Trovati 16060 documenti.
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Bompiani, 31/05/2012
Abstract: Dal mondo del "Processo" a quello del "Castello", Carotenuto percorre l'itinerario kafkiano, accompagnato dal procuratore Josef K., dall'agrimensore K., dal cane-indagatore o dall'insetto-Gregor. Introverso, solitario, affascinato e spaventato dal mondo della relazione, smarrito in una realtà labirintica, privo di un'identità definita, teso verso un inaccessibile e misterioso Altro, Kafka racchiude tra le pieghe della sua esistenza e della sua opera la chiave per comprendere molto dell'umano dolore.LA sua lacerazione, i suoi dubbi, le sue inquietudini, la sua angoscia opprimente delineano un universo in cui la speranza, il richiamo del rinnovamento e della trasformazione, facendo dell'autore boemo il compagno segreto di molti individui.. Tuttavia il viaggio deve essere tentato, benché la meta non venga raggiunta. Analizzando la storia di una difficile individuazione, la lettura di Carotenuto privilegia la ricerca segreta di simmetria, poiché uno dei modi per far parlare un artista è quello di lasciar posto alle corrispondenze interiori che il suo messaggio evoca nell'anima."Una lettura acuta e originale dell'opera di Kafka, attraverso i suoi dubbi, le sue inquietudini e angosce; un viaggio nella personalità emblematica dello scrittore boemo in cui molti di noi sapranno riconoscersi. "
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Interisti si nasce, campioni (a volte) si diventa. Le più belle barzellette sui nerazzurri
Sonzogno, 31/05/2012
Abstract: Questo volume raccoglie le migliori barzellette, gaffe involontarie, poesie, canzoni, che hanno per protagonisti giocatori, allenatori, dirigenti e supporter dell'inter Perché quando un interista dice "ci sono un brasiliano, uno svedese, un serbo, un portoghese, un argentino, un colombiano...", all'inizio tutti pensano che racconti una barzelletta ma in realtà sta parlando della barriera della sua squadra... e che cosa ci fa lo stesso tifoso sdraiato con due amici sotto una macchina? Guarda la coppa. Visto? Una barzelletta sull'Inter tira l'altra. Dunque, ridiamoci sopra. Questo libro non può mancare nella biblioteca di ogni anti-interista, ma è soprattutto il regalo perfetto, ancorché irriverente, che tutti i tifosi avversari - milanisti, juventini, romanisti...- possono fare agli amici-nemici nerazzurrri, per sdrammatizzare e ricordare che il calcio è un gioco, e non va preso troppo sul serio.
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Si ride meglio da campioni. Le più belle barzellette sul Milan
Sonzogno, 31/05/2012
Abstract: Chi non ride interista è! In una nuovissima edizione, le barzellette, gli striscioni, le gaffe più esilaranti sulla compagine rossonera. Il Milan è la squadra di calcio più titolata del mondo. Ma nessuno è perfetto (si sa!), perciò anche lo squadrone rossonero, che spesso vince, può di tanto in tanto perdere. Come sempre, l'importante è saperci ridere sopra. E i milanisti non mancano, per fortuna, di senso dell'umorismo. Dalle "mani nei capelli" di Galliani, a Berlusconi che vorrebbe in squadra "la sorella di Figo", da "Arcore" a "Hardcore"... Barzellette da bar, striscioni fra le tifoserie delle altre squadre, frasi di (anti)milanisti celebri per ridere sulle proprie ossessioni sportive.
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Vecchia signora sarà tua zia! Le più belle barzellette sulla Juve
Sonzogno, 31/05/2012
Abstract: Dopo il lungo purgatorio successivo a calciopoli la Juventus è tornata in vetta, per la gioia di chi la ama e lo scorno di chi la detesta. Ma gli uni e gli altri, che pur sanno quanto il calcio sia uno degli argomenti più seri dell'universo, non mancano certo di senso dell'umorismo. E allora è proprio il momento giusto per ridere e sorridere di Madama. Gli argomenti non mancano di sicuro: dai capelli di Conte al nuovo stadio, dai gol fantasma all'eterno tormentone sugli arbitri, dall'uccellino di Del Piero alle carte bollate del giovane Agnelli per riavere indietro gli scudetti, questa raccolta di frasi celebri e barzellette vi regalerà, tra una partita e l'altra, un intervallo di buon umore.
