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Tantra e meditazione
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Zadra, Elmar - Zadra, Michaela

Tantra e meditazione

Rizzoli, 28/11/2012

Abstract: L'energia dell'amore e la gioia dei sensi "Il tantra libera la testa da tutti i pensieri, mina la logica, capovolge verità e principi, sradica tutte le convinzioni su noi stessi e sul mondo." Il tantra è un'antica pratica orientale che conduce alla scoperta del proprio corpo come strumento di conoscenza e consapevolezza di sé.Elmar e Michaela Zadra, attraverso semplici esercizi di meditazione quotidiana, ci insegnano a vivere intensamente le emozioni, a espandere la coscienza e a sperimentare i rituali che portano all'estasi sessuale. Partendo dall'esplorazione del proprio corpo e della propria mente - attraverso pratiche che spaziano dalle micro-meditazioni alla consapevolezza del respiro, fino alle visualizzazioni -, ci portano ad approfondire le dinamiche della vita di coppia e a migliorare la propria esperienza sessuale. Nella via del tantra, il lato passionale ed erotico dell'esistenza diventa un canale privilegiato per sperimentare l'estasi sacra che si realizza quando l'uomo trova il suo sé più profondo.

Prove tecniche di megalomania
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Ziche, Silvia

Prove tecniche di megalomania

Rizzoli Lizard, 14/09/2012

Abstract: Lucrezia ha passato la trentina già da un po': nevrotica e frustrata, si dice single per vocazione ma più che sua, la vocazione sembra essere degli uomini che incontra! Certo, direbbe lei, provateci voi a essere un genio inespresso; a sopportare la fatica di avere sempre ragione; a gestire un DNA degno di copyright. Nessuno può davvero capire cosa significhi: di sicuro non Luca, il suo ex fidanzato storico, che non ha mai interrotto l'idillio col divano di casa. Non la mamma, troppo concentrata sull'ultima puntata di Desperate Housewives. Figuriamoci la nonna, vecchietta cinica e cattivissima, o Beppe, succube amico del cuore dei tempi del liceo. Insomma, la nostra eroina con le doppie punte può contare solo su se stessa e sui propri pazzeschi superpoteri: la Lagna Ammorbante, il Senso di Colpa Paralizzante e il Vittimismo Cosmico. State all'erta: nessuno verrà risparmiato! Commentate dalla speciale voce fuori campo di Pulsatilla, ecco finalmente le nuove, imperdibili avventure di Lucrezia: dopo Due e San Francisco e Santa Pazienza, Silvia Ziche torna a divertirci con il più irresistibile dei suoi personaggi. Ebook ottimizzato per Tablet, Mac e PC

L'Italia s'è ridesta
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Cazzullo, Aldo

