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I Viceré
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De Roberto, Federico

I Viceré / Federico De Roberto

[s.l.] : Crescere, 2014

L'età oscura
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Cognetti, Giuseppe

L'età oscura

Mimesis Edizioni, 12/02/2014

Abstract: Violenza, guerre, ingiustizie, fame e povertà per un miliardo e mezzo di esseri umani, devastanti malattie psichiche, disoccupazione, precarietà generalizzata, crisi economica planetaria sono sintomi e segni del tempo in cui viviamo e che nel corso del Novecento si sono esasperati e intensificati: di essi R. Guénon (1886-1951) tenta di mettere a fuoco le premesse nell'oblio progressivo della Tradizione e nell'avvento finale della Modernità.Guénon, grande pioniere di quel nuovo modo di fare filosofia che da un paio di decenni si propone come "filosofi a interculturale" e rappresenta lo sforzo di superare una volta per tutte l'ideologia coloniale, cioè la convinzione che la cultura occidentale non solo sia superiore alle altre innumerevoli culture che hanno abitato e abitano il pianeta, ma anche sia depositaria della vera filosofia, della vera religione, della vera scienza etc.,interpreta questo tempo come l'ultima fase del Kali-yuga, l'"età oscura" prevista dalle scritture tradizionali hindu. Eppure non c'è nulla di conservatore o "reazionario" nella sua critica del Moderno, persino più radicale della critica di Marx alla società capitalistica e della critica di Nietzsche alla "decadenza" occidentale. La modernità, nello scenario di quell'immenso processo alchemico che è la "storia", fuori da ogni illusione "progressista", è epoca cruciale da attraversare necessariamente e integrare perché, oltre la sua stessa dissoluzione post-moderna, si rimanifesti in pienezza la Sapienza originaria, perenne novità,nell'evento di "nuova terra e nuovo cielo".

GialloSvezia
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Holmberg, John-Henri - Holmberg, John-Henri - Bassini, Alessandro

GialloSvezia

Marsilio, 05/11/2014

Abstract: Una scelta di straordinarie storie da brivido, tutte inedite, che la critica non ha esitato a definire "una pietra miliare" nel panorama della letteratura di genere. Una raccolta che svela il lato oscuro della Svezia e scava tra le ombre più profonde di questo luogo seducente, a riprova del perché il giallo nordico ha stregato milioni di lettori nel mondo per decenni.I successi editoriali degli ultimi anni hanno mostrato al mondo l'eccellenza del giallo scandinavo, con autori che si sono imposti sulla scena internazionale con i loro personaggi, il sorprendente realismo, il contrasto seducente tra un'immagine quasi idilliaca di quiete e benessere e l'efferatezza di crimini incomprensibili.Dalle suggestive atmosfere di un nord selvaggio degli inizi del secolo scorso di Åsa Larsson alla fantascienza di un giovanissimo Stieg Larsson, questa raccolta di storie inedite di alcuni dei maggiori scrittori nordici di suspense fornisce un prezioso sguardo d'insieme sul giallo svedese. Dalla narrazione più classica di Sjöwall e Wahlöö al delizioso metaracconto di due maestri come Henning Mankell e Håkan Nesser - che ci accompagnano in una strana notte nella vita dei loro due più famosi protagonisti -, fino alla vena mistica di Tove Alsterdal e alla magia dell'isola di Öland raccontata da Johan Theorin, troviamo in queste pagine tutte le sfumature del genere. Autori noti e autori da scoprire compongono una raccolta che svela il lato oscuro della Svezia con le sue ombre più profonde, a riprova del perché il giallo nordico ha stregato milioni di lettori nel mondo."Una magnifica raccolta del migliore e più nero noir nordico,con Stieg Larsson come ciliegina sulla torta"(Camilla Läckberg)

Rebecca Town a Parigi
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Siciliani, Manuela

