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Via dalla pazza guerra. Un ragazzo in fuga dall'Afghanistan
HarperCollins Italia, 25/11/2021
Abstract: In giorno di agosto del 2005 un tir si ferma in un autogrill vicino a Bressanone. Da sotto sbuca un ragazzino. È tramortito, sporco. Si era legato di nascosto all'asse delle ruote posteriori prima che il tir si imbarcasse su una nave in partenza dalla Grecia. Poi Venezia, l'autostrada, quattro ore in¬finite. Molti altri erano morti così. Quel ragazzino si chiama Alidad Shiri e ha solo quattordici anni. È arrivato dall'Afghanistan, dove i genitori, una sorella e la nonna erano stati uccisi. Si era rifugiato in Pakistan con il fratello, l'altra sorella e gli zii. Ma due anni dopo era partito da solo, inseguendo la speranza di un futuro diverso. Il suo viaggio incredibile e pericoloso è durato quattro lunghi anni, passando per Iran, Turchia e Grecia. Ora quel ragazzo ha trent'anni, una laurea in ¬ filoso¬fia e lavora come giornalista. Vive in Alto Adige, dove ha trovato una famiglia che gli ha spalancato le braccia e, soprattutto, una comunità solidale. Alidad racconta la sua storia di bambino che è fuggito dall'Afghanistan in guerra, un paese che oggi, dopo vent'anni, si ritrova di nuovo in uno stato di terrore. E con questo libro testimonia ogni giorno al mondo il grande potere dell'accoglienza. ALIDAD SHIRI, di origine afghana, è arrivato in Alto Adige nel 2005. Oggi ha 30 anni, vive a Bolzano e si è laureato in Filoso¬fia politica. Era solo un bambino quando ha visto scoppiare la guerra in Afghanistan e ne ha subito le conseguenze più tragiche: la perdita della famiglia. Oggi è un giornalista e collabora con varie associazioni umanitarie, tra cui UNHCR Italia. Nel 2007 la sua storia è diventata un libro che oggi HarperCollins ripropone in una versione nuova e approfondita. Da anni Alidad porta la sua testimonianza nelle scuole per raccontare il viaggio incredibile per sfuggire dalla guerra e il percorso che lo ha spinto a farsi portatore di pace.
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Vita da ultras. Una storia d'amore in curva
Agenzia X, 04/11/2021
Abstract: Libri sul mondo del tifo calcistico ne sono usciti molti, la particolarità di Vita da ultras è il suo punto di vista che non è solo maschile. Qui ci sono due voci e due sensibilità ben diverse che si intrecciano in continuazione, episodio su episodio, riuscendo a creare un'atmosfera coinvolgente per una narrazione assolutamente inedita nel panorama editoriale italiano.Dai primi anni novanta fino al 2010, si ripercorrono le tappe più leggendarie fino all'improvviso scioglimento dell'esperienza della Fossa dei Leoni, uno dei gruppi ultras più famosi al mondo.I due protagonisti sono di origine proletaria e amano il Milan fin da ragazzini, durante le partite viste in televisione saltano di gioia o soffrono all'inverosimile, poi si incontrano e iniziano a entrare nello stadio venti minuti prima della fine quando aprono i cancelli. Da lì il passo verso la curva Sud è breve. Vogliono a tutti i costi fare parte della Fossa e solo dopo qualche strepitosa avventura, si uniscono agli altri militanti come fratelli e sorelle. I valori di una ferrea amicizia comunitaria li trascinano in un vortice di emozioni vissute sui gradoni, dietro gli striscioni, a tenere alto il morale del gruppo.Ultras ventiquattro ore al giorno a lottare contro gli avversari e i benpensanti, in tour per l'Italia e l'Europa su pullman indecenti, treni senza riscaldamento o aria condizionata, condividendo l'unica birra o panino di tutta la giornata.Vent'anni impossibili da dimenticare, il lungo cammino di un percorso che arriva fino ai giorni nostri, in cui l'essere ultras è diventato per i due autori un valore da trasmettere al proprio figlio.
