Includi: tutti i seguenti filtri
× Risorse eBook (MLOL)
× Data 2025

Trovati 6167 documenti.

L'anno che bruciammo i fantasmi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Erdrich, Louise - Buzzi, Andrea

L'anno che bruciammo i fantasmi

Feltrinelli Editore, 27/02/2025

Abstract: Nella primavera del 2020, mentre il mondo è in lockdown e Minneapolis vive giornate di rabbia e guerriglia urbana a seguito dell'uccisione di George Floyd da parte di un poliziotto bianco, la protagonista Tookie, una donna di mezza età con un passato difficile e turbolento, si ritrova a fare i conti con l'inopinato ritorno sotto forma di spettro di una petulante cliente della libreria in cui lavora, morta di infarto poco prima. Mentre la tensione cresce in parallelo nelle strade della città così come nell'animo e nella vita personale della protagonista, Tookie scoprirà qualcosa su di sé e sulla propria storia che nella sua infanzia defraudata era andato smarrito. Un romanzo spiazzante e avvincente che impasta, fra lampi di black humour, ironia e abbacinanti sprazzi poetici, il tema della cultura tradizionale degli indiani d'America e quello dei diritti delle minoranze etniche, demolendo sistematicamente i luoghi comuni che dominano l'immaginario collettivo sui popoli nativi, cantando la passione e l'amore per la letteratura. Perché i libri, dice la Erdrich (che nella trama si riserva un sorprendente cammeo) contengono tutto ciò che vale la pena di sapere, tranne ciò che conta veramente.

Vicolo Sant'Andrea 9
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Faccon, Manuela

Vicolo Sant'Andrea 9

Feltrinelli Editore, 27/02/2025

Abstract: ""Ricordati sempre che l'uomo è libero, nessun uomo può sopraffarne un altro."Negli anni cinquanta Teresa lavora come portinaia in un palazzo del centro di Padova e, dietro un aspetto dimesso e insignificante, nasconde un bruciante segreto che risale all'epoca della guerra. Nel dicembre del 1943, infatti, quando ha solo sedici anni, Teresa assiste all'arresto della famiglia ebrea per cui lavora e che le ha dato un'istruzione. Ma, un attimo prima di essere portata via dai soldati, la padrona le affida il suo ultimo nato: Amos, due enormi occhi scuri e una voglia di fragola sulla nuca. Qualcuno però fa la spia, Teresa viene separata a forza dal bambino e per punizione rinchiusa in manicomio. E, anche adesso che gli anni sono passati, Teresa continua a pensare a quel bambino. Sarà ancora vivo? Che tipo di persona sarà diventato? E fino a che punto dovrà arrivare, lei, per tener fede alla parola data? Così, mentre presta servizio in casa delle ricche signorine Pozzo, tanto diverse dall'amorevole signora Levi o dalla famiglia numerosa in cui è cresciuta in campagna, la donna continua a cercare Amos.Prendendo spunto da vicende storiche e da ricordi d'infanzia, Manuela Faccon costruisce il ritratto di una donna unica e normalissima, che, pur nella sua fragilità, sa diventare forte per gli altri. Un romanzo intimo e intenso sulla dignità al femminile e sui sacrifici che comporta la lealtà verso il prossimo e verso se stessi. "

Abito da sera
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Mishima, Yukio - Sica , Virginia - Sica , Virginia

