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Adelphi, 14/10/2021
Abstract: "Chi non ha vissuto negli anni prima della Rivoluzione non sa cosa sia il piacere di vivere".TALLEYRAND"La storia luminosa e affascinante, intrigante e drammatica del duca di Lauzun, del visconte e del conte di Ségur, del duca di Brissac, del conte di Narbonne, del cavaliere di Boufflers, del conte di Vaudreuil costituisce ben più che il resoconto di sette vite esposte alla forza inarrestabile degli eventi. Essa restituisce lo spaccato di una stagione colta nel momento, fastoso e tragico, della sua fine".ROBERTO ESPOSITO
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Adelphi, 14/10/2021
Abstract: Di fronte alla varietà dei temi discussi in questi saggi ci si potrà chiedere se esista un filo che li leghi. Il titolo del libro ne offre uno. "La lettera uccide, lo spirito dà vita" disse Paolo di Tarso, contrapponendo alla legge giudaica in cui era nato la nuova fede – il cristianesimo – di cui fu il fondatore. "Uccide", "dà vita" sono metafore, che non vanno prese alla lettera. Ad esse si può rispondere con un'altra metafora: la lettera uccide chi la ignora. Dall'analisi ravvicinata di casi specifici emerge una versione della microstoria, qui presentata in una prospettiva inedita. Al centro di questi casi ci sono personaggi famosi (Machiavelli, Michelangelo, Montaigne) o semisconosciuti (Jean-Pierre Purry, La C.***); un testo o un'immagine; un tema (la rivelazione) o una lettera dell'alfabeto. E un elemento ricorrente: la riflessione sul metodo, sugli intrecci tra "caso" e "caso" – tra studi di caso ed elementi casuali, spesso prodotti deliberatamente. "Il libro di cui hai bisogno si trova accanto a quello che cerchi": chi legge potrà scoprire i risultati, spesso imprevedibili, di questa affermazione di Aby Warburg.
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Adelphi, 28/10/2021
Abstract: Con questo terzo volume giunge a compimento la traduzione dei quaderni scritti da Simone Weil a Marsiglia tra l'inizio del 1941 e il maggio del 1942, quando abbandona la Francia con i genitori. Il testo prosegue poi con il dodicesimo quaderno (primo quaderno d'America), qui pubblicato per la prima volta in forma integrale. In questi mesi del 1942, incandescenti per il pensiero della Weil, la sua attenzione si sofferma soprattutto sui grandi temi del mito e della speculazione greca, collegati ora in modo evidente alla scoperta del significato dello Zodiaco e alla riflessione sulla verità soprannaturale della favola. E qui la Weil sembra spingere all'estremo la sua ricerca della corrispondenza tra rivelazione pagana e rivelazione cristiana, sulla base di un presupposto che proprio in questo periodo trova la sua formulazione più stringente: "Tutti i nostri mali spirituali provengono dal Rinascimento, che ha tradito il cristianesimo per la Grecia, ma, avendo cercato nella Grecia qualcosa di diverso dal cristianesimo, non l'ha capita. La colpa è del cristianesimo che si è creduto altro dalla Grecia. Si porrà rimedio a questo male riconoscendo nel pensiero greco tutta la fede cristiana".
