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Mondadori, 01/02/2022
Abstract: "Per molti il peso è un'ossessione. E anche se scientificamente è un concetto superato da tempo, continuiamo a essere legati a quel maledetto numero e a rincorrerlo invano. Ci focalizziamo sui chili in più come se essere magri fosse di per sé sinonimo di stare bene. Non è così.Accettarsi con pregi e difetti è l'unico punto di partenza possibile per cominciare un reale percorso di cambiamento e andare incontro a una metamorfosi vera e profonda. Senza una trasformazione interiore, la dieta non farà effetto: non esistono alimenti che fanno bene o che fanno male, non esiste il lecito così come non esiste il proibito. Esistono soltanto le scelte consapevoli, momenti di trasgressione a cui seguiranno recuperi. Questa è la strada per trovare l'equilibrio. Solo così potrai acquisire abitudini che ti libereranno una volta per tutte dal concetto di dieta restrittiva, regalandoti un nuovo rapporto con te stesso e con quello che mangi." Monica Germani, ideatrice del metodo "META Experience", in questo libro ci guida passo passo in un percorso di cambiamento prima di tutto interiore. Oltre a fornirci le indicazioni necessarie per modulare una dieta su misura e costruire uno stile di vita cucito sulla nostra personalità e le nostre esigenze, ci indica quali piccole strategie mettere in atto fin da subito per acquisire maggiore consapevolezza di noi stessi e recuperare un rapporto equilibrato con il cibo e con le nostre forme."A cambiare sarà l'idea stessa dello stare a dieta: tu non sei a dieta, stai cambiando il tuo stile di vita. Tu non stai rinunciando al dolce, sei felice di non averne più bisogno solo per sentirti pieno e coccolato. Tu non ti obblighi a fare del movimento, semplicemente non sei mai stato così soddisfatto di te stesso come da quando hai preso coscienza di ciò che il tuo corpo è in grado di fare e di quanto benessere ti stai regalando." Un percorso per iniziare a sorridere a te stesso e alla vita, e ottenere risultati inaspettati, concreti e duraturi.
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EDIZIONI PIEMME, 25/01/2022
Abstract: Negli anni più bui del nostro passato, un'emozionante storia di amore, coraggio e resistenza. "E così, nel bel mezzo del ciclone, tendemmo le braccia, afferrandoci e tenendoci stretti." Ottobre 1944. Un uomo e una donna si muovono furtivi, protetti dall'oscurità della notte. All'improvviso, un latrato rompe il silenzio, seguito da un rumore di passi sempre più vicini. Li hanno trovati. Non possono fare altro che guardarsi, e aspettare.Solo pochi mesi prima, gli occhi di Izzy, una contadina ceca, e di Bill, un prigioniero di guerra inglese, si erano incontrati per la prima volta e il mondo si era fermato. Se fosse stato possibile, avrebbero voluto fermarlo davvero. Perché nella Cecoslovacchia occupata dai nazisti, il loro amore equivale a una condanna. Per questo decidono di tentare una fuga disperata verso la libertà. Ma prima, Izzy taglia i suoi lunghi capelli e si veste da uomo: se dovessero trovarli, passare per un soldato potrebbe essere l'unico modo per rimanere con Bill. E una volta catturati e portati in un campo di lavoro, sarà proprio questo stratagemma a tenerli insieme. Al tempo stesso, però, metterà ogni giorno a repentaglio la loro vita e quella dei fedeli compagni, disposti a tutto pur di proteggere il loro segreto. Scopriranno che, nei momenti più bui, stringersi l'uno all'altro è tutto ciò che rimane. Ma basterà per salvarsi?Ispirato a una storia realmente accaduta, un romanzo che mette in luce aspetti della Seconda guerra mondiale spesso dimenticati: la tragedia dei soldati rinchiusi nei campi di lavoro nazisti e quella dei Paesi occupati dall'esercito tedesco. E, in mezzo a tutto ciò, ci racconta un'incredibile storia d'amore e resistenza.
