Trovati 16322 documenti.
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Paoline, 2011
Abstract: Biografia di Guido Maria Conforti (Casalora di Ravadese 1865 - Parma 1931), fondatore dei Missionari Saveriani. La sua vocazione missionaria si concretizzò nel 1895 con la fondazione dell'Istituto emiliano per le missioni estere, ufficialmente riconosciuto nel 1898 come Congregazione di San Francesco Saverio per le missioni estere. Terra di missione per i primi saveriani: la Cina. Vicario generale a Parma, nel 1902 fu nominato arcivescovo di Ravenna e, nel 1907, vescovo di Parma. Svolse nel contempo una grande attività per sostenere il crescente spirito missionario della Chiesa italiana tra XIX e XX secolo. Egli stesso si recò in visita in Cina nel 1928. Beatificato da papa Giovanni Paolo II nel 1996, sarà proclamato santo da papa Benedetto XVI. Questa biografia è stata redatta utilizzando come fonti i documenti del processo diocesano e di quello apostolico per la canonizzazione, gli scritti del Conforti stesso e la documentazione raccolta da Franco Teodori nei suoi 28 volumi noti come Fonte Confortiana Teodoriana, oltre a testimonianze extraprocessuali conservate negli Archivi della Postulazione e informazioni raccolte dalla viva voce di persone degne di fede.
Nuova ed.
[Parma] : Guanda, 2011
Piccola biblioteca Guanda
Abstract: Ormai solo un dio ci può salvare è il titolo che la redazione del giornale tedesco "Der Spiegel" diede a un colloquio che si svolse tra Heidegger e due inviati del settimanale. Secondo la volontà di Heidegger questo testo - in cui risponde alle accuse di collusione con il nazismo - non doveva essere pubblicato se non dopo la sua morte. Grazie a esso, come scrive Marini nella sua introduzione: "Chi si accontenta di poter dire che Heidegger è stato 'nazista' può (gli è permesso) farlo; chi però vuol saperne di più, può (ha la possibilità di) andare oltre senza che... debba sentirsi trasformato a sua volta in un 'difensore del nazismo'". "Ormai solo un dio ci può salvare" è un contributo al chiarimento del "caso Heidegger", ma anche lo straordinario documento di un pensiero che - venerato o detestato che sia - domina la filosofia europea del Novecento.
Inattualità del pensiero debole / Pier Aldo Rovatti ; [a cura di Alessandro Di Grazia]
Udine : Forum, c2011
Vicino lontano ; 11
Abstract: Entrando a caldo nella recente polemica nei confronti del pensiero debole, Pier Aldo Rovatti contrappone all'attuale sbaraccamento di un'intera stagione colturale, la sua proficua 'inattualità'. Rivendicando il valore che conserva ancora oggi il pensiero di Foucault come bussola di orientamento in una cultura spettacolarizzata e al tempo stesso accademizzata. l'autore sottolinea l'importanza di una critica radicale alla nozione di Verità, al fine di rimettere al centro del discorso i temi del potere e del soggetto.
Italiani senza padri : intervista sul Risorgimento / Emilio Gentile ; a cura di Simonetta Fiori
Roma ; Bari : Laterza, 2011
Abstract: In una approfondita conversazione con Simonetta Fiori, giornalista di Repubblica, Emilio Gentile riflette sul rapporto che la società italiana ha con il Risorgimento e il suo patrimonio ideale, a centocinquant'anni dall'atto di nascita dello Stato italiano. Ne esce un ripensamento complessivo dell'esperienza risorgimentale che investe totalmente l'atteggiamento degli italiani verso lo Stato nazionale. La nostra mancata coscienza nazionale e civile è stata sostituita da un generico senso di italianità, che costantemente oscilla tra miseria e nobiltà, in un processo di smarrimento collettivo, accentuato da una disordinata modernizzazione rimasta priva di una guida politica, e in cui non mancano le responsabilità del ceto dei colti e anche della storiografia italiana (e anglosassone), lungamente disattenta alla questione nazionale. Dalle grandi divisioni ideologiche tra liberali e gramsciani all'attuale 'inno risorgimentale' che accomuna studiosi di ispirazione diversa, passando attraverso i processi contro il Risorgimento degli ultimi decenni, Gentile si confronta con i maestri e gli ispiratori della storiografia novecentesca - da Croce a Salvemini, da Gramsci a Gobetti - per poi dialogare con Renzo De Felice e Rosario Romeo, fino a discutere le tesi degli attuali protagonisti del dibattito intellettuale, da Ernesto Galli della Loggia a Gian Enrico Rusconi, da Giuseppe Galasso a Paul Ginsborg e Alberto Mario Banti, da Denis Mack Smith a Christopher Duggan.
