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Modernità liquida
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Bauman, Zygmunt - Minucci, Sergio

Modernità liquida

Laterza, 18/12/2012

Abstract: "Abbandonate ogni speranza di totalità, futura come passata, voi che entrate nel mondo della modernità liquida".La metafora della liquidità, da quando Bauman l'ha coniata, ha marcato i nostri anni ed è entrata nel linguaggio comune per descrivere la modernità nella quale viviamo. Individualizzata, privatizzata, incerta, flessibile, vulnerabile, nella quale a una libertà senza precedenti fanno da contraltare una gioia ambigua e un desiderio impossibile da saziare.Modernità liquida è un classico dei nostri giorni e un bestseller in Italia e all'estero.

Effetto Puglia
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Autori vari

Effetto Puglia

Laterza, 29/05/2012

Abstract: La Puglia nel cinema, il cinema in Puglia. Dieci itinerari nella luce di una regione tutta da girare.Il cinema ha modificato locchio di chi guarda la Puglia. E accaduto negli ultimi anni quando intere sequenze di una terra dove ogni cosa è generosamente illuminata, hanno corteggiato il buio delle sale cinematografiche di mezzo mondo. Luce barocca per Mine vaganti di Ferzan Ozpetek che - come hanno affermato i giurati del Tribeca Film Festival di New York premiando il film - fa venir voglia di prenotare subito un viaggio nel Sud dellItalia. Bianchi faraglioni sorgenti dal cristallo acquatico del Gargano, dove danzano le star di Bollywood per Housefull di Sajid Khan, film visto da oltre quattrocento milioni di Indiani. Trulli scanzonati per il duo Zalone-Caparezza in Che bella giornata di Gennaro Nunziante, film italiano campione dincassi di tutti i tempi. Centinaia i set che negli ultimi anni hanno attraversato la Puglia, altrettanti gli autori in un catalogo che comprende Olmi, Martone, Paskaljevic´, Ciprì, Vicari, Gaglianone, di Robilant, Rubini, Placido, Wertmüller, Winspeare. E che, nei decenni passati, è stato impreziosito - tra gli altri - da Pasolini, Bene, Monicelli, Taviani, Sordi, Zeffirelli, Moretti, Amelio, Salvatores, Soldini, Avati.Un invito al viaggio, dunque, per constatare che in Puglia la parola 'cinema esiste, attraverso dieci itinerari che aiutano a svelarla, sorprendente e mutevole, incredibilmente ricca di storia, fascino, miti, pietre scolpite dal genio e dal vento, mari color cristallo e cieli rosso ferro.Una guida per autori e produttori che cercano location per i propri film. Ma anche per viaggiatori in cerca di méte inattese e luoghi da girare, come un film.Con i contributi di Renzo Arbore, Alessandro Baricco, Franco Cardini, Gianrico Carofiglio, Al Bano Carrisi, Gino Castaldo, Nico Cirasola, Roberto Cotroneo, Caterina dAmico, Giancarlo De Cataldo, Steve Della Casa, Mario Desiati, Nicola Lagioia, Pietro Marino, Raffaele Nigro, Alessandro Piva, Pulsatilla, Sergio Rubini, Tito Schipa jr., Maurizio Sciarra, Lina Wertmüller, Edoardo Winspeare. Prefazione di Antonella Gaeta. Itinerari a cura di Alessandra Benvenuto, Costantino Foschini, Antonella Gaeta, Gloria Indennitate, Teo Pepe.See the English edition

Geopolitica del mondo contemporaneo
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Jean, Carlo

Geopolitica del mondo contemporaneo

Laterza, 23/05/2012

Abstract: La finanza divenuta autonoma; la crescita e il declino demografici e la scarsità delle risorse naturali e alimentari; il maggior peso delle potenze emergenti e l'incertezza aumentata con la fine dell''ordine militare'; le frontiere divenute permeabili e le nuove tecnologie dell'informazione che hanno reso il mondo più interdipendente: è questo il contesto attuale nel quale opera la geopolitica, scienza che studia le relazioni fra geografia fisica e umana, da un lato, e le scelte politiche interne e internazionali, dall'altro.A spiegarne i contenuti, i confini e le prospettive è uno fra i maggiori esperti italiani.