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EDIZIONI PIEMME, 25/01/2022
Abstract: STUDIARE LA STORIA SIGNIFICA TENTARE DI CONOSCERE IL PASSATO, E COME POSSIAMO FARLO SE NON CERCHIAMO DI CAPIRE CHE COSA PROVAVANO LE PERSONE? La storia ci dimostra che le emozioni sono potenti, che hanno costruito il mondo, al pari di qualsiasi tecnologia, movimento politico o pensatore. Che hanno gettato le basi delle religioni, delle speculazioni filosofiche, della ricerca di conoscenza e ricchezza. Ma anche che possono essere una forza oscura, capace di fare a pezzi mondi interi attraverso la guerra, l'avidità e la sfiducia. In molte occasioni il desiderio, il disgusto, l'amore, la paura e talvolta la rabbia sembrano impadronirsi di una cultura, spingendo le persone a fare cose che possono rivoluzionare tutto. Questo è un tour a trecentosessanta gradi che, attraverso i tanti modi in cui la gente ha interpretato le proprie sensazioni, racconterà come queste abbiano cambiato il mondo in forme di cui ancora oggi avvertiamo gli effetti. Dall'antica Grecia all'intelligenza artificiale, dalla costa del Gambia all'arcipelago del Giappone, dalla potenza dell'Impero romano a quello ottomano, fino all'ascesa degli Stati Uniti, con una sbirciatina nel futuro, Storia sentimentale del mondo è un saggio originale, affascinante e provocatorio che mette gli ultimi 3.000 anni sotto la lente di una luce particolare in cui le complessità, le meraviglie e le diversità delle civiltà si risolvono in interpretazioni nuove e curiose.
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Mondadori, 15/02/2022
Abstract: Nella Russia di metà Ottocento Vera Pavlovna, giovane donna intelligente e piena di talento, rifiuta il matrimonio stabilito dalla famiglia e sceglie per sé un destino diverso: si emancipa dal ruolo di oggetto sessuale impostole dalla società, conquista l'indipendenza socio-economica attraverso il lavoro, lotta per il diritto primordiale di ogni essere umano, quello alla felicità. Circondato da un'aura di scandalo e polemiche, Che fare? è noto soprattutto per essere il romanzo rivoluzionario dell'Ottocento russo, fonte di ispirazione, tra gli altri, di Lenin. Pur nella discontinuità dei risultati artistici, permette al lettore di cimentarsi con la più grande utopia dell'epoca moderna, colmando con la sua potenza visionaria il vuoto della fredda dottrina ideologica.
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Pensavo fosse amore, invece era un caso umano
SPERLING & KUPFER, 15/02/2022
Abstract: "MERITI DI MEGLIO." "NON SEI TU IL PROBLEMA, SONO IO." "SEI TROPPO PER ME." "NON VOGLIO IMPEGNARMI." Se almeno una volta nella vita te lo sei sentito dire, allora questo libro fa per te. Perché il mondo è pieno di casi umani bisogna solo imparare a schivarli. Da piccola, Claudia collezionava figurine di calciatori; da grande, si è ritrovata a raccogliere casi umani. Un album iniziato a ventitré anni e completato a trentatré: un decennio di onorata carriera, in cui come una vera e propria calamita ha attirato ragazzi capaci di distruggere in ogni modo la sua definizione di amore. C'è quello con sette vite parallele, come i gatti, quello con disturbi della personalità più o meno evidenti, quello con il piede in due scarpe, il narcisista e il manipolatore, quello pronto a tutto per conquistarla, quello che ha bisogno di una badante piuttosto che di una fidanzata. È così che Claudia ha finito per credere di non avere nessuna speranza di incontrare la persona giusta, arrivando addirittura a pensare che il problema fosse davvero lei. A un certo punto, però, ha trovato il coraggio di dire basta e, proprio nel momento in cui ha cominciato a vivere beatamente la sua solitudine, difendendo con le unghie e con i denti la sua libertà, ha incontrato davvero l'uomo della sua vita, proprio quell'unica volta in cui mai e poi mai si sarebbe sognata che fosse lui. Ma questa è un'altra storia...
