Trovati 4 documenti.
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La società dell'informazione / Laura Sartori
Bologna : Il mulino, [2012]
ItinerariSociologia
Abstract: Twitter, Facebook, Tumblr, Linkedln, e ancora YouTube, Wikipedia, Flickr, Amazon: applicazioni, siti e piattaforme che fanno ormai parte della nostra vita quotidiana. Il volume illustra il complesso intreccio tra i mutamenti economici, sociali e politici che attraversano la società contemporanea e le nuove tecnologie dell'informazione. Partendo dai classici, fornisce al lettore gli strumenti interpretativi per capire le nuove declinazioni che socialità e comunità, identità e capitale sociale, partecipazione politica e movimenti sociali, democrazia e sfera pubblica assumono nel contesto del Web 2.0 e dell'attuale società dell'informazione.
Il Mulino, 2012
Abstract: Dalle circolari dell'ufficio personale per calmierare le telefonate private all'inserimento di filtri informatici che impediscano l'accesso ai social network sul posto di lavoro, da sempre le organizzazioni (sia pubbliche sia private) hanno tentato di bandire la sfera privata dai loro confini, nella convinzione che fosse dannosa per la produttività. La diffusione da un lato delle nuove tecnologie e, dall'altro, dei dispositivi digitali come gli smartphone, i palmari, i tablet e i computer ultraportatili ha reso possibile la comunicazione privata a tutti i livelli gerarchici, dall'operaio al manager, rendendo sempre più complesse e sempre meno efficaci le restrizioni e, al tempo stesso, arbitraria la separazione tra sfera privata e sfera professionale. Questo volume presenta gli effetti di internet nella relazione tra tempo di vita e tempo di lavoro: gli utilizzi che ognuno di noi fa di questi nuovi mezzi, le conseguenze sulla produttività, efficacia ed efficienza sul lavoro e come possono condurre non a una separazione, bensì a una integrazione tra due dimensioni da sempre considerate indipendenti e, spesso, incompatibili.
Presi nella rete : la mente ai tempi del web / Raffaele Simone
Milano : Garzanti, 2012
Abstract: Con la posta elettronica si tende a mentire molto di più che parlando. Scrivendo sms si risvegliano i pollici intorpiditi invece di usare i più evoluti indici, ma si ottiene una prosa sciatta e approssimativa, che deve sostenersi con l'aiuto di faccine. Informazioni che tenevamo a mente (a partire dai numeri di telefono) sono trasferite su memorie esterne, indebolendo per conseguenza la nostra. Insomma, i media che ci circondano (e che formano quella che questo libro chiama mediasfera) modificano in profondità le nostre abitudini, il nostro uso del corpo e soprattutto le operazioni della nostra mente. Inoltre, ci interpellano in modo perentorio e irresistibile, inducendoci a esser connessi senza interruzione, perfino maniacalmente. Presi nella rete con fitti riferimenti al passato, la mente ai tempi del web, cioè i cambiamenti che la mediasfera produce nella mente, una rivoluzione inavvertita che è ancora più vasta e penetrante di quella che Platone paventava nel Fedro a proposito dell'avvento della scrittura. Il riassestarsi della gerarchia degli organi di senso, il sorgere di inedite forme di intelligenza, la metamorfosi del testo scritto e la virtuale scomparsa del concetto di autore, gli slittamenti del modo di leggere e scrivere, la nascita di forme di vita fasulle che si scambiano di continuo con quelle reali, le torsioni nel modo di raccontare storie, sono solo alcune delle dimensioni di questa rivoluzione.
L' ultima droga : la pornografia e il suo impatto sulla mente / Mark B. Castleman, Tullio De Ruvo
2. ed.
Il Grande noce, 2012
Abstract: La diffusione della pornografia tramite Internet viene spesso percepita, nella nostra cultura, come un segno di apertura mentale e liberazione da vecchi tabù. Questa concezione è frutto di due elementi: l'ignoranza della maggior parte delle persone sugli sconvolgimenti neurocerebrali prodotti dalla visione del porno e la malafede dei suoi produttori, che invece li conoscono bene e li utilizzano a loro vantaggio. La pornografia è a tutti gli effetti una droga e come tutte le droghe dà dipendenza: una dipendenza indotta da sostanze chimiche endogene, prodotte dall'organismo di fronte alle immagini fortemente stimolanti del porno. Quest'ondata neurochimica è uno dei primi responsabili di stupri, abusi infantili e altri crimini sessuali in costante aumento nella nostra società. Oltre all'analisi del problema e dei fatti scientifici che ne rivelano la natura, il libro offre suggerimenti pratici e soluzioni per prevenire e curare la dipendenza da pornografia, per proteggere i figli, per affrontare alla radice i problemi che portano un individuo a ricercare l'automedicazione del sesso virtuale.