Milano ; Udine : Mimesis, c2011
I libri del Festival della mente
Abstract: Che in qualche modo avrei finito per fare teatro, l'ho sempre saputo, da quando ero piccolo così. Inizia con queste semplici ma accattivanti parole un'intervista a Luca Ronconi condotta da Maddalena Lenti la scorsa estate, presso il casale umbro del grande maestro, ed ora qui pubblicata, in un testo che ne restituisce la vibrante intensità. In un susseguirsi di domande discrete ma penetranti, e di risposte talora velate di riserbo ma sempre illuminanti, emerge il profilo, personale e insieme professionale, di uno dei più grandi registi del nostro tempo, il cui lavoro è stato definito, fin dagli anni Settanta, il punto di confluenza più nitido e sicuro delle diverse spinte innovative della scena italiana. La conversazione con il regista è corredata dalla viva testimonianza offerta da alcuni attori, intervistati a loro volta dall'autrice, che hanno lavorato con Luca Ronconi: Riccardo Bini, Franco Branciaroli, Massimo De Francovich, Franca Nuti, Giacinto Palmarini, Massimo Popolizio; nonché Alberto Zedda e Gianfranco Mariottti, rispettivamente direttore artistico e sovrintendente, del Rossini Opera Festival.
Amy Winehouse [[Audioregistrazione] :] : x-posed: the interview
New Malden : Chrome dreams, c2011
Milano : Corriere della Sera, [2011]
Instant book Corriere della sera
Intervista sul non-governo / Ugo La Malfa con Alberto Ronchey ; prefazione di Paolo Mieli
Ed. speciale per il Corriere della sera
Milano : Corriere della sera, [2011]
Laicicattolici ; 9
Giovanni Paolo II : il Papa santo / a cura di Gian Mario Ricciardi
Scarmagno (Torino) : Priuli & Verlucca ; [Torino] : LaPresse, 2011)
L'abate Egidio Gavazzi : da ingegnere a monaco sulle vette di Dio / Maria Pia Giudici
Milano : Paoline, 2011
I radar ; 29
Roma : Newton Compton, 2011
101 ; 110
Abstract: Al di là del David di Michelangelo e della Venere di Botticelli, della Cupola del Brunelleschi e di Palazzo Vecchio, a Firenze si nascondono misteri e curiosità di una città ancora sconosciuta e affascinante, inedita e sorprendente. Sono storie che sfuggono agli obiettivi delle migliaia di macchine fotografiche che la immortalano ogni giorno. Storie che custodiscono, tra le mura dei palazzi e nelle anguste stradine medievali, vicende di personaggi straordinari e curiose leggende metropolitane. Per capire e conoscere Firenze bisogna saper ascoltare le storie che, nei duemila anni della sua esistenza, la città ci ha raccontato. In questo volume ne sono state raccolte 101. Sbirciando nella penombra di giardini romantici e di antiche basiliche, tra le mummie del Museo Anatomico fiorentino e le quinte del teatro della Pergola, tra gli scaffali di profumerie ottocentesche ma anche tra le luci psichedeliche di ruggenti discoteche anni Settanta, emergono i mille volti e le variopinte sfumature di Firenze: oscura ed ermetica, solare e scanzonata, geniale e glamour. Assolutamente unica.