Galileo
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Festa, Egidio

Galileo

Laterza, 18/05/2012

Abstract: "[...] tu Galileo suddetto per le cose dedotte in processo, e da te confessate come sopra ti sei reso a questo S. Offizio vehementemente sospetto dheresia, cioè dhaver tenuto, e creduto dottrina falsa e contraria alle sacre e divine scritture, che il sole sia centro della terra, e che non si muova da oriente ad occidente, e che la terra si muova, e non sia centro del Mondo, e che si possa tenere, e defendere per probabile unopinione dopo esser stata dichiarata, e diffinita per contraria alla sacra Scrittura, e conseguentemente sei incorso in tutte le censure, e pene da sacri Canoni et altre Costituzioni generali, e particolari contro simili delinquenti imposte e promulgate [...]. Ti condanniamo al carcere formale in questo S. Officio per tempo ed arbitrio nostro."La condanna contro Galileo, seguita dallabiura, fu pronunziata il 22 giugno 1633. Urbano VIII, il papa che era allorigine della decisione, aveva considerato la dottrina copernicana soltanto temeraria: la punizione eccessiva, feroce e per alcuni aspetti incomprensibile, fu motivata da considerazioni che ancora oggi la Chiesa rifiuta di chiarire.

Il Tai e l'arte di girovagare in motocicletta. Friuli on the road
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Santi, Flavio

Il Tai e l'arte di girovagare in motocicletta. Friuli on the road

Laterza, 18/05/2012

Abstract: "Si dice che il fondale della Gioconda siano le Alpi carniche. Del resto che Leonardo abbia bazzicato in Friuli non è una novità: si sa che venne contattato per il progetto di Palmanova, ma non accettò l'incarico perché troppo impegnato a Milano…"."Il Friuli è una terra di grandi contraddizioni, beve vino rigorosamente Doc ma mangia da McDonald's, esporta in Russia e Giappone ma parla spesso friulano al punto da avere la propria Vichipedie furlane , è un continuo alternarsi di tormento ed estasi: l'idillio di piccoli borghi contadini e la tragedia di una campagna ormai industrializzata con la monocoltura a tappeto del mais e della vite; paesaggi degni del Tiepolo e cementificazione crescente. Perché il Friuli contadino e folcloristico non esiste più. O, meglio, esiste ma molto ridimensionato". Con la moto di Flavio Santi, alla scoperta dei più bei tramonti d'Italia, di una terra ex poverissima, del tai come unità di misura della vita, della mitologia del 'bon e onest lavoradôr' di fronte alla modernità più spietata: una saudade in salsa cren, una scanzonata malinconia.

7 dicembre 374. Ambrogio vescovo di Milano. I giorni di Milano
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Cardini, Franco

7 dicembre 374. Ambrogio vescovo di Milano. I giorni di Milano

Laterza, 18/05/2012

Abstract: Ambrogio arriva a Milano nel 370: è un funzionario imperiale, nato a Treviri ma educato a Roma secondo i costumi della aristocrazia del tempo, cristiano ma non battezzato.La città, invece, è una delle capitali dellImpero romano, splendido crocevia di strade tra il Mediterraneo, chè ancora centro del mondo, e il limes nordoccidentale, al di là del quale premono i popoli germanici, mentre da est già urgono nuove e più temibili spinte.Quattro anni dopo, alla morte del vescovo Aussenzio, il clima in cui il clero e i fedeli della diocesi avrebbero dovuto eleggere il suo successore è infuocato da una polemica teologica che cela un conflitto di poteri. Per prevenire i disordini che molti si aspettano, Ambrogio si reca nella basilica dove lassemblea è riunita e invita dal presbiterio il popolo alla calma. Allimprovviso, secondo la tradizione, si leva un grido: "Ambrogio vescovo!". Forse è uno scherzo, ma viene preso molto sul serio.Precipitosamente confermato dallimperatore Valentiniano e battezzato, Ambrogio regge la cattedra mediolanense per quasi un quarto di secolo, con saggezza e rigore inflessibili, senza paura di opporsi neppure al potere imperiale. È lanima della definitiva vittoria del cristianesimo atanasiano sullarianesimo e sul paganesimo e simpone come uno dei fondatori dellimpero cristiano e della cultura dellOccidente medievale.

