolo, figlio di un Paese travagliato, proprio come la Grecia omerica, da odio e guerre? Ahil Dujmovic è l'archetipo dell'eroe contemporaneo, spietato nell'infilzare, anziché il petto dei nemici, la porta della squadra avversaria. Profeta del calcio, idolo delle folle, a soli diciassette anni è lui a prendere per mano la sua nazionale, quella della Jugoslavia, nell'ultima competizione internazionale che la vedrà protagonista, i Mondiali di Italia '90. In questa sua originale rilettura di una delle pietre angolari della cultura occidentale, Sergej Roic affida al luminoso destino di un astro del pallone il ruolo di fare da controcanto alla dolorosa disgregazione di un Paese, e al gioco più bello del mondo il compito di rispondere, o di provare a farlo, al vuoto di senso della società contemporanea.
Milano : BUR : Corriere della sera, 2012
Abstract: Uno degli aspetti più caratteristici dell'opera tucididea - aspetto indubbiamente collegato al fatto ce il suo autore era pienamente inserito nella vita politica di Atene prima dell'esilio, e connesso anche alla tendenza a vedere nei fatti ciò che è universalmente valido e isolare le manifestazioni della natura umana - è l'impostazione incentrata sull'analisi politica. Le Storie, più che un resoconto militare del conflitto tra due grandi potenze, sono l'analisi del fenomeno consistente nella nascita, nello sviluppo, nella conservazione e nel graduale sfaldamento di una grande aggregazione di potere, cioè l'impero ateniese. (dall'introduzione di Guido Donini)
Milano : BUR : Corriere della sera, 2012
Abstract: Uno degli aspetti più caratteristici dell'opera tucididea - aspetto indubbiamente collegato al fatto ce il suo autore era pienamente inserito nella vita politica di Atene prima dell'esilio, e connesso anche alla tendenza a vedere nei fatti ciò che è universalmente valido e isolare le manifestazioni della natura umana - è l'impostazione incentrata sull'analisi politica. Le Storie, più che un resoconto militare del conflitto tra due grandi potenze, sono l'analisi del fenomeno consistente nella nascita, nello sviluppo, nella conservazione e nel graduale sfaldamento di una grande aggregazione di potere, cioè l'impero ateniese. (dall'introduzione di Guido Donini)
Gli arresi : romanzo / Chang-rae Lee ; traduzione di Silvia Pareschi
Milano : Mondadori, 2012
Abstract: June Han ha undici anni quando la guerra di Corea la priva dei genitori e dei fratelli, uccisi sotto i suoi occhi. Héctor Brennan è un giovane soldato americano, scappato dalle meschinità della sua cittadina di provincia per riscattare una colpa che lo tormenta senza tregua. Le loro vite si incrociano, alla fine della guerra, in un poverissimo orfanotrofio di Seul, dove entrambi arrivano senza speranze e soli. Ad accoglierli, immediato oggetto della loro tacita rivalità, c'è Sylvie Tanner, una donna capace, con la sua generosità e il suo altruismo, di cambiare la vita di tutti quelli che la circondano. Trent'anni dopo, June e Héctor si trovano entrambi a New York, ma ogni contatto tra loro è andato perduto. Sarà la sparizione inspiegabile del figlio di June a riunirli in una ricerca ostinata e assurda che li costringerà a confrontarsi con i segreti rimossi del loro passato, con le tracce incancellabili che gli sconvolgenti atti d'amore e di violenza hanno lasciato su di loro, unendoli in un piovoso pomeriggio di guerra nella foresta bombardata.
