Trovati 13 documenti.
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Il buttafuori : notti milanesi vere / Giorgio Specchia
Indiscreto, 2012
Abstract: I segreti della notte di Milano, nel racconto di uno dei buttafuori più famosi della città. Normalità e follia di calciatori, personaggi dello spettacolo, imprenditori e presunti vip, in un romanzo che parte dalla fine degli anni Novanta e racconta il terzo millennio senza complicità e buonismi. Situazioni estreme, luoghi esclusivi e impensabili, i limiti da superare sempre. Il buttafuori è un personaggio lontano da quelli dei super-eroi. Ed è assolutamente vera la Milano che lo circonda. Dagli anni ruggenti della lira alla crisi dell'euro che, di fatto, ha spento le luci della notte. Qui le puttane non sono solo vittime, ma anche carnefici. Qui comandano i gay. Qui vale tutto, non sempre vince il più forte o il più ricco. Perché il marciapiede livella tutto verso lo zero. O sotto zero.
Guerre vaticane / / Enzo Romeo
Soveria Mannelli : Rubbettino, 2012
Problemi aperti ; 172
Abstract: Cosa hanno a che fare corvi, talpe e veleni con l'annuncio di Cristo, cioè con l'unica cosa che dovrebbe contare per la Chiesa? Niente, in apparenza. Ma il denaro, il potere, gli scandali, i pettegolezzi e anche le guerre sono parte della storia dell'umanità, nella quale la Chiesa è immersa. Essa tiene insieme le due dimensioni di popolo di Dio e di gerarchia. Base e vertice formano un'unica comunità, cosicché la piramide diviene un cerchio. Ma non è un cerchio giottesco, è pieno di imperfezioni e difetti. Per il credente, del resto, sono proprio la debolezza e il peccato a mostrare l'aspetto soprannaturale e ad aprire al divino. La Chiesa cammina con i fallimenti, che rimandano al bisogno di convertirsi continuamente al Vangelo. E dovrà trarre lezione anche dalle ultime vicende, accelerando quel rinnovamento indispensabile per parlare all'uomo moderno e sottrarlo così all'oblio del trascendente. Che è poi l'obiettivo dell'Anno della Fede voluto da Benedetto XVI.
Rizzoli, 2012
Abstract: La crescita della Cina è destinata a scalzare gli Stati Uniti dalla loro posizione dominante? Per Edward Luttwak, che unisce le doti di esperto di geopolitica a una profonda conoscenza storica e a una lunga esperienza diretta dell'intero territorio cinese, proprio la logica della strategia dei grandi imperi finirà per imporre la propria legge: secondo la quale un ruolo planetario, una rapidissima crescita economica e un'uguale espansione militare non possono coesistere nel mondo senza scatenare un'opposizione generalizzata. Solo se i dirigenti cinesi accetteranno una crescita sbilanciata, (economica ma non militare) o apriranno a una vera democrazia, la loro nazione potrà espandere pacificamente la sua influenza. In caso contrario, la resistenza globale colpirà anche lo sviluppo economico cinese, e scatenerà una pericolosa instabilità.
Un'idea dell'Italia : l'attualità nazionale nei libri / Filippo La Porta
Torino : Aragno, 2012
Biblioteca Aragno
Abstract: Attraverso quasi 150 recensioni di libri usciti nell'ultimo decennio (romanzi, saggi e reportage) un critico 'militante' riannoda i fili di una narrazione a più voci sul nostro presente. La 'scommessa' di queste pagine è che nella letteratura italiana attuale si rispecchi il Belpaese: mitologie e linguaggi, stili e visioni, miserie e zone di resistenza.
Marsilio, 2012
Abstract: Dall'inizio degli anni zero del nuovo millennio, il cinema documentario italiano, e più specificamente quello di creazione, sta vivendo uno straordinario momento di (ri)nascita, diventando così uno dei fattori privilegiati di rinnovamento estetico-culturale del cinema tout court nel nostro paese. Attraverso saggi e interviste, il presente volume vuole documentare questo fenomeno, analizzando a tutto campo il mondo del documentario italiano con analisi particolareggiate del sistema e dei problemi non piccoli della produzione, degli sbocchi distributivi tra festival e canali televisivi, dei cervelli in fuga all'estero, oltre al complesso rapporto teorico tra fiction e non fiction, tra cinema del reale e quello di invenzione. Senza tralasciare al tempo stesso l'approfondimento sugli stili, sull'elaborazione artistica dalla forma documentaria e degli stessi contenuti dove spesso si è privilegiato (ma non solo) un'accurata e tagliente ricognizione dei fenomeni trasformativi della società italiana in tutti i campi. A completare il volume un'ampia biofilmografia degli autori di cinema di non fiction.
Landscape architecture now! / Philip Jodidio
Cologne : Taschen, 2012
Abstract: Uno degli argomenti più importanti del XXI secolo è naturalmente l'architettura del paesaggio anche a causa della crescente attenzione per l'ecologia e il design ecosostenibile. Questo nuovo volume della collana Architecture Now raccoglie il lavoro dei migliori designer del momento, come Ken Smith, e di mostri sacri come Tadao Ando. Non trascura, tuttavia, nomi nuovi come quello dell'architetto libanese Vladimir Djurovic e annovera studi famosi come il belga Wirtz o lo statunitense Gustafson Porter, nonché giovani architetti come Sophie Agata Ambroise, di Lugano.