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Solferino, 04/11/2021
Abstract: Spesso, la fine è un inizio. È esattamente quello che accade a Lila, Henry e Abigail Bruce, riuniti nella casa di famiglia per la veglia funebre in onore della madre Geneva. Lila non si è mai sentita a suo agio a Wesleyan, in Georgia, soprattutto dopo che suo padre è scomparso all'improvviso lasciandola con una madre molto, troppo ingombrante. Lo stesso vale per suo fratello Henry: entrambi hanno cercato altrove la propria strada, e l'hanno trovata in vite appaganti, realizzate, in cui le ombre dell'infanzia sembravano definitivamente alle spalle. Diversa la sorte di Abigail, per cui abbandonare il nido non è mai stata nemmeno un'opzione. Ma nelle vite di Lila e Henry esiste qualcosa di non risolto che ha a che fare con il modo in cui sono diventati grandi. Con il luogo da cui sono fuggiti. La loro esistenza nasconde un vuoto che ora li richiama a sé rivendicando i suoi diritti. E anche la superficialità così provinciale di Abigail è molto meno trasparente di quanto sembri. La morte di Geneva, così repentina, così bizzarra nelle circostanze, li riconduce alla pergola di uva moscatina protagonista dell'infanzia di Lila. Fantasmi da tempo silenziosi sembrano rianimarsi. La verità però non si nasconde nel giardino di casa, rigoglioso dei colori e dei profumi del Sud, ma tra le aspre scogliere scozzesi battute dal vento: è qui che i Bruce dovranno confrontarsi con una realtà che supera ogni immaginazione.
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Solferino, 04/11/2021
Abstract: In un condominio popolare di via Damasco, a Bologna, tre ultrasettantenni regnano in contrastate. Sono l'astuta Wilma, la tirchia Mafalda e la golosa Nunzia. Imperfette e segnate da vite altrettanto imperfette – liti e meschinità, malattie proprie o di parenti, la difficoltà di far quadrare i conti – l'aspetto peggiore della loro quotidianità è probabilmente Carmela, l'inquilina del secondo piano, rumorosa e cafona. Una spina nel fianco che si aggiunge alle mille grane di sempre: un marito con l'Alzheimer, nipoti viziati, una figlia satanista e un figlio perduto. Purtroppo, quando la vita aggiunge ogni giorno un nuovo piccolo peso al fardello che ti porti sulle spalle, perdere l'equilibrio è un attimo. E in quell'attimo prendi in mano i fili del destino e ti accorgi che anche tu hai il potere di tirarli con decisione. O forse di tagliarli come le Parche. Variazione sui temi del Macbeth, noir urbano, commedia delle periferie: il romanzo di Marilù Oliva è tutto questo e molto di più. È una storia irresistibile che parla delle nostre convivenze difficili, delle nostre umanità confuse, dello scontro tra volontà e destino. Della vita che passa e che lasciamo indietro, e del prezzo da pagare per riprendercene almeno un po'
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Padiglione Italia. Bestiario fantastico per un paese paradossale
Solferino, 04/11/2021
Abstract: "Ogni giorno, il bel paese ci offre uno sgangherato spettacolo teatrale di cui non si sa se ridere o se piangere." Vizi e costumi, trasformismi e maschere della politica, ambiguità e paradossi della cronaca quotidiana. Aldo Grasso è un maestro nell'infilzare con la sua penna ironica e appuntita la contraddittorietà dell'esistere, le luci e le ombre di tutto ciò che ci passa sotto gli occhi, curiosando nelle pieghe dei personaggi, senza risparmiare nessuno: da Grillo a Toninelli, da Asor Rosa a Salvini, da Toti ad Arcuri, da Gratteri a Montanari, da Speranza a Meloni. Mai con facile indignazione e pedante supponenza e sempre con curiosità e disincanto: da vero moralista, insomma, che si occupa della natura intima dell'uomo; da polemista autentico, teso anzitutto a smascherare l'ipocrisia dominante. In queste pagine, con il ritmo e l'ispirazione delle grandi favole morali di Esopo, si susseguono gustosi ritratti di illustri campioni e irresistibili incapaci ma anche quadri di varia e dissestata umanità che insieme compongono un più ampio inventario, spietato e verissimo, dei disturbi culturali e politici che colpiscono la vita italiana contemporanea.