Abito da sera

Feltrinelli Editore, 02/03/2025

Abstract: Pubblicato a puntate su una rivista femminile giapponese tra il 1966 e il 1967, questa commedia è un'opera atipica per la produzione di Mishima, almeno rispetto all'immagine tragica e austera che di lui si è imposta agli occhi del pubblico occidentale. Ma la personalità di Mishima era ben più ricca e sfaccettata di quanto la rappresentazione dominante mostri, e tale fu anche la sua opera. In Abito da sera mette in scena l'incontro combinato e la successiva storia d'amore di due giovani della buona società della Tokyo anni sessanta, Toshio e Ayako. Spinti alle nozze dal sentimento, ma ancor più dalle trame dell'oppressiva madre di lui, dovranno entrambi fare i conti con la società in cui vivono e con l'ingerenza sempre più pressante della donna, decisa a manipolare e dirigere la loro vita tra esclusivi club ippici e serate di gala in cui è d'obbligo l'abito da sera all'occidentale e il non plus ultra dello chic consiste nell'infarcire i propri discorsi di una marea di termini inglesi. Mishima scrive una commedia per realizzare una satira spietata ma divertita dell'alta società giapponese del suo tempo, desiderosa solo di apparire, stregata dal fascino di modelli di vita europei e americani, estranei al gusto e alla sobrietà estetica tradizionali. Una lettura che restituisce al pubblico italiano la poliedricità di uno scrittore versatile che, anche attraverso la letteratura di intrattenimento, ritrae magistralmente vizi e debolezze dell'uomo.

Partiranno
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

D'Eramo, Luce - Parisi, Giorgio

Partiranno

Feltrinelli Editore, 02/03/2025

Abstract: Roma, metà degli anni ottanta. Un agente dei Servizi segreti italiani viene incaricato di indagare su alcuni sospetti ospitati da una zoologa, Paola Rodi. Trafuga quaderni di appunti e scopre che negli anni sessanta sono atterrati dal pianeta Nnoberavez tre alieni in apparenza simili ad animaletti, in realtà provenienti da una civiltà molto evoluta e diversissima. Da allora sono protetti da un piccolo gruppo di umani con cui hanno stretto intensi rapporti.Parte una caccia all'extraterrestre, che nel cuore della Guerra Fredda coinvolge, oltre ai Servizi segreti italiani, la cia e il kgb – tutti decisi a sfruttare la scoperta delle nuove forme di vita e di intelligenza.Lo straniamento degli umani visti dagli alieni e quello degli alieni visti dagli umani genera ribaltamenti, struggenti intuizioni e situazioni tragicomiche.Lo sguardo dei Nnoberavezi, gentili, curiosi e sfuggenti, ci schiude un pianeta ricchissimo di vita e fragile, dominato da "spellicciati", "smodatamente attaccati alle cose" e pericolosamente manipolatori, in una narrazione avvincente. In questo romanzo di spionaggio che ben presto diventa di fantascienza, Luce d'Eramo racconta con una fantasia scientificamente impeccabile la debolezza della visione antropocentrica.Scrive il Premio Nobel per la Fisica Giorgio Parisi nella sua Prefazione: "Siamo su un piccolo pianeta, a risorse limitate, quasi come una gigantesca astronave che viaggia nello spazio. Dell'immenso cosmo che ci circonda, non abbiamo che barlumi di conoscenza, ma sappiamo che la vita sulla Terra è un complesso sistema interconnesso, in cui l'uomo non è più un parametro assoluto, ma deve tenere conto delle altre specie viventi se non vuole rischiare l'estinzione lui stesso, o sopravvivere su un pianeta desertificato. E tuttavia quest'evidenza stenta a diventare coscienza collettiva, convinzione profonda che determina le scelte quotidiane di noi umani. Partiranno è il primo romanzo dell'era spaziale, permeato dalla consapevolezza di cosa comporti il nostro accanirci a esistere, sospesi al margine di una galassia tra migliaia di galassie che ruotano nel vuoto".

Che fine hai fatto, papà?
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pappalardo, Massimiliano

Che fine hai fatto, papà?