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Adelphi, 28/10/2021
Abstract: I testi che compongono questo quarto e ultimo volume dei "Quaderni" furono scritti da Simone Weil durante l'ultimo soggiorno a New York, tra luglio e ottobre del 1942 – eccetto le annotazioni raccolte in un taccuino a Londra negli ultimi mesi di vita. Pubblicati nel 1950 da Gallimard con il titolo "La connaissance surnaturelle", vengono ora ricomposti in una sequenza rigorosa e completa. Dato il carattere lacunoso dell'edizione francese, nella quale fra l'altro non ci si è preoccupati di segnare il passaggio da un quaderno all'altro, né di rispettarne la successione cronologica, si è infatti preferito fondare la traduzione su un accurato studio dei manoscritti.Questi testi si presentano, anche formalmente, come la continuazione dei quaderni di Marsiglia. Ma ora la riflessione tende a concentrarsi progressivamente intorno ad alcuni nuclei tematici spesso svolti in annotazioni piuttosto lunghe, con un procedimento di scrittura più prossimo a un'articolazione per brevi capitoli che non all'andamento frammentato dei precedenti quaderni. In particolare, mai come in questo periodo il pensiero della Weil si appunta sul significato della favola e dei miti, esercitandosi su testi delle più svariate traduzioni – e proprio in questa zona si incontreranno alcune intuizioni folgoranti, per esempio sulla simbolica zodiacale.Il volume si chiude con un completo apparato di indici relativi all'intera compagine dei "Quaderni": degli autori e delle opere citati e commentati; dei personaggi storici e leggendari, luoghi, popoli, entità, esseri divini; delle figure, immagini, parole. Quest'ultimo indice, che per la prima volta accompagna i "Quaderni", sarà un aiuto prezioso per qualsiasi lettore voglia aprirsi una strada all'interno di questa imponente "architettura dell'anima".
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Nutrimenti, 21/03/2019
Abstract: Definito da molta stampa come il miglior thriller del 2020, elogiato da alcuni dei maggiori maestri del genere, in procinto di diventare un film per il grande schermo, questo romanzo avvincente e potentissimo segna l'avvento di una nuova voce del noir americano.Beauregard Montage è un buon padre, un marito affettuoso e un ottimo meccanico, ma si trova in una situazione complicata. Gli servono soldi per mantenere la famiglia. Gli servono soldi per l'affitto dell'officina. Gli servono soldi per pagare la casa di cura dove è ricoverata sua madre. Gli servono soldi in generale. Gli affari vanno sempre peggio, e non basta più nemmeno quello che Beauregard riesce a racimolare nelle gare d'auto illegali. Perché tutti a Red Hill, Virginia, sanno che è il pilota più veloce in circolazione e non vogliono gareggiare contro di lui. Così il suo passato criminale torna a tentarlo, un ultimo lavoretto che risolverà i problemi. Ma non è tutto così semplice come sembra.Deserto d'asfalto è stato tra i migliori libri del 2020 per il New York Times e Npr, eletto miglior thriller dell'anno da The Guardian, BookPage, Library Journal, Sun Sentinel e Milwaukee Journal Sentinel, e miglior libro dell'anno da Suspense Magazine, BookRiot e CrimeReads. Selezionato dagli editor della New York Times Book Review e di Booklist, semifinalista ai Goodreads Choice Awards, è stato Amazon Best Book of 2020 nella categoria Thriller, e terzo nella classifica generale.
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Bollati Boringhieri, 18/11/2021