Le crociate = Kingdom of heaven / dal regista de Il gladiatore ; Orlando Bloom
Warner Bros Entertainment, 2012
Abstract: Balian è un giovane fabbro maniscalco che ha da poco perso moglie e figlia; nella Terra Santa del XII secolo le guerre di religione che si combattono a Gerusalemme non sembrano toccarlo, ma la visita del nobile crociato Goffredo di Ibelin segnerà l'inizio di una nuova vita. L'uomo è in realtà suo padre, tornato in patria per convincerlo a unirsi a lui nella difesa della Città Santa. E' l'occasione che serve a Balian per dimostrarsi un cavaliere valoroso pronto a battersi per la pace e la difesa dell'armonia tra culture diverse
Zona / Mathias Enard ; traduzione di Yasmina Melaouah
BUR, 2012
Abstract: Di notte, un uomo viaggia solo su un treno diretto da Milano a Roma. Ha con sé una ventiquattrore piena di documenti scottanti e il progetto di venderli a caro prezzo a un importante personaggio molto vicino al Vaticano. Perché Francis Servain Mirkovic è una spia, e questa, così ha deciso, sarà la sua ultima missione. Ma chiudere con il passato è impossibile per chi come lui si porta addosso il peso della Storia. Perché nell'arco della sua vita avventurosa e crudele, Francis ha visto e fatto di tutto: è stato soldato nei Balcani in fiamme, trafficante d'armi, agente segreto, traditore e vinto, vittima e carnefice. Il Mediterraneo è da sempre la sua Zona d'azione, cuore sanguinante di un'Europa sfigurata dalla barbarie e dalla violenza. E adesso, mentre il treno Milano-Roma fila via nella notte, le macerie della sua vita privata e i disastri della storia collettiva si fondono in un caleidoscopio di fatti, idee, circostanze, persone. Il catalogo degli amici traditi e degli amori perduti si intreccia a quello delle atrocità perpetrate, delle trame ordite o svelate, dei sogni divenuti incubi.
The heroes / Joe Abercrombie ; traduzione di Claudia Costantini e Serena Vischi
Gargoyle, 2012
Abstract: Bremer dan Gorst, maestro di spade caduto in disgrazia, ha giurato di reclamare sul campo di battaglia l'onore perduto. È ossessionato dalla redenzione e assetato di violenza, dunque non gli importa molto di quanto sangue scorrerà, anche se si trattasse del proprio. Il Principe Calder non ha alcun interesse per l'onore e di certo non ha intenzione di finire ammazzato. Tutto quello che vuole è il potere, e si servirà di qualsiasi bugia ed espediente, tradirà tutti gli amici per raggiungerlo. Almeno sino a quando non sarà lui a dover combattere. Curden lo Strozzato, l'ultimo uomo onesto rimasto al Nord, ha dedicato la sua vita all'arte della guerra, ricavandone solo ginocchia gonfie e nervi logori. Non gli importa nemmeno più chi sia a vincere, vuole soltanto fare la cosa giusta. Ma è possibile individuarla nel mondo che gli sta crollando intorno? Il destino del Nord sarà deciso da tre sanguinosi giorni di battaglia. Ma con entrambi gli schieramenti corrotti da intrighi, debolezze, ostilità e meschine gelosie, è improbabile che siano i cuori più nobili o anche le armi più potenti a prevalere.
Il fiume si rise / Sergio Costanzo
Linee infinite, 2012
Io sono la guerra / Adelchi Battista
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: Giugno 1943. La Seconda guerra mondiale è a un punto di svolta. Hitler concentra le truppe sul fronte orientale, mentre i suoi ingegneri lavorano a un nuovo potente missile che potrebbe rivelarsi l'arma risolutiva. L'Italia è sempre più provata dagli attacchi alleati e il regime di Mussolini vacilla, osteggiato da ampi strati della popolazione e minacciato dagli stessi amici tedeschi. Mentre Stalin e Churchill elaborano strategie politiche e militari, il Vaticano tratta con gli Stati Uniti affinché Roma venga risparmiata dai bombardamenti. Giorno dopo giorno, attraverso un implacabile racconto in presa diretta, Adelchi Battista ricostruisce le drammatiche settimane in cui, nelle stanze del potere ma anche nelle case della gente, l'Europa si scopre ferita e non distingue più tra eroi, vittime e carnefici: la guerra è ovunque, la guerra è di tutti.