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Viaggio nel corpo umano tra scienza e ricette
HarperCollins Italia, 25/11/2021
Abstract: Quando usiamo la parola "corpo" ci dimentichiamo di quante innumerevoli "parti" lo compongano e di come ciascuna di esse abbia un ruolo fondamentale per il buon funzionamento di questa "macchina" precisa, potente e perfetta. Da anni Marco Bianchi studia e approfondisce il rapporto tra funzionalità e prevenzione, tra salute e benessere a tavola e, con grande interesse e con altrettanta passione, lo spiega a tutti noi attraverso un approccio sempre intelligente, innovativo, pratico e diretto. In questo suo nuovo libro, i sette "organi" principali del corpo diventano i protagonisti a tavola: il cervello, il cuore, lo stomaco e l'esofago, l'intestino, le ossa e la cartilagine, l'apparato urinario e sessuale e la pelle verranno infatti trattati come mai avete letto e cucinato prima d'ora. Marco ci insegna a conoscerli meglio, a essere più consapevoli della loro funzione all'interno del corpo e a utilizzare gli alimenti che permettono loro di "lavorare" creando la miglior sinergia. È attraverso la giusta alimentazione e un po' di attività fisica che si possono alleviare disturbi cronici e rallentare l'invecchiamento. Il cibo può essere il nostro elisir di lunga vita se impariamo a usarlo nel modo corretto e chi meglio di Marco Bianchi può guidarci in questo percorso di auto-aiuto? Con tantissime informazioni scientifiche, aggiornate alle ricerche più recenti, oltre 70 ricette, foto e schede di approfondimento, Marco si conferma ancora una volta una voce di riferimento nell'ambito della salute e del benessere in Italia. Viaggio nel corpo umano tra scienza e ricette è un manuale utilissimo per tutta la famiglia, in un formato pratico e con una grafica colorata e immediata.
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Hoepli, 05/11/2021
Abstract: Il caffè sta vivendo un momento di grande fermento. Non rappresenta solamente un semplice momento di pausa, ma siamo di fronte a una vera e propria rivoluzione culturale che punta al caffè di alta qualità. Il professionista del settore è tenuto a conoscere questo progresso in ogni sua singola fase: dalla classificazione del chicco alla sua tostatura e agli errori da evitare, dalla tracciabilità del caffè e conoscenza di uno Specialty Coffee al Cupping o assaggio tecnico
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Python oltre le basi. Programmare con stile
Hoepli, 05/11/2021
Abstract: La guida completa per tutti coloro che conoscono le basi di Python e desiderano diventare degli sviluppatori esperti. Il libro non contiene solo una serie di consigli per scrivere codice corretto, ma spiega tutto quanto occorre sapere in merito alla riga di comando e ad altri strumenti professionali, come formattatori di codice, type checker, linter e controllo di versione. Sweigart illustra le best practice per impostare il proprio ambiente di sviluppo, insegna come scegliere un nome adeguato per le variabili, migliorando la leggibilità del codice, e passa quindi alla documentazione, all'organizzazione, alla misurazione delle performance, alla programmazione a oggetti fino all'analisi della complessità computazionale. L'acquisizione di queste competenze avanzate permette ai programmatori di potenziare le proprie capacità, non solo in Python, ma in qualsiasi altro linguaggio.
