Trovati 63290 documenti.
Trovati 63290 documenti.
Risorsa locale
BUR, 13/02/2013
Abstract: La tragedia del nazismo nella sfida mortale di due uomini davanti alla scacchiera. Nel duello tra il rozzo Czentovic e l'enigmatico e colto dottor B. si condensa la tensione di un conflitto in bilico tra odio e follia, simbolo di un dramma molto più vasto: sulla scacchiera si staglia infatti la disperazione di Zweig per l'oppressione nazista che proprio in quegli anni stava lacerando l'Europa in un'assurda, devastante guerra. Considerata il testamento spirituale dell'autore - morto suicida pochi mesi dopo aver concluso il racconto - La novella degli scacchi è costruita su un perfetto meccanismo narrativo, che mossa dopo mossa trasforma il duello dei protagonisti in una lotta per la sopravvivenza tra mondi contrastanti, inconciliabili al pari dei pezzi bianchi e neri che si affrontano sulla scacchiera.
Risorsa locale
TestaCucita - 1. Un mostro per amico
Rizzoli, 23/01/2013
Abstract: Lassù, gira voce, vive Erasmus, lo scienziato pazzo più pazzo del mondo, che nelle notti di luna piena dà vita a mostri, creature terribili… cose spaventose! Proprio quello che serve all'impresario Fulberto Trovamostri per risollevare le sorti del suo scalcagnato circo con attrazioni non proprio soprannaturali. Nessuno però ha fatto i conti con TestaCucita, la prima creazione di Erasmus, che da anni dona un cuore gentile ai mostri di Spavento. Anche se il suo padrone si è dimenticato di lui, TestaCucita ha promesso di proteggerlo a ogni costo; Fulberto però non è tipo da rassegnarsi…
Risorsa locale
Parlami di battaglie, di re e di elefanti
Rizzoli, 13/02/2013
Abstract: 13 maggio 1506: Michelangelo sbarca a Costantinopoli, da cinquant'anni capitale dell'impero turco. Ha lasciato Roma, irritato con papa Giulio II che gli preferisce altri artisti, per accettare l'invito del sultano Bayazid il Giusto, che gli offre un compito e una sfida: disegnare un ponte che unisca le rive del Bosforo. Lo stesso progetto era stato affidato vent'anni prima a Leonardo da Vinci, e Michelangelo trova irresistibile la prospettiva di riuscire là dove il rivale ha fallito. Il fascino della città d'oro e di spezie lo avvolge e lo ammalia fin da subito: e tra paggi, schiavi, soldati, elefanti, scimmie, taverne oscure e freschi cortili si fanno avanti due figure ambigue e incantevoli che avvincono l'artista con il potere della danza, del canto, della poesia. Sempre in bilico tra invenzione e ricostruzione storica, questo romanzo è il racconto di un sogno: quello dell'incontro - possibile e mancato - fra il genio del Rinascimento e la magia dell'Oriente.
Risorsa locale
Rizzoli, 09/06/2015
Abstract: "L'autrice amalgama una trama coinvolgente con un contesto interessante e insolito, poi aggiunge il pepe della scienza forense e personaggi convincenti. Ecco il segreto del suo successo: l'autenticità." INDIPENDENT "Un incarico insolito persino per Tempe Brennan. Un romanzo con una marcia in più, per l'affascinante scelta dell'ambientazione." Bookreporter
Risorsa locale
Rizzoli, 13/02/2013
Abstract: Roberto De Angelis è un bravo poliziotto. Di più: è il migliore della squadra Mobile di Bari. Sempre a caccia, specialmente di notte, quando la città dimentica la propria bellezza e diventa territorio della criminalità. Ma una vita in strada è una vita di solitudine, di disillusione, di violenza quotidiana, e prima o poi anche lo sbirro più duro si domanda se ha senso lottare ancora. C'è una donna, un medico trentenne, in cui ha intravisto una possibilità di rinascita, ma lei ha un lato oscuro che non concepisce distinzione tra amore e dolore, e che Roberto non può, non vuole assecondare. L'occasione per risollevarsi arriva la sera in cui intercetta Giacinto Trentadue, un giovane spacciatore che gestisce il traffico di droga intorno a un baracchino ambulante di salsicce. Un delinquente di piccolo calibro, almeno in apparenza. Lo pedina fino a Poggiofelice, un residence alla periferia sud destinato un tempo agli sfrattati: non sa ancora, il poliziotto, di avere individuato la fortezza della nuova malavita barese, un "mucchio selvaggio" che è uscito dai quartieri storici, fuori dai clan organizzati, e si sta preparando a scatenare una campagna sanguinaria di conquista del territorio. Per lui è soltanto l'inizio di un viaggio all'inferno, oltre i propri limiti e quelli della legge. Dove comincia la notte è un noir di struggente malinconia, al tempo stesso uno dei più crudi e lucidi di questi anni; è il ritratto di una città per molti aspetti sconosciuta, capace di regalare sprazzi di infinita dolcezza, e di pugnalarti al cuore un attimo dopo.