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La voce e la furia. L'altra faccia dell'autore della Millennium trilogy
Marsilio, 04/06/2012
Abstract: Ora è quasi esclusivamente conosciuto come l'autore della trilogia bestseller, ma nelle vesti di giornalista Stieg Larsson è stato un instancabile crociato per la democrazia e l'uguaglianza. Come reporter e redattore-capo del giornale Expo ha studiato i movimenti di estrema destra sia in Svezia che a livello internazionale. La voce e la furia raccoglie per la prima volta i suoi saggi e articoli sull'estremismo di destra e il razzismo, sulla violenza contro le donne e i diritti delle donne, sull'omofobia e i delitti d'onore. I suoi scritti più importanti illustrano l'ampiezza della sua attività giornalistica e politica in merito a questioni che gli stavano a cuore e a cui ha dedicato la vita. Nonostante le minacce di morte e le difficoltà economiche, Larsson non ha mai smesso di lottare per scrivere seguendo i suoi principi più saldi, ed è stato proprio l'impegno per queste tematiche che ha dato ai suoi romanzi bestseller una forza a dir poco esplosiva. Questo libro vuole ricordare ai lettori l'altro lato della scrittura di Stieg Larsson.
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Feltrinelli Editore, 07/06/2012
Abstract: Con poche pennellate precise, Amos Oz ricrea il microcosmo di un kibbutz israeliano negli anni cinquanta.
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Feltrinelli Editore, 01/01/2012
Abstract: "Lucernario è la porta d'ingresso a Saramago e sarà una scoperta per ogni lettore." Pilar del Río
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Feltrinelli Editore, 06/06/2012
Abstract: Polleke, undici anni, è fidanzata con Mimun, un compagno di classe di origine marocchina. Uno screzio tra i due innesca una reazione a catena a scuola e in famiglia: il maestro improvvisa una lezione contro il razzismo, la mamma di Polleke si arrabbia con il maestro che ha dato della razzista a sua figlia, e tra il maestro e la mamma scocca la scintilla. Naturalmente la cosa non piace per niente a Polleke, affezionatissima al padre, che ha abbandonato lei e la madre per sposare un'altra donna. Polleke lo adora e gli perdona tutto perché, come lei, Spik è un poeta. Quando però viene lasciato dalla nuova moglie e, di ritorno da un viaggio alla ricerca di se stesso, finisce sotto i ponti, Polleke capisce che deve intervenire.Un classico della letteratura per ragazzi, con una protagonista dalla simpatia dirompente, che conquista i lettori con le sue poesie, le sue "preghiere" e le sue esilaranti riflessioni sul mondo degli adulti.Guus Kuijer, con una scrittura limpida e intelligente, tocca temi di grande attualità (la famiglia frammentata, la multiculturalità, la droga, l'amore), presentandoli dalla prospettiva fresca, innocente e insieme lucidissima di una ragazzina.
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Rizzoli, 01/01/2012
Abstract: Martino passa l'infanzia in una grande villa alle porte di Milano, che l'eccentrica famiglia Sepe condivide con un numero variabile di ospiti quantomeno inusuali. Un casa dove, tanto per dire, si cena con una scimmia indonesiana di nome Clarissa che ti ruba il pollo dal piatto per strofinarselo addosso. Arrivati i vent'anni, opta per la fuga e si trasferisce a New York con la speranza di sfondare nel mondo del cinema. Rocambolescamente solo, Martino scopre giorno dopo giorno il gusto della normalità di sentirsi diverso da tutto. Una mattina, risvegliandosi in un letto sconosciuto tra un uomo e una donna mai visti prima, s'interroga sui suoi clamorosi naufragi sentimentali, dando inizio a questo irresistibile racconto in corsa. Gli effetti collaterali delle prime, goffe, notti d'amore; la cronaca di un fallimento annunciato con la top model più desiderata al mondo; la burrascosa relazione con l'attore Alejo, che lo porterà dal paradiso dritto all'inferno. Come il film che Martino avrebbe voluto dirigere, il romanzo della sua vita – caustico e irriverente, spietato ma esilarante – è un vortice in cui tutto precipita e torna in superficie, avventure e contraddizioni, affetti e spudoratezze.Goditi il problema è un felice, disperato e travolgente inno alla libertà di godersi la vita nonostante tutto, senza remore e prima che sia troppo tardi. Un'avventura metropolitana di sesso e sentimento, di tracolli prevedibili alla ricerca di una tragicomica e commovente scoperta di sè. Un libro vivo, finalmente.