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Microfoni. Tecnica e applicazioni
Hoepli, 05/11/2021
Abstract: Il microfono è, di fatto, il primo anello di ogni catena audio e chi è chiamato a utilizzarlo necessita di una conoscenza approfondita delle sue peculiarità tecniche, in bassa o alta frequenza, in ambito analogico o digitale. I settori di applicazione del microfono sono innumerevoli e saper scegliere la tipologia più adatta a ogni situazione, oltreché essere in grado di sfruttarla con abilità e creatività sulla base di contesto e caratteristiche tecniche, sono due doti indispensabili per chi incentra sulla ripresa sonora la propria attività professionale. In uno scenario complesso e mutevole in cui wireless e digitale stanno rivoluzionando architettura e tecnica dei sistemi di ripresa microfonica, il presente libro affronta con la massima completezza ogni tematica attinente al microfono e al suo impiego in ogni campo di applicazione in cui è necessario tradurre suoni, rumore e voce in segnali microfonici al fine di poterli registrare, misurare, trasmettere, diffondere, elaborare. Nato dalla lunga esperienza sul campo dell'autore, Microfoni è un valido ausilio non solo per tecnici audio, ma anche per tutti coloro che necessitano, per lavoro o semplice hobby, di accostarsi alla scelta e all'impiego di uno o più microfoni.
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Oltre il Design Thinking. Guida pratica per innovare attraverso i dati e la creatività
Hoepli, 05/11/2021
Abstract: Oltre il Design Thinking offre strategie, modelli e tecniche per risolvere problemi complessi e creare nuove idee per differenziarsi dalla concorrenza, unendo pensiero analitico e creativo. Nella prima parte il libro illustra, con un linguaggio accessibile a tutti, le più recenti teorie dell'innovazione e i metodi del Design Thinking. Nella seconda parte l'autrice approfondisce il tema descrivendo il processo di utilizzo e di integrazione dei dati all'interno di strategie creative elaborate da team ad alto rendimento, dove il gioco è l'elemento propulsore. La carica innovatrice del manuale è racchiusa nell'unione di elementi distanti tra loro come l'analisi dei dati, le emozioni, la creatività e il gioco per riportare il pensiero verso l'intuizione. Completano il libro numerosi casi studio e i canvas a colori disegnati a mano dall'autrice per aiutare la comprensione e la simulazione. Il testo risulta così particolarmente adatto per chi desidera approcciare il Design Thinking, per gli analisti e i marketer alla ricerca di tecniche di consulenza basate sulla cooperazione e per i creativi chiamati a strutturare strategie di prodotto, business, comunicazione e marketing innovative.
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Marsilio, 18/11/2021
Abstract: "Mi definisco "amministratore" perché tale mi sento. Non mi sono mai nascosto: ho avuto anch'io paura, soprattutto nei primi giorni della pandemia; l'ho condivisa con tutti i cittadini e abbiamo capito insieme, strada facendo, che le "istruzioni per l'uso" non le conoscevamo semplicemente perché non c'erano". Il ragazzo della Marca trevigiana diventato ministro delle Politiche agricole a soli quarant'anni è cresciuto. È l'uomo riconfermato alla guida della Regione Veneto per il terzo mandato consecutivo. Riflettere sulle scelte compiute nelle drammatiche ore dell'emergenza Covid-19 gli ha fornito lo slancio per ripercorrere le tappe fondamentali in cui si sono formati e consolidati valori e principi della sua attività istituzionale. Luca Zaia si confronta con le sue umili origini, in una famiglia segnata dall'esperienza dell'emigrazione e del duro lavoro, racconta gli anni degli studi e la scoperta della vocazione al servizio delle istituzioni come riscatto per la sua gente, dall'incontro con la Liga al legame con il territorio, dai successi delle Colline del Prosecco patrimonio Unesco al confronto serrato con le catastrofi climatiche, fino alla gestione di un sistema sanitario d'eccellenza, che ha dato il massimo davanti alle sfide della pandemia ed è stato indicato in ambito internazionale come un esempio da imitare. Infine, ritornando sulle lezioni apprese e sul ruolo trainante del Veneto come laboratorio di buone pratiche e innovazioni, fa il punto sui più importanti cambiamenti in atto, dalla semplificazione amministrativa alla collaborazione tra sindaci e governatori, fino alla madre di tutte le riforme, quell'autonomia che è la chiave per la transizione verso un federalismo regionale e che appare ancora più urgente oggi, per ridare speranza alla comunità e non sprecare una preziosa occasione di rinascita.