Risorsa locale
Rizzoli, 13/02/2013
Abstract: È doloroso, difficile e a volte può essere molto pericoloso aprire gli occhi e renderti conto che hai vissuto tutta la vita in una gabbia. Jenna era una principessa. Il suo adorato zio Dave era l'uomo più importante del mondo, le persone a lei più care godevano di privilegi ed erano rispettate da tutti. Lei stessa aveva obiettivi chiari e ambiziosi: essere ammessa nell'ambito rango dei Messaggeri del Commodoro e scalare il più velocemente possibile i gradini del Ponte verso la Libertà Totale. Intorno a lei tutto era Etico, tutto era giusto. Era giusto firmare un contratto con l'impegno a servire la Chiesa di Scientology per un miliardo di anni. Era giusto che i suoi genitori fossero così lontani, perché si stavano occupando di una missione ben più alta di una semplice famiglia. Era giusto venire addestrata con lunghe ore di procedure a reprimere i sentimenti di rabbia e dolore, per temprarsi ed essere efficiente senza lasciarsi distrarre dalle emozioni. Era giusto lavorare duramente e avere responsabilità fin da bambina, avere la vita misurata in un apposito Modulo tutte le settimane, erano giuste le Corvè obbligatorie e le punizioni con i lavori forzati o i pipistrelli, giusti i Cartellini per le delazioni, i Presidi del Sabato e il divieto di rivolgere la parola a chi non è tuo pari nella gerarchia. Perché quando ci sei dentro quello è il tuo mondo. Perfino gli ordini più rigidi, la disciplina e i ranghi, le interminabili esercitazioni e gli interrogatori più serrati diventano la tua casa, il tuo rifugio e il tuo sogno. Anche se in questo orizzonte non c'è spazio per l'intimità, per la fragilità e per l'errore, per tutto ciò che ci rende umani. A volte, però, nella vita si aprono delle porte. Osservi, incontri delle persone e inizi a vedere che oltre ai confini del tuo mondo ce n'è un altro molto più vasto. Se ci vivi dalla nascita, non ti rendi conto che tutto ciò che ti hanno insegnato è una prigione e non hai idea di cosa ci sia là fuori e di come funzionino le emozioni, se cominci ad ascoltarle. Così succede che la principessa sogni di uscire nel mondo, per diventare semplicemente una persona normale. Ma anche quando la voglia di essere liberi è più forte della paura del rischio e della solitudine, sfuggire al proprio destino è un salto nel buio. In questa straordinaria testimonianza, pubblicata con grande attesa in contemporanea mondiale, Jenna Miscavige Hill, nipote del leader di Scientology succeduto a L. Ron Hubbard e cresciuta in seno alla Chiesa fin dalla più tenera infanzia, racconta per la prima volta con l'ausilio di preziose immagini inedite la vita quotidiana di una scientologa e la sua coraggiosa fuga. Una grande storia di schiavitù e riscatto, un documento unico, avvincente come un romanzo ma drammaticamente reale, che ci offre una prospettiva privilegiata sui segreti di una delle organizzazioni più potenti e misteriose del mondo.
