Trovati 837028 documenti.
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Elsie / testo di Nadine Robert ; illustrazioni di Maja Kastelic
Pulce, 2020
Abstract: La famiglia Filpot ha sette figli. Sette figli dagli occhi tondi e brillanti. Franz, Felix, le gemelle Flavi e Franci, Fillo, Flora e la piccola Elsie. La domenica, con il bel tempo, amano andare a pesca. I fratelli e le sorelle Filpot vanno d'accordo, fanno le stesse cose e spesso hanno le stesse idee tutti tranne Elsie. Una storia sul valore delle proprie idee che hanno dignità e importanza anche se si è i più piccoli della famiglia. Un libro che incanta anche i piccini per i particolari delle coloratissime illustrazioni e per la ripetizione che la narrazione costruisce pagina dopo pagina.
Crac / Matteo Pompili, Lorenzo Monaco, Luogo Comune
CameloZampa, 2024
Abstract: La vita nasce se qualcosa fa CRAC... Tutte le cose a un certo punto si rompono. Dalle stelle che esplodono nel buio dello spazio al pianeta Terra, che in continuo si trasforma, dai funghi che silenziosi lavorano nel sottosuolo ai frammenti di mondo che chiamiamo cibo. La storia dell’universo, e quella di ognuno di noi, è la storia di una serie di CRAC: perché senza distruggere non si può creare nulla di nuovo.
Corraini, 2024
Abstract: Ragno ogni giorno va allo stagno per incontrare Rana, offrirle la sua compagnia... ma Rana rifiuta tutto senza nemmeno degnarlo di uno sguardo e respinge tutte le sue offerte con "NO" di ogni tipo e dimensione. C'erano molti tipi di NO. Dei No incomprensibili, dei NO inspiegabili, dei NO misteriosi...
Sellerio, 2024
Abstract: Un libro necessario, a un anno dal massacro del 7 ottobre, per comprendere i rapporti tra Israele e Palestina attraverso le storie e i personaggi di un albergo nel cuore del conflitto, l’American Colony Hotel. «Per me, che sono stato cronista itinerante, mandato a Gerusalemme per lunghi periodi, l’Hotel American Colony è stato molto più che un luogo di prolungati soggiorni e d’incontri estemporanei. È stato una finestra spalancata su una realtà complicata che non conoscevo». La realtà è quella della nuova, e tremenda, fase dello scontro tra israeliani e palestinesi, apertasi secondo l’autore con l’Intifada del 1988 e culminata il giorno in cui «tutti gli schemi, le analisi, le verità e le previsioni sono saltati», il 7 ottobre 2023. Una realtà a cui questo libro dà un’anima nella mente del lettore mantenendo fisse sempre insieme due prospettive. Innanzitutto i dettagli e le figure della vita corrente di questi lunghi anni: «le immagini, le situazioni, i personaggi», i tanti momenti e fatti, indimenticabili per chi li vive e i primi a essere dimenticati dalle storiografie maggiori (storie quotidiane, come l’invincibile, tenace nostalgia del profugo che lascia appese le chiavi alla porta della casa che deve abbandonare perché il soldato non la scardini; o come l’umiliazione dell’apartheid linguistico, del passante che si arrangia a un posto di blocco, costretto «a sorridere al soldatino di origini russe che non parla una parola di arabo né di inglese»). La seconda prospettiva è il racconto degli occhi stessi che guardano: l’avventura che cambia tutto nella vita e nell’essere dei grandi reporter e dei corrispondenti esteri che si proiettavano dagli agi del Colony verso gli scenari di guerra; erano i «Jerusalem Boys and Girls» che subito introiettavano quanto la loro testimonianza sarebbe stata sempre davanti al giudizio della storia; per molti di loro stare al Colony e andare alla prova del fuoco era una specie di temerario funambolismo etico, alla Hemingway, alla Greene. Nella narrazione di Alberto Stabile vibra sempre una particolare sensibilità per i luoghi, il talento spesso malinconico di far parlare lo spazio, tra i giardini e le ceneri. Ed è dominata da una dolorosa lucidità: «Nel momento in cui la terra su cui ambivano vivere e progredire è diventata essa stessa un simbolo della fede e, proprio in quanto simbolo, indivisibile, l’equilibrio della convivenza è saltato, facendo spazio al conflitto. Il conflitto, dunque, è l’essenza non dichiarata di questo libro».