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Morte accidentale di un amministratore di condominio
Marsilio, 25/11/2021
Abstract: Michele Noci è un anziano amministratore di condominio. Per vivere non ha mai avuto bisogno di lavorare, e tuttavia ha deciso di occuparsi dello stabile in cui risiede per proteggerlo dall'incuria dei suoi predecessori. L'edificio, costruito negli anni Settanta, è pretenzioso; all'epoca gli appartamenti erano stati acquistati da persone di potere, commercianti abbienti, ricchi professionisti, ma la recente crisi economica ha messo a dura prova le finanze di molti condomini, e la nomina di Michele come amministratore sembrava poter essere d'aiuto: certo, l'uomo era nervoso, senza alcun titolo di studio e un po' grossolano, ma finalmente qualcuno avrebbe garantito una gestione oculata, ché risparmiare sarebbe stato anche nel suo interesse. Le spese condominiali, tuttavia, non accennano a diminuire, ma nessuno ha il coraggio di chiedere spiegazioni. Nel nuovo melting pot di malattie dismetaboliche e intrighi amorosi che da alcuni anni anima il condominio, i rapporti interpersonali si fanno tesi: esplodono litigi, e i vicini – ormai perlopiù anziani e incattiviti – smettono di salutarsi, finché, alla vigilia di Natale, il cadavere dell'amministratore viene ritrovato riverso al piano terra di una delle palazzine. Sembra trattarsi di un incidente: l'ispettore Mario Fagioli detto il Gladiatore, chiamato sul posto, viene così invitato ad archiviare il caso come "morte accidentale". Incuriosito dalle donne intraviste sulla tromba delle scale – mogli devote, vedove agguerrite, amanti impenitenti – il poliziotto decide però di non volgere lo sguardo altrove, e inizia a fare domande, rendendosi presto conto di trovarsi di fronte a una situazione ben più complessa: rispolverati i ferri del proprio mestiere, a soli due anni dalla pensione, decide così di andare contro tutto e tutti, per scoprire cosa si celi dietro quella morte solo in apparenza fortuita.
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Guanda, 02/12/2021
Abstract: Affermatosi come un classico, Gibran ha ispirato intere generazioni con i suoi versi, le storie, gli aforismi, che si confrontano con le più diverse sfere della vita e le sfumature dei sentimenti. Soprattutto, è sempre stato affascinato da quegli enigmi che ci portano a interrompere ogni nostra occupazione, per fermarci a riflettere, a chiederci "perché?". Offrendo uno sguardo originale sulla sua saggezza, questo prezioso testo raccoglie le parole che l'autore del Profeta ha dedicato ai grandi paradossi e ai misteri che si incontrano lungo il cammino interiore. Nelle cinque sezioni che compongono la raccolta, Gibran indaga concetti come bene e male, amore e odio, successo e fallimento, apparenza e realtà, e ci accompagna in un'esplorazione delle domande fondamentali che ognuno di noi deve affrontare, nel tentativo di penetrare i segreti più profondi dell'esistenza. Un libro illuminante, che guida il lettore nella ricerca di un percorso spirituale personale e autentico.