Risorsa locale
Rizzoli, 27/02/2013
Abstract: Francia, anni Trenta. Il nome di Paul-Jean Husson evoca rispetto e ammirazione: ufficiale decorato della Prima guerra mondiale, scrittore celeberrimo, editorialista dei quotidiani più prestigiosi, membro dell'Académie Française, Husson è uno dei grandi intellettuali della scena parigina, una vera e propria istituzione. Fermo sostenitore della necessità di un profondo rinnovamento del Paese, vede la recente invasione nazista come l'occasione per far rinascere una grande Francia, fondata sull'ordine e sulla purezza razziale. Ma l'intransigenza del suo pensiero si scontra con la passione per Ilse, la giovane attrice tedesca moglie del figlio partigiano. Un'ossessione proibita, e non solo a causa dei vincoli famigliari: gli occhi azzurri e i capelli biondi di Ilse nascondono infatti una colpa imperdonabile, una macchia impossibile da cancellare, se non con il sangue. Costretto per la prima volta a scegliere tra i propri principi e la voce potente del cuore, Husson si affida all'unica cosa che non l'ha mai tradito, la penna, consegnando al lettore, in una tragica confessione, tutto il peso del proprio destino. E la sorte della donna che non riesce a dimenticare.
Risorsa locale
BUR, 27/02/2013
Abstract: È considerata l'editor più rispettato della sua generazione. Una donna che ha trascorso la sua vita personale e professionale accanto a scrittori entrati nella storia della letteratura del Ventesimo e Ventunesimo secolo. In questo libro Diana Athill condivide con l'amico Edward Field ventisei anni di vita quotidiana, con le sue minuzie e le deliziose spigolature di un'esistenza che sarebbe impossibile definire comune: dal pranzo di lavoro con la ex di V.S. Naipaul agli acciacchi della vecchiaia, dalle preoccupazioni per l'amante Barry ai buffi scontri con le nuove tecnologie. Queste lettere intime e brillanti come un'opera narrativa, sono scritte in uno stile straordinariamente vitale ed elegante, e delineano un percorso che va dall'ultimo periodo di lavoro alla pensione, dall'immersione nella scrittura fino alla consacrazione letteraria. Un ritratto d'autore unico nel suo genere, spontaneo, dal piglio inconfondibile.
Risorsa locale
Amore e altri casi di emergenza
Fabbri Editori Life, 27/02/2013
Abstract: La mamma di Milo è la migliore del mondo, come c'è scritto sulla tazza verde che lui le ha regalato. Gli lascia prendere il gelato anche d'inverno, perché è buono come in estate. Ogni giorno mangia con lui il muffin al burro di arachidi al Funky Banana. E a Natale, sulla punta dell'albero, vuole sempre mettere la stella rossa fatta da Milo con una scatola di cereali. Insomma, è carina, per essere un'adulta. Solo che non c'è più, se n'è andata in cielo, come i palloncini quando ti scappano di mano. E così, oltre alle solite cose - andare a s cuola, giocare a Batman, vivisezionare i vermi con il suo migliore amico - ora Milo deve occuparsi anche di sua sorella Faith. Certo, lei è grande ormai, però da quando si è messa a rovistare in soffitta sembra che le interessi solo una cosa: scoprire quello che sua madre non le ha mai raccontato. A più di 600 chilometri di distanza, la vita di Kat Kavanagh è una continua bugia. Nonostante un fidanzato perfetto non riesce a lasciarsi andare all'amore e custodisce molti segreti sul suo passato e sul suo presente. Per uno strano gioco del destino, le vite di Milo e Kat si incrociano e quell'incontro li cambierà per sempre. Perché Milo è un bambino eccezionale: è divertente, buffo, leale, mitico direbbe lui, cocciuto e incredibilmente tenero. Ma soprattutto ogni mercoledì pomeriggio segue un corso da bagnino, e come ogni bagnino che si rispetti ha una missione: salvare le persone, in amore e in altri casi di emergenza.
Risorsa locale
Giungla. Dieci bambini perduti nella giungla di una grande città
Rizzoli, 27/02/2013
Abstract: La città può essere una giungla. Lo sa bene Muli, un ragazzino dell'Est costretto a venire in Italia a mendicare. Lavora alla Stazione Centrale e condivide una vita fatta di dure giornate passate a chiedere l'elemosina e rubacchiare con altri ragazzi schiavi come lui: tra di loro Nina, la sua amica più cara. Il capobranco è Shirkan, un uomo crudele come una tigre rabbiosa che esercita il suo potere sui piccoli schiavi alternando botte e privazioni. Ma un giorno Muli si ribella, riesce a fuggire e grazie all'aiuto di Baloon, un ingegnoso senzatetto, si sottrae alle grinfie di Shirkan. Il bar di Baghera, una donna dalla pelle nera e dall'animo gentile, è un bel posto dove tornare piano piano ad amare la vita, quella vera, fatta di lavoro pulito, amicizie, progetti. Ma Nina è rimasta tra le grinfie di Shirkan. E Muli non può dimenticarla...