I libri per ragazzi che hanno fatto l'Italia / a cura di Hamelin
Bologna : Hamelin, 2011
Abstract: Forse ancor più dei capolavori della letteratura per adulti, i libri per ragazzi hanno lasciato un'impronta decisiva nell'immaginario collettivo di intere generazioni di italiani. Basterebbe citare Pinocchio o Cuore per mostrare quanto certi testi abbiano contribuito alla formazione di un popolo; ma i riferimenti possibili sono moltissimi, capaci di toccare in profondità memorie personali e collettive. Ripercorrendo i testi e le immagini, si può leggere Cuore come uno spaccato perfetto dell'Italia Umbertina, Gian Burrasca come una feroce critica a quella giolittiana. E scoprire che Rodari, Calvino, Munari e altri grandi autori della letteratura per ragazzi hanno saputo raccontare gli italiani meglio di tanti manuali di storia.
Torino : Einaudi, 2011
Abstract: Chi si serve oggi del medioevo? Tutti. La politica attuale lo usa come una miniera da cui estrarre esempi e modelli ritenuti utili per capire il presente. Identificato con i secoli bui, il medioevo è presentato come modello perfetto per spiegarci i nuovi barbari, scontro di civiltà e il terrore che nostro mondo stia per finire. Al contrario, se considerato come il tempo dei cavalieri e delle origini eroiche, il medioevo assume una funzione mitica per moltissimi gruppi politici e comunità organizzate, che lo usano per affermare la propria originale identità. Questa attualizzazione del medioevo, spesso una vera e propria invenzione delle tradizioni, va sotto il nome di medievalismo. La sua analisi è una chiave nuova e inusuale per leggere la società contemporanea e gli indirizzi che sta percorrendo. Dalla militanza politica allo svago new age, dai tornei cittadini al tradizionalismo identitario cattolico, fino ai richiami alle origini dell'Europa unita e alla mitologia della Lega Nord, Tommaso di Carpegna propone con gli strumenti del medievista, ma con lo sguardo puntato all'attualità, un appassionante percorso che si snoda dagli anni Sessanta e raggiunge i drammatici giorni degli attentati in Norvegia del templare Breivik.
Balena Serena / Eric Battut ; [testo italiano a cura di Alfredo Stoppa]
Trieste : Bohem Press Italia, 2011
Abstract: Balena Serena oggi è triste, non sorride più, e se ne va tutta sola per il grande mare. Chi può far tornare il buon umore alla Balena Serena? Forse un pesciolino buffo che fa le facce strane e sa fare le capriole? E forse... un arcobaleno potrebbe apparire in fondo al mare! Una storia che può essere letta a due voci, fresca e divertente, capace di stuzzicare la fantasia e stimolare nel bambino il desiderio di comunicare, diventando attore del racconto.
Comma 22, 2011
Abstract: Il primo 'saggio disegnato' di storia della cultura, dall'antichità ai nostri giorni, dalle fonti alla fanta, che bevevamo al cine guardando i peplum americani e i sandaloni italiani. Tutto, infatti, inizia in un cinema, dove Giuseppe Palumbo e Luciano Curreri guardano il film Spartaco, di Kubrick, e, alla famosa scena del corale Io sono Spartaco, iniziano a sognare la storia e a pensare alla nostra attualità. Dov'è finito Spartaco, si chiedono. Dov'è finita la rivolta? E allora Curreri si fionda in biblioteca, in archivio, e Palumbo si mette alla alla china. Scoprono che Scipione, il grande generale che sconfisse Cartagine, e Spartaco, l'oscuro leader della rivolta degli schiavi, sono all'origine di due miti che trascendono di gran lunga le scarse informazioni di cui disponiamo su di loro; due miti che la modernità ha accolto, elaborato e digerito, opponendoli di frequente l'uno all'altro. Tutto raccontato e disegnato, fino al 2011; quel 2011 che a noi suona come un'odissea nello spazio della nostra storia, come un'unità di duci e schiavi.