L'Italia s'è ridesta

Mondadori, 12/10/2012

Abstract: "L'Italia oggi è spaventata, di cattivo umore, impaurita dal futuro. Invece sono convinto che l'Italia abbia davanti a sé una grande occasione di ripresa e di sviluppo. Una chance di rinascita, una nuova stagione." È possibile uscire da un viaggio nell'Italia della grande crisi più ottimisti di prima. Perché c'è un paese che alla crisi resiste, e che riparte. Perché il mondo globale, che consideriamo una sciagura, è una grande opportunità per un paese come il nostro, capitale della bellezza e dell'arte, del design e della creatività. Perché il mondo di domani - non solo l'America ma anche la Cina, l'India, il Brasile - è pieno di consumatori che vorrebbero comprare i nostri prodotti, vestirsi come noi, vivere come noi. Perché abbiamo ricchezze che nessun ladro potrà mai rubare, bellezze che nessun falsario potrà mai imitare, saperi che nessuna impresa potrà mai delocalizzare. Non è vero che i figli staranno peggio dei padri: il futuro dipende da noi, e può essere migliore del presente. La celebrazione dei 150 anni dell'unità è stata un successo: noi italiani abbiamo capito di amare l'Italia. C'è una cosa che ancora ci manca: la fiducia in noi stessi. Invece dobbiamo ricordarci che il nostro non è un paese qualsiasi. Essere consapevoli di chi siamo, e di quel che possiamo fare. Per aiutarci a capire chi siamo, Aldo Cazzullo racconta quindici città. Da Torino, che ha cambiato umore e non ha più pudore dei propri sentimenti, a Bari, dove nascono i nuovi miti della letteratura e dello spettacolo: Carofiglio, Caparezza, Checco Zalone. Milano, "la nostra New York", e Roma, "l'indistruttibile ". Napoli, "inorgoglita", e Venezia, morta come città e risorta come splendida vetrina. Verona, "la complessata", e Trieste, tornata al centro dell'Europa. Genova, "mai stata così bella", e Firenze, "la vera capitale". L'Italia s'è ridesta non è un libro consolatorio. Ha anzi pagine urticanti. Denuncia scandali, critica cattive abitudini, ritrae personaggi negativi. Si addentra nelle piccole capitali in crisi, da Parma a Siena. Avverte che Palermo rischia di esplodere e Bologna di impoverirsi. Ma ovunque scopre storie di successo, trova motivi di speranza, vede i segni di un grande potenziale di sviluppo. A cominciare dalla lezione di dignità e riscatto che viene dall'Emilia e dall'Aquila colpite dal terremoto. Il viaggio porta anche nella provincia profonda, al Nord e al Sud. Mette in pratica un'idea del giornalismo distante dal narcisismo e dall'opinionismo, basata sull'inchiesta e sul dialogo con le persone, in sintonia con la prefazione di Ferruccio de Bortoli. E si conclude con il catalogo delle cose da fare, iniziando dalla più importante: ricominciare a credere in noi stessi e nel nostro paese.

Notti africane
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Gallmann, Kuki

Notti africane

Mondadori, 19/01/2012

Abstract: Non &egrave un romanzo, ma la storia di una donna che sembra nata per essere la protagonista di un romanzo. Dalla quieta atmosfera di Venezia al feroce incanto dell'Africa. Affrontando grandi tragedie personali e difficolt&agrave di ogni genere, l'autrice ha trovato la forza di continuare e di trasmettere alla giovane figlia la propria straordinaria fede nella vita.

Lezioni di storia della filosofia morale
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Rawls, John

Lezioni di storia della filosofia morale

Feltrinelli Editore, 17/10/2012

Abstract: A partire dalla fine degli anni settanta, John Rawlstenne a Harvard un corso di filosofia morale, confluito in una serie di dispenseripetutamente rimaneggiate negli anni. Il libro, curato da Barbara Herman, suaex allieva e oggi stimata studiosa, e ultimato prima della morte di Rawls chepoté verificarne la versione definitiva, corrisponde alla loro ultima stesura.Queste lezioni sono la prova di come la storia della filosofia possa interagirefelicemente con le questioni odierne, senza tradirne lo spirito. John Rawlsriteneva infatti che in filosofia non si potesse parlare di progressivosuperamento delle teorie del passato, così come se ne parla in fisica o inbiologia. Le teorie del passato sono per lui forme compiute di risposta aquestioni reali che vanno lette nel loro contesto ma che possono dialogarepositivamente con il presente ed essere fonte di ispirazione per la soluzionedei nostri problemi. Rawls non piegava Kant, Leibniz, Hegel alla sua idea digiustizia, ma si sforzava di restituirne il pensiero nella sua integrità.."Questi testi," diceva, "hanno molto da insegnarci. Io ho sempre dato perscontato che studiamo gli autori che giudichiamo più intelligenti di noi. Senon lo fossero, perché mai dovrei sprecare il mio tempo e quello dei mieistudenti?" Le venti lezioni delineano quattro categorie di ragionamentomorale: perfezionismo, utilitarismo, intuizionismo e costruttivismo kantiano,svolgendo la trama concettuale che da Leibniz e Hume arriva a Kant e Hegel.Offrono al lettore una introduzione a chiavi alla storia della filosofia modernae al filosofo politico l'opportunità di scoprire le fonti storiche delpensiero di uno dei più grandi filosofi del Novecento.Lezionidi storia della filosofia morale è un grande evento, perché esse cirestituiscono l'idea di Rawls dell'etica moderna come impresa unitaria e lasua capacità di comprenderne i temi e problemi di fondo, elementi che hannoispirato il suo pensiero politico."Charles Larmore.