Feltrinelli Editore, 06/03/2025

Abstract: Quanto pesa il papà nel dare struttura ai figli? Possiamo oggi ritrovare il padre normativo senza tornare al paternalismo? Come si attua una paternità gentile ma ferma, e soprattutto generativa? E, d'altro canto, come essere madri affettive senza rinunciare all'emancipazione e scoprendo nella coppia l'uguaglianza nella differenza? Infine, cosa resta della famiglia che sembra non sfuggire alla tirannia della carriera e del tempo che non basta mai? Sono solo alcune delle domande cui cerca di dare risposta questo libro, con la delicatezza di un pensiero intenso e mai giudicante.Oggi sempre più spesso ci imbattiamo in ragazzi che conducono una vita più simile alla sopravvivenza che a un'esistenza profonda e fatta – noi adulti dovremmo saperlo – anche di ferite impreviste. Loro, i ragazzi, sono portatori di una fragilità affettiva e vocazionale che di frequente si respira nella relazione con i genitori.Di fatto, padri troppo materni, cui non di rado fanno da contraltare madri troppo paterne, sembrano avere abdicato alla responsabilità del ruolo, finendo per rispecchiare la loro crisi nella disperata ricerca di identità da parte dei figli.Massimiliano Pappalardo, che da anni indaga questa dinamica, prova a rispondere all'esigenza di ragazzi e adulti di una nuova "postura educativa", con la convinzione che per sostenere i figli sia necessario tornare ai padri.E, dunque, che fine hanno fatto i padri?L'autore lo sa: nel mestiere di genitore "come fai, sbagli", e non servono prontuari densi di buoni consigli o ammonimenti, serve piuttosto interrogarsi. A questo scopo si mette in gioco, a partire dalla sua esperienza quotidiana di educatore, con parole mai prescrittive e con l'obiettivo di suscitare e condividere riflessioni, pensieri, dubbi e intuizioni che possano scendere in profondità e innescare buoni gesti educativi.

Fuga a Est
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

De Kerangal, Maylis - Baiocchi, Maria

Fuga a Est

Feltrinelli Editore, 06/03/2025

Abstract: All'inizio di questo breve romanzo, ci troviamo in una carrozza della linea ferroviaria Transiberiana, già lontana da Mosca, a metà dell'Asia. Lungo il corridoio, una folla di passeggeri di terza classe, carica di bagagli, da cui emerge un'orda di giovani in divisa mimetica rannicchiati insieme nel fumo di sigarette, che il sergente Letchov conduce verso le loro baracche assegnate in Siberia. Tra loro, Aliocha, alto e massiccio, vent'anni ma ancora vergine, assiste, inerme, al primo atto di nonnismo, rituale inevitabile di questi trasporti di leva. Preferisce isolarsi, lui che non ha saputo trovare un modo per sottrarsi al servizio militare, che non si aspetta nulla di buono da questa vita e sente la minaccia di questa destinazione così distante. Così, approfitta di una fermata per confondersi tra la folla e scomparire. Ma il primo tentativo fallisce. Non appena viene individuato, torna sul treno. La sua aria sospetta deve averlo tradito. Un'occasione mancata, dunque, ma sul marciapiede Aliocha ha incontrato una giovane occidentale che presto sarà commossa dal suo destino: Hélène, una francese di trentacinque anni, salita alla stazione di Krasnoyarsk. Ha appena lasciato il suo amante Anton, un russo conosciuto a Parigi e recentemente tornato nel Paese per gestire una diga gigantesca. Nonostante le barriere linguistiche, Aliocha e Hélène si capiranno a mezze parole. Per una notte intera, condivideranno segretamente lo stesso scompartimento, sopporteranno le incomprensioni di questa promiscuità forzata e sventeranno la caccia al disertore che imperversa da un capo all'altro del treno. Una storia fragile e abbagliante in un linguaggio sensuale e focoso.

Il Giuoco dell'Oca
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Sanguineti, Edoardo - Risso, Erminio - Risso, Erminio

Il Giuoco dell'Oca

Feltrinelli Editore, 09/03/2025

Abstract: Entrare nel Giuoco, giocare la partita, vuol dire cercare di rispondere alle domande più antiche e comprendere il significato delle cose e del mondo. Questa seconda opera in prosa di Edoardo Sanguineti è dunque davvero un gioco dell'oca, una serie di avventure di un "io" saltimbanco da leggere come legate l'una all'altra, come autonome ma anche, abbandonandosi al gioco, tirando i dadi. Se il gioco tradizionale può avere da 63 a 90 caselle, in questo caso sono 111 i brevi testi lungo cui l'autore invita chi legge a seguirlo: un'avventura combinatoria dove ritroviamo oggetti, personaggi, situazioni, in un intreccio di parole e cose, di donne, di uomini e di immagini, spesso in continua metamorfosi. Senza scordare il gusto tutto personale di Sanguineti per le apparenze che celano doppi, tripli, quadrupli fondi: trasfigurazioni che investono oggetti e personaggi, mutandone la forma e il valore – ed ecco quindi che il libro si apre con una bara nella tessera I, mentre nella II c'è un bar; poi la bara diventerà un sarcofago, ne uscirà una mummia, la quale alla fine monterà sopra una botte che, diventata barca, le permetterà di navigare.