Lessico di politica internazionale contemporanea
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Di Nolfo, Ennio

Lessico di politica internazionale contemporanea

Laterza, 18/05/2012

Abstract: Dalla A di Apartheid alla Y di Yalta, dalla E di Ecosoc alla S di Spread, dalla G di Glasnost alla O di Opt out: il linguaggio della politica internazionale cambia continuamente ed è tutto un affiorare di nuove sigle o di nuove definizioni non sempre di immediata comprensione.Questo Lessico è un sussidio utile per tutti coloro che affrontano per la prima volta temi politico-economici ma anche per chi, pur essendone esperto, si imbatte in espressioni ambigue, polivalenti o poco conosciute.

Introduzione a Darwin
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Pievani, Telmo

Introduzione a Darwin

Laterza, 18/05/2012

Abstract: Ogni volume di questa collana costituisce un ampio capitolo di storia della filosofia, dedicato a un autore o a una corrente di pensiero. Le singole "Introduzioni" offrono gli strumenti critici essenziali per intendere l'opera dei filosofi alla luce delle più recenti prospettive storiografiche."Il 12 febbraio del 1809 nasceva un uomo schivo che ebbe in sorte di cambiare per sempre il nostro modo di intendere la natura, e il posto della specie umana in essa. Uno scienziato che ha saputo condensare in una vita sola: una giovinezza spensierata senza troppa voglia di studiare; un viaggio avventuroso di cinque anni attorno al mondo così denso di meraviglia da apparire come un perfetto romanzo di formazione; un secondo viaggio londinese, tutto mentale questa volta, all'inseguimento di un'intuizione rivoluzionaria e inconfessabile; venti lunghi anni di silenzio operoso nella campagna del Kent; la morte della figlia più amata; e poi un precipitare quasi teatrale di accadimenti con la lettera occasionale di un potenziale rivale, la corsa alla pubblicazione, il successo mondiale dell'Origine delle specie, lo scandalo nella buona società dell'epoca, il sottrarsi alle polemiche, la fama internazionale, le opere apparentemente bizzarre della vecchiaia, le ansie di vita eterna della moglie, un ultimo libro sui lombrichi, gli onori della sepoltura in Westminster. Il tutto in un uomo solo, che forse non cercava tanto".Telmo Pievani racconta l'affascinante e rocambolesca vita dello scienziato che con la sua teoria dell'evoluzione per selezione naturale ha cambiato per sempre la nostra concezione del mondo vivente. Oltre ai testi classici, il volume attinge anche a documenti privati e meno conosciuti della sterminata 'industria darwiniana' (diari, taccuini, le migliaia di lettere, le monografie cosiddette 'minori'), una mole di testi così ingente da essere ancora oggi in corso di sistemazione e di studio.

Amori bicolori
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Capitani, Flavia - Coen, Emanuele - Capitani, Flavia - Coen, Emanuele

Amori bicolori

Laterza, 18/05/2012

Abstract: Lamore non conosce ostacoli, non ha età, non ha ragione, non ha colore. Non sempre. Quattro storie delicate e pungenti di passione, integrazione, differenza.La somala Fatou difende il suo amore per un italiano dalle invidiose interferenze del mondo esterno. Feiyun e Debora si innamorano davanti a un piatto di involtini primavera e affrontano limpervia organizzazione di un matrimonio italo-cinese. La nascita della figlia stravolge la vita di una giovane coppia, che per la prima volta si sente davvero "mista". Un musulmano si incontra e si scontra con il mondo provinciale e piccolo borghese della sua compagna cattolica. Dopo il successo di Pecore nere, i racconti di quattro scrittori immigrati, nati o cresciuti in Italia, fotografano con ironia e intensità il nostro Paese che cambia.Ascolta la presentazione a Fahrenheit

Jazz. Istruzioni per l'uso
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Nunzi, Massimo