Rebecca Town a Parigi

VandA edizioni, 04/07/2014

Abstract: Il primo intricato caso di Becky segna l'esordio sulla scena del delitto di una splendida newyorkese, modaiola, acuta, passionale, dal passato tormentato e scrittrice di guide turistiche. Questo è infatti il primo di una serie di romanzi ambientato ogni volta in una città diversa, una città descritta come si confà a una guida: le tappe da non perdere, i locali più trendy ma anche quelli più defilati e che però meritano "una menzione", i luoghi dello shopping, le strade, i cibi… Ogni luogo diventa così l'incantevole cornice ai misteri che Becky, detective per caso, si trova a risolvere. Una città, un delitto. Ma c'è anche la personale vicenda della nostra esuberante guida, che nel corso di ogni romanzo troverà l'amore, scoprirà la verità sulla misteriosa morte dei genitori e… chissà?A Parigi incontra il sexy Benjamin Green e l'ambigua Margareth Wallace, infilandosi in una spirale di cospirazioni che coinvolgono l'ambasciata americana. E mentre a New York la sua amica Jessie e la zia Cecil la crederanno al sicuro nella romantica città, Becky, con l'aiuto di un ispettore francese che tanto ricorda il celebre Poirot, risolverà il caso, grazie soprattutto alla sua intraprendenza.Segui la Pagina Facebook di Becky Town: https://www.facebook.com/pages/Becky-Town/268917576636358

Rebecca Town a Londra
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Siciliani, Manuela

Rebecca Town a Londra

VandA edizioni, 09/07/2014

Abstract: Doppia indagine è il secondo romanzo della serie che ha come protagonista Rebecca Town, detta Becky. Una splendida newyorkese, modaiola, acuta, passionale, dal passato tormentato e scrittrice di guide turistiche. Ogni romanzo è ambientato in una città diversa, una città descritta come si confà a una guida: le tappe da non perdere, i locali più trendy ma anche quelli più defilati e che però meritano "una menzione", i luoghi dello shopping, le strade, i cibi… Ogni luogo diventa così l'incantevole cornice ai misteri che Becky, detective per caso, si trova a risolvere. Una città, un delitto. Ma c'è anche la personale vicenda della nostra esuberante protagonista.Dopo il successo della guida viaggio su Parigi, la Writers & C. le affida una nuova meta turistica: Londra, una delle città più cool e trendy d'Europa. Londra è però la città natale di Becky, da cui è stata allontanata quando aveva quindici anni, in seguito alla morte dei genitori, e dove incontra il resto della sua famiglia. Qui riscopre i luoghi tanto amati da bambina, i fish and chips…Ma Becky non sarebbe Becky senza la sua curiosità innata che la trasforma in detective. Non si tratta solo di scoprire come sono morti i suoi genitori (è stato davvero un incidente?), un omicidio viene consumato proprio nel ristorante del futuro marito della cugina Emma. In suo aiuto verrà Luke Logan, intrigante figlio dell'ispettore. Riuscirà il giovane Luke a farle dimenticare il sexy Ben, che ha tinto di rosa il suo soggiorno parigino?Segui la Pagina Facebook di Becky Town: https://www.facebook.com/pages/Becky-Town/268917576636358

Rebecca Town a Roma
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Siciliani, Manuela

Rebecca Town a Roma

VandA edizioni, 17/07/2014

Abstract: Passione e mistero è il terzo romanzo della serie che ha come protagonista Rebecca Town, detta Becky. Una splendida newyorkese, modaiola, acuta, passionale, dal passato tormentato e scrittrice di guide turistiche. Ogni romanzo è ambientato in una città diversa, descritta come si confà a una guida: le tappe da non perdere, i locali più trendy ma anche quelli più defilati e che però meritano "una menzione", i luoghi dello shopping, le strade, i cibi… Ogni luogo diventa così l'incantevole cornice ai misteri che Becky, detective per caso, si trova a risolvere. Una città, un delitto. E poi c'è la personale vicenda della nostra esuberante guida.Cupido aveva fatto scoccare la sua freccia nella romantica Parigi, e Becky e Ben erano entrati prepotentemente nella vita uno dell'altra. Si erano però lasciati male. A Londra una telefonata di Ben aveva schiarito il cielo sopra una Becky arrabbiata dopo l'inaspettata verità sulla morte dei suoi genitori.Nello scenario della caput mundi, al colmo della felicità per un sogno d'amore che sembra essere divenuto finalmente realtà, mentre è intenta ad ammirare la Cappella Sistina, un uomo si accascia privo di vita sotto gli occhi di Becky. All'apparenza una morte naturale. Le indagini sono presto ostacolate dall'alto, ma non sarà questo a rendere la nostra protagonista sempre più inquieta. Dubbi e paure pian piano l'assalgono, finché il suo fiuto da detective la mette di fronte a una scelta difficile, quella tra l'uomo che ama e l'amore per la verità. Quale dei due sceglierà Becky?Segui Becky su Facebook: https://www.facebook.com/pages/Becky-Town/268917576636358