Gatti molto speciali
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Lessing, Doris

Gatti molto speciali

Feltrinelli Editore, 18/11/2012

Abstract: Nella vita di Doris Lessing i gatti hanno sempre avuto un ruolo molto importante. Ci ha sempre convissuto, ha imparato presto a conoscerli. Il primo gatto risale ai tempi della Persia, quando aveva tre anni. Poi da bambina, in Sudafrica, dove ne era letteralmente circondata: i selvatici, che andavano tenuti lontani da quelli di casa, e i domestici, che a loro volta subivano il richiamo del bush. Da allora una lunga confidenza ha unito la scrittrice ai felini, in un rapportarsi sempre intenso, felice in certi casi, drammatico in altri. A Londra ha avuto animali più cittadini, ormai adeguatisi alla vita umana e abituati a relazionarsi con i padroni. E qui i sentimenti si fanno ancora più profondi e complessi. In particolare con i due con cui vive, uno grigio e l'altro nero, dalle psicologie così diverse tra loro. Di molti dei gatti conosciuti Lessing descrive carattere, temperamento, gusti e, con la stessa lucidità con cui ha analizzato se stessa e la società umana nei suoi libri, qui ha saputo guardare al mondo felino, alle qualità che lo fanno insieme simile e dissimile al nostro. In un libro che svela l'autentico, complicato, particolare, in fin dei conti impenetrabile per noi, linguaggio dei gatti. .

I quaderni del pianto
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Serrano, Marcela

I quaderni del pianto

Feltrinelli Editore, 17/10/2012

Abstract: Una donna di umili origini che vive in campagna, partorisce in ospedale una bambina, ma dopo qualche giorno le dicono che la figlia è morta in seguito a una febbre violenta. Lei non si rassegna, si convince che la piccola sia ancora viva, e decide di agire. Con l'aiuto di un avvocato scopre che nell'ospedale dove era stata ricoverata ci sono troppe morti sospette e trova una donna pronta a testimoniare di aver sentito i medici parlare chiaramente di un rapimento: il sospetto di un traffico illegale di adozioni e di organi diventa quasi una certezza. E allora, insieme ad altre madri nella stessa situazione, decide di creare un'associazione che si batte per portare alla luce gli orribili crimini. Un giorno, durante un sit-in, vede una bambina tenuta per mano dalla moglie del ministro degli Interni, è certa che sia sua figlia. In un impeto di gioia rabbiosa l'abbraccia e tenta di strapparla alla falsa madre. Immediatamente arrestata, viene internata in un ospedale psichiatrico. Lì lotta per non impazzire e con caparbietà non rinuncia all'idea di riavere sua figlia…Il dolore di una madre, la determinazione a non rassegnarsi, la grinta con cui si batte per riavere ciò che le è stato tragicamente strappato. La storia di una donna che non si arrende, e che con la sua disperata tenacia riesce ad aiutare altre donne che come lei vivono il dramma della perdita..

Memoria e conoscenza
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Maldonado, Tomás

Memoria e conoscenza

Feltrinelli Editore, 19/10/2012

Abstract: Questo saggio ruota intorno alla seguente domanda: che futuro si prospetta per la memoria e il sapere in una società nella quale il compito di elaborare, accumulare e reperire informazione dovrebbe svolgersi prevalentemente in rete e tramite il computer? Un cambiamento tanto radicale contribuirà a un potenziamento o a un depotenziamento della nostra capacità individuale e collettiva di ricordare e di conoscere? Con altri due libri precedentemente pubblicati dall'autore, Reale e virtuale e Critica della ragione informatica, si compone una sorta di trilogia il cui denominatore comune è il tentativo di misurarsi con l'impatto sociale, politico e culturale che le nuove tecnologie dell'informazione e delle telecomunicazioni possono avere nel futuro.In Memoria e conoscenza, si cerca di scorgere gli effetti destabilizzanti che queste tecnologie hanno (o possono avere) sulla nostra identità, sociale e individuale; sulle pratiche quotidiane del parlare, dell'ascoltare, dello scrivere e del leggere e, pertanto, sull'acquisizione e trasmissione del sapere; sull'idea che abbiamo dell'intimità domestica; sulla natura dei processi di apprendimento e dell'educazione, così come su quella del linguaggio, della percezione audiovisiva e delle capacità intellettive.Vengono documentati i contributi dei pensatori che, nel passato, hanno cercato di indagare sulla natura (e funzione) della memoria, soprattutto quelli che hanno avanzato ipotesi ora al centro di molti dei programmi di ricerca scientifica sui meccanismi del ricordo e dell'oblio. Il lettore viene poi familiarizzato, pur a livello divulgativo, con le nozioni più frequenti nell'ambito della ricerca scientifica sui processi mnestici. .