Jazz. Istruzioni per l'uso

Laterza, 18/05/2012

Abstract: Un progetto: far conoscere il jazz al grande pubblico. Con un libro nato dallincontro tra un musicista, Massimo Nunzi, le domande dei suoi spettatori, la voglia di raccontare la storia del jazz. E con un documentario di Elena Somaré. Nelle sue immagini, i concerti tenuti da Nunzi durante la serie Jazz. Istruzioni per luso e le interviste ad alcuni dei più grandi jazzisti e musicologi contemporanei.Con la partecipazione di:Ruggero Artale Paolo Damiani Maria Pia De Vito Umberto Fiorentino Paolo Fresu Giorgio Gaslini Roberto Gatto Rosario Giuliani Andy Gravish Max Ionata Rita Marcotulli Ada Montellanico Eddy Palermo Enrico Pieranunzi Enzo Pietropaoli Enrico Rava Danilo Rea Fabrizio Sferra Andrea Tofanelli Fabio Zeppetella Filippo Bianchi Luciano Linzi Adriano Mazzoletti Marco Molendini Dan Morgenstern Luigi Onori Marcello Piras Luca Raffaelli Gianfranco Salvatore "Jazz. Istruzioni per luso è il jazz raccontato ai non addetti ai lavori, alle persone che vogliono comprenderne la genesi, le vicende artistiche, musicali e umane. È anche la sintesi di unesperienza che mi ha dato lopportunità di incontrare nel corso della serie di concerti Jazz. Istruzioni per luso un pubblico sempre curioso e appassionato, desideroso di capire, oltre che di ascoltare. Questo libro nasce dalle domande più frequenti che mi sono state rivolte. È il frutto di quegli incontri, del bisogno di spiegare la grammatica di una musica, di raccontare una storia del jazz."

L'Hotel a zero stelle. Inferni e paradisi di uno scrittore senza fissa dimora
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Pincio, Tommaso

L'Hotel a zero stelle. Inferni e paradisi di uno scrittore senza fissa dimora

Laterza, 18/05/2012

Abstract: In un hotel del genere gli ospiti dovrebbero essere vagabondi dell'anima, coloro che ancora gironzolano alla ricerca di sé, senza troppa arte né parte."C'è un primo piano, nel quale l'ospite è ancora spaesato e incerto su cosa fare. E un secondo piano dove lo smarrimento si popola di mostri. E un terzo piano in cui l'ospite cerca la forza di reagire e prende le misure di ciò che lo circonda. E un quarto piano in cui l'ospite raggiunge una forma di consapevolezza che gli consente l'accesso al tetto dal quale tornare a vedere un po' di luce, quelle stelle che l'albergo non ha".Un viaggio tra vita e letteratura all'interno di un insolito albergo.

Ipermondo
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Codeluppi, Vanni

Ipermondo

Laterza, 18/05/2012

Abstract: Una vita accelerata, una merce in vetrina, in un'ipermetropoli dove sono le marche a plasmare l'identità e il consumo è diventato quasi paradossale. Come fare a trovare una rotta se il mondo nel quale viviamo promette a tutti felicità e benessere, ma in realtà dispensa soprattutto ansia e insoddisfazione? Se si presenta continuamente sotto l'aspetto di un mondo magico dove le persone possono esaudire qualsiasi desiderio, ma alla fine non produce che frustrazioni?

Morte dei Marmi
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Genovesi, Fabio

Morte dei Marmi

Laterza, 18/05/2012

Abstract: Dove vivi? Io vivo a Morte dei Marmi. Anzi no, a Forte dei Marmi. Perché un paese non è morto se ancora ci vive qualcuno."Noi quando sono arrivati i russi non ce ne siamo mica accorti. Nessuno ci aveva detto dei nuovi ricchi post Unione Sovietica, dei magnati di gas e petrolio. Per noi i russi erano un popolo fiero e modesto, e insieme meschino e invidioso, tutto preso a portare avanti una causa comune che era quella di regalare il paradiso socialista al mondo intero oppure di affogare il pianeta sotto le bombe nucleari. E intanto, nel tempo libero, giocavano a scacchi e leggevano romanzi difficili e si sfondavano di vodka per digerire le cene a base di bambini. Ecco perché i primi russi al Forte sono arrivati senza che ce ne accorgessimo. Perché nessuno li considerava russi".E allora buonanotte al Forte e alla vegetazione spontanea, alla casetta tipica, alle cartoline in bianco e nero, ai soggiorni di Montale e alla pioggia nel pineto. Perché uno tsunami è uno tsunami, e non c'è verso di fermarlo. Non importa se è fatto d'acqua, di lava o di zucchero filato, lui arriva e devasta tutto. E su Forte dei Marmi si è abbattuto uno tsunami di denaro.