Un cammelliere a Manhattan
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Vastano, Lucia

Un cammelliere a Manhattan

VandA edizioni, 30/03/2014

Abstract: Attraverso le guerre, le frontiere, il terrorismo, il romanzo di due ragazzi afghani curiosi, allegri, innamorati e sicuramente un pò matti!Muna, diciassette anni ha soltanto un pensiero: sposare Azad, il bel cammelliere del quale è follemente innamorata da quando era bambina. Ma Azad è un sognatore con una grande passione per le poesie e per i viaggi e prima di sposarsi vuole girare il mondo. Così, all'intraprendente ragazzina viene un'idea: fingere di essere rapita per farsi liberare dal suo amato. Si taglia i capelli, si veste da maschio e sale su un autobus in direzione nord. Poi telefona a casa e comunica le richieste dei suoi fantomatici rapitori: Azad deve portare loro una preziosa testa di Buddha del periodo di Gandahara. Ma il diavolo fa le pentole e non i coperchi. E così i due ragazzi finiscono nei guai. Arriveranno fino in America, dove la sorte li farà incontrare sotto i riflettori delle telecamere, protagonisti fino in fondo del Nuovo Grande Gioco della politica internazionale.

Nodi nascosti
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Brandolini D'Adda, Violante

Nodi nascosti

VandA edizioni, 06/02/2014

Abstract: Un bel casale nella Maremma toscana, circondato da ulivi e cipressi, da cui la vista spazia lontano sui campi e sulle colline. Lo abitano Alice, suo marito Vitaliano, il figlio Giovanni. E poi Zara, un setter bianco e nero, e Campanellino, un coniglio domestico. Sara, la figlia maggiore, è andata a Londra a studiare restauro.Dopo anni di intenso lavoro in una ditta romana Vitaliano si trasferisce con la famiglia in campagna, finalmente libero di dedicare tutto il suo tempo alle persone e alle cose che ama: andare a caccia con gli amici, giocare a tressette al bar, curare il prato e il giardino… le rose. Alice invece è irrequieta, si sente trascurata, non è più tanto sicura dell'amore incondizionato di suo marito, si tormenta con dubbi e gelosie infondate.In effetti, dietro le tranquille apparenze, si nasconde un segreto che, accidentalmente scoperto, sconvolgerà le singole esistenze, e getterà una nuova luce sui protagonisti della storia.Un romanzo dalle atmosfere cangianti, animato da sentimenti reali, situazioni concrete, intrecciate a sogni e illusioni, come la vita di ognuno di noi.

Il giro della prigione
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Yourcenar, Marguerite

Il giro della prigione

Bompiani, 24/11/2014

Abstract: Durante un viaggio compiuto in Inghilterra nel 1980 in compagnia di Jerry Wilson, Marguerite Yourcenar progetta un'opera che sarà composta dai resoconti del giro del mondo che ha intenzione di portare a termine con il suo giovane amico. Il libro si intitolerà Il giro della prigione, con riferimento alla famosa frase di Zenone, il protagonista dell'Opera al nero:"Chi sarebbe così insensato da morire senza aver fatto almeno il giro della propria prigione?" Il libro, benché alla morte dell'autrice nel 1987 sia rimasto incompiuto, riveste un interesse particolare per i riferimenti biografici e le pagine limpidissime che descrivono luoghi, personaggi e fenomeni culturali del mondo nipponico, al quale sono dedicati i capitoli più intensi del volume."Non si vede due volte lo stesso ciliegio, né la stessa luna contro cui si staglia un pino.Ogni momento è ultimo, perché è unico. Nel viaggiatore, tale percezione si acuisce per l'assenza delle abitudini facilmente rassicuranti, tipiche del sedentario."

"Faccio il prete, mi piace"
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De Bortoli, Ferruccio - Francesco (Jorge Mario Bergoglio)

"Faccio il prete, mi piace"

Bompiani, 10/09/2014

Abstract: "LA GRANDEZZA MISERICORDIOSA DI QUESTO PONTEFICE SI MISURA NEL SUO RAPPORTO CON GLI ALTRI, NELLA SUA OSTINAZIONE A CONTINUARE A VOLER FARE IL PRETE, DI PERSONA, AL TELEFONO, IN TUTTI I MODI."FERRUCCIO DE BORTOLI