Judith Butler
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Redaelli, Enrico

Judith Butler

Feltrinelli Editore, 09/03/2025

Abstract: Che cos'è la differenza sessuale? Ogni volta che questa domanda viene derubricata a "questione di genere", come titola l'opera più celebre di Judith Butler, si cade in un equivoco. La domanda perde tutto il suo carattere esplosivo. Proprio per questo Butler ha scritto, poco dopo, un secondo libro, Bodies that matter, "corpi che contano" ma anche "corpi che fanno problema". Per rimarcare che non si può parlare della differenza tra uomo e donna senza considerare la corporeità (i corpi "contano"), la cui natura è però tutt'altro che pacifica (i corpi "fanno problema"). Ridurre invece il tema della differenza sessuale a una mera questione di genere, ossia a una questione culturale, linguistica, sociale, suona più rassicurante. È il confortante equivoco in cui tendono a cadere gli ultraconservatori, che hanno fatto di Butler un nemico pubblico, indicando in lei la diabolica filosofa del genere che distinguerebbe quest'ultimo dal sesso relegando il primo alla cultura e il secondo alla natura. Errore. Dice Sun Tzu: sottovalutare un nemico è suadente ma spesso anche fatale. La differenza sessuale è un problema ontologico: dimmi cos'è reale e ti dirò che fai. Analogamente, dimmi cos'è la differenza sessuale e ti dirò come agisci, come ti posizioni nel mondo, come ti collochi rispetto al conflitto che la differenza incarna. Le due domande sono una sola: la domanda filosofica per eccellenza, quella che chiede conto del reale e della tua collocazione in esso, non a caso al centro delle prime riflessioni di Butler. Perché Butler non è solo una femminista, un'attivista LGBT+, un'intellettuale militante. È una filosofa. E fare filosofia significa toccare il punto in cui ontologia, epistemologia e politica si svelano già da sempre intrecciate in un nodo indissolubile.

Diario di un sogno possibile
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Strada, Gino - Gola, Simonetta - Onzo, Marcella

Diario di un sogno possibile

Feltrinelli Editore, 13/03/2025

Abstract: "'Non si può dire che una cosa è impossibile finché non provi a farla. E se vedi che non ci riesci, allora tenta in un modo diverso,' diceva. In questo senso, l'utopia diventa qualcosa che aspetta solo di essere costruito." Così Simonetta Gola, curatrice di questo libro e direttrice della comunicazione di Emergency, racconta Gino Strada e la sua filosofia di vita, che gli ha permesso di fare la differenza nei territori martoriati dalla guerra e da altre emergenze umanitarie. Le sue parole, i pensieri e il racconto in prima persona di quello che ha visto nel mondo arrivano in modo limpido e sconvolgente a tutti i ragazzi e le ragazze che cominciano a chiedersi il perché delle cose. Dall'infanzia a Sesto San Giovanni e dalla formazione come chirurgo all'impatto con il suo lavoro in un Paese in guerra, fino alla nascita di Emergency e da lì in avanti, tutto il resto della sua vita sempre all'insegna di un sogno: cancellare la guerra dalla storia e garantire a ogni persona il diritto di essere curata.