Delirio
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Restrepo, Laura

Delirio

Feltrinelli Editore, 25/11/2012

Abstract: Tornato da un breve viaggio d'affari, Aguilar ritrova in una camera d'albergo, dove lo ha convocato uno sconosciuto, la sua compagna Agustina in preda al delirio. Agustina Londoño è la bellissima figlia di un latifondista colombiano, un'affascinante maga hippy con capacità divinatorie, spesso in preda a manie depressive e turbe psichiche. Aguilar è un ex professore di letteratura all'università, molto più anziano di lei, divorziato e comunista. Poco tempo dopo l'apparizione del delirio, arriva in casa della coppia zia Sofi, una donna di cui Aguilar ha sempre ignorato l'esistenza ma che si comporta nei confronti di Agustina come fosse la madre. Ma questo non è l'unico suo aspetto sconosciuto. Il professore lentamente si rende conto di quale coacervo di dolore, odi sopiti e passioni represse sia la famiglia della sua compagna. Emergono così i segreti: la relazione del padre con la cognata (zia Sofi, appunto), il maltrattamento del fratello minore per le sue tendenze omosessuali, l'abbandono della casa paterna dopo una tragica serata, i silenzi della madre. Ma la follia è anche un'eredità familiare. Resta da capire come Agustina sia arrivata nell'hotel. E qui si dipana l'altro filo del racconto, dal ritmo e dalle tematiche quasi thriller, di cui è protagonista Midas McAlister, ex fidanzato di Agustina dedito ad affari illeciti, affiliato a Pablo Escobar, e miglior amico di Joaco Londoño. Senza voler rivelare la vicenda, è interessante notare che inaspettatamente il finale è a lieto fine e l'amore trionfa. Un mistero svelato lentamente, drammi familiari, tradimenti, incesti non consumati ma non per questo meno deleteri, forza bruta delle passioni e la necessità di farle tacere in nome della salvaguardia delle apparenze, storie d'amore e di follia sono gli ingredienti che rendono questo romanzo davvero avvincente. Ma è la Colombia la vera protagonista del romanzo: attraverso una serie di personaggi e comparse ben disegnati, Laura Restrepo illustra la realtà contemporanea del paese, i suoi vizi e la sua violenza, con uno sguardo caleidoscopico sulla società."Delirio è un'espressione di tutto ciò che la Colombia ha di affascinante, incluso ciò che è terribilmente affascinante. E quando il livello di scrittura arriva dove lo ha portato Laura Restrepo, bisogna togliersi il cappello. Lo dico a nome mio e a nome della giuria che non ha risparmiato applausi per questa opera."José Saramago"Una scrittrice impeccabile e una persona coraggiosa." Isabel Allende"Laura Restrepo costruisce una singolare miscela d'indagine giornalistica e creazione letteraria. Da lì il fatto che la disgrazia e la violenza che si annidano nel cuore della società colombiana siano sempre presenti; ma lo è anche la sua passione per la cultura popolare, il suo impeccabile humour, quell'ironia acuta e dolce allo stesso tempo che salva i suoi romanzi da qualsiasi tentazione di patetismo o melodramma, e le dota di un inconfondibile piacere letterario." Gabriel García Márquez"Un risultato eccezionale… un saga famigliare alla García Márquez ritoccata da Quentin Tarantino." The New York Times Book Review