Risorsa locale
Rizzoli, 27/02/2013
Abstract: Gli occhi di Cédric Villani brillano dello scintillio quasi febbrile di chi ha trovato la sfida della vita: la dimostrazione che lo tormenta, la soluzione che gli sfugge. Insieme al suo complice Clément Mouhot la insegue per più di due anni, fino a quando, nel 2010, la medaglia Fields lo consacra nell'Olimpo dei matematici mondiali e il nuovo teorema viene accettato per la pubblicazione: cento pagine di un edificio meraviglioso costruito con le geometrie dei simboli. Questo libro è la storia di quell'avventura. Il racconto di una sfida, di viaggi e notti insonni, di ossessioni, rivalità, rivincite e ispirazioni. Villani ripercorre una caccia matematica che lo porta da Kyoto a New York, da Princeton a Hyderabad, in corsa contro il tempo e i ricercatori concorrenti. Parla dei suoi maestri Boltzmann, Poincaré e Landau, della musica che l'ha spronato, del conforto della famiglia. E di quel momento di lucida esaltazione in cui "tutto sembra concatenarsi come per incantesimo". Entriamo così nella mente di un genio capace di contagiare con il suo entusiasmo e di trasformare la matematica in un mondo abitato dalla passione, dall'avventura e dal mistero. Un universo parallelo di cui non abbiamo mai sospettato l'esistenza e che scopriamo, guidati da Cédric Villani, come affascinati esploratori. Anche se la realtà è più complessa e la ricerca non è mai finita: "Ciò che oggi scriviamo sulla lavagna" diceva il Galileo di Brecht, "domani lo cancelleremo".
Risorsa locale
BUR, 27/02/2013
Abstract: Quante volte vi sarà scappato di dire: "Premetto che amo mio marito, ma..."? Spesso avete lasciato il discorso in sospeso, limitandovi a sbuffare. Niente di più sbagliato! Dietro quel "ma" si nasconde un pericoloso concentrato di quotidianità che, col passare del tempo, farà esplodere le vene pulsanti che vi decorano le tempie. Per disinnescare questo potenziale esplosivo, Carla Signoris consiglia una terapia semplice quanto efficace: non fermatevi al "ma"! Immobilizzate il corpaccione della vostra metà e procedete con la dissezione. Rinfacciategli le sue mille richieste in cucina, gli sfinenti paragoni con vostra suocera, gli infiniti "perché lo fai così?", gli insopportabili "ti stai lasciando andare...", la sua presunta maturità, il girovita fuori controllo. Un solo obiettivo: metterlo di fronte alla sua ineluttabile condizione di maschio deficitario. Non fa differenza che sia alto o basso, biondo o moro, malinconico o mattacchione. Accettate la dolorosa realtà: avete sposato un deficiente. Niente paura, le sue deficienze non impediranno una sana vita di coppia, anzi... l'importante è fargliele ammettere. Ma non infierite. Ricordatevi sempre che non ha colpa: non ha scelto lui di nascere maschio.
Risorsa locale
Rizzoli, 27/02/2013
Abstract: In un mondo dominato dagli alieni, c'è ancora una speranza per gli uomini. L'amore. Appassionante, commovente, ipnotica. La storia di due anime in un solo corpo. In un futuro non troppo lontano, la specie umana sta scomparendo. Un'altra razza, aliena, potente e intelligentissima, ha preso il sopravvento, e i pochi umani rimasti vivono nascosti, raccolti in piccole comunità di fuggiaschi. Tra loro c'è Jared, l'uomo che la giovane Melanie, da poco caduta nelle mani degli "invasori", ama profondamente, e non riesce a dimenticare. Neppure adesso che il suo corpo dovrebbe essere niente più di un guscio vuoto, un semplice involucro per l'anima aliena che le è stata assegnata. Perché l'identità di Melanie, i suoi ricordi, le sue emozioni e sensazioni, il desiderio di rincontrare Jared, sono ancora troppo vivi e brucianti per essere cancellati. Così l'aliena Wanderer si ritrova, del tutto inaspettatamente, invasa dal più umano e sconvolgente dei sentimenti: l'amore. E, spinta da questa forza nuova e irresistibile, accetta, contro ogni regola e ogni istinto della sua specie, di mettersi in cerca di Jared. Per rimanere coinvolta, insieme all'ostinata, appassionata Melanie, nel triangolo amoroso più impossibile e paradossale, quello fatto di tre anime e due soli corpi.