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RIZZOLI, 15/02/2022
Abstract: Dopo il primo incontro con il Monte Grappa, quando era un ragazzino, Angelo è rimasto folgorato dalla meraviglia del paesaggio e dai molti segreti custoditi tra le cime. Ora che è cresciuto, il rifugio di quella prima estate è diventato casa sua e della moglie Carlotta. È autunno inoltrato e la stagione dei turisti è ormai alle spalle quando si presenta da loro un visitatore vestito in felpa, bermuda e sandali: l'abbigliamento meno adatto per salire fin lì. Si chiama Joshua, studia Storia ed è arrivato dall'Austria per cercare di risolvere il mistero di tre oggetti conservati dentro una cassetta di sicurezza: un documento con il sigillo asburgico, la foto della Madonnina del Grappa e un acquerello con una strana frase appuntata. Per Angelo è impossibile non lasciarsi coinvolgere. La scoperta che altri dipinti simili sono sparsi per le baite della montagna dà inizio a una ricerca porta a porta, rifugio per rifugio. Tra osti leggendari, malgari, "recuperanti" e personaggi poco raccomandabili che hanno perso il rispetto per se stessi e per la comunità di cui fanno parte, lui e Joshua finiranno per riesumare una vicenda di più di cento anni prima, avvenuta tra Vienna e il Grappa. Una storia legata a doppio filo con un amore contrastato e un mistero che risale alla Prima guerra mondiale.
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La parola amore uccide (Nero Rizzoli)
RIZZOLI, 15/02/2022
Abstract: NERO RIZZOLI È LA BUSSOLA DEL NOIR FIRMATA RIZZOLI.L'agente scelto Tanino Barcellona è stato trasferito in Alto Adige da mesi, ma se gli avessero detto che a Bolzano si può crepare di caldo, non ci avrebbe creduto. A surriscaldare la provincia autonoma non è solo l'estate torrida, ma anche un'atmosfera d'odio che sembra sul punto di esplodere. In un centro d'accoglienza per immigrati infatti un ordigno uccide una volontaria. Del caso vengono incaricati Tanino e Karl Rottensteiner, il tormentato ispettore diventato ormai suo amico. Karl, tuttavia, è distratto da altro: la sua ex fiamma e primo dirigente della Mobile, Angelica Guidi, è coinvolta in un delitto che sembra affondare le radici nel passato. Per affrontare i due casi, ognuno di loro dovrà fare i conti con i propri fantasmi. Nella cornice di una regione segnata da rigurgiti d'intolleranza e conflitti mai pacificati si snoda questa storia nera, in cui la miscela di questioni private e contraddizioni sociali è indissolubile.
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Il mistero dei bambini d'ombra
RIZZOLI, 15/02/2022
Abstract: Il primo romanzo per ragazzi dell'autore noir. Nel 1984 la città di Stonebridge è stata colpita da una tragedia: in una sola notte tutti i bambini al di sotto dei tredici anni sono scomparsi senza lasciare traccia. Nel corso degli anni qualcuno racconta di averli sentiti giocare al limitare del bosco, ma di aver visto soltanto le loro ombre, come se fossero dei fantasmi. Trent'anni dopo, Jake Mitchell, dodici anni, scopre che suo zio Ben era uno di loro. Per la prima volta si ritrova a pensare a quello zio che non ha mai conosciuto e che ora sente più vicino che mai, anche grazie a una mitica pallina da baseball che era dello zio e che Jake capisce subito avere un valore speciale. Jake sta ancora imparando a convivere con questa nuova verità della sua famiglia quando il suo migliore amico Mike scompare nel nulla, e lui non può far altro che andare a cercarlo, contro tutto e tutti, infilandosi in un'avventura tra realtà e magia da cui nessuno tornerà più come prima...
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Il più crudele dei mesi. Storia di 188 vite
Mondadori, 15/02/2022
Abstract: Fino all'inizio del 2020, Nembro era semplicemente un comune in provincia di Bergamo, simile per certi versi a tanti altri in Italia. Dopo non più, perché diventa il paese più colpito dal Covid-19. Tra le vittime, molti personaggi conosciuti, che rivestivano ruoli di primo piano nella comunità: il presidente della casa di riposo, il presidente degli artiglieri, il presidente del Motoclub che fu campione del mondo, lo storico bibliotecario, l'impiegata dell'anagrafe, l'ostetrica, un dottore, l'ex capo dei vigili urbani, il factotum del cine-teatro, due sacerdoti, l'intellettuale di riferimento, il proprietario dell'unica, leggendaria balera, il pensionato-volontario che faceva attraversare le strisce pedonali agli scolari.Gigi Riva, originario di Nembro, ricostruisce con la tecnica narrativa della letteratura del vero quelle fatali settimane, tracciando una Spoon River vividissima in cui si rincorrono le vite di molte vittime, le loro storie e la loro eredità morale, ma anche le vite e le storie di chi le ha assistite o non ha potuto nemmeno fare quello, e che poi, proprio nel loro ricordo, ha trovato il coraggio e la forza di ripartire. Il racconto di un dramma particolare che si fa presto universale, diventando la radiografia della più drammatica tra le stagioni del nuovo presente di tutti noi.