Sotto cieli noncuranti
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Cibrario, Benedetta

Sotto cieli noncuranti

Feltrinelli Editore, 17/10/2012

Abstract: Matilde ha dodici anni. Non sopporta i guanti spaiati e compie piccoli, bizzarri rituali per addomesticare la realtà, per darle un ordine. È un dicembre torinese, pieno di neve e di ombre. Pochi giorni prima di Natale, il padre di Matilde, il magistrato Giovanni Corrias, è chiamato a indagare sul caso di un bambino morto in circostanze misteriose. Mentre avvia i primi accertamenti e formula le prime ipotesi, sua moglie viene investita da un'auto, ed è come se la sorte disegnasse una sua geometrica contemporaneità. Al colpo durissimo il magistrato risponde facendo leva sul senso del dovere e della professione, aggrappandosi alle indagini in corso. Violaine, una giovane poliziotta laureata in psicologia, lo aiuta a ricostruire la sequenza dei fatti. Matilde, intanto, osserva gli adulti e il loro dibattersi alle prese con la fragilità dell'esistenza. Con ostinata tenerezza si domanda in che maniera curare il dolore del padre e delle sorelle, nella convinzione che spetti a lei tentare di aggiustare quello che si è improvvisamente rotto, e alla geometria oscura della morte se ne sovrappone un'altra, luminosa e impalpabile.

Il corpo delle donne
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Zanardo, Lorella

Il corpo delle donne

Feltrinelli Editore, 17/10/2012

Abstract: Nel maggio del 2009 Lorella Zanardo ha messo in rete un documentario (www.ilcorpodelledonne.com), realizzato con Cesare Cantù e Marco Malfi Chindemi, che si proponeva di innalzare il livello di consapevolezza sull'immagine delle donne nella tv italiana. Oggetto e titolo: Il Corpo delle Donne. È stato l'inizio di un cambiamento e di una grande spinta per far riguadagnare centralità alle donne e misurare la loro incidenza sul tessuto sociale e culturale del nostro paese. L'autrice racconta qui la genesi del documentario, le reazioni che ha suscitato, l'interesse inaspettato da parte delle giovani generazioni, la necessità di uscire dagli stereotipi per giungere a una nuova definizione del femminile. Inoltre, mette a fuoco nuovi strumenti di lettura dell'immagine televisiva e dei messaggi che questa veicola. E con il capitolo Nuovi occhi per la tv passa dalla denuncia alla proposta di strumenti che consentono di guardare la tv con consapevolezza. "Spegnere la tv oggi non serve," dice Lorella Zanardo, "il vero atto innovativo è guardarla. Insieme a chi normalmente la guarda."

È andata così
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Shalev, Meir

È andata così

Feltrinelli Editore, 22/11/2012

Abstract: "È andata così" dice il titolo dell'ultimo romanzo di Meir Shalev, narratore israeliano dalla straordinaria vena poetica e ironica al tempo stesso. Se le sue storie sono sempre un po' sospese fra verità e fantasia, fra passato reale e libertà dell'immaginazione, questa volta non c'è equivoco di sorta. Shalev ci racconta la storia della sua famiglia, che è stata, negli anni venti del secolo scorso, tra i fondatori di Nahalal, un villaggio agricolo nel nord d'Israele. Quasi il simbolo stesso del ritorno del popolo ebraico alla terra, intesa come ideale di riscatto storico ma anche come suolo, da coltivare con le mani e con il cuore. Shalev è infatti uno scrittore profondamente "campestre": anche nei suoi romanzi più cittadini si sente il profumo della terra.Qui il personaggio centrale è la nonna, che è maniaca della pulizia. La sua ossessione, affrontata con affetto e sarcasmo in ugual misura, innesca i ricordi. Shalev torna a Nahalal, rievoca l'amore dei suoi genitori, le gioie e i dolori della propria famiglia. Lo fa con il consueto, straordinario garbo letterario, creando situazioni sempre in bilico fra il verosimile e l'impossibile. Che però qui ci dice essere tutto frutto della realtà, della vita vissuta.