Mille anni di gioie e dolori
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Ai, Weiwei - Bagnoli, Katia

Mille anni di gioie e dolori

Feltrinelli Editore, 27/03/2025

Abstract: Un tempo stretto collaboratore di Mao Zedong e poeta più celebre della nazione, il padre di Ai Weiwei, Ai Qing, fu bollato come un uomo di destra durante la Rivoluzione culturale. Lui e la sua famiglia furono esiliati in un luogo desolato noto come "Piccola Siberia", dove Ai Qing venne condannato ai lavori forzati per la pulizia dei bagni pubblici. Ai Weiwei racconta la sua infanzia in esilio e la difficile decisione di lasciare la famiglia per studiare arte in America, dove ha stretto amicizia con Allen Ginsberg ed è stato ispirato da Andy Warhol e dalle opere di Marcel Duchamp. Racconta il suo ritorno in Cina e la sua ascesa da artista sconosciuto a superstar e attivista internazionale per i diritti umani, mostrando come il suo lavoro sia stato plasmato dalla vita sotto un regime totalitario. Le sculture e le installazioni di Ai Weiwei sono state viste da milioni di persone in tutto il mondo e i suoi successi architettonici includono il contributo alla progettazione dell'iconico stadio olimpico Bird's Nest di Pechino. Il suo attivismo politico lo ha reso a lungo un bersaglio delle autorità cinesi, culminato in mesi di detenzione segreta senza accuse nel 2011. In questo libro, per la prima volta, Ai Weiwei esplora le origini della sua eccezionale creatività e delle sue appassionate convinzioni politiche attraverso la storia della sua vita e di quella di suo padre, la cui creatività fu soffocata. Ambizioso e intimo allo stesso tempo, Mille anni di gioie e dolori offre una profonda comprensione della miriade di forze che hanno plasmato la Cina moderna e serve a ricordare cosa significa proteggere la libertà di espressione.

Capolinea Malaussène
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Pennac, Daniel - Melaouah, Yasmina

Capolinea Malaussène

Feltrinelli Editore, 27/03/2025

Abstract: "Fuochi d'artificio per dire addio a Benjamin e alla sua tribù." Le TempsNell'ultimo, travolgente capitolo delle avventure della famiglia Malaussène, Daniel Pennac riprende le fila del racconto là dove le aveva lasciate: al rapimento di Georges Lapietà, uomo d'affari parigino. Nel sequestro sono coinvolti i tre nipoti di Benjamin Malaussène, che finiscono nel mirino di Nonnino, un adorabile e distinto vecchietto che nasconde la ferocia di un criminale spietato. Quando Nonnino decide di farli fuori perché hanno visto più di quanto avrebbero dovuto, prende l'avvio un'ultima vertiginosa avventura, tra colpi di scena ed episodi incredibili ed esilaranti, che vedono protagonista la tribù di personaggi surreali e irresistibili da cui il lettore non vorrebbe separarsi mai.

Psichiatria e fenomenologia
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Galimberti, Umberto - Borgna, Eugenio

Psichiatria e fenomenologia

Feltrinelli Editore, 30/03/2025

Abstract: "La fenomenologia scinde l'uomo in anima e corpo, ma connette il corpo al mondo."L'ansia della psichiatria di accreditarsi come scienza, sul modello delle scienze della natura, ha portato all'oggettivazione del folle nella più completa rimozione della sua soggettività. Quello che per un greco antico era un "invasato dal dio" e per un medievale un "posseduto dal demonio", per la scienza psichiatrica diventa un "malato". Ciò che ne nasce non è una psicologia che, direbbe Jaspers, "comprende" l'uomo per come si dà, ma una psico-fisiologia che lo "spiega". Se però la psicologia oggettiva lo psichico e, come fa la fisiologia con gli organi corporei, lo tratta come cosa in sé che non si trascende in altro, perde la specificità dell'umano. Umberto Galimberti ci accompagna nella visione fenomenologica, grazie alla quale la psicologia non dovrà più spiegare i rapporti che intercorrono tra psiche e corporeità, ma potrà descrivere le evidenti relazioni che intercorrono tra il corpo e il mondo e le produzioni di significato che queste relazioni esprimono. Per la psicologia fenomenologicamente fondata, infatti, il "sano" e l'"alienato" appartengono allo stesso mondo, anche se l'alienato vi appartiene con una struttura di modelli percettivi e comportamentali differenti; dove la differenza non ha più il significato della "disfunzione" ma semplicemente quello della "funzione" di una peculiare organizzazione esistenziale, ossia di un certo modo di essere-nel-mondo e di progettare, nonostante tutto, il mondo.