Abstract: ""Cosa c'entrano i demoni con la scienza? In diversi casi scienziati e filosofi hanno fatto ricorso a entità (scherzosamente) demoniache per illustrare i problemi posti dalle loro teorie. Ecco il racconto della storica della scienza Jimena Canales che ha pubblicato un saggio sull'argomento. Dove si fanno correlazioni anche con le tecnologie più innovative". ""la Repubblica" - Giuliano Aluffi""In questo fantastico libro Jimena Canales mostra come i demoni siano una presenza costante della nostra comprensione scientifica. Il demone di Maxwell, il demone di Cartesio, il demone di Searle: per secoli queste guide preternaturali di pensiero hanno rappresentato le contraddizioni che hanno dato il via a un'innovazione radicale". "Peter Galison, Università di Harvard""L'ombra del diavolo insiste mirabilmente nel registrare la semplice storia della scienza. Ma si dà il caso che la storia della più razionale delle imprese umane si legga a volte come un racconto gotico, pieno di geni malvagi, viaggiatori nel tempo e intelligenze misteriose in agguato negli angoli oscuri della realtà". ""The Washington Post"La scienza è senza dubbio la disciplina che più d'ogni altra ha contribuito a sconfiggere, esorcizzare – ed espungere per sempre – il soprannaturale dalla nostra visione del mondo.Eppure, proprio mentre il mondo infestato da entità soprannaturali veniva emendato dal potere rischiarante della ragione, un nuovo tipo di demone si materializzò con malizia nell'immaginazione degli scienziati, i quali cominciarono a impiegare esseri ipotetici per svolgere determinati ruoli nei loro esperimenti mentali. E questi impavidi, e loro malgrado ignari, assistenti aiutarono gli scienziati di ogni epoca a spingere le conoscenze del reale oltre il limite.Attraversando quattro secoli di scoperte – da René Descartes, il cui genium poteva dirottare la realtà sensoriale, a James Clerk Maxwell, il cui "diavoletto" di dimensioni molecolari ha abilmente infranto la seconda legge della termodinamica, a Darwin, Einstein, Feynman, su fino ai demoni quantistici di Planck e ai diavoli dei computer di Minsky e oltre ancora – Jimena Canales racconta una storia della scienza e dei demoni poco conosciuta, una storia nascosta e oscura dei diavoli che l'hanno segretamente animata.Canales rivela come i più grandi pensatori scientifici hanno usato i demoni per esplorare i problemi, testare i limiti del possibile e comprendere meglio la natura. Sono questi servi immaginari al servizio della scienza che hanno aiutato a svelare i segreti dell'entropia, dell'ereditarietà, della relatività, della meccanica quantistica e di altre meraviglie scientifiche, e sono sempre loro che continuano a ispirare le scoperte nei regni dell'informatica, della fisica e dell'intelligenza artificiale di oggi.Magari il mondo non è più infestato dal diavolo come una volta, ma i demoni dell'immaginazione scientifica sono vivi e vegeti, e continuano a giocare un ruolo vitale negli sforzi degli scienziati per esplorare l'ignoto e rendere reale l'impossibile.
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EdiSES Edizioni, 08/10/2021
Abstract: Per la preparazione al concorso a cattedra per la classe di abilitazione: Scienze e tecnologie informatiche classe A41. Manuale per le prove scritte e orali per una rapida revisione delle conoscenze richieste.
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Laterza, 21/10/2021
Abstract: La trasfigurazione del banaleè un viaggio tra espressionismo astratto e pop art, arte concettuale e minimalismo, racconti di Borges e quadri di Bruegel, poesie di Auden e grandi nomi del pensiero filosofico. In pagine divenute un imprescindibile punto di riferimento per i critici contemporanei, Danto tenta di cogliere l'essenza dell'arte rifiutando la tesi tradizionale della sua 'non definibilità'. A 'far la differenza' sonole relazioni che legano la 'cosa' a elementi che l'occhio non può cogliere: "un'atmosfera di teoria artistica, una conoscenza della storia dell'arte", un 'mondo dell'arte'.Tradotto in tredici lingue, è il libro che ha suscitato le più accese discussioni nella filosofia dell'arte e nell'estetica, dal dopoguerra a oggi.