Nascere non basta
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Avalli, Ippolita

Nascere non basta

Feltrinelli Editore, 20/12/2012

Abstract: Vera Giovanna è adolescente. La vita vissuta finora in una campagnalombarda, che "sente" la vicinanza del fiume (l'Adda) e che nascondevecchi mulini abbandonati, prati, distese di granturco come un profondo SudAmerica, è diventata troppo stretta. Vera Giovanna fa fagotto e parte. Lasciaalle spalle un padre adottivo crudele che ha sposato in seconde nozze una donnadalla quale Vera Giovanna si sente respinta. Ha davanti a sé il mistero dellamadre naturale che l'ha abbandonata. In mezzo, fra la fuga e il futuro c'èun presente rapinoso, un vento che s'è levato a ribaltare le abitudiniconsolidate, la forma dei pensieri, la stessa nozione di libertà. Vera Giovannavive il suo pre-Sessantotto a Parigi, insieme a Dillo Boy, capelli lunghi, saccoa pelo, chitarra a tracolla, droga. Nella comune parigina si fa anche sesso digruppo, lo si fa con tutti, ma Vera Giovanna assiste senza partecipare: c'èqualcosa che la blocca e la rende un'estranea fra i simili. La notizia dellamorte del padre la riporta in Italia, ma questa volta tutte le porte le sichiudono davanti. Vera Giovanna è sola, è definitivamente libera. Cominciaallora un allucinato on the road, fra le seduzioni torbide di uominiscafati e invasivi e l'attrazione della politica così come sul finire deglianni sessanta e i primi anni settanta molti giovani si sono ritrovati a vivere.Ma la libertà di Vera Giovanna è una libertà che nasconde vecchie e nuovecatene, una giovinezza ricattata e ricattabile, dai suoi fantasmi interiori edalla realtà. E c'è ancora il nome della madre da scoprire, la fiducia discoprirlo, la paura di conoscerlo. C'è il mondo dei maschi oscuro e spessobrutale. C'è il mondo delle donne, non meno oscuro ma illuminato da unasperanza di estrema dolcezza. Avalli scrive, dopo La Dea dei baci, unsorprendente romanzo di formazione al femminile, un'"acida" storiadi avvicinamento all'età adulta, un sussultante confronto con l'identità(Vera Giovanna è solo uno dei molti nomi che la sorte si trova ad affibbiarle),un selvaggio testa a testa con la storia individuale e collettiva, un frementeritratto di ragazza diviso fra l'illusione di vivere e la progressiva certezzache "nascere non basta"..

Una storia della lettura
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Manguel, Alberto

Una storia della lettura

Feltrinelli Editore, 22/12/2012

Abstract: Una storia della lettura non è "la storia" della lettura, ma è, appunto, "una storia" della lettura – soggettiva, unica, parziale, passionale, intima. Con rigore e con una leggerezza che è sempre affabilità, Manguel parte da annotazioni personali, passi autobiografici, aneddoti che dissacrano la letteratura in quanto scienza e arriva a celebrare la superiorità della lettura e, soprattutto, dei lettori. A questo scopo chiama in causa Plinio, Dante, Cervantes, sant'Agostino, Colette e l'amatissimo Borges, di cui in gioventù è stato fedele lettore ad alta voce. Manguel parla della forma del libro, dei libri proibiti, del valore delle prime pagine, di cosa vuol dire leggere in pubblico e, al contrario, dentro la propria testa, e ancora, del potere del lettore, della sua capacità di trasformare e dar vita al libro, quanto e forse più dell'autore stesso, della follia dei librai e del fuoco sacro che divora ogni vero appassionato di storie. E lo fa attingendo a immagini della sua infanzia a Buenos Aires, quando passava ore e ore nella libreria vicino a casa, o sotto le coperte, eccitato e rapito da quel tempo segreto rubato alla notte e consegnato all'immaginazione. .