Risorsa locale
BUR, 13/03/2013
Abstract: In una sorprendente inchiesta storica Corrado Augias ricostruisce l'incredibile piano ideato dai servizi segreti tedeschi per spingere il nostro Paese a non intervenire nella Prima guerra mondiale: un progetto, semplice e ambizioso allo stesso tempo, che puntava a corrompere parlamentari e ad acquistare la proprietà di giornali come "La Stampa" e "Il Tempo" per organizzare una grande campagna in favore della neutralità. Attingendo a cronache, documenti della polizia e atti processuali, Augias racconta un oscuro intrigo che intreccia i destini di avidi faccendieri, donne equivoche e giornalisti prezzolati, e i cui contorni appaiono tragicamente simili agli scandali che colpiranno l'Italia a un secolo di distanza. E nell'indagare i retroscena di un sistema politico e giudiziario che - allora come oggi - si dimostrò del tutto inadeguato alla gravità dei fatti, ci riporta alle origini della corruzione che avvelena il nostro Paese.
Risorsa locale
BUR, 13/03/2013
Abstract: È il 1945. Tre nuclei familiari coabitano in un appartamento: i giovani sposi comunisti Faliero e Bruna, la vedova di un ex repubblichino, Virginia, e Lucia, madre vedova del sedicenne Sandrino. Il ragazzo, bello, irruento e cresciuto nel culto della figura autoritaria e squadrista del padre perduto, seduce Virginia e inizia con lei una relazione intessuta di soprusi e vessazioni. Le tensioni travolgono la casa e i suoi abitanti, inclusi Bruna e Faliero che tenteranno di "salvare" Sandrino, ma invano. In lui infatti la violenza fascista è un male incurabile, che tracimerà in un acme di tragica brutalità. Scritto nel 1947, il romanzo riflette il clima da guerra civile che agitava l'Italia del dopoguerra e segna un'evoluzione marcata nello stile dell'autore. Pratolini è trascinato al realismo dall'urgenza storica e personale di testimoniare le profonde fratture sociali che abitavano come demoni le ombre della difficilissima ricostruzione - non solo materiale - del Paese.
Risorsa locale
Bugie, dieta Dukan e altre sciocchezze
Rizzoli, 13/03/2013
Abstract: La dieta Dukan ha vissuto negli ultimi anni un successo planetario, ma siamo sicuri di poterci fidare di un regime alimentare come quello proposto dal famoso medico? Secondo gli autori di questo pamphlet, la risposta è no. Dopo aver accuratamente studiato la dieta proposta da quello che da molti è considerato un "guru", i due nutrizionisti autori del libro ne mettono in luce i difetti che la rendono non solo inefficace ma anche pericolosa. Gli autori ne smontano i principi scientifici fondamentali e propongono un approccio diverso al problema del sovrappeso: l'unica soluzione onesta è insegnare alla gente a riconoscere le proprie sensazioni e a gestire le emozioni legate al cibo, attraverso una terapia cognitivo-comportamentale. Cosa fare, dunque, nel concreto? Ritornare a dare ascolto alle nostre sensazioni ancestrali e quindi seguire un principio semplice ma fino a oggi sottovalutato: mangiare solo quando è lo stimolo della fame a chiedercelo! Gli autori ci invitano a intraprendere un lavoro su noi stessi per imparare a superare i nostri disagi psicoemotivi. Spesso, infatti, ci nutriamo compulsivamente, o solo più del necessario, per soffocare un dolore, combattere la noia e la frustrazione oppure per sentirci meno soli.Ritorniamo a prenderci cura non solo del nostro corpo ma anche della nostra mente: solo così potremo dimagrire senza rimetterci la salute.
Risorsa locale
Rizzoli, 13/03/2013
Abstract: Florian ha cinque anni ed è soprannominato Momo perché è un esperto di more, il suo cibo preferito. Sua sorella Filo, invece, colleziona pupazzi o figure di neve, come le chiama lei.Un giorno Filo decide di costruire una figura speciale, una contastorie a cui, con l'aiuto della mamma dà un nome importante, Arina Rodionovna, come la tata di Puškin. A Filo sembra quasi di sentirle, le storie raccontate da Arina: storie di neve, di sorellastre cattive, di una tale Baba Yaga...Poi però arriva il föhn, il vento caldo o vento mangianeve, a far intravedere a Filo la catastrofe: Arina scomparirà! Ma non c'è proprio niente che si possa fare per salvarla?Forse una soluzione c'è: basta chiedere aiuto agli amici.Un racconto che viene dal nord, lieve e poetico come la neve.