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Il vento conservatore. La destra populista all'attacco della democrazia
Laterza, 21/10/2021
Abstract: In un mondo sempre più stretto nella morsa dell'insicurezza economica e dell'incertezza sul futuro, si alza il vento conservatore. In un mondo sempre più stretto nella morsa dell'insicurezza economica e dell'incertezza sul futuro, si alza il vento conservatore. Crescono movimenti e partiti politici che rassicurano il proprio elettorato mostrandosi ostili all'eguaglianza sociale, all'accoglienza degli stranieri, ai diritti delle donne e delle minoranze sessuali, mettendo a rischio i valori fondativi delle nostre democrazie.Dal secondo dopoguerra si sono ottenuti risultati straordinari a difesa dell'inclusione democratica. Oggi c'è un vento conservatore che spira in direzione contraria, la cui origine è da ricercare in altri processi che il Novecento ha innescato: dalla deregolamentazione dell'economia all'ideologia dell'individualismo competitivo. Questo libro propone una lettura originale che mette insieme la crisi dell'ordine neoliberale, evidenziata anche dalla catastrofe planetaria della pandemia, e l'avanzata di progetti politici di segno antiegualitario e autoritario. I leader della destra radicale populista devono il loro successo alla promessa di proteggere le 'maggioranze silenziose' dei loro paesi dai sentimenti di insicurezza e spaesamento indotti dalle dinamiche dell'economia. Non offrono però, in risposta, ricette redistributive contro la crescita delle diseguaglianze. Piuttosto, fanno appello all'identità nazionale, etnica, religiosa o sessuale, ergendosi a difesa dei 'nativi' contro gli stranieri e della famiglia 'tradizionale' contro nuovi modelli di vita affettiva. Le destre radicali minacciano di acquisire nuova forza nell'incertezza generata dalla crisi pandemica e la risposta delle forze progressiste potrà passare solo attraverso una rinnovata lotta contro ogni forma di diseguaglianza.
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Laterza, 21/10/2021
Abstract: È giusto che ciascuno abbia quello che merita; ingiusto che ottenga un bene, o soffra un male, che non merita. Questa è l'idea di giustizia di Aristotele e del senso comune. Michael Sandel obietta che la meritocrazia pretende di premiare il merito ma produce arroganza e umiliazione. L'accusa è infondata. A scuola, all'università, sul lavoro, nello sport non possiamo fare a meno di riconoscere e premiare il merito. La meritocrazia ha un volto umano.Si dice che in una società meritocratica i redditi seguano i meriti. Ma in alcune società contemporanee che si presentano come meritocratiche le differenze di reddito sono enormi. Com'è possibile che alcuni abbiano meriti superiori ad altri di centinaia di volte? Da qui prende oggi le mosse il rifiuto del programma meritocratico che nella seconda metà del secolo scorso era la sostanza del 'sogno americano' ed era sottoscritto dal laburismo britannico e dal socialismo riformista europeo. Marco Santambrogio difende la meritocrazia con due ordini di argomenti. Dimostra da un lato che quelle società si presentano come meritocratiche ma non rispettano il principio irrinunciabile delle uguali opportunità. Dall'altro sostiene su solide basi filosofiche che il merito non si trasferisce dalle posizioni e dai posti di lavoro alle retribuzioni che li accompagnano. Non si butti dunque il bambino con l'acqua sporca. Si continui – o, in qualche caso, si cominci – a distribuire posti e posizioni rispettando le competenze, senza favoritismi e dando a tutti uguali opportunità. La meritocrazia consiste in questo. Quanto alle enormi differenze di reddito, si dimostri che sono meritate. Se non ci si riesce, una tassazione equa (richiesta dagli stessi principi meritocratici) si preoccuperà di ridurre le sperequazioni immeritate.
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Laterza, 21/10/2021
Abstract: Soldi, molti soldi, traffici opachi, storie di spionaggio. Un viaggio nel potere segreto degli oligarchi, un gruppo ristretto di persone spesso legate a Putin e connesse tra loro che ha conquistato un'influenza in Italia decisamente allarmante.Secondo studi recenti la Russia ha la quota più alta al mondo di dark money, soldi opachi detenuti all'estero: un trilione di dollari. Si stima che un quarto di questi sia collegato a Vladimir Putin e a suoi stretti associati, e il Cremlino sembra sempre più capace di pilotare operazioni aggressive. L'Italia è uno dei pezzi di questo grande gioco: gli oligarchi russi in Italia investono e comprano grandi proprietà. Agiscono portando avanti attività che sono a volte al confine con lo spionaggio. Il libro ricostruisce la loro rete di rapporti in Italia: troveremo i rapporti dei servizi segreti italiani sugli investimenti fatti per sostenere operazioni di influenza politica, i passaggi in Italia degli avvelenatori di Skripal, la ricostruzione puntuale dei giganteschi flussi di denaro dalla Russia verso il nostro paese. Così come le relazioni e le onorificenze della Repubblica a personaggi sanzionati da Usa e Ue e le timidezze dei due governi Conte. Vicende che sembrano uscite da un romanzo di John le Carré, ma che sono drammaticamente reali e ci riguardano da vicino.