Il quinto esilio
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Biancheri, Boris

Il quinto esilio

Feltrinelli Editore, 16/12/2012

Abstract: Sullo sfondo dei surreali paesaggi baltici – distese bigie e solitarie in cui esplodono improvvise macchie di colore –, paesaggi che trovano una perfetta rispondenza nel carattere degli eccentrici, poliglotti baroni locali e dei loro più eccentrici congiunti, si dipana la storia della famiglia Grabhau, segnata da un oscuro destino in cui l'esilio è come una variazione su un tema musicale, una condanna e al tempo stesso una necessità, una coazione a ripetere: dal capostipite Konrad all'ultimo barone Grabhau, Eduard, che il vento della storia porterà dalla Russia sino a Roma e poi, alla vigilia della Seconda guerra mondiale, agli Stati Uniti. La vicenda prende l'avvio agli inizi del XVIII secolo, quando il barone Andreas viene costretto dallo zar – che ha sconfitto il sovrano di Svezia a Poltava – a lasciare con i suoi cari il castello avito di Marienschloss. Andreas e la moglie Cristina, la figlia Marie-Dagmar e la governante Praskovia cercano di abituarsi alla loro nuova vita in Russia. Tredici anni dopo, la firma della pace tra lo zar e il sovrano di Svezia segna la fine dell'esilio e Marie-Dagmar, dando prova di un insospettabile pragmatismo, accetta di andare in sposa al ricco mercante Babiscin. Il testimone passa quindi nelle mani di Eduard Grabhau che va a vivere a Roma presso un lontano parente acquisito, il marchese Sgambati: attraversa come in punta di piedi quasi un quarto di secolo, impossibilitato a liberarsi dal senso di solitudine ed estraneità che la condizione di apolide ed esiliato porta inevitabilmente con sé.Gli anni passano e dopo il quarto esilio, quello che lo ha visto partire per gli Stati Uniti insieme alla figlia, Eduard assiste da lontano – con un distacco che non è freddezza ma una sorta, ormai, di seconda pelle – all'ultimo esilio della famiglia Grabhau proprio nella persona della figlia Sophie che, arrestata per la sua attività politica sovversiva, sceglie di rimanere in carcere pur avendo la possibilità di essere rilasciata sulla parola perché rinnegare le proprie idee vorrebbe dire rinnegare anche il passato e il passato è l'unica garanzia della sua identità..

L'infinito nel palmo della mano
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Belli, Gioconda

L'infinito nel palmo della mano

Feltrinelli Editore, 20/12/2012

Abstract: Il magico racconto delle nostre origini è probabilmente quello che da sempre ha maggiormente affascinato l'umanità. Ma, al di là dei quaranta versetti che la Bibbia dedica ad Adamo ed Eva, al di là anche della leggenda, com'era la vita di quell'innocente, coraggiosa e commovente prima coppia? Com'era l'universo primigenio? Quali furono le ragioni che spinsero Eva a cogliere la mela proibita? E cosa passava per la testa di entrambi una volta consapevoli del "peccato"?Gioconda Belli apre la strada verso un mondo affascinante e primitivo che ci restituisce alla cultura giudaico-cristiana sulla quale si fonda tutta la storia dell'Occidente. Poesia e mistero si danno la mano in questo romanzo che ci mostra il primo uomo e la prima donna alla scoperta di se stessi. Una scoperta che prima sperimenta lo sconcerto di fronte al castigo, poi il potere di dare la vita, la crudeltà del dover uccidere per sopravvivere e, infine, il dramma dell'amore e della gelosia.

Prigioniero di una stanza a Venezia
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Cipriani, Arrigo