Torino : Einaudi, 2012
Abstract: Per fabbricare una molotov può risultare fondamentale una manciata di sapone, proprio quello che le mamme usano per il bucato. Darioush l'ha imparato durante i giorni concitati della Rivoluzione, e ora vuole confezionarne una con le sue mani per punire in maniera spettacolare il figlio del pollivendolo che ha ucciso uno dei suoi adorati colombi. Per Darioush il gioco dei colombi, il più popolare sui tetti di Teheran, è una gioia complessa, che ha a che fare con la guerra e con la fantasia: gli permette di volare in cielo secondo le regole della terra, di combattere, fremere, tubare, catturare prede nemiche. Ma la verità è che Darioush non fa che combinare guai, nel tentativo maldestro d'imitare i suoi film preferiti, quelli che ormai circolano quasi clandestinamente. Compagno inseparabile, Zal, che sarebbe disposto a seguire Darioush in qualsiasi impresa, persino sulla prima linea del fronte. È cosi che si ritrovano in mezzo alle bombe vere, quelle irachene, dopo aver tanto giocato alla guerra. Ed è cosi che nella loro testa i martiri bambini di cui parla l'Ayatollah possono prendere il posto degli eroi del cinema. Ma il nemico, alla fine, ha tutta l'aria di uno come loro due, che parla una lingua diversa eppure ha negli occhi la stessa irriducibile vitalità.
Il domani che verrà : The tomorrow series
Eagle Pictures, [2012]
Abstract: Un gruppo di ragazzi di ritorno da un campeggio in un luogo isolato, ritrova il proprio paese sotto attacco da parte di una potenza militare nemica. L'invasione è cominciata e molte persone sono state deportate e fatte prigioniere. I ragazzi dovranno unire le loro forze nel tentativo di ritrovare i genitori e lottare per la libertà del loro paese.
Le cronache di Braveheart. I figli della libertà / Jack Whyte ; traduzione di Cristina Volpi
Piemme, 2012
Abstract: Scozia, 1285. Il giovane William Wallace è in fuga dalle terre di Carrick con il cugino James dopo il barbaro massacro della sua famiglia a opera di alcuni inglesi. È pomeriggio inoltrato, l'ora in cui il sole allunga le ombre sui pendii delle colline, quando il valoroso arciere Ewan Scrymgeour, un tempo al servizio di Edoardo d'Inghilterra, lo salva dalle insidie della foresta e ne diventa tutore e maestro. Il segreto desiderio di William è però quello di vendicare il torto subito: abbandona gli studi e si dedica interamente alla disciplina del tiro con l'arco, sotto la preziosa guida di Ewan. Carattere ostinato, straordinario valore e un temperamento di rara e incondizionata forza lasciano intravedere il glorioso destino che lo attende. Ingiustamente ricercato come fuorilegge, William raduna nel cuore della foresta di Selkirk, nel sud della Scozia, le prime vittime della crescente prepotenza inglese, che, nel nome di un fittizio accordo tra corone e false promesse scambiate tra sovrani, mira a occupare e sottomettere, tra presagi e venti di guerra, l'intera nazione. Da quelle terre selvagge del sud inesplorato muoverà il destino di Wallace, orgoglioso e ribelle, costretto a diventare eroe, simbolo e guida di un popolo verso la libertà.
Appartamento ad Atene / Glenway Wescott ; traduzione di Giulia Arborio Mella
Adelphi, 2012
Abstract: ... Siamo in un carcere, come in alcune tragedie greche, nei drammi da camera di Strindberg e nella Metamorfosi di Kafka. Carcere è dovunque, anche sotto il cielo aperto: carcere è soprattutto Atene, dove i bambini greci muoiono di fame e le madri pregano perché muoiano presto; e dove l'Acropoli sembra un tetro fondale da teatro, costruito con la pietra nuda. Carcere è il mondo, da quel poco che possiamo intravedere. E se si scopre all'improvviso una crepa nel muro, 'una porta appena socchiusa, un fievole raggio di sole sul pavimento', possiamo essere certi che è un'illusione: perché la crepa e la porta socchiusa e il finto raggio di sole alzeranno mura sempre più alte, dalle quali nessuno potrà fuggire.