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Mondadori, 15/02/2022
Abstract: Viviamo tempi segnati da incertezza sul futuro. Se le diseguaglianze sono aumentate e la Terra si trova sull'orlo del collasso non è un caso, ma l'effetto di precise scelte.Si possono fare scelte diverse, in grado di ridurre i divari e le emissioni, di migliorare la vita delle persone e del pianeta? Secondo Elly Schlein, vicepresidente della Regione Emilia-Romagna, già parlamentare europea, la risposta è sì.Possiamo unire le lotte per la giustizia sociale e ambientale, nel segno dell'intersezionalità, attorno a una visione condivisa: ecologista, progressista e femminista insieme. Non si può, infatti, lottare efficacemente contro le diseguaglianze se non si affronta al contempo l'emergenza climatica, che ne è concausa ed effetto. E, viceversa, non si può attuare una vera svolta ecologica senza accompagnare in essa la società intera, a partire dalle fasce più marginalizzate. Serve una politica diversa da quella che cerca un capro espiatorio al giorno senza fornire soluzioni, capace invece di aggregare energie e competenze attorno a proposte coraggiose per affrontare le sfide su cui ci giochiamo il futuro.Redistribuire ricchezze, sapere, potere e accompagnare la conversione ecologica, restituire dignità al lavoro e superare il patriarcato, realizzando una società inclusiva: Elly Schlein prova a ricostruire il filo che unisce queste cinque sfide intrecciate in una visione che manca alla politica, ma si fa sempre più largo nelle mobilitazioni delle nuove generazioni e nella società. Per ciascuna di esse l'autrice raccoglie, racconta e formula proposte concrete, di respiro nazionale, europeo e globale.La nostra parte è un invito alla mobilitazione collettiva per un futuro più giusto e in equilibrio col pianeta, perché sperare non basta: "dobbiamo scegliere di essere parte del cambiamento che vogliamo generare".
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BUR, 15/02/2022
Abstract: Cominciare dal bambino, pubblicato per la prima volta nel 1977, è il testo caposaldo dell'attività pedagogica di Mario Lodi, a cui ancora oggi fare riferimento per una riflessione sul rapporto tra i bambini e la scuola. Interprete culturale della ricostruzione nell'Italia del dopoguerra, il suo lavoro ha segnato i momenti più alti di riflessione sul mondo della scuola e dell'infanzia attraverso un impegno concreto e quotidiano. Proprio nel rapporto mai interrotto con i suoi alunni, nell'attenta osservazione del loro modo di pensare e apprendere, Mario Lodi ha ridisegnato il senso e il valore della scuola a partire dall'aula come luogo di scambio e confronto. L'esperienza di Mario Lodi e le sue successive elaborazioni sono state fondamentali nel far nascere una nuova consapevolezza sui bambini e sul loro essere portatori di una vera e propria cultura da rispettare e valorizzare: un libro che oggi, a cent'anni dalla nascita di Lodi, è più che mai attuale e prezioso per le presenti e future generazioni di insegnanti, pedagogisti e genitori.
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Mondadori, 22/02/2022
Abstract: "Non era nemmeno un paese, soltanto un gruppo di casupole." Sembra che la Storia neppure ci arrivi lì, in mezzo alle campagne, alle pietre, al sole che brucia. E invece arriva. Sono gli anni che seguono il primo conflitto mondiale: siamo in Sicilia, a tre ore di carro dalla città, che è di fatto una presenza lontana. I braccianti si battono, albeggia una nuova consapevolezza, eppure, insieme al mondo che si muove, c'è la magia di una vita arcaica che resiste intatta. Splende più forte quando Caterina dà alla luce Rosa, una bambina che legge nella natura e sa inoltrarsi, con prensile leggerezza, nei segreti dell'animo umano. C'è chi vorrebbe chiudere "la piccola strega" in un convento, ma in realtà la Chiesa riconosce la sua naturale attitudine ad aiutare gli altri, senza mai chiedere danaro in cambio. La ragazza diventa donna, si sposa, ha tre figli - Mimmo, Ignazio e Beniamino. Come in una sorta di magica circolarità, Beniamino rivela, tale e quale a Rosa, una sensibilità particolare: è delicato, dolce, lo chiamano femminella, e, per quanto protetto dai fratelli e dall'amico Pietro, è esposto a una diversità che la stessa madre fatica ad accettare. Il tempo è ormai quello della Storia e Beniamino combatte perché il mondo cambi. E tuttavia anche lui è pronto, morta Rosa, a cercarla al di là della cortina che divide il presente dall'eterno.Mentre la luna splende, come sempre, alta nella notte: la natura è più forte, basta ascoltarla.