Altrove
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Rabinovici, Doron

Altrove

Giuntina, 07/01/2014

Abstract: Ethan Rosen e Rudi Klausinger sono due ambiziosi professori nello stesso campo di studi. Non sarebbe certo stato singolare uno scontro tra loro per una cattedra, ma il corso degli eventi li costringerà a una ben altra sorprendente competizione: una gara per la riscoperta delle proprie origini, costellata di colpi di scena. Al centro delle loro attenzioni c'è Felix, il padre di Rosen, un vecchio ebreo viennese sopravvissuto ad Auschwitz e trasferitosi in Israele. Felix ha urgente bisogno di un nuovo rene e stranamente entrambi si ritrovano al suo capezzale. Ben presto la ricerca dell'organo e di donatori compatibili si trasforma in un viaggio tragicomico nei segreti della famiglia Rosen e in rivelazioni impreviste sulle vere origini di Klausinger, il tutto condito dalle iniziative di un celebre rabbino che tenta di portare il Messia al mondo attraverso esperimenti genetici senza precedenti.Come sottolinea Michaela Bürger-Koftis nella postfazione, con questo romanzo Doron Rabinovici ha convinto pienamente la critica. Per il modo in cui l'identità ebraica viene percepita all'interno della comunità ebraica e al di fuori di essa. Per la "comicità della disperazione" e la spinta a inaspettate letture della cultura della Memoria, dei dibattiti sull'antisemitismo e sul conflitto in Medio Oriente nonché per l'estetica e la comicità che richiamano i film di Woody Allen e dei fratelli Coen.

I vicini scomodi. Storia di un ebreo di provincia, di sua moglie e dei suoi tre figli negli anni del fascismo
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Matatia, Roberto

I vicini scomodi. Storia di un ebreo di provincia, di sua moglie e dei suoi tre figli negli anni del fascismo

Giuntina, 08/01/2014

Abstract: È l'estate del 1938. Nissim è un ebreo greco, da pochi anni trasferitosi in Italia. Le sue capacità gli hanno permesso di raggiungere la tranquillità economica. L'apice del suo successo è una casa di mattoni rossi che sorge nella via più elegante di Riccione, di fronte alla spiaggia e, soprattutto, a pochi metri dalla villa dell'uomo più potente dell'epoca: il Duce. Una posizione ambita e invidiata da uomini di potere, fossero gerarchi o industriali. Mentre l'estate prosegue fra feste, ricevimenti, vita di spiaggia, l'atmosfera, per gli ebrei, comincia a farsi pesante. Una vicinanza così evidente di una famiglia di ebrei alla residenza di Mussolini è decisamente inopportuna. Così, sempre più insistenti iniziano le pressioni degli sgherri del regime sul povero Nissim affinché venda la villa. Nissim resiste disperatamente, finché le leggi razziali non cadono come una mannaia anche su di lui. Le minacce di violente ritorsioni costringono la famiglia a cedere per pochi soldi la famosa villa e a cercare di sopravvivere nella condizione di paria in cui la legislazione razziale li ha ridotti.La figlia Camelia ci ha lasciato una preziosa testimonianza di quegli anni: alcune lettere giunte fino a noi in modo fortunoso. L'innocenza dell'adolescenza è più forte della crudeltà del mondo adulto e, pur vivendo in un mondo sconvolto dall'odio e dalle violenze verso la sua "razza", Camelia ci racconta i suoi sogni e i suoi progetti, ma anche il suo tormento per la famiglia, fino all'ultima lettera d'addio, scritta al suo amato, pochi istanti prima di essere portata via per quello che sarà il suo ultimo viaggio.

Kalonymus Shapiro. Rabbino nel ghetto di Varsavia
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Chalier, Catherine

Kalonymus Shapiro. Rabbino nel ghetto di Varsavia

Giuntina, 08/01/2014

Abstract: Il rabbino Kalonymus Shapiro aveva fondato a Varsavia la più grande yeshivà chassidica del suo tempo. Non volendo abbandonare i suoi discepoli, rimase accanto a loro nel ghetto. È sulla fioca scintilla di spiritualità che sopravviveva all'avvilimento dei corpi e dello spirito che veglierà parlando ogni sabato e nei giorni di festa al fine di dare un aiuto spirituale ai suoi fedeli, tentando di conferire un senso a quanto stava accadendo, confrontandosi con l'occultamento di Dio e con l'ineludibile compito di ripensare una teologia che mai prima aveva sperimentato quegli abissi del male.Catherine Chalier raccoglie in questo libro una scelta delle sue omelie, ritrovate dopo la guerra sotterrate fra le macerie, e traccia con rigore e grande partecipazione emotiva il drammatico itinerario spirituale di questo grande rabbino.