Il poeta di Gaza / Yishai Sarid ; traduzione dall'ebraico di Alessandra Shomroni
Roma : E/o, 2012
Abstract: Un giovane ufficiale dei servizi segreti israeliani, specializzato nella prevenzione degli attentati e in brutali interrogatori dei sospetti, riceve l'incarico di avvicinare la scrittrice Daphna fingendo di essere un aspirante romanziere. La donna è israeliana, ma per qualche motivo i servizi segreti vogliono usarla per avvicinare il suo amico Hani, conosciutissimo poeta palestinese. Il protagonista è in crisi, non sa più cosa sia giusto e cosa sia sbagliato nel suo lavoro, così come nella sua vita familiare. Anche Daphna soffre per via del figlio tossicodipendente, inseguito da un trafficante di Tel Aviv. L'unica famiglia che sembra unita è quella di Hani, una famiglia palestinese tradizionale con legami molto stretti tra il padre e i suoi figli, uno dei quali è il vero obiettivo dei servizi segreti. Man mano che il protagonista penetra nelle vite di Daphna e di Hani i muri delle sue certezze crollano: i due fanno riemergere in lui sentimenti soffocati da anni di attentati, interrogatori e torture. Tuttavia porta avanti la propria missione, spinto dal senso del dovere e dai suoi solidi riflessi da soldato. Ma per quanto tempo ancora? Un libro sulle contraddizioni di Israele oggi, sui rapporti tra i vari settori della società, sul vivere sempre sotto pressione in un paese in guerra, e su come ciò influenzi l'etica pubblica e personale.
San Giorgio guardava altrove / Jabbour Douaihy ; traduzione di Elisabetta Bartuli e Hamza Bahri
Feltrinelli, 2012
Abstract: Di nuovo sulle sue montagne ma anche a Tripoli e a Beirut, Jabbour Douaihy narra in questo romanzo la storia di Nizam, nato in una famiglia sunnita di Tripoli, seconda città del Libano, e allevato in un paesino di villeggiatura montana, Haoura, da un'abbiente famiglia maronita che gli darà il proprio nome e la propria religione. Ventenne, a Beirut, frequenta la gioventù rivoluzionaria sessantottina. È qui che lo sorprende lo scoppio della guerra civile. Ed è qui che affronta la sua duplice appartenenza, musulmana e cristiana, di cui lui non si è mai crucciato ma che nessuno, nelle due comunità, ha mai accettato. Nell'epilogo, tragico e al contempo demenziale, Nizam diventa metafora di un paese diviso dalla follia identitaria dei suoi abitanti. Il tema dell'identità, delineato con originalità ed emozione, i personaggi, lo stile narrativo fluido e trasparente, ingentilito da descrizioni della natura molto poetiche, visionario nella follia e nella solitudine del protagonista, fanno di San Giorgio guardava altrove un romanzo intenso e attuale che descrive il dramma di un uomo nato musulmano, cresciuto cristiano, e che da adulto non sa chi è, in un paese dove questa libertà non esiste.
Deerfield 1704. L'ultimo avamposto della frontiera / Carlo Bazan e Lele Vianello
Segni d'autore, 2012
Abstract: L'epopea della frontiera, le guerre franco-indiane del '700, le battaglie fra Inglesi e Francesi, gli assalti degli indiani Uroni e Abenaki agli avamposti dei coloni, difesi dalla Milizia Coloniale. Una storia affascinante di guerra, massacri, amore e vendetta
Il lupo e la colomba / Kathleen E. Woodiwiss ; traduzione di Alessandra Padoan
21. ed
[Milano] : Sonzogno, 2012
Abstract: Inghilterra, 1066. In un medioevo di forti passioni, la bella e fiera Aislinn, figlia di nobili sassoni, viene fatta prigioniera dal valoroso Wulfgar, giovane guerriero normanno al servizio di Guglielmo I. I due appartengono a mondi contrapposti, ma l'immensità del sentimento che a poco a poco li divora li costringerà, in un crescendo di avventura, ad azioni temerarie pur di affermare le ragioni dei loro cuori.