Le parole di Gesù
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Galimberti, Umberto - Monti, Ludwig - Monti, Ludwig - Merlin, Giorgia

Le parole di Gesù

Feltrinelli Editore, 03/04/2025

Abstract: Gesù non è venuto a fondare una religione, ma a mostrare un modo nuovo di vivere, raccontando una possibilità diversa di vita umana sulla Terra. Da troppo tempo sembra sia stato dimenticato. Ma chi meglio di un bambino o una bambina può ricordarlo? I bambini sono naturalmente inclini a porsi le grandi domande dell'esistenza, le stesse vissute e rilanciate da Gesù. I più piccoli possono capire che la religione può rappresentare un diverso modo di vivere. Possono comprendere che il peccato non è una questione di catechismo, ma uno sbagliare bersaglio, facendo male agli altri e a se stessi. Possono essere interessati alla preghiera: non un ripetere formule a memoria, ma un pensare, un ascoltare e un porre domande alla vita. Possono scoprire che Gesù amava in modo particolare proprio loro, i bambini. In quest'ottica, questo libro vuole presentare, in modo umano e non religioso, cinquanta parole significative tra quelle usate da Gesù, ciascuna abbinata a un'illustrazione che la illumina.

La banalità del male
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Arendt, Hannah - Bernardini, Piero

La banalità del male

Feltrinelli Editore, 03/04/2025

Abstract: "Il mio miraggio è il libro che mette le mani addosso, il libro che sbatte per aria, il libro che 'fa' qualche cosa alle persone che lo leggono." Queste parole di Giangiacomo Feltrinelli non possono non risuonare nella mente quando si affronta un testo come La banalità del male, che Feltrinelli pubblica nel 1964, un anno dopo rispetto all'edizione originale. È un libro sconvolgente, che merita appieno l'aggettivo "necessario". Perché a quindici anni dalla fine della Seconda guerra mondiale Arendt ci fa assistere insieme a lei al processo contro Adolf Eichmann, uno dei principali responsabili dell'organizzazione della "soluzione finale". Nel resoconto e nella riflessione che ne conseguono l'autrice mostra che, contrariamente a quello che potremmo aspettarci, Eichmann non è un demone con la schiuma alla bocca e l'inconfondibile marchio del male stampato addosso. È un uomo normale. Il naso aquilino, l'occhiale di tartaruga, la corporatura minuta, la stempiatura abbondante. Quando la sua linea di difesa viene impostata su un superficiale "stavo solo eseguendo gli ordini", si delinea la cupa presa di coscienza di questo volume: solo raramente il male è "grande"; molto più spesso ci somiglia, ha l'abito grigio della compiacenza, ha la sagoma della persona che ci precede nella fila al supermercato. E questo è terrificante. Arendt rifiuta un facile manicheismo e si chiede cosa voglia dire essere umani in un mondo in cui il male può essere tanto banale. "Il guaio del caso Eichmann era che di uomini come lui ce n'erano tanti e che questi tanti non erano né perversi né sadici, bensì erano, e sono tuttora, terribilmente normali."

Sette giorni per diventare amici
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Nobile, Gabriella - Cordera, Fabien

Sette giorni per diventare amici

Feltrinelli Editore, 03/04/2025

Abstract: Aldo e Thomas hanno quattordici anni e frequentano lo stesso liceo ma non potrebbero essere più diversi: il primo ama il rap, a scuola cerca di cavarsela come può e trascorre tanto tempo con gli amici. Il secondo, invece, è schivo e ossessionato dalla perfezione, specialmente quando si tratta di suonare il suo amato violino. Aldo e Thomas si conoscono di vista e non si piacciono tanto. C'entrerà anche il fatto che uno ha la pelle bianca e l'altro nera? Ma un giorno a sconvolgere le loro vite arriva… il concerto di Ghali! Quella sera i due litigano e nello scontro finiscono a terra. Un attimo dopo, li investe un lampo di luce e da quel momento nulla sarà più lo stesso.La mattina seguente, quando Aldo e Thomas si svegliano si accorgono di essere finiti ciascuno nel corpo dell'altro. Iniziano così una vita completamente diversa. E mentre cercano di capire perché questo evento magico sia capitato proprio a loro, sperimentano sulla propria pelle uno sguardo nuovo, a tratti molto scomodo. Per una settimana proveranno in ogni modo a tornare indietro, scoprendo di loro stessi molte più cose che nei quattordici anni vissuti fino ad allora.