Il paese leggero
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Colombo, Fausto

Il paese leggero

Laterza, 23/05/2012

Abstract: Fra la fine degli anni Sessanta e la metà degli anni Novanta l'Italia cambia due volte pelle, corpo, anima. Prima, nel decennio 1967-1977, scopre la partecipazione, l'egualitarismo, il femminismo, la democratizzazione della cultura; poi, negli anni fino al 1994, l'individualismo, la microimprenditorialità, il diritto al consumo, la seduzione del benessere e della moda. Due paesi, o meglio due immaginari, il secondo sovrapposto al primo e alla fine vittorioso.Il libro li racconta attraverso un'analisi trasversale dei media: stampa, cinema, fumetto, musica, radio e televisione.Scorrono, riscoperti in un'analisi del tutto inedita, i fatti, i personaggi, le storie e i testi che hanno appassionato e avvinto gli italiani, guidandoli dalla contestazione al riflusso. Canzoni, film, programmi televisivi, eventi sportivi, protagonisti della cultura e della politica entrano a far parte di un racconto nuovo, che rileggendo il passato ci porta al cuore dell'Italia di oggi.Ne emerge la biografia culturale di un paese leggero: leggero come la fantasia, capace di grandi voli, ma anche come il disimpegno, il disinteresse, la fuga dalla realtà, fino alla tragica dimenticanza delle proprie virtù.

La vita, non il mondo
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Scarpa, Tiziano

La vita, non il mondo

Laterza, 18/05/2012

Abstract: E a te, che cosa è successo oggi? Dovè che hai incontrato qualcosa di importante?Che valore hanno le esperienze personali? La nostra epoca le umilia in tutti i modi. Lio è tacciato dei peggiori vizi sociali: narcisismo, egoismo, invidia; gli si riserva il ruolo di puro spettatore e commentatore dei media. Eppure, dove altro può accadere qualcosa, se non in noi stessi? Un giorno, lautore di queste pagine ha deciso di partire: si è inviato da sé nella vita. Per più di un anno ha prestato attenzione a tutti quei momenti in cui lesperienza personale tocca qualcosa di importante. Un incontro, un viaggio, una malattia, unopera darte, un amore, un sogno. Catturandoli nella scrittura, con non più di mille caratteri, per cogliere lessenziale.

29 maggio 1176. Barbarossa sconfitto a Legnano
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Barbero, Alessandro

29 maggio 1176. Barbarossa sconfitto a Legnano

Laterza, 18/05/2012

Abstract: Quando il giovane ed energico Federico Barbarossa viene incoronato re dItalia a Monza nel 1155, non immagina certo quello che il futuro gli riserva. Sa che per linerzia dei suoi predecessori le città della Lombardia, nome con il quale sintende lintera pianura padana, si sono abituate a governarsi da sole, a farsi la guerra per promuovere gli interessi commerciali dei loro mercanti, e persino a battere moneta; ma dora in poi le cose cambieranno.Lanno prima, a Roncaglia, gli specialisti di diritto romano convocati dal Barbarossa avevano confermato che a lui spettava il potere pubblico su tutto il regno, e tutti erano tenuti a ubbidirgli; dovunque in Europa, del resto, il senso dello stato e il dovere dellobbedienza al re stanno tornando in vigore, dopo essere stati a lungo in declino.Ma Milano è troppo popolosa e troppo ricca per accettare di rinunciare alla sua autonomia. Dopo ventanni di guerra quasi ininterrotta, punteggiata da reciproche atrocità, il Barbarossa viene sconfitto dai Milanesi a Legnano, e il suo tentativo di modernizzazione è archiviato per sempre: ancora a lungo, lItalia non è destinata ad essere una monarchia unitaria, ma un coacervo di sfere dinfluenza cittadine perennemente in contrasto fra loro.