Sonny boy : un'autobiografia / Al Pacino ; traduzione di Alberto Pezzotta
La Nave di Teseo, 2024
Abstract: Al Pacino esplode sulle scene artistiche come una supernova. Ottiene il suo primo ruolo da protagonista per Panico a Needle Park nel 1971, e nel 1975 ha già recitato in quattro film – "Il padrino", "Il padrino – Parte II", "Serpico" e "Quel pomeriggio di un giorno da cani" – che si affermano non solo come successi al botteghino ma come pietre miliari nella storia del cinema. Sono ruoli che diventano leggendari e cambiano la sua vita per sempre. Era dai tempi di Marlon Brando e James Dean, alla fine degli anni ’50, che un attore non conquistava l’immaginario collettivo con una tale forza. Pacino all’epoca ha poco più di trent’anni ma ha già vissuto diverse vite. Ha condotto un’esistenza bohémienne, fatta di lavoretti saltuari, per mantenersi come attore nel teatro d’avanguardia di New York. Allevato da una madre affettuosa ma mentalmente instabile e dai nonni, dopo che il padre li aveva abbandonati quando lui era piccolo, viene in realtà cresciuto dalle strade del South Bronx, e dalla banda di amici avventurosi con cui si ritrovava, i cui spiriti non lo hanno mai abbandonato. L’incontro decisivo è con un insegnante che riconosce in un lui il talento per la recitazione e lo indirizza alla rinomata High School of Performing Arts di New York. Nei momenti migliori e in quelli negativi, nelle ristrettezze e nella ricchezza, attraverso il dolore e la gioia, recitare è stato la sua ancora di salvezza, la sua comunità, la sua famiglia. Sonny Boy è l’autobiografia di un uomo che non ha più niente da temere e nulla da nascondere. In questo volume Al Pacino ripercorre i suoi grandi ruoli, le collaborazioni decisive, i legami più importanti, in equilibrio tra creatività e business. Il filo rosso del libro, tuttavia, è l’intreccio tra amore e determinazione. L’amore può tradirti e le ambizioni possono venire deluse: le luci che brillano possono, a un certo punto, affievolirsi. Ma Al Pacino si è innamorato profondamente del mestiere di attore prima di avere la minima idea di quello che avrebbe potuto offrirgli, e non ha mai smesso di amarlo. E questo ha fatto la differenza.
Castelvecchi, 2024
Abstract: Perché restiamo indifferenti di fronte alle innumerevoli vite spezzate di cui quotidianamente abbiamo notizia – vite precarie di rifugiati, innocenti torturati, immigrati ridotti in schiavitù dalla fame e dimenticati dalla legge? Come possiamo trasformare la sofferenza che osserviamo sugli schermi in qualcosa che ci tocchi nell’intimo? Nel tempo in cui la guerra, dall’Ucraina a Gaza, pervade i notiziari e le nostre menti, Judith Butler ci invita a riflettere sul modo in cui la violenza militare ha profondamente trasformato non solo il panorama geopolitico, ma anche la nostra percezione della realtà. La retorica disumanizzante della guerra e la narrazione mediatica dei conflitti armati ci hanno abituato a razionalizzare la morte di intere popolazioni, presentate non come vittime bisognose di protezione, ma come minacce esistenziali. Le vite che non si conformano alla «norma occidentale dell’umano» ci appaiono infatti come già perdute, vite che non meritano il nostro lutto. La sfida più urgente è dunque imparare a far propria la sofferenza altrui, adottando una prospettiva critica che metta in discussione le «cornici interpretative» che ci vengono imposte. Solo chiedendosi se e come questi soggetti esistano al di là di tali schemi normativi, solo riconoscendo la precarietà radicale e condivisa da ogni vita umana potremo ripensare le forme di coesistenza sul nostro pianeta, al di là di ogni logica militare. Introduzione di Olivia Guaraldo.
Editrice Bibliografica, 2024
Abstract: Strumenti scientifici, collezioni naturalistiche ed erbari sono oggi considerati degli elementi chiave nello studio della storia delle scienze e delle tecniche. Il loro contributo è imprescindibile perché ci restituisce le testimonianze materiali dello sviluppo delle scienze nel corso del tempo. L'Italia vanta collezioni scientifiche eccezionali. Ciononostante, il patrimonio storico-scientifico italiano soltanto di recente è stato riconosciuto, anche dal punto di vista legislativo, come patrimonio culturale nazionale a tutti gli effetti. Attraverso una raccolta di testi comprendente trascrizioni di fonti a stampa oggi difficilmente reperibili e documenti inediti d'archivio trascritti per la prima volta, questo volume si propone di mettere in luce i principali avvenimenti storici, politici e culturali, nonché le attività di studiosi e istituzioni che hanno avuto un ruolo importante nel complesso processo di riconoscimento del patrimonio storico scientifico italiano. Da cimeli a beni culturali, le collezioni scientifiche italiane consentono di raccontare un'altra faccia della storia della scienza in Italia, mettendo a fuoco la natura e le potenzialità di un patrimonio spesso trascurato.