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Mondadori, 22/02/2022
Abstract: Il premio Nobel Amartya Sen è tra i pochi che, con le parole del "Financial Times", si possa definire un "intellettuale globale". Personalità di altissimo profilo nel campo dell'economia e noto per i suoi interventi in materia di povertà e diseguaglianze - un impegno ispirato certamente dagli eventi cui ha assistito durante l'infanzia e la prima adolescenza nel Bengala occidentale -, ha viaggiato fin da quando è nato.In queste preziose pagine autobiografiche, l'autore ripercorre i primi tre decenni della propria vita, trascorsi soprattutto fra il Bengala e l'Inghilterra. Sen torna dunque a Mandalay, in Birmania, e a Dacca, nel moderno Bangladesh, dove ha vissuto da bambino. Rievoca gli eventi che hanno segnato quegli anni: dalla tragica carestia del 1943 alle drammatiche turbolenze che hanno scosso l'India nel 1947 al momento dell'indipendenza e della partizione, alla detenzione di molti suoi familiari durante la dominazione britannica. Ricorda la scuola sperimentale e progressista, fondata dal grande poeta Rabindranath Tagore, nel villaggio di Santiniketan, e le conversazioni in un caffè di College Street a Calcutta, dove, giovane studente universitario, coltiva con crescente entusiasmo le gioie dei dibattiti intellettuali. Poi il trasferimento a Cambridge, in Inghilterra, e al Trinity College, dove ha il privilegio di conoscere i grandi economisti e filosofi dell'epoca, da Maurice Dobb a Joan Robinson e Piero Sraffa, solo per citarne alcuni, maestri che nel volgere di pochissimi anni sarebbero diventati suoi colleghi, oltre che grandi amici.Con la semplicità tipica delle grandi menti, Amartya Sen narra gli incontri, i luoghi e le esperienze che hanno alimentato e plasmato il suo pensiero in tema di economia, filosofia, identità, comunità, disuguaglianza di genere. La mia casa è il mondo è un viaggio attraverso la formazione dell'universo morale di uno dei più grandi pensatori contemporanei.
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EINAUDI, 01/02/2022
Abstract: "Al di là degli eventi che passano, le carte durano, ciascuna con la sua minuscola storia e vivono [...] e quando anche noi ce ne andremo, loro le carte resteranno lí e non sapranno mai che non ci siamo piú" Ombre dal Fondo è anche un registro delle principali acquisizioni del "Fondo manoscritti", a partire dai manoscritti di Montale e Bilenchi donati dagli autori alla stessa Corti, e dall'autografo della gaddiana Madonna dei filosofi portato da Gian Carlo Roscioni, via via con le acquisizioni delle carte di Arbasino e Manganelli, anch'essi amici della Corti, al fortunoso recupero di una parte dell'archivio Bompiani destinato al macero, fino all'acquisto oneroso dei manoscritti di Saba e di Carlo Levi, e poi [...] Alda Merini, Amelia Rosselli, il carteggio di Calvino con Elsa De Giorgi e tanti altri autori entrati nel Fondo in un modo o nell'altro. Un registro, dunque, un catasto, ma magico, per citare il titolo di un altro libro di Maria Corti perfettamente in linea con Ombre dal Fondo. Perché ogni acquisizione registrata ha una sua storia e tutte queste storie hanno, almeno nella narrazione della Corti, un risvolto fatto di coincidenze, di premonizioni, di imprevedibilità che si distacca dai normali rapporti di causa-effetto della vita quotidiana. E un po' magico, naturalmente, è anche l'influsso che queste carte, tutte insieme, operano sul luogo in cui vengono raccolte e sulle persone che vengono a consultarle o anche soltanto ad ammirarle.dalla prefazione di Mauro Bersani
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EINAUDI, 01/02/2022