Una giovinezza nel ghetto di Varsavia
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Margolis-Edelman, Alina

Una giovinezza nel ghetto di Varsavia

Giuntina, 08/01/2014

Abstract: "Il ghetto continuò a bruciare molto a lungo, ma non si sentivano più gli spari. Proprio allora, là accanto al muro, per la prima volta nella vita mi sentii veramente ebrea. E capii che ormai per sempre, fino alla morte, sarei rimasta insieme ai carbonizzati, ai morti soffocati, ai gassati nei rifugi, a coloro che avevano combattuto ed erano morti perché non potevano non morire, a coloro il cui destino non avevo condiviso".Le memorie di Alina Margolis-Edelman (1922-2008) sono uniche nella grazia della loro semplicità. La sua testimonianza di bambina e di adolescente, scritta cinquant'anni dopo, ci porta da Lódź, sua città natale, a Varsavia dentro e fuori le mura del ghetto, e ci parla del tragico eroismo quotidiano di uomini e donne destinati alla più crudele delle morti e che lei salva così dall'oblio.Dopo la guerra, Alina si è laureata in medicina, ha sposato Marek Edelman, il leggendario vicecomandante dell'insurrezione del ghetto di Varsavia, e come pediatra si è dedicata per tutta la vita ai bambini più disagiati.

La dieta Sukkar. Dimagrire e vivere più a lungo con il metodo fusion
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Sukkar, Samir G.

La dieta Sukkar. Dimagrire e vivere più a lungo con il metodo fusion

Il Pensiero Scientifico, 10/01/2014

Abstract: Studi clinici condotti in numerosi paesi hanno permesso di stabilire che i regimi alimentari più favorevoli al benessere sono quelli tradizionali delle regioni costiere del Mediterraneo e del ben più lontano Giappone. Questi modelli, geograficamente così distanti, hanno entrambi dimostrato non solo di diminuire il rischio di malattie cardiovascolari e di tumori, ma anche di favorire la longevità e il mantenimento della forma fisica. Da qui l'idea di fondere i principi nutrizionali benefici dei due regimi alimentari in una nuova proposta culinaria. Nasce così La dieta Sukkar, che inserisce in un contesto di prevenzione alcune delle più attuali tendenze della gastronomia. Oltre ad offrire un originale ricettario e degli utili schemi dietetici, il libro dimostra come piccole modifiche alla propria alimentazione possano permettere di ottenere importanti risultati nutrizionali e di salute.

Il liberismo è di sinistra
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Alesina, Alberto - Giavazzi, Francesco - Giavazzi, Francesco

Il liberismo è di sinistra

Il Saggiatore, 13/01/2014

Abstract: Il merito, non il censo. Il libero mercato, non le lobby. I diritti del cittadino, non lo spreco di denaro pubblico. Senza meritocrazia le professioni si tramandano ai figli come titoli nobiliari, senza concorrenza il consumatore è ricattato dai grandi monopoli, senza controlli i "fannulloni" continuano a gravare sulle tasche dei contribuenti. Chi è davvero di sinistra? Chi difende le categorie più deboli o chi conserva questo stato di cose?

Elogio della mitezza e altri scritti morali
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Bobbio, Norberto

Elogio della mitezza e altri scritti morali

Il Saggiatore, 16/01/2014

Abstract: Dalla sfera politica, frustrata e contaminata dal suo decadimento, alla filosofia morale, "Elogio della mitezza" segna come nessun altro libro gli ultimi anni di Norberto Bobbio, e il celebre saggio che dà il titolo all'opera ne rappresenta il testamento civico. La mitezza, che pure Bobbio dichiara di non saper praticare, si presta a riassumere alcuni tratti fra i più ammirati del suo carattere e della sua riflessione teorica: i tratti di un pensatore intimamente democratico, un uomo semplice e ancorato alla solidità dei propri valori e argomenti, sempre conscio del dualismo insuperabile tra mondo dei fatti e mondo delle idee. Una mitezza da non confondere con la remissività o con l'umiltà che apre il regno dei cieli. È una virtù debole, propria di chi non ha potere, e al tempo stesso potente, poiché anticipa un mondo migliore su questa terra. È "la più impolitica delle virtù", ma anche l'antidoto alle degenerazioni della politica. Il filo conduttore degli scritti qui raccolti è la tormentata riflessione sulla questione del Male nella realtà e nella storia umana. Il filosofo torinese indaga il complesso rapporto tra etica e politica, la natura del pregiudizio, del razzismo e dell'intolleranza, i problemi della laicità nella vita democratica, con nitore argomentativo e trasparente problematicità. Per il decennale della scomparsa di Bobbio, "Elogio della mitezza" si arricchisce dei contributi di amici e studiosi, che aiutano a metterne in prospettiva i risvolti e i significati più fecondi.