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Restaurant Man - Vita, vino e cibo di un giudice di MasterChef
Rizzoli, 06/06/2012
Abstract: Cosa mai avranno in comune la lirica con i Led Zeppelin o il Brunello d'annata con il Gatorade?O le forchette recuperate dalla spazzatura di un ristorante con gli investimenti immobiliari milionari oppure, ancora, una coppia di nonni istriani con i boss della finanza newyorkese? È di strane dissonanze come queste e di molto altro ancora (per esempio, quanto conta la matematica nella gestione di un ristorante) che Joe Bastianich ci racconta nella sua biografia, un libro che si legge tutto d'un fiato, come un vero e proprio romanzo: quello di una vita in equilibrio tra due continenti e due generazioni, anello di congiunzione tra il vecchio e il nuovo mondo, tra società di un tempo passato e finanza moderna. Una storia nella quale i valori antichi sono le indissolubili fondamenta dell'azzardo imprenditoriale di oggi, in cui si intrecciano i percorsi di diversi Restaurant Man, ma dove suo padre Felice è il solo capostipite. La storia che Bastianich ci narra è ricca di personaggi mitici tra i quali spicca sua madre Lidia, una donna che, partendo da un paesino friulano, diventa una star televisiva nel nuovo mondo; è da loro che assorbe tutto – ricordi, tradizioni, odori e sapori – per raggiungere grandi traguardi e importanti successi, in un percorso di vita che è una corsa e una sfida continua. Con una sola grande speranza: tramandare almeno un pezzo di questa scuola di tenacia, passione e determinazione ai propri amatissimi figli."Per pranzo mia madre mi cucinava vero cibo italiano, lo stesso che sua mamma preparava per lei quand'era bambina. Mangiavamo tutto e questa era una lezione importante: non si buttava via niente. A undici anni ebbi il mio primo incarico come lavapiatti.Aspettavo l'orario di chiusura per ispezionare le panche e raccogliere le monete che i clienti avevano perso. Con il primo bonus da operatore di borsa a Wall Street (una cifra esorbitante) scappai di corsa in un'agenzia viaggi e comprai un biglietto di sola andata per l'Italia. Ancora non lo sapevo ma stavo per imbarcarmi nella più grande avventura della mia vita: la riscoperta della cucina italiana autentica e della cultura del vino, che non mi avrebbero mai più abbandonati. Oggi il mio socio in affari, Mario Batali, è un Restaurant Man al 100%. Mario è famoso per tener d'occhio la spazzatura: se butti via qualcosa non puoi più rivenderla. Insieme siamo due veri spilorci d'altri tempi. Quando la gente mi chiede: "Cos'è che ti motiva?". Io rispondo: "La terribile paura della povertà. Ecco cosa mi motiva".
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Bompiani, 06/06/2012
Abstract: Il mondo in un possibile futuro. La Chiesa cattolica ha esteso il suo potere instaurando in Italia una teocrazia e controllando ogni aspetto della vita politica e sociale. Il Papa governa un feroce sistema inquisitoriale.L'eroe di questa sacra rappresentazione esplosa è Domingo Salazar. Orfano, allevato dai domenicani, è diventato un agente segreto pontificio, o meglio, un cane sciolto, che non disdegna l'amicizia del musulmano Guntur e combatte con ogni mezzo lecito e illecito gli atei, i negatori di ogni fede e senso dell'ordine cosmico. L'incarico che Salazar ha ricevuto da un misterioso Vicario è di catturare Ivan Zago, l'imprendibile capo dei nemici della Chiesa, e di sventare l'attentato che incombe sulla cerimonia per la santificazione del Santo Padre. Ma nella polizia vaticana qualcuno ordisce altre trame e Domingo da cacciatore, sta per diventare preda.Diego Marani ci porta con il suo nuovo romanzo, veloce e pieno di sorprese, nel cuore segreto me inquietante di un nuovo impero del male.