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Sonzogno, 18/11/2021
Abstract: La pancia è il paziente invisibile negli anni del covid. Se n'è parlato pochissimo e invece è come se fosse avvenuta una sorta di epidemia parallela di mal di stomaco e gonfiori dovuti allo stress dei lockdown, alla sedentarietà, agli eccessi di cibo non proprio salutare. Per questo Silvio Danese ha scritto In pace con la pancia, un libro che attinge alla sua esperienza clinica e ai risultati degli studi più interessanti e li trasforma in consigli utili per tutti. Con un linguaggio spigliato e chiaro, il gastroenterologo ci ricorda che siamo noi i primi artefici del nostro benessere e che quel benessere dipende moltissimo dalla tavola e dalla digestione, dagli stati d'animo e dall'intestino. Prezioso il vademecum per orientarsi tra i sintomi e le cure, rispondendo alle cento domande (e oltre) più comuni. Che significa il mal di pancia dopo mangiato? Come si capisce se il disturbo è emotivo? Ci sono esami da fare se la pancia sembra un palloncino? Esiste l'intolleranza al lievito? Danese, primario all' irccs Ospedale San Raffaele di Milano, è considerato l'esperto più competente al mondo di malattie infiammatorie intestinali nella classifica di Expertscape in base alle pubblicazioni nella letteratura scientifica. E infatti dedica ampio spazio anche alle terapie più recenti per la malattia di Crohn e la rettocolite ulcerosa. Mentre un capitolo si concentra sulla sindrome del colon irritabile, un nemico misterioso con cui si è ritrovato alle prese un numero consistente di pazienti dopo la guarigione dal covid. Come scrive l'autore, "la vita che abita nella pancia a volte si imbizzarrisce e sembra un cavallo furioso, ma noi dobbiamo domarlo e insegnargli a stare più quieto, a diventare leggero come una farfalla". Il libro fa parte della collana Scienze per la vita, ideata e diretta da Eliana Liotta.
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L'uomo è morto? Smurare la libertà
Jaca Book, 11/08/2021
Abstract: Nel 1986, Wole Soyinka nel discorso per il conferimento del premio Nobel per la letteratura prende le mosse da un'esperienza teatrale londinese per sviluppare un complesso e potente j'accuse contro il razzismo. Due anni dopo, in uno scritto sul teatro nelle culture tradizionali africane, egli afferma come tale arte sia divenuta una pratica di liberazione, un "modello di sopravvivenza" dell'uomo oppresso. Sospinto dall'urgenza dell'oggi, Soyinka prende nuovamente la parola per esortare ognuno di noi a difendere quel bene immateriale ma concreto che chiamiamo "libertà". "Smurare la libertà" è il compito più esaltante che l'umanità possa assumersi, e necessita sempre di una critica dell'intera storia dello sviluppo umano.
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Come batteremo il cancro. La sfida dell'immunoterapia e delle CAR-T
Raffaello Cortina Editore, 05/11/2021
Abstract: Riusciremo, prima o poi, a dare scacco matto al cancro? Quali sono le terapie più promettenti e avanzate contro questa malattia? Cosa si nasconde dietro l'acronimo Car T, di cui parlano anche tv e giornali? E ancora, cosa c'entra la cura dei tumori con il famigerato Covid-19?Lo spiega questo libro, un saggio divulgativo articolato in sei capitoli, che accompagna il lettore in un affascinante viaggio alla scoperta degli ultimi traguardi della medicina, preludio della rivoluzione che caratterizzerà i prossimi anni. Ricco di dati aggiornati e di riferimenti agli studi scientifici più recenti e autorevoli, il testo racconta anche tante storie. Di medici, di ricercatori, di pazienti. Di fulminee intuizioni, di lunghi studi, di pionieristici esperimenti. Di speranze, di sconfitte e di vittorie. Pagine che si leggono come un romanzo, con la consapevolezza che i confini della scienza possono sempre essere spostati un po' più in là.
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Personaggi della Divina Commedia
Marsilio, 25/11/2021
Abstract: "La memorabilità dei personaggi danteschi non è tanto fornita dal loro rilievo storico o mitologico, quanto dal loro apparire in uno sguardo, in una parola, in un moto che appartiene, come ha osservato Borges, al sempre". Dante, nel poema che più di tutti ha plasmato la nostra identità nazionale, culturale e linguistica, costruisce un sistema di personaggi eterni, un coro di voci universali che nei secoli si è fatto autonomo, generando nuove riletture e mitologie. Attraverso ventisette ritratti storici, letterari e filosofici, Carlo Ossola isola quei personaggi senza i quali "il poema non sarebbe un teatro di grandi passioni redente" e presenta al lettore una galleria in cui sfilano le tre guide, Virgilio, Beatrice e san Bernardo, ma anche i puri e i dannati, poeti e padri della Chiesa, figure bibliche come Davide e Raab e storiche come Bonconte da Montefeltro. In questo variegato ventaglio compare lo stesso Dante che, autore e personaggio insieme, completa il repertorio offerto dal volume. Un contributo fondamentale che forma, con l'Introduzione alla Divina Commedia a opera dello stesso Carlo Ossola e il commento al poema da lui curato, un imprescindibile trittico dedicato al padre della letteratura italiana.