A couple of cuckoos / Miki Yoshikawa. 12
2024
Fa parte di: Yoshikawa, Miki <1982->. A couple of cuckoos / Miki Yoshikawa
Abstract: Qual è la verità dietro il “bacio” che solo Sachi conosce?! Nagi torna finalmente alla Ama-Umi House, ma è così nervoso da non riuscire a guardare Sachi negli occhi... Che i buoni rapporti tra fratello e sorella siano ormai compromessi per sempre? Nel frattempo, Nagi viene scelto dalla sua classe come rappresentante per l’evento principale del Festival Culturale, detto anche “M-1”. Sarà vera la leggenda secondo cui la coppia vincitrice si sposerà?
Custodi del fuoco / Margaret Laurence ; traduzione di Franca Pece
Elliot, 2024
Il migliore / Bernard Malamud ; traduzione di Mario Biondi ; con un ricordo di Philip Roth
2. ed.
Roma : Minimum fax, 2019
Minimum classics ; 14
Abstract: Il giovanissimo Roy Hobbs ha un talento innato per il baseball; potrebbe diventare uno straordinario campione, ma il suo primo provino da professionista fallisce per un tragico scherzo del destino. Quindici anni dopo, a un’età in cui molti giocatori sono vicini al ritiro, Roy ottiene una seconda chance, e riesce a risollevare le sorti di una grande squadra in declino e a portarla a un passo dallo scudetto. Ma sulla sua strada si mettono una dark lady fascinosa e inavvicinabile, un faccendiere corrotto, un cronista assetato di scoop e un allibratore senza scrupoli. Riuscirà Roy a fare le scelte giuste dentro e fuori dal campo, dimostrando a se stesso (e all’America intera) di essere davvero il migliore? Un romanzo avvincente sulla fedeltà ai propri ideali e sul coraggio di sfidare la sorte, in cui il realismo palpitante della cronaca sportiva si alterna magistralmente agli intermezzi onirici e visionari con i quali Malamud rappresenta i sogni, le paure, le ossessioni dei suoi personaggi.
La famiglia brividi. Il mistero del Campo Babau / Amelia Villetta
DeA, 2024
Abstract: A Castel Brividi c’è un’emergenza in corso: la torretta di Mirtilla è infestata dai fastidiosissimi spiritelli dispettelli, spettri birichini che ne combinano di tutti i colori! La disinfestazione però richiede un po’ di tempo e quindi, nell’attesa di ripulire la torretta, mamma e papà propongono a Mirtilla e Otis di trascorrere una settimana di vacanza al Campo Babau, un campeggio estivo da brividi per piccoli mostri. I due non se lo fanno ripetere due volte: dal volantino pubblicitario il Campo Babau sembra una meta spassosissima che offre attività come gare all’ultimo spavento, cacce al tesoro notturne nel bosco e racconti del terrore attorno al fuoco! Senza dimenticare l’attrazione più paurosa di tutte: il mostro Babau che rapisce (per finta) i piccoli mostri Dopo le prime sparizioni, però, qualcosa insospettisce Mirtilla: chi si nasconde dietro questo misterioso mostro che lascia strani granelli di terra rossa dietro di sé?
Orecchio acerbo, 2024
Abstract: Ti ricordi? Un picnic in campagna, un mirtillo dolcissimo, un regalo, una caduta, le risate nel fieno, una tempesta, il buio, la luce di una vecchia lampada a olio. E poi, in un flusso inarrestabile, i ricordi si frantumano, si sovrappongono, si ricompongono fino a giungere al momento decisivo per la vita di entrambi, mamma e bambino: la nuova casa, soli, lui e lei. Per creare l'ultimo, e davvero indimenticabile, ricordo: il profumo del pane nell'alba magica di una nuova città. Perché la poesia dei ricordi e le emozioni condivise sono una forza in grado di cancellare la paura del futuro.
Kevin il vampiro. Un mostro misterioso / Matt Brown ; illustrato da Flavia Sorrentino
Giunti, 2024
Abstract: Kevin Aurelius è un quasi-undicenne come gli altri. Beh, a parte le zanne ovviamente. Ed è immortale. Oh, e ho già detto che è un vampiro? Insieme ai suoi genitori vampiri e ai fratelli maggiori, Kevin è diretto a Monstros City quando rimangono bloccati in una strana e tranquilla cittadina piena di umani. Ma il luogo nasconde un segreto mostruoso. Un segreto molto antico, molto affamato che si è appena svegliato! Tocca a Kevin e alla sua nuova migliore amica Susie salvare la città.... Oppure no?