Un chilo alla volta
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Vella, Irene - Botteri, Giovanna - Garofalo, Carmelo

Un chilo alla volta

Feltrinelli Editore, 03/04/2025

Abstract: Io all'inferno ci sono stata e ne conosco anche il peso specifico. Quarantadue.Quarantadue erano i chili di troppo che mi imprigionavano nel corpo e nell'anima. A volte li sento ancora addosso. Come quegli sguardi, un misto tra il disgusto e la compassione, "oh poverina, e pensare che ha un viso così bello, se solo non fosse così grassa!". Sì, ero quella bella di faccia. Il resto era tutto troppo.Vi siete mai guardate allo specchio senza riconoscervi? Io l'ho fatto per tanto, tantissimo tempo. Forse troppo. Avete mai sentito il respiro cedere, mentre il desiderio di cibo cresceva?Io lo sapevo: non ero il mio peso, ma lo sono stata a lungo.Io non ero curvy, ero grassa, eppure odiavo quella parola. Che in realtà, se uno si accetta, non fatica a riconoscerlo: dopo tutto, è la descrizione di un corpo, come esiste il magro, così il grasso. E allora perché io non volevo sentirmelo dire?Io non mangiavo per fame. Né mangiavo per noia. Mangiavo dolore.Volevo soffocare il pianto con il cibo. Volevo vincere la guerra e alla fine ho perso me stessa.E sono scesa all'inferno. L'inferno dell'obesità.Ma la fine non era la fine. Era l'inizio della mia seconda vita.Più di un intimo memoir, non solo una storia di rinascita: una voce che sovverte la body positivity per come ce la siamo raccontata, ripercorre come si finisce imprigionati e ci si libera dal cibo e dal grasso, riscatta dal body shaming.Commuove e fa tornare a brillare."Irene racconta con delicatezza come è riuscita a vincere gli stereotipi, rimanendo fedele a se stessa e alla sua idea di felicità, che è passata anche dal riappropriarsi del suo corpo."Giovanna Botteri"Con questo libro Irene ci regala la parte più profonda di sé. A partire da quella bambina che, davanti allo specchio, non poteva fare altro che baciarsi per lasciare il segno rosso delle sue labbra. Ti ho amata molto, piccola Irene."Sonia Bruganelli"Un libro da tenere sul comodino e da leggere tutte le volte che non ci sentiamo mai abbastanza."Stefania Orlando

Il club delle fate dei libri
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Montasser, Thomas - Pizzone, Aglae

Il club delle fate dei libri

Feltrinelli Editore, 03/04/2025

Abstract: Victor Iordanescu non è certo un lettore forte. Mai si sarebbe sognato di frequentare abitualmente una libreria, se non fosse stato per un incontro.Giovane compositore di talento, si guadagna da vivere come fattorino. Perché, oggigiorno, chi è disposto a dare lavoro a un musicista in erba, per di più immigrato?Durante i suoi giri di consegne, Victor si diverte a studiare le abitudini delle persone. Di una è particolarmente curioso, una misteriosa donna che si fa recapitare spesso dei libri.Il giorno in cui le porta un pacchetto di una nota marca di lingerie, la sua immaginazione vola. Ma come conoscerla se lei non è mai a casa? Forse proprio attraverso quei libri che sembra tanto apprezzare.Così Victor varca la soglia di una piccola libreria indipendente, La fata dei libri, dove la proprietaria gli consiglia un titolo per rompere il ghiaccio.È il primo passo in un mondo pieno di sorprese. Di libro in libro, spaziando dai classici ai bestseller più recenti, conosce un ragazzino un po' saputello e fin troppo intraprendente, un cane di nome Venerdì, una dodicenne chiacchierona che inventa storie fantastiche e un club di lettura molto attivo. E mentre il suo furgone si popola, Victor scopre che la letteratura può divertire, intrattenere, provocare e, soprattutto, unire.Perché ogni libro è solo l'inizio di tante altre storie.