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Adelphi, 06/06/2012
Abstract: Moby Dick non è soltanto il mirabile romanzo che tutti sanno: è un libro totale, dove la Balena ("the Whale") sta appunto per il tutto ("the Whole"). Così è una cronaca di avventure marine e un trattato esoterico, un epos dell'orrore e della meraviglia, un libro arioso e un'enciclopedia. In Italia, quest'opera inesauribile ha avuto la sorte di essere tradotta per la prima volta da uno dei nostri più importanti scrittori: Cesare Pavese. E si tratta di una traduzione che ebbe una notevole influenza su Pavese stesso e tutta la cultura italiana dei suoi anni. Qui la presentiamo in nuova veste, accompagnata dall'introduzione scritta da Pavese nel 1941. Moby Dick fu pubblicato per la prima volta a New York nel 1851.
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Adelphi, 06/06/2012
Abstract: L'autoritratto in cui Joyce ha fissato ed esorcizzato la sua giovinezza. Uno dei libri-chiave della letteratura moderna nella celebre traduzione di Cesare Pavese.
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Adelphi, 06/06/2012
Abstract: Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Il Crocevia delle Tre Vedove", "Il caso Saint-Fiacre", "La casa dei fiamminghi", "Liberty Bar" e "L'ombra cinese".
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Adelphi, 06/06/2012
Abstract: Il volume contiene cinque inchieste del commissario Maigret: "Il cavallante della "Providence"", "All'Insegna di Terranova", "La chiusa n. 1", "La casa del giudice" e "Maigret".
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La giustizia deve essere di questo mondo
Fazi Editore, 06/06/2012
Abstract: Nel vuoto etico del dopo Auschwitz che dura sino ad oggi, La giustizia deve essere di questo mondo. Paesaggi dell'etica ebraica rappresenta il contributo ebraico all'etica del futuro: Di Cesare rivede confini o veti, contesta verdetti, apre varchi inattesi. Problemi prima impensati sollecitano risposte urgenti: alla domanda di giustizia terrena, che irrompe in maniera impellente, può rispondere oggi la tzedakà, la giustizia ebraica, quella "rettitudine" che consiste nel riequilibrare l'ordine del mondo. Di Cesare si fa voce della millenaria tradizione ebraica che ripete: se non in terra, neanche in cielo ed affronta, a partire dalle riflessioni di Lévinas, Benjamin, Arendt, Jonas e Taubes, i grandi temi attuali del nuovo millennio.
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Casa Editrice Nord, 07/06/2012
Abstract: Siamo arrivati in nove. Per far perdere le nostre tracce, però, ci siamo subito divisi e ci siamo nascosti, in attesa di sviluppare i nostri poteri. Io ho trovato rifugio in Spagna, nell'orfanotrofio di Santa Teresa. Nel corso degli anni, ho cercato di fare amicizia con le altre ragazze, ma erano troppo diverse da me. Solo gli altri otto sapevano chi ero veramente e io avrei dato qualsiasi cosa pur di riabbracciarli, eppure non ho mai avuto loro notizie. A un certo punto, ho persino temuto che avessero dimenticato la ragione per cui siamo stati mandati sulla Terra o che avessero deciso di abbandonare la missione. Poi è cambiato tutto. In televisione hanno mostrato le immagini di Paradise, una cittadina americana colpita da un attentato terroristico. Secondo le autorità, il colpevole è un ragazzo: John Smith. Ma io so che non è così? Perché loro hanno preso il Numero Uno in Malesia. Il Numero Due in Inghilterra. Il Numero Tre in Kenya. E li hanno uccisi. John Smith è il Numero Quattro, ed è vivo per miracolo. Non posso più restare in disparte. È giunto il momento per cui mi preparo da tutta la vita. Io sono il Numero Sette. E sono pronta a entrare in azione.