Regaliamoci speranza
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Colmegna, Virginio

Regaliamoci speranza

Il Saggiatore, 16/01/2014

Abstract: "La mia sofferenza di questi giorni: capire la gravitàdella crisi, vedere come uscirne con uno slanciodi solidarietà maggiore… se il Signore vuole!"Luglio 2013. La crisi economica incalza Casadella carità, generando timori e incertezze negliospiti, negli operatori, nei volontari. Don Virginiocerca una risposta alla disperazione che si diffonde.Chiama i collaboratori a un confronto serratoe li coinvolge in un progetto di cambiamento e diripresa, che viene esteso alla partecipazione dellacittadinanza. Inizia così l'avventura estiva in cuiCasa della carità, oltre ai suoi frequentatori abituali– donne, bambini, anziani, uomini poveri trai più poveri –, si aprirà a chiunque sia disponibile aun'esperienza comune di rifl essione, anche nelleforme della convivialità e dell'intrattenimento teatralee musicale. Un modo collettivo di dirsi "Regaliamocisperanza".Come contrappunto, nel silenzio della cappella,don Virginio registra il diario di quelle ore, in cuiriversa preoccupazioni, ragionamenti e aspettative.Invoca e sfi da con ostinazione la Provvidenza.Si scontra e si riconcilia con la propria fede, nonsmette di interrogarla. Il percorso interiore dellasua personale avventura estiva è testimoniatosenza reticenze e provoca la coscienza di chi oggisubisce le diffi coltà, di chi le causa, o di chi, con lapropria indifferenza, le lascia perdurare. Un diarioche diventa un documento sulla "follia della carità", che si muove senza calcolare tempi e sforzi,scommettendo su chi viene dato per perso.

Chi comanda? Scienza, mente e libero arbitrio
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Gazzaniga, Michael S. - S., Inglese

Chi comanda? Scienza, mente e libero arbitrio

Codice Edizioni, 16/01/2014

Abstract: Secondo un trend oggi dominante nelle neuroscienze gli esseri umani sarebbero macchine biologiche, soggette alle stesse leggi fisiche che governano il mondo. Questo approccio determinista ha implicazioni filosofiche e sociali importantissime: i neuroscienziati ci stanno forse dicendo che il libero arbitrio e la responsabilità personale sono solo illusioni? La questione non è così semplice, sostiene Gazzaniga: il cervello è sì una macchina di cui si conosce in buona parte il funzionamento, ma ciò non toglie che la persona sia libera, e soprattutto responsabile delle proprie azioni. La scienza, insomma, non distrugge concetti che la filosofia ha impiegato secoli a studiare e definire; la scienza dialoga con la filosofia e l'etica, per donare a quei concetti nuovi significati, nel coraggioso tentativo di dare un senso a ciò che siamo.

Connettoma. La nuova geografia della mente
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Seung, Sebastian - Ferraresi, S.

Connettoma. La nuova geografia della mente

Codice Edizioni, 16/01/2014

Abstract: Da alcuni anni è in corso uno dei più innovativi progetti di ricerca dai tempi del sequenziamento del genoma: ricostruire l'intera rete delle connessioni tra le aree cerebrali, disegnare cioè una "mappa di navigazione" per orientarsi in quel territorio ancora in larga parte oscuro che è il nostro cervello. Questa mappa è stata chiamata "connettoma". Un'impresa mastodontica, spiega Sebastian Seung, ma l'obiettivo vale lo sforzo. Le potenzialità infatti sono enormi: nell'attività neurale del cervello sono immagazzinati e codificati i nostri ricordi, i pensieri e le esperienze vissute; in poche parole tutto ciò che fa di noi le persone che siamo. Tracciare quella mappa, quindi, e poterne studiare i percorsi e gli snodi, significherà avere accesso alle basi biologiche della nostra identità, e forse alla fine completare quel "libro della vita" che il progetto genoma umano ha iniziato.