Abstract: Dipendiamo dal mare come risorsa per respirare, per nutrirci, e anche per sognare. Il mare fa parte del nostro ambiente pur restando un mondo altro, temibile quanto irresistibilmente suggestivo, un altrove radicale. Ma è proprio questa sua alterità a permetterci di ripensarlo da una prospettiva inedita, per capire in che misura esso ha fatto di noi quello che siamo, indicandoci quello che dovremmo diventare. Questo libro è un viaggio dentro il mare aperto, leggendo queste pagine salpiamo come Ulisse per iniziare un'avventura, siamo un pensiero in movimento. Ci scopriamo accanto all'autore mentre attraversa l'Oceano su una barca a vela in veste di marinaio/filosofo. Perché navigare ci trasforma, asseconda il nostro desiderio di conoscenza e apre le porte della percezione. Veleggiare dentro uno spazio di libertà senza confini che dialoga con il cielo muta radicalmente il nostro rapporto con l'ambiente, con le persone e persino con gli oggetti. La barca diventa una scuola di vita che ci obbliga a pensare ogni cosa da capo per agire in modo nuovo. Dà vita a una forma di conoscenza attiva, costruita dall'azione: una filosofia del mare."La filosofia e il mare sono legati a doppio filo. Voglio proporre un'ipotesi: non la filosofia in sé, ma la filosofia come si è consolidata e tramandata, nel modo in cui la conosciamo, nasce dal mare, dal confronto esigente con qualcosa che non comprendiamo ma con cui dobbiamo interagire"."Nei pomeriggi in cui non sono di corvée vado a prua a sdraiarmi all'ombra dello spinnaker. Non avrei mai immaginato di poter tenere lo spi issato per cosí tanto tempo. È gonfio e teso eppur leggero, enorme petalo delicato, mantello di una divinità. Guardo in alto verso la testa d'albero, lo vedo disegnare un arco nel cielo, sento il suono argentino che fa l'aria mentre scorre sul tessuto, come di sabbia in un bastone della pioggia, continuo e rassicurante, sullo sfondo del rumore ritmico della prua che sale e scende nelle onde. L'albero altissimo oscilla, la sua testa disegna figure erratiche, ancora piú sopra le nuvole di bel tempo corrono e ci sorpassano".
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EINAUDI, 08/02/2022
Abstract: "Tradire i sentimenti", questa bellissima espressione italiana, significa sia che spesso non siamo degni dei nostri sentimenti o che li tradiamo con versioni edulcorate degli stessi; ma vuol dire inoltre che sono i sentimenti a tradirci, escono fuori di noi che non siamo capaci di contenerli. Si manifestano "per i fatti loro" e ci guardano dal di fuori. Ci tradiscono con chi abbiamo intorno, estranei e non. Il risultato sono rossori, lacrime, sospiri, imbarazzi, sudori, brividi e pelle d'oca. Insomma, accade che diventiamo scomodi a noi stessi. E di tale scomodità parla Franco La Cecla, in questo libro che, forse, vi darà un qualche fastidio, una irritazione per quanto passeggera, una sensazione di imbarazzo.
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Brevissima storia della vita sulla Terra. 4,6 miliardi di anni in dodici capitoli
EINAUDI, 01/02/2022
Abstract: Una storia prima della Storia: dall'esplosione del Big Bang alla comparsa dell'essere umano. Quattro miliardi e mezzo di anni costellati di cataclismi e rinascite, raccontati come se fossero un appassionante romanzo di fantascienza. Siamo abituati ad associare l'esistenza della Terra a quella della nostra specie: Homo sapiens. Eppure gli esseri umani, benché lo abbiano modificato piú di qualsiasi altro animale, abitano il pianeta da poche migliaia di anni, un lasso di tempo irrisorio se guardato dalla prospettiva del momento in cui tutto è cominciato. Di quello che è successo prima che i nostri lontani antenati comparissero non sappiamo molto, a parte qualche infantile ricordo in stile Jurassic Park il resto è oscuro. Si tratta invece di un periodo di cambiamenti entusiasmanti, tra esplosioni nucleari e glaciazioni, metalli pesanti che evaporano e altri che sedimentano nel nucleo e fondono, tra terre che emergono e si spostano e altre che vengono sommerse e spariscono per sempre. Una storia cosí lontana da apparire misteriosa e affascinante quanto un racconto inventato; fatta di creature dimenticate che a queste mutazioni si sono adattate, sopravvivendo per milioni e milioni di anni, resistendo a radiazioni, temperature estreme, inondazioni: evolvendosi. Una storia di cui non abbiamo alcuna memoria, ma che ha reso possibile il nostro improbabile avvento, e che ci rivela il fragile e meraviglioso equilibrio su cui si è sempre retta la vita.