Twitter Factor
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Valeriani, Augusto

Twitter Factor

Laterza, 18/05/2012

Abstract: Cosa accade al giornalismo professionale quando CNN, Al Jazeera e BBC possono coprire alcune crisi internazionali solo attraverso il contributo messaggi, fotografie e video di comuni cittadini?Cosa accade alla diplomazia quando ministri e capi di Stato aprono account Twitter e Facebook, ma soprattutto quando le loro pagine sono meno seguite di quelle di un blogger egiziano?Cosa accade alla politica internazionale e alla sua narrazione quando nel variegato sottobosco degli attori non governativi compaiono organizzazioni come Wikileaks in grado di sfidare il paradigma della segretezza nella relazione tra gli Stati?Augusto Valeriani spiega e ricostruisce questo nuovo contesto comunicativo internazionale attraverso numerosi esempi e attraverso le parole di reporter, funzionari diplomatici e uomini delle Ong che si trovano di fronte nuove figure 'non professionali con cui non è più possibile non interloquire: semplici cittadini, 'dilettanti, capaci grazie allambiente comunicativo del web 2.0 di partecipare alla definizione del 'lessico e della 'grammatica della politica internazionale. Una realtà che determina inevitabilmente la nascita di rapporti di competizione, ma anche di insospettabili collaborazioni: nella nuova sfera pubblica internazionale nessuno può più fare da sé.

L'economia del noi
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Carlini, Roberta

L'economia del noi

Laterza, 18/05/2012

Abstract: Oltre 700 gruppi d'acquisto solidale in tutt'Italia; un Fondo di microcredito che presta soldi a tasso zero alla periferia di Firenze; la finanza per chi non può o non vuole entrare in banca, messa in rete o in comunità; le 32 famiglie che vivono in cohousing alla Bovisa di Milano, e un gruppo di terremotati dell'Aquila che inventa Eva, progetto collettivo di auto-ricostruzione; Binario etico, che mette le pratiche dell'open source al servizio dell'ecologia, la collaborazione di massa nelle reti degli attivisti informatici, il lavoro condiviso in un particolare Hub di imprese innovative.Un viaggio-inchiesta in un'Italia poco conosciuta, quella dei tanti che cercano soluzioni comuni a problemi comuni, sopravvivono alla crisi con le risorse della solidarietà, e nel farlo mettono le basi di un'altra economia.Vai al sito del libro

Informazione e potere
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Forno, Mauro

Informazione e potere

Laterza, 18/05/2012

Abstract: Nei rapporti tra potere politico, economico e finanziario e mondo giornalistico italiano esiste una prassi di lungo periodo, declinata dal fascismo in forme mai viste prima ma non pienamente rimossa neanche dalla transizione alla democrazia repubblicana. Si tratta di una delle conseguenze della particolare connotazione storico-politica di un paese come il nostro, nel quale una ristretta oligarchia ha guidato tutti i passaggi decisivi della vita economica e politica e ha riprodotto un modello spiccatamente gerarchico nella distribuzione della ricchezza e del potere, anche a livello di influenza sui canali di informazione. A questa condizione ha fatto non di rado da corrispettivo la malcelata aspirazione di vari celebrati rappresentanti del mondo giornalistico italiano di entrare a far parte di quella stessa ristretta oligarchia, in una logica di non alterazione e anzi spesso di salvaguardia dei rapporti di potere.Mauro Forno prende in esame gli ultimi centocinquant'anni di storia italiana e analizza le maggiori questioni che hanno attraversato il giornalismo italiano: i periodici d'informazione, confessionali e di partito, le strutture governative di controllo, il sindacato di categoria, la propaganda di guerra e l'esperienza fascista, l'istituzione dell'albo, le leggi repubblicane sulla stampa e l'editoria, fino all'avvento della televisione e del giornalismo online.

Semiotica della pubblicità
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Volli, Ugo

Semiotica della pubblicità

Laterza, 05/04/2012

Abstract: La pubblicità come segno, come testo complesso e seduttivo, come messaggio condizionato dai mezzi di comunicazione, come veicolo di significati e di valori: la semiotica ne smaschera il funzionamento e ne indica le debolezze e le ragioni di forza.