Roma ; Bari : Laterza, 2012
Abstract: Il 2000 segna un'importante cesura nella storia recente dell'università italiana. In quell'anno viene introdotta, infatti, la riforma del 3+2. Nata dalla volontà di adeguare l'organizzazione dell'offerta universitaria al modello prevalente di istruzione superiore europea, strutturato su due livelli principali di studio - laurea triennale (bachelor) e laurea magistrale (master) - la riforma si propone di superare il grave ritardo dell'Italia rispetto agli altri paesi avanzati in termini di capitale umano. E, insieme, di rispondere a una domanda di equità e di mobilità sociale. Aumentare il numero di iscritti e di laureati, rendendo più veloce il conseguimento del titolo di studio, significa - nell'intenzione del legislatore - offrire ai giovani di origine sociale svantaggiata reali opportunità di accesso e di successo all'istruzione superiore, offrendo una preparazione che consenta loro un inserimento rapido e remunerativo nel mercato del lavoro dell'economia della conoscenza. Chi sono e quale profilo hanno i nuovi laureati post-riforma? In che cosa si distinguono dai loro predecessori e dagli attuali diplomati? Che giudizio si può dare del loro percorso lavorativo - per quanto ancora breve - in termini di occupazione e retribuzione? La formazione ricevuta è adeguata alle esigenze del mercato e serve alla modernizzazione del sistema economico italiano?
V&P, 2012
Abstract: I temi affrontati in questo volume danno un quadro vario e attuale del dibattito che interessa il mondo del lavoro all'indomani della 'grande crisi', stretto tra le incertezze del programma riformatore, le esigenze di trasformazione rese necessarie dalle nuove sfide dei mercati, senza tuttavia dimenticare la dimensione umana e sociale del lavoro. I diversi contributi sono un omaggio all'opera e all'impegno intellettuale di Carlo Dell'Aringa, quale testimone e protagonista delle trasformazioni del mercato del lavoro italiano degli ultimi quarant'anni, ma anche dell'economista politico attento alle relazioni industriali e alle implicazioni sociali dei fenomeni economici. Gli autori, studiosi noti in Italia e all'estero, affrontano temi che hanno condiviso con Carlo Dell'Aringa sia nel campo della ricerca accademica sia nel suo impegno istituzionale a supporto della politica economica.
Alta voracità : fermiamo la politica che si sta mangiando il nostro Paese / www.beppegrillo.it
Milano : Rizzoli, 2012
Abstract: Siamo un Paese di terza categoria, con un'economia allo sfascio e intere generazioni votate alla disoccupazione? Colpa del posto fisso, delle pensioni, della sanità, della scuola e soprattutto del fatto che mancano le Grandi Opere. Questo ci ripetono politicanti incalliti e tecnici riciclati, mentre una riforma dopo l'altra ci privano dei nostri diritti fondamentali: un lavoro sicuro, una vecchiaia dignitosa, la salute e l'istruzione. Non ci sono i soldi, ci dicono. Falso. I soldi ci sono: peccato che chi ci governa li investa in stipendi e privilegi parlamentari o in progetti senza senso. Quante risorse stiamo sprecando in nome della loro megalomania o dei loro interessi, nello stesso momento in cui ci chiedono sacrifici, sacrifici e altri sacrifici? Questo libro è un racconto, una denuncia, un prontuario di sopravvivenza, un grido di battaglia, per non restare soli ciascuno di fronte al proprio grande o piccolo scempio, al cantiere inutilmente aperto sotto casa propria, alla catastrofe economica incombente sui propri figli. Perché invece il problema è di tutti. Dalla Tav in Val di Susa fino al ponte sullo stretto di Messina, passando per le spiagge devastate della Sardegna e l'incubo della Salerno-Reggio Calabria, si trivella in mare per un petrolio che non c'è, si bucano le montagne per treni che non passeranno, si inquinano le falde acquifere per creare basi militari, ci si toglie l'aria con gli inceneritori.
Amsterdam ; Montreal : The Architecture Observer, 2012
Milano : Jaca Book, 2012
Di fronte e attraverso ; 1075
Abstract: Dietro le vetrine del Made in China si intravvede ben poco delle condizioni di vita e di lavoro di quanti producono nell'Officina del mondo. Questo libro di Pun Ngai e di vari coautori getta un fascio di luce sulle condizioni delle operaie e degli operai cinesi ormai inseriti nel capitalismo globale. Non dalla campagna alla città, ma dalle campagne alle enormi fabbriche-dormitorio: questo è l'attuale destino per i migranti interni in Cina, un destino che trova una forte ed epocale contestazione. Con l'ingresso dell'economia cinese nell'arena internazionale alla fine degli anni Settanta, lo stato e in generale la sfera pubblica si sono progressivamente disimpegnati dall'area della protezione sociale, con la conseguenza di un ritorno a condizioni di lavoro tipiche di un passato che non passa, sebbene dissimulate da prodotti ad alta tecnologia. Perduta la comunità originaria, gli ex contadini inurbati nelle periferie delle metropoli hanno creato nuovi legami in un processo di proletarizzazione tutt'altro che concluso. Se le prime generazioni di migranti chiedevano senza rivendicare, le nuove generazioni vivono un'enorme divaricazione tra le aspettative di vita e le esperienze di lavoro, e rivendicano. Con o senza una contrattazione formale, questa forza lavoro ha così tentato e in parte è riuscita a porre dei limiti allo sfruttamento. Nel colossale processo di inurbamento e di industrializzazione, quella cinese è una classe operaia presente a se stessa.