The hurt locker / un film di Kathryn Bigelow
CDE Videa : Eagle Pictures, 2012
Abstract: Iraq. La squadra Bravo Company dell'Esercito statunitense lavora per disinnescare le bombe nel mezzo del combattimento. James è un nuovo sergente che prende il comando del reparto. Egli sembra essere indifferente alla morte e catapulta il resto della squadra in un gioco fatale di combattimento urbano, trasformando per sempre la vita degli altri.
Vol. 5: Warriors : le nuove furie
2012
Fa parte di: Altieri, Alan D. <1952-2017>. Tutti i racconti / Alan D. Altieri
Abstract: Kogon non riusciva a ricordare nient'altro. Solo la guerra. Forse, non c'era mai stato nient'altro. Da nessun'altra parte, in nessun altro tempo, in nessun altro spazio. Impossibile rallentarla. Impossibile fermarla. La guerra è eterna. In questo nuovo volume di racconti del maestro italiano dell'Apocalisse, in prima linea, su tutti i campi di fuoco, le terre desolate e le frontiere di tenebra del mondo c'è una schiera di formidabili personaggi femminili: warriors, guerriere di tutte le battaglie perdute, le nuove furie. Come il soldato Kogon, sniper, perso nel tempo infinito della guerra eterna di Contatto con il nemico (quasi un manifesto della visione apocalittica di Altieri); o come il sergente specialista dei Rangers Katherine Lydia Ash in T/meK; o ancora come il micidiale sergente maggiore Alberta Venn di Victory! O come infine Brenda Kristen Danforth-Ross e Susan Lee Halpern, oscuri angeli della morte protagonisti del romanzo-breve che chiude la raccolta. Risorto dalle fibre di un vecchio racconto di Altieri, Los(t) Angel(e)s è a tutti gli effetti un inedito, una storia di rara potenza in cui devastazione fisica e morale, sporchi giochi finanziari e politici ed esplosioni di sentimenti primordiali si intrecciano sullo sfondo infernale della Città degli Angeli. Gli Angeli Perduti.
La morte dei re / romanzo di Bernard Cornwell ; traduzione di Donatella Cerutti Pini
Longanesi, 2012
Abstract: Al crepuscolo del IX secolo, Alfredo il Grande è in punto di morte, e con lui sembra esserlo anche il sogno di un'Inghilterra unita. Il regno ripiomba inevitabilmente nel caos: all'antica minaccia dei danesi si aggiunge quella dei nobili sassoni, pronti ad allearsi con gli odiati nemici pur di mettere le mani sul potere e impedire al principe Edoardo di succedere al trono. Senza dimenticare la minaccia dei vichinghi da nord... In questo scenario tumultuoso, Uhtred di Bebbanburg, il guerriero sassone cresciuto tra i vichinghi, è stretto in una morsa altrettanto insidiosa, combattuto tra la fedeltà ad Alfredo e il desiderio di recuperare le terre dei suoi antenati. Ha infatti giurato fedeltà al vecchio re, ma non al suo erede, e nonostante gli anni di fedele servizio non è convinto di continuare a lottare per la causa di un'Inghilterra unita e cristiana. Ma deve prendere una decisione, su cui incombe l'ombra cupa di una profezia pronunciata da un'indovina: Sette re moriranno, e le donne che ami... Uhtred imbraccerà le armi in difesa della causa di Alfredo il Grande o lascerà che il sogno di un regno finalmente unito cada per sempre nell'oblio?