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Laterza, 21/10/2021
Abstract: Il capitano Jacobs è un buon soldato, rispettoso delle gerarchie, onesto. Improvvisamente nel 1944, assieme al suo attendente, decide di passare, armi in pugno, dalla parte dei partigiani. Sceglie di combattere contro i propri camerati. Perché lo fa? Inseguendo la parabola di quest'uomo viene alla luce una grande storia dimenticata: furono centinaia i tedeschi e gli austriaci a percorrere lo stesso cammino. Un piccolo esercito senza patria e bandiera, una pagina unica nella storia d'Italia.Sui monti di Sarzana, proprio lungo la Linea Gotica, dove nel 1944 i combattimenti infuriavano con maggiore ferocia, il capitano della marina tedesca Rudolf Jacobs, ottimo soldato, abbandonò le proprie fila. Non lo fece per fuggire da una guerra ormai persa, ma per unirsi ai partigiani garibaldini, fino a morire eroicamente durante l'assalto a una caserma delle Brigate nere fasciste. Apparentemente la sua sembra la storia di un'eccezione, commovente e coraggiosa, ma pur sempre un'eccezione rispetto alla nostra idea dei tedeschi zelanti combattenti della Germania nazista, fedeli fino al suo crollo. Eppure questa eccezione non fu così solitaria e isolata: parliamo di centinaia di uomini, almeno mille secondo le stime degli storici. O erano di più? Tedeschi e austriaci, 'banditi', 'disertori', 'senza patria', che hanno saputo dire di no agli ordini ingiusti, che hanno rigettato la legge dell'onore e del sangue per scegliere quella della libertà e della coscienza. Partendo da tracce labili, quasi svanite – un nome su una lapide, poche righe nei documenti ufficiali, qualche ricordo dei partigiani sopravvissuti –, questo libro è un'indagine appassionata e coinvolgente che ci trascina alla riscoperta di una pagina di storia che nessuno in Italia ha mai raccontato in questo modo.
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La nave di Teseo, 21/10/2021
Abstract: La lettera D sparisce improvvisamente una mattina, mentre Dhikilo sta facendo colazione con i suoi genitori. Svanisce prima dalla conversazione a tavola, poi dai cartelli stradali lungo la via per la scuola, e infine dalle chiacchiere con i compagni. Ben presto anche il dentista del paese e il dalmata del vicino scompaiono nel nulla, e persino l'annuale derby degli asini viene annullato. Senza sapere il perché, Dhikilo viene convocata a casa del suo vecchio insegnante di storia, il professor Dodderfield, che è cieco e vive solo, in compagnia del fedele cane guida Nelly Robinson. E da qui ha inizio l'avventura.Ambientato tra l'Inghilterra e Liminus, una terra polare soggiogata dal mostruoso Gamp e popolata da creature incantevoli e spaventose, D (Una storia di due mondi) è un romanzo dickensiano dei nostri giorni che celebra l'amicizia e il coraggio di credere nei propri desideri e fantasie."Magnifico. Una storia senza tempo che resterà a lungo."Neil Gaiman"La scrittura di Faber è così straordinaria da convincerci che, a volte, le vecchie storie sono le migliori."The Guardian"Questo romanzo è una meravigliosa conferma del talento narrativo di Michel Faber e del fascino e calore della sua scrittura."The Daily Telegraph
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La nave di Teseo, 21/10/2021
Abstract: Costa è un ingegnere informatico di origini cretesi, che, in un futuro molto prossimo, ha costruito un'interfaccia in grado di creare una realtà virtuale in cui tutti i desideri di una persona si realizzano.Ma, durante un test, apre involontariamente un portale verso questa dimensione parallela, l'Altro Presente. Costa inizia subito a comunicare con il suo alter-ego, Kosti, che gli spiega come, dopo la crisi del 2008, nel suo mondo sia stato abbattuto il capitalismo creando una società senza banche commerciali, senza sfruttamento dei lavoratori, senza manipolazione dei Big Data da parte di colossi informatici, senza segreti di Stato, senza povertà, senza inquinamento selvaggio. Costa coinvolge nel dialogo con l'Altro Presente le vecchie amiche Eva (un'economista scottata dalla crisi finanziaria del 2008) e Iris (un'antropologa di estrema sinistra e femminista radicale), offrendo loro la possibilità di andare a vivere in quella dimensione alternativa che avevano sempre sognato insieme a lui. Cosa sceglieranno le due donne? Un nuovo mondo è davvero possibile?In un libro che trascende i generi, uno dei più importanti economisti e politici della nostra epoca mette il lettore davanti alla domanda più difficile: siamo in grado di costruire una società migliore, nonostante i nostri difetti?