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Adelphi, 16/09/2021
Abstract: Una donna ancora giovane e insoddisfatta lascia marito e figli e si avventura da sola sulle montagne messicane per incontrare gli indiani – discendenti da Montezuma e dai re aztechi – che le abitano e conoscere i loro dèi. Le basta imboccare un piccolo sentiero per inoltrarsi in un altro mondo, in un clima rarefatto e contagioso – esperienza, questa, che persegue come in trance dall'esaltazione alla suprema indifferenza, oltre il dolore e lo sfinimento, oltre la morte.Incontrerà i suoi indiani: sinuosi, insidiosi, femminei, feroci; spaventosamente impersonali e, come quel mondo, inumani. Il vecchissimo capo le chiede: "Porti il tuo cuore al dio dei Chilchui?". Rispondendo di sì, lei si dona e si abbandona all'inconfessabile piacere dell'angoscia, alla sensazione acuta di effondersi nella superiore bellezza e armonia delle cose. Ma "tutto ciò che è reale" – il sacrificio – rimane fino all'ultimo non detto. Nell'intenso silenzio indiano la vittima si spoglia di ogni cosa. E in uno scenario di ghiacci aguzzi, antri cavernosi e precipizi, mai descritto così vividamente, nel giorno più corto dell'anno e l'ultimo della sua vita, al fuoco del tramonto conoscerà il dio. Questo racconto, una gemma dai bagliori sanguigni, fu scritto da Lawrence nel 1925, al ritorno da un viaggio in Messico che aveva segnato per lui una rivelazione."La donna che fuggì a cavallo" fu pubblicato per la prima volta nel 1928.
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Neri Pozza, 18/11/2021
Abstract: Vi sono giorni in cui è dato diventare dei sopravvissuti, e portare sulla schiena l'enigma e il peso della morte. Il primo marzo duemilacinque è uno di questi giorni per Thésée. Al secondo piano di un appartamento parigino, in cui accorre chiamato dal padre, l'irreparabile si schiude davanti ai suoi occhi: suo padre seduto e, disteso sulle mattonelle rosse, suo fratello Jérôme, morto suicida. Che quella scena ubbidisca a una legge crudele destinate a infrangere ogni legame, Thésée lo apprende negli anni immediatamente successivi. La madre e il padre muoiono e tutto il mondo in cui lui ha imparato ad amare sprofonda nel nulla. Che cosa fare quando tutto cade e la vita è maledetta? Quando, nel luogo in cui si è vissuto, non vi sono piú giorni e luce? Che cosa fare se non cercare giorni e luce altrove e lasciarsi alle spalle le tragedie, i lutti, il labirinto del passato?Thésée giura a sé stesso di non lasciare che il passato infesti l'avvenire. Abbandona la città dell'Ovest e parte con l'ultimo treno verso l'Est, alla volta di un paese in cui respirare aria nuova, in cui nessuno conosce il suo nome. La ferita del passato, però, non scompare affatto quando luoghi e nomi cambiano. La ferita è incisa nel corpo, in quell'involucro in cui le immagini, il verbo e la materia si confondono. Il corpo di Thésée collassa, percosso dalle forze del suo recente passato, e da altre più antiche che gli rivelano una verità inaspettata: che ognuno di noi non è altro che un continuum di disastri e di crolli racchiuso in quella cristallizzazione di legami che chiamiamo Corpo. A nulla vale perciò cercare una vita nuova che volti le spalle al passato. Thésée è costretto a rituffarsi nelle acque del tempo, a intraprendere un viaggio al cuore della notte, nelle pieghe del corpo, nel labirinto del passato, per ritrovare il filo della sua vita e non soccombere.Romanzo finalista al Prix Goncourt, salutato al suo apparire dai