Fattore fortuna / Richard Wiseman ; traduzione di Roberta Zuppet
[Milano] : Gruner+Jahr/Mondadori, [2011]
I saggi di Focus
Milano : Mursia, 2011
Abstract: Garibaldi è forse l'unico Padre della Patria che in questi 150 anni è stato sempre sugli scudi della politica, adottato dalle opposte fazioni quale mito addirittura costitutivo della loro identità. La poliedricità delle sue esperienze umane e politiche è stata rimemorizzata secondo i più diversi cliché. Moderati e democratici, monarchici e repubblicani, interventisti e anti-interventisti, fascisti e antifascisti, ragazzi di Salò e partigiani: nessuno si è sottratto al bisogno di farne una propria icona per costruirsi un passato nobilitante. Del mito dell'Eroe dei Due Mondi esiste già una nutrita letteratura. Alla fine è rimasto in ombra il solo Garibaldi della Repubblica sociale italiana, in cui l'esule di Caprera viene elevato a modello di combattente per l'onore della nazione: icona di una causa giusta per i volontari di Salò, non conta se condannata dalla storia. Manifesti, volantini, quadri, francobolli, illustrazioni di sussidiari documentano un'immagine inedita di Garibaldi, ricostruita secondo gli stilemi della propaganda fascista, che lo volle semplice contadino, umile lavoratore, generoso combattente, italiano vero.
A scuola di narrazione : perchè e come scrivere con i bambini / Luisa Mattia
Casale Monferrato (AL) : Sonda, 2011)
Abstract: I bambini raccontano un mucchio di storie: sulla loro vita, sul loro mondo. Lo fanno per il semplice gusto di farlo. Tutto questo narrare e narrarsi avviene, per i bambini, in assenza di scrittura. Non c'è regola ortografica né lessicale né strutturale. L'incontro con ortografia e scrittura nero su bianco avviene dopo, sui banchi di scuola. Ma la scrittura a scuola si fa senza essere pensata, strutturata, costruita educativamente, con una pedagogia che mantenga al centro dei suoi interessi e dei suoi obiettivi la formazione dei bambini e dei ragazzi e li colleghi, in un virtuoso dinamismo, al pensiero, la letteratura, la narrazione. C'è bisogno, dunque, di tornare a pensare la scrittura a scuola inserendo le tecniche in un più ampio quadro culturale, all'interno di una strategia formativa che sia capace di organizzare, dare senso educativo a ogni gesto narrativo. Questo manuale fornisce gli strumenti per permettere ai bambini - e ai loro insegnanti - di sviluppare la loro innata capacità di raccontare, oralmente e per iscritto. È suddiviso in due sezioni: la prima, teorica, affronta le diverse forme di narrazione, dalla narrazione popolare, al teatro, al romanzo. La seconda, operativa, propone numerose attività che i bambini possono svolgere in classe. In appendice, le interviste a Maria Luisa Bigiaretti, insegnante e collaboratrice di Gianni Rodari e a Massimo Carlotto, scrittore di noir, sulla sua attività di scrittura collettiva.
Alessandro Magno : eroe arabo nel Medioevo / Marco Di Branco
Roma : Salerno, 2011
Abstract: Il personaggio di Alessandro Magno è una delle grandi figure storiche che abbandonano presto il palcoscenico della storia per raggiungere la sfera del mito. E tuttavia, questa mitizzazione del conquistatore macedone sembra essere un elemento non esclusivo dell'Ellenismo, che pure individua in lui il proprio ineguagliabile campione: dall'Egitto all'Himalaya, dalla Britannia all'Uzbekistan, la leggenda di Alessandro si è in realtà propagata in tutto il mondo, trasformando il personaggio storico nell'ultimo degli eroi greci, una delle più sfavillanti icone mitiche elaborate dal pensiero umano. Alla creazione di tale mito ha certamente contribuito il Romanzo di Alessandro, che trasfigura in epiche imprese anche quelle che il suo protagonista aveva forse solo sognato di compiere. Questo eccezionale bestseller dell'Antichità, composto originariamente in greco, fu letto, copiato, rielaborato e tradotto senza soluzione di continuità, dall'età ellenistica fino alle soglie dell'età contemporanea. E fu proprio per suo tramite che la leggenda di Alessandro raggiunse l'Oriente: del Romanzo, infatti, vennero prodotte versioni in mediopersiano, siriaco, armeno, etiopico, copto, arabo, ebraico. Ma la fortuna della figura di Alessandro nel mondo orientale è soprattutto legata alla cultura musulmana, fortemente attratta dal grande conquistatore greco.