Prey : la caccia è aperta / Bridget Moynahan, Peter Weller, Carly Schroeder
Eagle Pictures, 2007
Abstract: La famiglia di Tom Newman non sta passando un bel momento. L'uomo, sposatosi di recente con la giovane e bellissima Emy, non riesce a far accettare la donna ai due figli, David e Jessica. Un safari potrebbe essere l'occasione giusta per la riappacificazione: durante una escursione però Emy e i due figli di Tom sono oggetto di un agguato da parte di un branco di leoni che uccidono la loro guida. Barricati nella jeep, i protagonisti si trovano a dover fronteggiare non solo gli attacchi degli affamati felini, ma anche la scarsità di cibo ed acqua. Riusciranno a salvarsi?
Un uccellino mi ha detto / Susan Fletcher ; traduzione di Matteo Camporesi
Rizzoli, 2024
Abstract: Florrie Butterfield ha avuto una vita piena, ricca di avventure e viaggi in paesi esotici, di grandi affetti, amicizie, passioni. Adesso che a ottantasette anni si è stabilita a Babbington Hall, una tranquilla casa di riposo nell’Oxfordshire, è convinta che il futuro non le riserverà più colpi di scena. Confinata su una sedia a rotelle dopo uno stupido incidente domestico, non può tuttavia rinunciare all’antica curiosità, che ora fa di lei un’osservatrice attenta dell’angolino di campagna inglese che la circonda. Quando la sera del solstizio d’estate la direttrice della casa di riposo precipita dalla finestra del suo alloggio, l’evento viene archiviato come il gesto disperato di una donna triste e sola, dall’esistenza irrimediabilmente scialba. Ma Florrie è di un altro avviso, e un rovello comincia ad assillarla. Spalleggiata da un ex professore di latino con un debole per le bretelle sgargianti, cercherà di fare luce sull’accaduto, spingendo la sua sedia a rotelle lungo i giardini rigogliosi e i corridoi scricchiolanti di Babbington, spillando confidenze a tutta una serie di personaggi indimenticabili nella loro incontrastata fragilità: le cosiddette sorelle Ellwood, irrefrenabili impiccione, la snobissima Marcella Mistry, e un ex buttafuori convertito alla Chiesa, ora ribattezzato reverendo Joe. Florrie non chiede di meglio: potersi mettere in gioco, ancora una volta, e lanciarsi con rinnovata gioia in un’avventura capace di risvegliare ricordi, sentimenti, e il brivido inebriante di un sogno tutto da vivere.
Mondadori, 2024
Abstract: Navalny ha iniziato a scrivere Patriot nel 2020, poco dopo l’avvelenamento che gli è quasi costato la vita. Il libro racconta tutta la sua storia: la gioventù, il momento in cui ha sentito l’esigenza di dedicarsi all’attivismo, il matrimonio e la famiglia, l’impegno con il quale ha sfidato una superpotenza mondiale determinata a ridurlo al silenzio e la sua ferma convinzione che non sia possibile resistere al cambiamento, che il cambiamento arriverà. Con dovizia di dettagli avvincenti, che includono anche lettere inedite dalla prigione, Navalny racconta, tra le altre cose, la sua carriera politica, i diversi attentati alla sua vita e a quella delle persone a lui più vicine, e l’incessante campagna che, con il suo team, ha condotto contro un regime sempre più dittatoriale. Scritto con la passione, l’acume, la schiettezza e il coraggio per i quali Navalny era giustamente acclamato, Patriot è la sua ultima lettera al mondo: un resoconto toccante degli ultimi anni trascorsi nel più brutale carcere al mondo, un memento dei motivi per i quali i principi di libertà individuale sono irrinunciabili, una pressante esortazione a continuare il lavoro per il quale Navalny ha dato la vita.
Donne senza uomini / un film di Shirin Neshat
[Roma] : BIM : QMedia : 01 Distribution, 2010
Abstract: La vita di quattro donne nella Teheran del 1953, scossa dal colpo di statodello shah Mohammed Reza Pahlavi, avvenuto con il supporto dell'intelligence americana, che avrebbe segnato la fine della democrazia. In un giardino di orchidee, le quattro donne capiranno il valore dell'amicizia e del conforto.