Prigioniero di una stanza a Venezia

Feltrinelli Editore, 21/12/2012

Abstract: L'Harry's Bar è molto più che un bar. L'Harry's Bar è un'istituzione. Ai suoi tavoli si sono seduti re, principi, i protagonisti della Storia e le stelle dello spettacolo – da Woody Allen a Giorgio De Chirico, da Ernest Hemingway a Frank Sinatra. Arrigo Cipriani racconta con schiettezza, umorismo e agilità i cinquant'anni passati dietro il bancone dell'Harry's Bar, che nella sua narrazione quasi epica diventa il centro del mondo il punto d'incontro in cui storia personale e Storia si confondono e si compenetrano. Ecco allora un Arrigo che si barcamena tra il lavoro nel bar e gli studi di Giurisprudenza mentre infuria la Seconda guerra mondiale; e ancora, gli insegnamenti ricevuti in collegio e le lezioni impartitegli da avventori abituali; le battaglie contro l'acqua alta e le visioni di donne bellissime che calcano il "palcoscenico" dell'Harry's Bar.Prigioniero di una stanza a Venezia ha una sua vitale ricchezza dispiegata con anarchico funambolismo: dallo spassoso aneddoto intrecciato a riflessioni su temi universali come giustizia e uguaglianza, per poi passare alla grazia del buon vino. Intorno a sé, Arrigo Cipriani calamita con leggerezza e affabilità i grandi e piccoli protagonisti della Storia nel nome di un precetto che lega il mestiere alla filosofia morale: "l'accoglienza è la valorizzazione dell'uomo".

In viaggio per l'Universo
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Sandrelli, Stefano

In viaggio per l'Universo

Feltrinelli Editore, 21/12/2012

Abstract: Anna e Luca, fratello e sorella di 12 e 8 anni, partono da Milano insieme alla zia Camilla, astrofisica, per raggiungere Piombino e passare lì il weekend.Il viaggio diventa l'occasione per la zia di parlare del suo affascinante lavoro, e mentre il sole tramonta e nel cielo appaiono le prime stelle la conversazione si accende. È un continuo botta e risposta su ciò che via via appare sulle loro teste: il sole, le altre stelle, le galassie, l'universo, il sistema solare…L'ultimo tratto prima di arrivare a destinazione viene scandito in tappe che simulano la stessa distanza da Piombino dei pianeti dal sole e, mentre la zia racconta, i bambini hanno ancora di più l'impressione di viaggiare nel sistema solare. è l'alba, quando esausti e divertiti vedono sorgere il sole nella grande piazza di Piombino

Il banchiere dei poveri
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Yunus, Muhammad

Il banchiere dei poveri

Feltrinelli Editore, 21/12/2012

Abstract: Muhammad Yunus vive in uno dei paesi più poveri del mondo. Ad arginare gli effetti devastanti delle calamità naturali, della malnutrizione, della povertà strutturale, dell'analfabetismo e della alta densità di popolazione, in Bangladesh, non sono bastati i trenta miliardi di dollari degli aiuti internazionali. E' difficile, quindi, immaginare che l'Occidente abbia qualcosa da imparare da questo paese. Eppure, è nata qui la Grameen Bank e con essa un'idea per far sparire la povertà dalla faccia della terra. Il professor Yunus ha trovato il modo, accordando minuscoli prestiti ai diseredati della terra, di fornire al 10% della popolazione - bengalese (dodici milioni di persone) gli strumenti per uscire dalla miseria, e di trasferire poi la sperimentazione del microcredito dal Terzo mondo ai poveri di altri paesi. La banca presta denaro, a tassi bonificati, solo ai poverissimi: in questo modo coloro che non potevano ottenere prestiti dai tradizionali istituti di credito (e sono state in maggioranza donne) vengono messi nella condizione di affrancarsi dall'usura, di allargare la propria base economica e di prendere in mano il proprio destino. Questo libro, che è già un bestseller e che ha ispirato un film, ci racconta come è stato possibile realizzare tutto ci".

Il taccuino d'oro
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Lessing, Doris

Il taccuino d'oro

Feltrinelli Editore, 22/12/2012

Abstract: La protagonista, Anna Wulf, analizza i mille motivi che costituiscono la propria esistenza. Così, i pensieri, le pulsioni, gli eventi del suo mondo si raccolgono in quattro taccuini. Il loro insieme dà luogo all'affascinante ritratto di una donna intensamente partecipe del suo tempo. Questo romanzo di Doris Lessing contiene la summa dei suoi temi: l'inadeguatezza della letteratura rispetto alla vita, la minaccia del conflitto che mina la civiltà, l'ingiustizia delle barriere razziali, le tensioni tra i genitori e i figli, le relazioni sentimentali che si complicano fino a diventare indecifrabili. Tutto è narrato con una precisione spietata e uno stile suggestivo e penetrante.