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La nave di Teseo, 21/10/2021
Abstract: È il 1208 e Guaimaro delle Campane, originario di una famiglia di fonditori di Melfi, assiste all'uccisione di due carbonai ebrei. Preso dal panico, anziché aiutare i due feriti si dà alla fuga, arruolandosi al seguito della corte di Federico II di Svevia. Grazie alle sue conoscenze mediche e alle doti nell'arte culinaria, viene scelto come cuoco ufficiale del giovane re di Sicilia e di Germania e come figura addetta alla salvaguardia della sua salute, entrando così a far parte di una corte animata da letterati, cantori, giuristi, scienziati e filosofi di cui Federico ama circondarsi. Guaimaro affronterà con lui vittorie e sconfitte, vivendo e trascrivendo i grandi avvenimenti storici, come le lotte con il papa e i comuni, e i semplici momenti di vita quotidiana, la frenesia per i preparativi di sontuosi ricevimenti e la fatica per i lunghi spostamenti della corte viaggiante. Trascorrendo la propria vita, anch'essa ricca di passioni, accanto a Federico e al suo progetto politico, lungo l'arco di mezzo secolo.In questo romanzo storico, epico, avventuroso e lirico, Raffaele Nigro ci offre un ritratto inedito di Federico II Hohenstaufen, della sua complessa personalità fatta di curiosità intellettuale e superstizioni, amori folli e matrimoni di convenienza, ma soprattutto il volto di un imperatore radicalmente diverso da tanti monarchi del suo tempo: un paladino del diritto e della scienza in un secolo buio, un sostenitore della politica contro la violenza e il promotore di un progetto ambizioso di un'Europa unita ante litteram, di un Mediterraneo dei saperi e di una divisione tra il potere dei papi e quello dello Stato.
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La nave di Teseo, 21/10/2021
Abstract: Virginia Rocchi è una giornalista freelance quarantenne, immersa in un precariato professionale e sentimentale, entrambi vissuti come sventure. Almeno finché una serie di fortuite circostanze non li svela per quel che sono: scelte inconsapevoli ma in tutto coincidenti con la vera natura di Virginia.Un po' nomade e irrequieta, perennemente in cerca di segnali da interpretare per orientarsi meglio nel mondo. E sempre a inseguire storie delle vite degli altri che la distraggano dall'occuparsi della propria.Sarà proprio una di queste storie, ricostruita a partire da una spilla da balia avvolta in un cartiglio con l'enigmatica frase "La sua unica colpa è di aver amato un uomo", che la condurrà in un nuovo capitolo della sua vita, interrogando lei (e la sua sgangherata famiglia di amici) su cosa e quanto si possa perdonare e a chi. Una spilla che riporta a galla una storia di guerra vecchia di oltre 70 anni, che però ha ancora molto da insegnare.