Storielle per granchi e per scorpioni
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Lo Cascio, Luigi

Storielle per granchi e per scorpioni

Feltrinelli Editore, 03/04/2025

Abstract: Chiamarle "storielle" è cosa seria – come seri sono sempre i giochi –, perché in verità questi racconti, con una vena umoristica che percorre tutto il libro, invitano a meditare, e con il lettore – proprio come fa il titolo – giocano continuamente: lo spiazzano, ne spostano lo sguardo sollevandolo dalla quotidianità o, al contrario, spingendolo nelle pieghe dei giorni per osservarle al microscopio. Racconti filosofici, insomma, ma "da prendere con le pinze", come avvertono il Signor Granchio e il Signor Scorpione che, dialogando fra loro di letteratura e deprecando l'abitudine degli uomini a scrivere solo di uomini, aprono il ventaglio delle possibilità narrative a tutti i regni: animale, minerale, vegetale, con l'aggiunta dello spettrale regno dei fantasmi. Ed ecco allora un saporito susseguirsi di storie di uomini ma anche di gatti e di batteri, di mosche che mangiano divani, ecco congiure di ceneri e spettri di soldati caduti in battaglia, ecco capre che fanno innamorare e fiori che emigrano in Norvegia. Luigi Lo Cascio, confermando il suo talento di scrittore e forte di una tradizione letteraria che va da Landolfi a Buzzati e da Kafka a Borges, dà voce alle nostre più grandi paure e alle piccole ossessioni, denudandole e portandole all'estremo, al punto da renderle paradossali e grottesche – quando non, per contro, liriche e commoventi.

Piccole donne crescono
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Alcott, Louisa May - Sacchini, Stella

Piccole donne crescono

Feltrinelli Editore, 06/04/2025

Abstract: Tre anni sono passati da Piccole donne e le sorelle March hanno superato ormai tutte la soglia della fanciullezza. Meg, Jo, Beth e Amy dovranno iniziare ad affrontare davvero il mondo fuori dal bozzolo protettivo della loro casa, degli spettacoli teatrali domestici e del legame che le unisce, e mettersi alla prova per trovare ognuna la sua strada. Meg, da sempre la romantica di famiglia, si sposerà? L'irrequieta Jo riuscirà a trovare una bussola e ad affermarsi nella scrittura? E quale sarà il destino di Beth, del suo pianoforte e della sua salute cagionevole? Amy sarà davvero cresciuta, o combinerà altri disastri, lasciandosi trasportare dalla sua passione per l'arte? L'età cambia i legami, e anche le amicizie potrebbero non sopravvivere immutate. Quale sarà il ruolo di Laurie nelle nuove vite delle sorelle? Il mondo fuori da casa March non sarà sempre facile da affrontare, ma sorrette dall'affetto reciproco, e dal supporto di amici vecchi e nuovi, le ragazze March sapranno scegliere la loro strada. Fortunatissimo seguito di un classico per ragazzi capace di superare i confini del tempo, Piccole donne crescono permette di godere della rara possibilità di seguire le protagoniste che tanti lettori hanno amato durante il loro percorso di crescita e di scoprire così a quali sfide andranno incontro con l'arrivo dell'età adulta.

I ragazzi della Via Pál - Classici ragazzi
Logo MediaLibraryOnline Risorsa locale

Molnár, Ferenc - Borrelli, Raffaele - Bigli, Alice

I ragazzi della Via Pál - Classici ragazzi

Feltrinelli Editore, 06/04/2025

Abstract: Un campo da gioco può diventare una patria da difendere a ogni costo.Budapest 1889. La via Pál è dove si riunisce la banda di ragazzi guidata dal saggio Boka. Quando il capo avversario, Feri Áts, invade il loro territorio e ruba una delle bandiere dell'esercito di Boka, È subito guerra. Così le due bande decidono di affrontarsi in un pericoloso crescendo di scontri e missioni che porteranno alla battaglia finale. Perché entrambi i fronti sono pronti a tutto pur di avere uno spazio solo per loro.