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Casa Editrice Nord, 07/06/2012
Abstract: Firenze, 1494. Donato Bramante è folle di dolore: il suo miglior amico, Pico della Mirandola, è stato misteriosamente ucciso. Nel tentativo di scoprire l'autore del delitto, Bramante raccoglie due singolari oggetti abbandonati accanto al cadavere: un anello che custodisce una striscia di carta, vergata con caratteri ebraici, e una copia della Divina Commedia, dentro la quale sono state cucite alcune pagine, anch'esse in ebraico. Quale può essere il loro significato? E l'enigmatico cardinale Giacomo Catalano, giunto a Firenze proprio in quei giorni, ha forse avuto un ruolo nel brutale assassinio?Roma, 1505. L'antica basilica di San Pietro, ormai in rovina, sta finalmente per risorgere. Diventerà l'edificio più grandioso di tutto l'Occidente, l'imponente simbolo della Cristianità. Ma chi sarà degno di mettere la propria firma su quell'opera destinata ad attraversare i secoli? Bramante è l'architetto di papa Giulio II, eppure Michelangelo è disposto a vendere l'anima al diavolo pur di ottenere l'incarico? D'un tratto, Roma intera diventa il palcoscenico su cui si succedono cortigiane affascinanti e artisti geniali, prelati senza scrupoli e nobili crudeli, tutti coinvolti nel dramma scatenato dall'ambizione e dalla sete di potere. E, dietro le quinte, c'è proprio il cardinale Giacomo Catalano, più che mai deciso a lasciare la propria impronta su quella che sarà considerata la cupola del mondo?
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Vallardi, 07/06/2012
Abstract: Le torte di Buddy Valastro sono leggendarie, così come lo è stata la vita di suo padre, abile pasticciere, scomparso quando Buddy aveva solo 17 anni, lasciando a lui il compito di mandare avanti l'azienda. Nel suo commovente e divertente libro di memorie Valastro ci racconta come, tra mille traversie, la sua famiglia sia riuscita ad affermarsi negli Stati Uniti e come il boss delle torte abbia realizzato il suo sogno: portare la sua pasticceria ai massimi livelli, migliorando le ricette tradizionali e lanciandosi in un settore nuovo come le eccezionali torte a tema che l'hanno reso famoso in tutto il mondo.Le sue creazioni pluripremiate sono state presentate in numerose occasioni sulle principali riviste dedicate al matrimonio e alla cucina, mentre servizi che si occupano di Buddy e della pasticceria Carlo's sono apparsi sulla stampa americana e in popolari trasmissioni televisive. In Italia il canale Real Time gli dedica ben tre programmi.Il boss delle torte parla di vita, amore, trionfi e sconfitte, ma anche di ciò che avviene dietro le quinte della produzione di paste, torte, crostate e cupcake. Il libro, ricco di aneddoti rivelatori sulla famiglia, il duro lavoro e il successo di Buddy, presenta anche le intramontabili tecniche di pasticceria che sono alla base dei suoi capolavori dolciari.Con le principali ricette, i trucchi e i consigli preziosi del boss, per preparare a casa propria i biscotti, le paste, le torte e le cupcake più celebri di Carlo's.
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Garzanti, 07/06/2012
Abstract: Emanuela Sinistalqui, vivace quindicenne di nobili origini, dopo aver perso i genitori fugge dalla casa della nonna. Vuole raggiungere Roma, dove vive il suo ragazzo. Durante il viaggio, accetta un passaggio da tre sconosciuti, autori - si scoprirà in seguito - di una rapina. Il quartetto viene arrestato e la contessina Sinistalqui, innocente, finisce in riformatorio. Inizia così un'appassionante e travolgente odissea alla ricerca della libertà perduta ed Emanuela diventa protagonista di una trama di avventure che lascia senza fiato, in un'Italia affascinante e sorprendente, dove il bene si confonde con il male, dove l'avidità e la generosità assumono le vesti più imprevedibili. Dei romanzi di uno dei massimi giallisti italiani, Oreste del Buono ha scritto: "C'è molto amore, senz'altro ma c'è anche molto orrore. C'è l'intrico, il miscuglio, il caos contraddittorio e coerente che animò l'eccezionale macchina per storie che fu Giorgio Scerbanenco". Dove il sole non sorge mai, con la sua implacabile forza narrativa, è l'avvincente conferma di questo lusinghiero giudizio.