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La nave di Teseo, 21/10/2021
Abstract: La vita del giovane astrobiologo Theodore Byrne è divisa tra due grandi amori. Il cosmo, che scandaglia in cerca di vita su pianeti lontani decine di anni luce, e il figlio Robin, che Theodore cresce da solo dopo la morte della moglie, un'attivista ambientale. Robin ha nove anni, è un bambino "diverso" anche se nessun medico è arrivato a una diagnosi risolutiva. Ha un animo sensibile, progetta di disegnare tutti gli animali in via d'estinzione ma a scuola è nei guai dopo aver aggredito un compagno. Theodore si rifiuta di tenere a bada con i farmaci le intemperanze di Robin, così si affida a una terapia emotiva sperimentale, che stimola il ragazzo con le registrazioni dell'attività cerebrale della madre. I risultati sono stupefacenti: Robin ritrova l'entusiasmo e inizia a sostenere in prima persona, incoraggiato da Theodore, la causa ambientalista, diventando una celebrità fino a quando la politica mette in discussione la loro felicità. Come possiamo spiegare ai nostri figli un mondo che vuole autodistruggersi?Il nuovo romanzo di Richard Powers, vincitore del premio Pulitzer con Il sussurro del mondo, è la storia del feroce amore di un padre e di un figlio, che lottano per salvare se stessi su un pianeta di cui, forse, abbiamo perso il controllo."Uno dei più grandi scrittori americani viventi."Oprah Winfrey
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Pensavo di essere io... invece è la Sindrome dell'Impostore
Vallardi, 21/10/2021
Abstract: Quante volte, dopo un successo, invece di godere dei risultati delle nostre fatiche, ci ritroviamo sopraffatti da un ingiustificato senso di inadeguatezza? Quante volte diamo ascolto alla vocina che ci sussurra "non lo meriti, sei una frode, presto la tua incompetenza verrà scoperta"?Questa paura di essere "smascherati" è il sintomo più classico della Sindrome dell'Impostore. È una condizione silenziosa che affligge molte più persone di quanto non si pensi. Chi ne soffre vive sotto una cappa di ansia, senso di colpa, paura del giudizio altrui.Ma la Sindrome dell'Impostore non è una condanna. Anzi. Il primo passo è riconoscerla, per trasformarla in un trampolino verso una vita piena e consapevole. Partendo dalla sua esperienza personale, Florencia Di Stefano-Abichain condivide in questo libro il suo percorso – e le sue strategie – per aiutarci a credere di nuovo in noi stessi e a riscoprire la gioia dell'autostima."La paura di essere smascherata, il terrore di non essere mai all'altezza, di non meritare niente mi accompagnano da trent'anni. Ancora non so se ci sono nata o se c'è stato un inizio, un evento scatenante. Fatto sta che a un certo punto il malessere che provavo mi ha spinta a documentarmi e approfondire finché non sono riuscita ad attribuirgli un nome: Sindrome dell'Impostore. In questo libro cerco di trasmettere quello che ho capito di questa 'condizione', come conviverci e gestirla. Per farlo mi servo dell'unico metodo che conosco: partire da me, dalla mia esperienza, da quelle che sono state le mie sensazioni, dai miei sentimenti, dal mio vissuto. Per individuare quella che non è in alcun modo una malattia, piuttosto una forma mentis, o se preferite una predisposizione dell'animo, che affligge molte più persone di quante si creda, e magari farci sentire meno soli e più compresi.Quel che spero, insomma, è che questo libro possa essere d'aiuto a chi lo leggerà, uno stimolo per illuminare le nostre potenzialità senza lasciarci sopraffare dall'ansia e dalla paura di fallire. Sarebbe la mia vittoria più grande, che comunque non meriterei, è chiaro." Florencia Di Stefano-Abichain
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Pensaci ancora. Il potere di sapere ciò che non sai
Egea, 09/10/2021