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EINAUDI, 01/02/2022
Abstract: In questo romanzo esilarante e feroce, Veronica Raimo apre una strada nuova. Racconta del sesso, dei legami, delle perdite, del diventare grandi, e nella sua voce buffa, caustica, disincantata esplode il ritratto finalmente sincero e libero di una giovane donna di oggi. Veronica Raimo sabota dall'interno il romanzo di formazione. Il suo racconto procede in modo libero, seminando sassolini indimenticabili sulla strada. All'origine ci sono una madre onnipresente che riconosce come unico principio morale la propria ansia; un padre pieno di ossessioni igieniche e architettoniche che condanna i figli a fare presto i conti con la noia; un fratello genio precoce, centro di tutte le attenzioni. Circondata da questa congrega di famigliari difettosi, Veronica scopre l'impostura per inventare se stessa. Se la memoria è una sabotatrice sopraffina e la scrittura, come il ricordo, rischia di falsare allegramente la tua identità, allora il comico è una precisa scelta letteraria, il grimaldello per aprire all'indicibile. In questa storia all'apparenza intima, c'è il racconto precisissimo di certi cortocircuiti emotivi, di quell'energia paralizzante che può essere la famiglia, dell'impresa sempre incerta che è il diventare donna."Un libro esplosivo che è una bellezza leggere e rileggere".Giulia Caminito "Leggere questo romanzo è una festa. Ma molte pagine sono ferite da medusa: bruciano alla distanza".Claudia Durastanti "Veronica Raimo è l'unica che mi ha fatto ridere ad alta voce con un testo scritto in prosa da quando ero adolescente".Zerocalcare
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Piccolo trattato di consolazione
EINAUDI, 22/02/2022
Abstract: Essere un rabbino significa vivere con la morte: quella degli altri, ma anche la propria. Significa però soprattutto trasmettere la morte come lezione di vita per quelli che restano: "Cosí, mi trovo al fianco di donne e uomini che in momenti cruciali della loro vita hanno bisogno di narrazioni". Il tessuto di questo libro di consolazione intreccia strettamente tre fili: il racconto, l'esegesi e la confessione. La narrazione di una vita interrotta, il modo di dare senso a una morte attraverso i testi della tradizione e l'evocazione di una ferita intima o la rammemorazione di un episodio autobiografico di cui ha risvegliato il ricordo seppellito da qualche parte. I testi sacri aprono un varco tra i vivi e i morti: "Il ruolo del narratore è quello di stare sulla soglia, per garantire che resti aperta". E permettere cosí a ciascuno di fare la pace con i propri fantasmi.
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EINAUDI, 08/02/2022
Abstract: "Non abitiamo piú la terra e il cielo, bensí Google Earth e il Cloud. Il mondo si fa sempre piú inafferrabile, nuvoloso e spettrale".Abbiamo perso il contatto con il reale. È necessario tornare a rivolgere lo sguardo alle cose concrete, modeste e quotidiane. Le sole capaci di starci a cuore e stabilizzare la vita umana. Una massa di informazioni ci investe ogni giorno. Come ogni inondazione, anche questa agisce sulle nostre esistenze, spazza via confini, rimodella geografie. Ormai sono i dati e non piú le cose concrete a influenzare le nostre vite. Le non-cose stanno prendendo il sopravvento sul reale, sui fatti e la biologia. E cosí la realtà ci appare sempre piú sfuggente e confusa, piena di stimoli che non vanno oltre la superfice. Con la sua consueta lucidità e veemenza, Byung-chul Han, critico severo ma acuto della contemporaneità, ci offre una peculiare e sferzante riflessione sulla comunicazione, la Rete e il futuro che stiamo costruendo."Byung-chul Han, con una prosa che colpisce per il nitore, affonda la lama del suo pensiero nella carne del contemporaneo".La Repubblica"Byung-chul Han si fa entomologo e con perizia disseziona la nostra epoca".Tuttolibri"I suoi libri sono letti e studiati non solo dagli addetti ai lavori nel campo della filosofia, ma in ogni settore disciplinare intento a decifrare con lucidità le caratteristiche del presente".Doppiozero