Risorsa locale
Io la signora Tamara la terrei
Rizzoli, 13/03/2013
Abstract: Lilli non sa bene che cosa ci fa in Grecia: suo padre è stato trasferito ad Atene e la famiglia l'ha seguito, ma nessuno ha chiesto il suo parere. E così si ritrova a vagare in bicicletta, nel caldo torrido di un'estate che volge al termine, alla ricerca di qualcosa da fare. Il padre, Elia, è distante anni luce da lei, totalmente assorbito dal suo nuovo incarico, e la madre, Clelia, dura e sferzante con tutti, riserva alla figlia il meglio della sua visione cinica e disincantata della vita. Solo la signora Tamara, la governante rumena, sembra sempre di buonumore, e Lilli non riesce proprio a capire perché. Finalmente arriva l'inizio della scuola e tutto sembra girare per il verso giusto. Lello, il ragazzo con i capelli ricci di terza liceo, la invita a una partita di calcio, e da quel giorno Lilli scopre come può essere bella la Grecia, con le sue baie sabbiose incastonate tra le rocce, i giri in motorino al tramonto col vento caldo tra i capelli, il brillio delle luci che punteggiano la costa. Ma l'autunno è alle porte e con la pioggia arrivano i problemi. E proprio quando il mondo sembra che stia per crollarle addosso e la rabbia urla nelle vene Lilli si rende conto di poter contare su qualcosa che non sapeva di aver conquistato.
Risorsa locale
Rizzoli, 13/03/2013
Abstract: "Sollevai la mano. Era scarna e pallida. Nel palmo erano visibili le linee dei tendini e le protuberanze delle ossa." Comincia così, nell'estate del 2009, l'odissea di Susan Spencer-Wendel, giornalista, madre di tre figli; un anno di visite mediche e di esami fino alla diagnosi più crudele: Sla, sclerosi laterale amiotrofica. Come può sentirsi una donna ancora giovane quando scopre di avere una malattia che lentamente la paralizzerà fino a ucciderla nel giro di qualche anno? Pensa ai figli che cresceranno senza di lei, a tutto quello che perderà... Susan però non si abbandona alla disperazione e decide di trascorrere il tempo che le rimane divertendosi il più possibile con le persone che ama. Inizia col fare tutti i viaggi che non può più rimandare: con la migliore amica nello Yukon a vedere le aurore boreali; con il marito in Ungheria, perché è lì che hanno vissuto i primi splendidi anni del matrimonio; in California per conoscere la madre naturale e a Cipro per incontrare i parenti del suo padre biologico, che non ha mai saputo della sua esistenza; a New York con la figlia adolescente Marina per provare il vestito da sposa che non le vedrà indosso sull'altare... La guarda camminare per la prima volta sui tacchi alti: la gioia di un mondo nuovo che le si spalanca davanti. Sarà una donna meravigliosa, e lei non ci sarà. Un anno alla scoperta degli affetti più veri, dei momenti di felicità da afferrare finché il cuore e il corpo ce la fanno, a "seminare un giardino di ricordi" per chi resterà a conservare la memoria di ciò che Susan è stata. Una donna profondamente viva. Un racconto che si imprime nella mente e nel cuore, divertente, commovente, illuminante: leggendolo, si impara ad ascoltare insieme al suono della vita di Susan quello della propria.
Risorsa locale
Rizzoli, 13/03/2013
Abstract: Anna ed Elisa, sedici anni, hanno due vite diverse, in due città lontane. Una è ambiziosa e seria, appassionata di parole difficili e di grandi opportunità, l'altra è innamorata da sempre della danza e ora anche di un ragazzo, Michele, diciassette anni, patito di barca a vela e con una famiglia complicata. Le vite di Anna, Elisa e Michele s'intrecciano in un modo del tutto imprevedibile. E quando poi i tre si trovano a passare una vacanza al lago tutti insieme, ognuno di loro è costretto a mettersi in gioco. E alla fine nessuno sarà più lo stesso.