giudizi entusiastici della critica francese, Da una vita all'altra mostra che cosa è davvero la letteratura: un "racconto arcaico" in cui solo è possibile passare da una vita all'altra, riconvocare ciò che è stato e, in qualche modo, riconciliarsi con l'irrimediabile fragilità dell'esistenza. Che cosa resta, infatti, quando tutti i significati della vita e della Storia sembrano perduti se non la potenza della lingua, la sua forza poetica?"vedi, fratello mio, per non morire ho dovuto intraprendere un viaggio al cuore della notte, nelle pieghe del corpo negli strati del tempo""Ho appena letto in due giorni lo straordinario Da una vita all'altra, in cui Camille de Toledo si mette a nudo e dà tutto: la sua esperienza, le sue luci e il suo tormento; offerti con la folle generosità, il tremore lirico dei sofferenti che hanno decifrato l'abisso e che, come nel Libro di Giobbe, sono tornati per raccontarcelo". Yannick Haenel
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Neri Pozza, 18/11/2021
Abstract: Allo Stedelijk Museum di Amsterdam apre i battenti una grande retrospettiva del pittore Maris Coppoolse annunciata da settimane di intensa campagna pubblicitaria. Cinquantanove anni, l'accento che ne tradisce le origini zelandesi e la figura imponente, Maris espone in ben quindici sale il lavoro di mezza vita. In poco tempo accorre una gran folla e, di lì a poco, il pittore stesso con una troupe televisiva al seguito.Impossibile sottrarsi al rituale che vuole l'artista immortalato dinanzi ai quadri più importanti. Al cospetto di Drowning, un dipinto molto grande di un vivido blu, da cui spunta la figura di una giovane donna avvolta in una corda, Maris esita. Palesemente a disagio, si passa una mano sulla bocca, china il capo. Madido di sudore, si affretta a illustrare l'origine e la composizione del dipinto. Poi, mentre si sposta tamponandosi il viso con un fazzoletto, riconosce tra i presenti il giornalista di una nota rivista che sta scrivendo un articolo su di lui. Vede che lo sta osservando e si sbriga a distogliere lo sguardo. Qualche giorno dopo la rivista è in tutte le edicole. In copertina c'è Maris, ritratto nel suo atelier, con la camicia imbrattata di colore, e di traverso le seguenti parole: MARIS COPPOOLSE: A VITA. Non c'è bisogno di fare congetture sul contenuto del pezzo: la rivista ha finalmente trovato un motivo per mettere un pittore in copertina, e non certo per la sua opera. L'articolo è di otto pagine, ed è evidente che il giornalista ha rinunciato al suo proposito iniziale, quello del reportage, scrivendo invece un pezzo d'inchiesta che scava nel passato dell'artista e tira fuori "la storia di un'ossessione". Una storia risalente a quarantacinque anni prima, accaduta su un'isola, quando Maris aveva solo quattordici anni. Una storia di cui lui non ha mai parlato: la tragica vicenda di una ragazzina trovata morta in un capanno di campagna, dopo che ci era andata con lui una domenica pomeriggio. Una storia capace di ridurre in cenere tutto ciò che Maris ha faticosamente costruito nel corso degli anni. Composto con l'inquietante precisione di un thriller e la delicatezza struggente di una storia intima, Il Capanno nero narra di una vita segnata per sempre da un singolo evento catastrofico, e del modo in cui, attraverso l'arte, sia possibile esorcizzare il dolore e convivere col proprio passato."Il senso di colpa e il potere di un grande amore in un romanzo impeccabile". De Standaard"Oek de Jong ha scritto un classico". De Groene Amsterdammer