Abstract: Imparare a mettere in discussione le proprie opinioni e aprire la mente degli altri è un'arte che può permetterci di raggiungere l'eccellenza sul lavoro e la saggezza nella vita. L'intelligenza è di solito vista come la capacità di pensare e imparare, ma in un mondo in rapido cambiamento c'è un'altra serie di abilità cognitive che potrebbe essere più importante: la capacità di ripensare e disimparare. Nella vita quotidiana troppi di noi preferiscono la comodità della convinzione al disagio del dubbio. Ascoltiamo le opinioni che ci fanno sentire bene, invece delle idee che ci costringono a impegnarci in una riflessione. Vediamo la divergenza di opinioni come una minaccia al nostro ego, piuttosto che come un'opportunità per imparare. Ci circondiamo di persone che sono d'accordo con le nostre conclusioni, quando dovremmo gravitare verso coloro che sfidano il nostro processo di pensiero. Il risultato è che le nostre convinzioni diventano fragili molto prima delle nostre ossa. L'intelligenza non è un buon rimedio e può anche essere una maledizione: è provato che essere bravi a pensare può renderci peggiori nel ripensare. Più brillanti siamo, più ciechi ai nostri limiti possiamo diventare. Da psicologo organizzativo, Adam Grant è un esperto nell'aprire la mente degli altri e la nostra, e uno dei principi guida nella sua attività di professore a Wharton è quello di argomentare come se avesse ragione ma ascoltare come se avesse torto. Con idee audaci e prove rigorose indaga su come possiamo abbracciare la gioia di avere torto, sfruttare i vantaggi sorprendenti della sindrome dell'impostore, introdurre sfumature nelle conversazioni più impegnative e costruire scuole, luoghi di lavoro e comunità di persone che continuano ad apprendere per tutta la vita. Imparerete come un campione internazionale di dibattito vince le discussioni, come un musicista nero persuade i suprematisti bianchi ad abbandonare l'odio, come un "sussurratore di vaccini" convince i genitori preoccupati a immunizzare i loro figli, e come Adam ha persuaso i fan degli Yankees a tifare per i Red Sox. Pensaci ancora rivela che non dobbiamo credere a tutto ciò che pensiamo o interiorizzare tutto ciò che sentiamo. È un invito ad abbandonare i punti di vista che non ci servono più e a privilegiare la flessibilità mentale, l'umiltà e la curiosità rispetto alla sciocca coerenza. Se la conoscenza è potere, sapere ciò che non sappiamo è saggezza.
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Il libro nero delle ingiuste detenzioni
Baldini+Castoldi, 28/10/2021
Abstract: Quanti sono gli errori giudiziari in Italia? Quante persone ogni anno subiscono la custodia cautelare, salvo poi rivelarsi innocenti? E qual è la spesa che lo Stato affronta per risarcirle? Quante di loro ottengono un indennizzo? Le ingiuste detenzioni macchiano come una brutta malattia la quotidianità della giustizia, gli errori sono la vergogna della vergogna e assumono proporzioni inimmaginabili. Dal 1991 al 31 dicembre 2020 i casi sono stati 29.659: in media, poco più di 988 l'anno. Il tutto per una spesa complessiva dello Stato gigantesca, tra indennizzi e risarcimenti veri e propri: 869.754.850 euro e spiccioli, per una media appena superiore ai 28 milioni e 990 mila euro l'anno. Non si capisce la fragilità del nostro apparato se non si va a studiare queste storie, prigionie di pochi giorni o di molti anni, ambientate al Nord come al Sud, con protagonisti famosi o illustri sconosciuti, trasversali alle classi sociali.Basandosi su dati concreti e verificabili, Zurlo firma una nuova inchiesta graffiante e attualissima: un'indagine dentro il cuore della cronaca, tra casi clamorosi e altri purtroppo silenziosamente ignorati, per fare chiarezza e portare all'attenzione di tutti la vera storia delle vittime della malagiustizia.